Mancunion scrive: Premessa: non mi sono mai considerato un grande amante dei pedali.
Eppure, dopo una quindicina di anni di attivita’ chitarristica – o forse sarebbe meglio dire ossessione –, il mio bagaglio di “pedalanza” (Glen®) si e’ via via ingrossato a dismisura.
La cosa curiosa e’ che per l’attivita’ live finora avevo sempre optato per unita’ multieffetto. Il motivo? Praticita’ e, diciamolo, un orecchio non particolarmente “affinato”.
Di quegli anni ruggenti solo il GP100 della Roland e’ rimasto compagno fedele, anche se adesso se ne rimane perlopiu’ negletto nel suo rack, in attesa dell’occasionale schitarrata domenicale.
Diciamocelo chiaramente, solo qualche anno fa’ “pedale” era sinonimo di Boss. Che si’ fanno il loro porco lavoro, ma ti fanno suonare uguale ad altri sei milioni di chitarristi che abitano il pianeta terra. Non vorrei sembrare un “boutique snob”, ma secondo me non e’ affatto un caso che adesso ci siano una miriade di piccoli costruttori che producono super-scatolette: la gente si era proprio scocciata!
Sara’ stato Accordo, il suo popolo di GASati superinformati, o il fatto di vivere in Inghilterra, dove – ringraziando Iddio- i negozi mi sembrano un pelo piu’ forniti che in patria, oppure il fatto di disporre di qualche soldino in piu’, ecco che piu’ ci pensavo e piu’ l’idea mi attizzava: costruirmi la mia dream-pedaliera.
Requisiti della dream-pedaliera dovevano essere: qualita’e praticita’.
E la lista della spesa era presto fatta: un compressore, un fuzz, un overdrive, un booster, un chorus e un delay. In pratica un set-up abbastanza versatile, diciamo orientato decisamente verso il rock classico.
Disponendo in gran parte gia’ dei suddetti effetti (per la fredda cronaca un CS3, un Big Muff ‘70s, un MXR distortion +, un RAT, un HM2, un TS9 reissue, un CE2 e un TC SCF, un DD3, un wha Solasound e addirittura un Digitech Whammy IV!) ho provato a collegare tutto per vedere l’effetto che faceva. Il suono della chitarra arrivava all’ampli spompato e senza brillantezza, avendo perso tutta la presenza nei meandri di cavi, cavetti e circuiti. In quell preciso istante il seme della GAS, ancora una volta, aveva cominciato a germogliare dentro di me (sottofondo di musica horror). Chi si e’ letto il mio diario gia’ sa come e’ andata a finire.
Il Booster.
Il primo acquisto e’ stato il booster, unico pedale che effettivamente non possedevo (ehi, come scusa puo’ sempre funzionare…). I contendenti erano un ZVex Super Hard On, una coppia di Durham Electronics (il Mucho Boosto e il Sex Drive), l’Xotic RC, un “coreano di classe” Mollon e uno Zinky di cui non ricordo il nome. Alla fine ho preso l’RC, perche’ a parita’ di qualita’ e prezzo con lo ZVex, permette un controllo piu’ efficace sull’EQ, soprattutto sui bassi. Cosa molto utile quando si passa da una Les Paul ad una strat. Senza contare la botta micidiale in termini di dB, e quel led blu che quando si accende ti fa proprio godere…Questo pedalino ha talmente tanta riserva di decibels, che bisogna prestare una certa attenzione nel calibrare i controlli di gain e volume. Ci vuole poco infatti a saturare l’ingresso dell’ampli, e usandolo in questi termini puo’ essere anche un signor OD.
Il Delay.
