The_song_is_over scrive:
Burn FX: L'ennesimo cantinaro che sforna pedalini dalla discutibile qualità?Un preparato tecnico elettronico che tenta la via del successo sfruttando il "trend pedalaro" del momento?Un chitarrista che mette insieme componenti di qualità e li spaccia per buoni prodotti pur non sapendo nulla di cosa sia un "bel suono".Assolutamente nulla di tutto ciò! Dietro al marchio Burn FX c'è un uomo,anzi,un ragazzo (accordiano per altro!) incredibilmente disponibile. Un chitarrista. No,dai...diciamo così: un bravo MUSICISTA che sforna grandi pedali ad un piccolo prezzo e dona "umanità" nel rapporto con i propri "clienti".

Ma partiamo dall'inizio.
Tempo fa in casa The_Song_Is_Over nacque la necessità di "pedalare" un buon compressore.Da buon accordiano sfogliai "zilioni" di articoli in merito, chiesi consiglio a molti e provai tante cose.Mi orientai sul classicissimo Dyna-comp MXR e cominciai a cercare per lungo e per largo un bello script logo usato da corredare con LED di accensione e true-by pass. Spesa totale calcolata: 170-190¤ spedizioni incluse.Ammesso e concesso di trovare il pedale sul mercato dell'usato.
I nuovi MXR scusate tanto, ma non mi piacciono.Sarò anche stupidamente prevenuto,ma non riesco a trovare il giusto feeling. Mi sembrano freddi e asciutti. Non so come altro s spiegare...forse è subitanza psicologica nei confronti dello script logo e poi risolvo il problema del LED ma non quello del True Bypass.
Le alternative da valutare erano i famosi/costosi compressori Analogman e Keeley,versioni evolute del Dynacomp e del Ross Comp (...mi pare che abbiano uno schema elettrico quasi identico,ma se mi sbaglio correggetemi pure perchè non sono una mente "storica" dei pedalini e delle loro evoluzioni).
Con questa idea precisa in testa cominciai a frequentare e-bay,mercatinomusicale e GAS-STATION a caccia del compressore.
Proprio qui su Accordo nella GAS STATION notai un annuncio interessante: BURN FX :pedali artigianali,ottima componentistica (condensatori Orange, potenziometri Alpha...),true-bypass,costruzione robusta, impeccabile e verniciatura a mano con fondo aggrappante, 3 mani di colore e una mano di lucido.....con tanto di foto.Vidi un PHASE 90...un DISTORTION +...un FAT BOOSTER....ed anche un bel compessore che si chiama RED COMP.
Mi dissi:"Ok.Mando una mail,vediamo cosa mi dice..."
Burn FX in realtà è un gentilissimo e simpaticissimo ragazzo della provincia di Brescia che si chiama Davide e che qui su accordo si chiama DADOO.
Chiesi a bomba info circa Il compressore.
DADOO:"è un Ross/dynacomp."
Io:"Prezzo?"
DADOO:"110¤."
Io:"...ma è silenzioso?"
DADOO:"Certo!"
Io:"...e i "Bump" all'accensione?Sai..essendo true-bypass..."
DADOO:"Non ci sono!"
Io:"Lo prendo!!!"
-Commento ON-
Non ci girai tanto attorno perchè dopotutto di compressori ne avevo già provati parecchi e sapevo, come ho scritto poc'anzi, qual'era lo "schema elettrico" che stavo cercando.Se poi proprio non mi fosse piaciuto...beh...l'avrei venduto senza troppi patemi d'animo.
-Commento OFF-
DADOO:"...ma...sei sicuro di non volere provarlo prima di acquistarlo?"
Io:"Eh...PROVIAMOLO!" -tanto meglio!!!- ;-D
Basta qualche mail per provare subito simpatia per questo ragazzo che è musicista di professione e si diletta come hobby a realizzare questi bellissimi pedalini.
Davide,complice la breve distanza che ci separa, fu dispostissimo a venire sino a casa mia (?) in un momento comodo a me (??) per farmi provare non solo il compressore,ma anche per mostrarmi gli altri pedali e fare 4 chiacchere! (?????????) Un modo di fare realmente ACCORDIANO ed altamente "fuori moda", vuoi perchè siamo sempre tutti di fretta,vuoi perchè non molti sono quelli disposti a sbattersi REALMENTE per gli altri e per la musica.IMHO quando una persona che ti dona un po' del suo tempo, ti sta facendo uno dei regali più belli possano essere fatti.Come diceva il filosofo tedesco Theodore Adorno: "Quando il tempo è denaro, sembra morale risparmiarlo, specialmente il proprio."