E’ stato poi il momento del delay. E qui, lo ammetto, sono stato preso da uno di quegli impulsi di ossessione compulsiva che spesso condanniamo negli altri: mi sono sempre trovato bene col DD3, un po’ freddino, vabbe’, ma il suo lavoro lo sa fare. Dai ribattuti country alle “autoarmonizzazioni” malmsteeniane, il piccolo Boss non mi aveva mai tradito. Ma e’ bastato provarlo una volta per innamorarmi del Memory Man Deluxe. L’organicita’ del suono e la naturalezza del decadimento ne giustificano in pieno la fama. E in parte il prezzo. In altri post si e’ gia’ parlato del pedalone della EH. Certo, non avra’ la capacita’ del DD3 in quanto a delay time, ma quello che offre e’ semplicemente il delay piu’ caldo e musicale che abbia mai sentito. Magari lo Zio Song Is Over non e’ della stessa idea, preso com’e’ dalle sue diavolerie a nastro, a disco, a rombo etc. etc…:-DDD
Il Fuzz.
Principale indagato poi, per il reato di degradamento del segnale era il mio vecchio Big Muff Pi. Ci sono molto legato perche’ me lo ha regalato papa’ in un giorno qualsiasi. Eravamo entrati in un negozio di forniture elettriche (?!), io riconobbi il nome su una scatola per averlo letto forse su Guitar Club. E mio padre me lo compro’ insieme a delle lampade al neon e degli interruttori industriali (vantaggi di avere il pardre giurassichitarrosauro).
C’e’ da dire che pero’ e’ un pedale “iracondo”, nel senso che saro’ forse io, ma certi giorni ha del divino, altri… e’ la personificazione del male.
Non e’ che per rimpiazzarlo abbia giocato sul sicuro. Ho infatti comprato il fuzz piu’ “fuori” che c’e’: il Vexter Fuzz Factory. Si tratta della versione “economica” del Z. Vex Fuzz Factory. A quanto pare l’unica differenza sta nel fatto che il Vexter non e’ dipinto a mano, pero’ in compenso ha in piu’ la presa dell’alimentazione e il led di stato, mentre la circuitazione e’ la stessa con munizionamento al germanio “impoverito” NOS. Per sentire quello di cui e’ capace fatevi un giro sul sito di Zaccaria Vex, c’e’ un simpatico video da scaricare... Io me ne sono innamorato dopo aver visto i Muse dal vivo. Matt Bellamy ce l’ha montato direttamente nella chitarra, e manipolandolo in tempo reale ne escono delle belle! Scordatevi i suoni grossi e morbidi alla Gilmour, questo e’ un fuzz con le scatole girate, acido e cattivo. Il fuzz di per se’ e’ “controllato” dalla manopola del volume e da quella del drive. I controlli Comp e Gate agiscono sul sutain e in parte sul timbro, mentre il controllo Stab (che vuol dire “coltellata” in Inglese, ma con un’ironia appena palpabile viene spacciato qui per “stability”) aggiunge una sorta di feedback dal pitch variabile. E’ inutile dire che tutti i parametri interagiscono incredibilmente tra di loro, e che per questo e’ decisamente difficile ottenere due volte lo stesso suono. Chi cerca un “fuzz plug and play”, forse e’ meglio che stia alla larga. C’e’ sudare qui, perche’ tra i molti suoni e timbri passabili, belli e decisamente incredibili, se ne possono tirare fuori certi da far digrignare i denti.
La Comnpressione.
Di tutti i pedali che avevo, quello che mi faceva veramente piu’ schifo di tutti era il CS3. Perche’ mai l’ ho comprato? Se il CS2 e’ da molti considerato un gran bel compressore, “darwinianamente” parlando il CS3 rappresenta l’involuzione della specie e pertanto meriterebbe l’estinzione ;-). La mia shortlist di compressori prevedeva tre contendenti: il Keeley, l’Homebrew CPR e il T-Rex Compnova. Li ho provati prima separatamente e poi in un A/B/C test.
Di tutti, il Keeley e’ quello capace di di una maggior pulizia e di una compressione maggiore (in pratica mi si dice che sia una versione migliorata del Ross, di cui si favoleggia a Guitarlandia), mentre gli altri hanno un range piu’ limitato. Il Keeley pero’ dall’alto delle sue quasi 200£ - e fanno quasi 350 euri in valuta locale per voi cari amici - avrebbe dovuto impressionarmi molto di piu; il Compnova e il CPR sostanzialmente si equivalgono, l’effetto e’ dolce e graduale, anche se non esagerato. Entrambi possono fungere da clean boost (ma allora l’RC che l’ho preso a fare?). La cosa piu’ importante e’ pero’ che non colorano il suono della chitarra in maniera udibile. Alla fine la scelta e’ ricaduta sul pedale T-Rex, anche peche’ nel negozio si erano persi la scatola con le istruzioni e me lo hanno venduto scontato come ex-demo (vabbene la GAS, ma quando c’e’ da risparmiare non si dice di no, eh?). E’ talmente tanta la differenza col Boss che adesso il compressore lo lascio inserito quasi sempre: e’ una goduria per bending gilmouriani e per dare un po’di corpo alle ritmiche distorte. Dopo anni ho ri-scoperto la gioia di una buona e sana compressione.
Il Chorus e l’Overdrive (ovvero l’epitome della GAS e la ricerca del Sacro Grail).
Sin dall’inizio, tra pedali che avevo in “dote”, due li avevo sempre considerati come “keepers”: il TC Electronics SFC e il TS9.
Del TC ho gia’ scritto su Accordo. E’ semplicemente splendido. Non che il CE2 sia male. Anzi, ritengo il CE2 uno di migliori Boss in assoluto, piu’ caldo e vitage, ma piu’ assetato di segnale.
Rimaneva, della vecchia guardia, il TS9. Ed e’ un pedale che amo.
Per lunghi tratti e’ stata l’unica scatoletta del mio set up. Impareggiabile col JCM 800, fantastica col Romany.
Ma e’ bastato pero’ attaccare il jack all’Hot Cake per dimenticarmi del vecchio amore. Per fortuna che con le donne sono piu’ morigerato, se facessi lo stesso con loro sarei un vero bastardo! L’Hot Cake inizia dove il TS finisce, nel senso che ha tanto di quel gain da mandare ai matti il Jensen da 10” del fido Cornell, ma, abbassando la manopola del drive il suono schiarisce che e’ una bellezza. Portando il drive a zero, il simpatico “pasticcino” (hot cake, appunto) neozelandese puo’ funzionare addirittura come clean boost pure lui. La pasta del suono e’ poi diversa dal TS9. Ha un carattere meno trasparente, e’ leggermente piu’ compressa, piu’ corposa, e con una tendenza a spingere sulla gamma medio-bassa, proprio il tallone di Achille dell’Ibanez. Il controllo di tono e’ estremamente utile per eliminare eventuali “sferragliameti”, o all’inverso per ristabilire quella botta in basso tanto cara a noi lettori di Accordo. Provatelo, anzi…accattatevillo!
Alimentiamoli.
L’alimentazione degli effetti, a parte l’SCF e il MMD (ben 24V!), avviene tramite un alimentatore molto diffuso qui Oltremanica. Si chiama Power Bank, ed eroga i classici 9V per far andare fino a cinque pedali. Un interruttore on/off e il gioco e’ fatto. Le uniche obiezioni sono il suo peso (ma che c’e’ dentro? Una stella nana forse?) e il fatto che i cinque cavetti in dotazione sono tutti della stessa lunghezza. Questo ultimo fatto, unito alla mia insipienza col saldatore – per chi e’ capace sarebbe un gioco da ragazzi farseli su misura - , mi ha spinto a passare qualche ora nel tentativo di disporre i pedali in maniera adeguata, nei limiti impostimi dai cavi di alimentazione!
Quattro-quattro-due o Quattro-tre-tre?
Questo lo schieramento sul rettagolo di gioco: chitarra>CompNova>Hot Cake>Fuzz Facory>RC Booster>TC SFC> EH MMD>ampli. L’idea e’ abbastanza conservatrice: compressione in cima alla catena, modulazioni e ritardi in fondo. La disposizione dell’overdive, del fuzz e del booster e’ stata dettata dal fatto che il booster secondo me va’ dopo le unita’ di guadagno, per ottenere un salto di volume. Mettendolo prima si ha semplicemente un aumento del gain. La disposizione dell’overdrive rispetto al fuzz e’ ininfluente, dato che solo un folle li potrebbe usare insieme ;D
Collegare i puntini da 1 a 53.
Parlando di cavi poi, dopo tutto questo sforzo, potevo forse accontentarmi dei semplici, comunissimi cavetti colorati per collegare tutto? Certo che no! Dopo un po’ di ricerche salta fuori che la Planet Waves produce questo kit per cablare pedaliere e affini. Lo ordino su Internet ed eccolo qui: dieci piedi (ma quanti metri sono 10 piedi? ) di buon cavo, dieci spinotti a L e un pratico cutter che da lontano sembra un tranciasigari. Cablare i pedali non potrebbe essere piu’ semplice, basta tagliare il cavo a misura con l’attrezzo in dotazione, infilarlo nel jack e serrare una vite. E non c’e’ bisogno di stagno ;-)
Tiriamo le somme.
Come suona allora ‘sta pedaliera? ...Bene! La perdita di segnale c’e’, ma e’ di un’entita’ tale che mi permette di dormire di notte. A questo punto non credo di avere bisogno di un buffer. E’ la riprova che usando cavi e pedali di qualita’, il famigerato “true-bypass” non sia una necessita’ imprescindibile (il T-Rex, il TC e il Memory Man non lo sono).
Una cosa di cui mi sono reso subito conto e’ l’idiosincrasia del Fuzz Factory nei confronti dei suoi “colleghi”: meglio usarlo da solo, ‘sta bestiaccia! Per il resto e’ molto semplice ottenere sonorita’ che vanno dai Police (compressore~flanger~delay), ai Led Zep (overdrive~booster), ai Pink Floyd (…tutto!).
E’ da notare che tutto l’armamentario entra dall’input, non avendo i miei ampli il loop. Oddio, lo Yamaha T100 ce l’ha ma e’ inusabile sul canale lead a meno che gli effetti non dispongano di un volume di entrata. Nonostante questo il suono che ottengo non e’ per niente impastato. Devo ancora provare la panoplia col JCM 800, ma non credo che in tempi brevi cio’ potra’ accadere (a causa del suo volume mostruoso che fa a cazzotti con la cubatura “lillipuziana” del mio appartamento), percui mi accontento del Romany.
E ‘mo dove la metto?
L’ultimo scoglio da affrontare e’ stato di carattere logistico: dove alloggiare tutto ‘sto ben di Dio? Essendo uno per le soluzioni pratiche ed efficaci, ho deciso che una semplicissima tavola di multistrato dalle dimensioni generose avrebbe fatto al caso mio. Ho comprato una bella tavolona da 12mm di spessore, ne ho segato la parte di cui avevo bisogno per far spazio a tutto (48x35), e ci ho poi applicato della moquette usando la versione inglese del Vinavil con una certa generosita’. Quattro piedini di gomma avvitati, un po’ nastro isolante per dare quell tocco di rifinitura (be’ a giudicare dale foto non si direbbe…).
Ai pedali ho applicato del Velcro, che con la moquette va davvero daccordo, e non e’ una soluzione definitiva (nel senso che e’ assolutamente reversibile dovessi cambiare idea sulla disposizione dei pedali). Per fare un po’ d’ordine ho anche utilizzato delle fascette autoserranti, in modo da raggruppare tutti i cablaggi in maniera razionale.
Il tutto e’ alloggiato in un flightcase professionale (che pesa un accidenti!!!) che ho preso di seconda mano su flightcasewarehouse.co.uk, per sole 38£! Certo, ho dovuto letteralmente estirpare gli scompartimenti interni e relativi rivetti a suon di mazzate (la valigia serviva a trasportare un apparecchio Toshiba di cui ignoro le fattezze), ma il risultato e’ efficace e dall’aspetto decisamente professionale.
Alla prossima,
Mancunion.
Power Bank e altro
*ALIMENTAZIONE: Si chiama Power Bank [...] Le uniche obiezioni sono il suo peso (ma che c’e’ dentro? Una stella nana forse?) e il fatto che i cinque cavetti in dotazione sono tutti della stessa lunghezza. *
Non so da che parte dell'oltremanica stai scrivendo, in ogni caso a Londra da Musicground i cavetti più lunghi in più te li vendono a 3£ l'uno. Sono 15-20cm più lunghi (ma non sono a pipa). Da segnalare che il PowerBank ha un prezzo che non supera i 30£ (stesso negozio). Io ce l'ho e mai avuto problemi. Non so sinceramente nulla però della sua costruzione in termini 'elettrotecnici'.
*e quel led blu che quando si accende ti fa proprio godere…*
In via del tutto demenziale mi piacerebbe aprire un sondaggio del tipo 'che colore dei LED preferisci sui pedali?' o addirittura 'cosa pensi dei led blu?'. Personalmente, ehm, non li sopporto. Non mi piacciono! Mi ricordano i tamarri con i neon blu sotto le golf ribassate!
Ciao!
Re:Power Bank e altro
"Mi ricordano i tamarri con i neon blu sotto le golf ribassate"
E' per quello che sono belli, perchè sono tamarri!
Ciao a tutti!
Re:Power Bank e altro
Cia', scrivo da Manchester. Mi sa che i cavetti ce li hanno pure da Maplins, ma il mio proverbiale culo di piombo mi ha spinto a cercare una soluzione con quello che avevo a disposizione...
Cia'
Ciao.
Manc.
Sento...
..che questo diventerà un articolo Cult di Accordo!
Pedalboard da urlo!
Manc, complimenti per tutto l'ambaradan, dai pedali (la "formazione titolare" l'avevo già letta sulla gazzet.. ehemm.. sul tuo diario!) alla valigia.. very cool!
Buon divertimento!
Moses
Bella pedaliera!
Proprio carina!Molto simile come concetto alla mia,anche se io quel Delay... ;-P Guarda...personalmente mi sto ricredendo sugli echo e considero quello che hai tu un gran bel prodottino! P.S.:dove l'hai messo in catena?Perchè non fai anche una mini-descrizione del posizionamento?E motivi le scelte... (che rompiballe...) Ti saluto-aluto-luto-uto-uto-to-to-o-o-o (Tu non riesci a faro questo senza la tastiera a nastro!!! Eh eh eh!!!! ;-P)
<p>
..::ZIO::.. Datemi una maschera e vi dirò la
Re:Bella pedaliera!
Ma veramente l'ho scritto! Comunque il delay e' l'ultimo della fila (non sono un avventuroso).
Ma dove le trovi le cassette da otto pollici per la tastiera? io ho appena rivalvolato il mio PC, e' un vic-20 vintage dell'83!
Ciao.
Manc.
bella pedalanza
Beh magari qualche foto in più ci stava bene, comunque complimenti per l'articolo e per gli ottimi pedali. Sicuramente avrai qualche gasato sulla coscienza!
Complimenti!
Mammamia che invidia per tutto quel ben di Dio! Complimenti: deve suonare tutta da paura! L'articolo poi, è scritto davvero bene: ancora complimenti!
Vorrei solo farti notare che un buffer in realtà ce l'hai: è l'RC Booster che è già dotato di questo aggeggino! E' davvero un pedale eccezionale e quando sarò grande, ricco e corrotto me lo accatterò anch'io! Buon divertimento! Ciao!
"
<a href="http://www.myspace.com/emanuelecapasso">W
Re:Complimenti!
Azz! mi hai scoperto! sono ricco e corrotto e me ne vanto ;) Suona da paura? be' diciamo che una pedaliera non suona da se', pero' c'e' da dire che la qualita' dei suoni che tiro fuori e' molto alta (imho) anche considerate le mie non eccelse doti tecniche.
L'RC ha un buffer? Non lo sapevo...comunque e' un bel pedale, davvero. Cia' p.s.
Comunque sono diventato un fan di Giggig! specialmente l'episodio del vigile e' diventato un cult nel mio ufficio:
-Appuntat' -Non songo appuntat' -Brigadier' -Non songo brigadier' -Ma nunse puo' appara'? -no! nun se puo' appara'
che spettacolo!
Ciao.
Manc.
Re:Complimenti!
Ho sentito l'RC e sembra quasi che faccia suonare un single come un humbucking (non è letterale, ma mi sembra il modo migliore per rendere l'idea)!
Ps. "Fuje Tonì"! "NUN SO' TONIN"!
"
<a href="http://www.myspace.com/emanuelecapasso">W
Grazie Glen
Volevo scrivere due righe per ringraziare Glen che e' riuscito a pubblicare questo articolo nonostante la mia insipienza con tutto cio' html e affini. Un motivo in piu' per apprezzare il lavoro oscuro di tutti quelli che dedicano il proprio tempo libero per fare si che anche degli idioti come me riescano a fare parte integrande di questa bella realta'.
Cia ragazzi
Ciao.
Manc.
Re:Grazie Glen
Ho in serbo qualcosa anch'io per la redazione e data la mia totale ignoranza per l'html, avranno un bel po' di lavoro da fare! Faccio prevenzione e ringrazio in anticipo tutti per i problemi che creerò.
<p>Rock and roll keeps me alive!</p>
...bella, essenziale, di qualità
vorrei farti sapere che nell'ultima produzione EH il DMM è true Bypass - e a questo proposito esagero e "incollo" qui una mia email con risposta incorporata a Howard Davis, che altri non è che il capo tecnico/progettista della EH della seconda metà degli anni 70 che ha progettato e concepito il DMM e altri famosi pedali EH - non è che me la tiro - è stato lui tanto disponibile a rispondere ad un babbano come me (e perdonate vi prego il mio inglese):
Hi, my name is Ignazio and I'm an Italian guitar Player. I live near Venice. I just bought the new DMM and hope you can answer some of my question. Well, I think thousands of players all over the world would never end thanking you for projecting/inventing/designing this unit. Having this said, here I am with my questions:
- I read this article at http://www.musicgearsource.com/howard.html, opened the pedal and saw that there is a 3PDT switch with only two of the 9 poles(?) wired, is it a true bypass? (the level knob works only if the pedal is engaged...) ----- Yes it is. There is a relay on the board that does the switching. -----
- I noticed that using my 62 reissue strat I have to raise a little the input level knob to have the direct signal (pedal engaged) sounding like the dry signal (pedal disengaged), but luckily the sound isn't so different... even is the led lights frequently...
- I've heard about changing the now used JRC4558s with TL072s for a cleaner tone (or something like this), what can you say about this? (someone wrote that they are easily changeable because they are mounted on sockets instead of being soldered). ---- The only noticeable improvement comes from replacing the FIRST (or INPUT) stage ----
- I've heard about internal trim pots to adjust the sound of the delayed signal but haven't been able to open the pedal completely because once I opened the box I saw that the PCB is fixed and I don't know how to get it off. Shall I have to take the front knobs off? If yes, how? Shall have to unscrew the PCB? ---- Unless you are an experienced technician with lab equpiment and have the proper schematic and procedure, DO NOT attempt to adjust the trimpots. ---- I'd really appreciate if you could be so kind to reply me. I'm not into electronics, I just woud like to know something more about this pedal, so I thought: "who better than him could help me?" Best Regards, Ignazio Carbone
se il tuo è TB lo puoi capire dal fatto che muovendo l'input level knob (un buffer anch'esso) quando il pedale è disattivato il suono non cambia - parimenti puoi verificare che il TC SCF non è TB constatando che muovendo il gain knob (un'altro OTTIMO BUFFER) quest'ultimo interferisce suo suono anche a pedale spento. Non sono ferratissimo sui boutique pedals ma credo che siano quasi tutti true bypass e per quanto ne sappia, tutti i T-rex sono TB...
- vorrei inoltre permettermi di farti un appunto sul buffer:
- esso è una panacea per il segnale della chitarra soprattutto con i pedali true bypass. Se ne è straparlato ed io sono il meno ferrato in materia comunque... il TB è tale quando si hanno tutti i pedali spenti; quando sono accesi, non è più granchè importante il TB poichè "bufferizzano" essi il segnale. Ti consiglio di provare un buffer trasparente che non alteri il segnale in alcun modo (il più possibile) se non abbassandone l'impedenza. Ce n'è una strage sul mercato, li costruiscono artigianalmente anche un sacco di ragazzi appassionati. Forse non ti sarà utile (visto che vivi in UK) ma la Black Box della Masotti è ottima, ce l'ho, anche se ha 1 db di gain che "tira su" anche troppo il segnale, utilissima a mio parere su lunghe catene di pedali non TB. Un altro banalissimo link (tra i tantissimi citabili): www.fuzzFX.it (fabio simonetti, un ragazzo che fa un ottimo buffer trasparente e mooolto economico). Quando lo attacchi ti rendi conto quanto di succhino il segnale anche solo i cavi!!! ciao!
già che siete esperti...
Visto che si parla di pedali, mi permetto di fare le seguenti domande a voi che vi vedo belli esperti.
La mia "pedaliera" è così composta (ed è posta fra un twin e una 335 oppure una fender road house).
compressore t-rex overdrive mudhoney (sempre t-rex) univibe (dunlop) fuzz astronautico arancione (non mi ricordo il nome...quello che li faceva per J. Hendrix...con la fender ammazza!) wah wah bad horsie
Ecco il quesito: ho di recente acquistato un micro amp della MXR da utilizzare come semplice booster per alzarmi il volume nei soli. Sennonché ieri in sala prove - avevo soltanto quello con me - usando gli strumenti del loco (testata valvole e 4 coni marshall), lo attacco e....SI SENTE LA RADIO!
Nella specie la radiocronaca di una partita di calcio...
Spiego meglio: pedalino fra chitarra e ampli, se pedale spento nulla, se acceso sul canale pulito nulla di che (ronza un pelo...), ma se acceso sul distorto...RADIO!
Bene...perchè? Come lo evito?
Peraltro, siccome sabato 24 dovrei suonare in piazza cinque giornate a milano per le notti bianche - quindi all'aperto in mezzo a duemilioni di frequenze radio... - e il pedale mi serve, vorrei risolvere il problema.
Si tratta dei cavi non schermati? Devo spendere una botta in cavi?
Che altro?
Grazie mille !!!
Federico
Re:già che siete esperti...
prova a dare un occhio anche a QUESTO ARTICOLOaccordo.it>, anche lì si parla di pedali che captano la radio, e ci sono dei suggerimenti utili da parte di Mr.T ed altri.
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Luca
<a href="http://www.webal
Re:già che siete esperti...
Oki...grazie della segnalazione. Adesso un'altra domanda, però...
Poiché di elettronica non ne capisco nulla, mi chiedo: come faccio a mettere questo condesatorino da 47pf di cui si parla? In realtà nè la strato nè la gibosn mi hanno mai dato problemi di "ricezione", neppure con overdrive. E' soltanto - per la prima volta - ieri con il microamp che è successo. Lo potrei montare (fors) dentro al pedale? Forse è meglio se chiedo in qualche negozio che vende componenti...che dite?
Federico Merci ancora!
Re:già che siete esperti...
si, il condensatore va montato dentro al pedale che crea problemi. Credo comunque sia una modifica molto semplice, roba di un paio di saldature e via... di più però non so dirti, perchè neanche io capisco nulla di elettronica, mi spiace...
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Luca
<a href="http://www.webal
Re:già che siete esperti...
Mi pare di capire che hai una strato... se hai cavi non schermati a dovere, i single coils e il wha ottieni l'effetto "Scusa Ameri"...se poi ci aggiungi il fuzz ciai anche il dopopartita col moviolone incorporato!
Ocio alle luci del palco, perche' anche quelle ti intruppano i single. Ti consiglio buoni cavi, contro le leggi della fisica non c'e' nulla da fare....
Ciao.
Manc.
Complimenti!
Davvero un bel lavoro, roba impossibile per un neofita come me. C'è solo da imparare. Se cercavi di essere unico ci sei riuscito! L'apoteosi del fai-da-te, ma la classe non è acqua...
<p>Rock and roll keeps me alive!</p>
wow..
complimentoni! credo che potrei fare follie per il fuzz factory.. ho visto il demo.. ed è una bomba!!! fa di tutto! potrei usare solo quello come distorsore.. comunque io il booster lo metterei ad inizio catena perchè ti bufferizza il segnale anche.. eppoi secondo me il booster deve solamente alzare di livello il segnale, e non colorarlo, quindi non c'è bisogno di un equalizzatore sul booster secondo me. per il resto.. che invidia!! soprattutto per il fuzz factory.. penso proprio che lo comprerò :)
<p>amare significa poco dolci</p>
Re:wow..
Ciao, io ho provato tutte le permutazioni e, ad essere onesto volevo che il booster mi desse solo un aumento in volume. Se lo piazzi davanti adll'od o al fuzz, non fa' che saturarne l'entrata e umentare il guadagno... Poi, come tutte le cose l'importante e' sperimentare e trovare la soluzione piu' adatta per te. Anche se sembra la meno ortodossa ;D
Cia'
Ciao.
Manc.
Re:wow..
sono d'accordissimo con te :) quello che dici è giusto, bisogna sperimentare ognuno secondo le proprie esigenze. Secondo me andrebbe messo all'inizio perchè il booster funziona anche come buffer, quindi magari avresti potuto utilizzarlo sempre acceso davanti alla catena, però a te è più utile così e va bene così :) ancora complimenti per la scelta dei pedali, posseggo anche io il memory man.. e sono d'accordo con te che non c'è confronto con qualsiasi altro delay ;)
<p>amare significa poco dolci</p>
Tantissimi
complimenti per l'arsenale! Tutta roba di primissima scelta..Dal tuo articolo ho tratto lo stimolo ad andare a girovagare un pò sul sito della zVex..ragazzi che roba! Seek-Tre e Seek-wha sono semplicemente fantastici..Per non parlare del tremolo Probe.. Ma i prezzi? Anche il Fuzz-Factory è devastante, anche se, a parte tutte le possibilità sconfinate che offre, come fuzz in se non mi sembra diversissimo dal BigMuff.. Ancora complimenti!
Woh!
...ora ho capito perché vien male a portarla in Sardegna!! ;-D Very compliment pure da parte mia, Manc, devo dire cho ora non ti 'Manc' più niente (almeno fino al prossimo attacco di GAS!) :-)
Anche la mia pedaliera sta crescendo: ho ordinato l'English Muff'n con le due valvolezze vere sotto la griglia (pare ci si possa pure arrostire delle mini bistecche!)
...poi da poco meno di un mese, c'è pure il Crybaby (Matteo): ma è una creatura poco gestibile che ama attaccarsi da sola e suonare nel cuore della notte!! :-D
Ciao grande, a presto!
Plato
English muffi'n
Ottimo pedale. l'ho comprato a 170 euro da tubes.it circa venti giorni fa e devo dire che li vale tutti. Le due valvole non stanno li solo per bellezza ma si fanno sentire, ed anche a volumi umani il suono non è per niente brutto. ho tutte le sonorita' che voglio, dal blues all'hard rock e insieme al T-fuzz posso dire di aver trovato il distorsore e l'overdrive definitivo; per me.
Re:Woh!
Plato! che piacere... certo che non ti si puo' neanche consigliare un buon noise suppressor ;-) Dell'english muffin (approposito, il muffin e' una cosa eccezionale, specialmente con le gocce di cioccolato!) ho sentito parlare parecchio bene, facce' sape' e soprattutto facce senti'.
cia'
Ciao.
Manc.
t-rex ok !!
Ciao sono nuovo nella comunity di accordo! Ho appena preso il t-rex compnova e concordo col dire che è un gran bell compressore!! Vorrei chiederti come l'hai settato ? comp. e attak a che valori li regoli ? usi settaggi diversi dei suddetti controlli per suoni puliti e dist. ? ciao !!!!!
complimentoni