Ci accordammo per un incontro e il fatidico giorno arrivò.Davide si palesò a casa mia con un armamentario eccezionale.Portò la sua testata Marshall JCM900 (modificata da lui stesso!La collegammo ad un canale della mia 4x10 stereo,quindi di fatto le prove vennero fatte con una 2x10.Coni Eminence),un bel po' dei pedalini di sua realizzazione e un looper midi della Rolls con 4 loop effetti,che Davide rese true by-pass, ed in cui fu inserito un alimentatore a 9Vcc.
Fender Stratocaster 62 reissue MIJ e Hamer Sunburst USA furono le chitarre di prova.Attaccammo tutto.Pronti?Via!
Sotto con il Compressore! Il RED-COMP è true by-pass, con led ad alta luminosità.Spinotto di alimentazione standard Boss e 2 controlli: SUSTAIN E LEVEL.Il funzionamento è quello tipico del Rosscomp/Dynacomp,per cui non starò a dirvi cose che probabilmente conoscete già.
Piccola nota:Da qualche giorno Davide ha integrato il RED-COMP di uno switch a tre posizioni per regolare l'attacco .Da "Slow" a "Fast" passando per "medium".Non l'ho provato con questa piccola modifica,ma immagino che ora il pedale sia ancora più versatile. Fine Nota.
Beh...che dire...mi serviva qualcosa che livellasse e regolasse il segnale nelle ritmiche Funky con le posizioni "2 e 4" della strato.Mi serviva qualcosa di notevolmente TRASPARENTE e DINAMICO.Mi serviva qualcosa di silenzioso.Mi serviva qualcosa per arrivare ai suoni Pink Floydiani.Mi serviva qualcosa per "riempire" gli arpeggi.
Insomma:mi serviva QUESTO pedale.Notevole il contributo al suono della Stratocaster.Sulla Hamer potemmo apprezzare l'utilizzo del Red Comp in versione "sustainer".Provando infatti a tenere una nota lunga con un buon crunch sull'ampli e tenendo ben dritte le orecchie si potè constatare l'intervento preciso e non invadente del compressore.Piccolo particolare da non trascurare: quando il compressore è ON l'intervento di un buffer di segnale migliora notevolmente il suono della chitarra (finalmente si sentono TUTTE le frequenze!),in particolare della stratocaster.
Quando Davide mi fece notare questa cosina mi mise una pulce nell'orecchio...
Ok...la prova fu veramente soddisfacente. Mi decisi: "Lo prendo!"...Ma il Signor "Burn FX" cominciò a "pedalare" anche gli altri suoi gioiellini e....insomma...perdemmo altro tempo nel parlare e nel suonicchiare.Con mia somma goduria personale! Un aggeggino che mi lasciò di stucco fu il SUPER-BUFFER un buffer a guadagno unitario.
Cos'è un buffer unitario?Non sono un tecnico.Anzi, lo sono...ma siccome mi reputo un tecnico da 4 soldi spiego la cosa in soldoni per ciò che ho capito dell'aggeggio in questione.Per spiegazioni tecniche approfondite...chiamate Davide!E soprattutto,se ho detto delle turbominchiate,correggetemi.Comunque credo che su internet ci sia molta documentazione tecnica al riguardo.
Il buffer io l'ho sempre visto come "l'aggeggio da mettere ad inizio catena per evitare le perdite di segnale con lunghe catene di effetti".Il SUPER-BUFFER non si ferma a questa definizione: funge da adattatore di impedenza tra la chitarra e l'amplificatore.Le chitarre con i PU passivi hanno l'inconveniente di perdere buona parte delle proprie armoniche "in partenza" grazie proprio alla mancanza di un qualcosa che adatti l'impedenza di uscita della chitarra elettrica all'impedenza di ingresso dell'amplificatore.Il SUPER-BUFFER permette all'amplificatore di papparsi TUTTE le armoniche della chitarra,senza nessuna perdita.Se messo virtualmente come primo dispositivo della propria catena effetti da il meglio di se: ridona vita al segnale senza "boostarlo" in nessuna maniera essendo appunto a guadagno unitario.
Di booster di segnale con ambizioni da "buffer" ce n'è tanti sul mercato tutti con il proprio comportamento (a seconda del proprio schema elettrico...): dal "lineare" e pulito "MXR microamp" all'esponenziale trable/full booster "Dallas Rangesmaster",al comportamento "misto" del "Catalinbread Super Chili Picoso" al buon "XOTIC RC BOOSTER".
A mio modestissimo avviso il Black Box del buon Pierangelo Masotti è il dispositivo che più si avvicina al SUPER-BUFFER come tipo di funzionamento. Questo lo dico solo in base alle info che si evincono dal sito e dai commenti che ho sentito circa questo dispositivo:purtroppo non ho mai avuto modo di poterli confrontare.
Con il SUPER-BUFFER Il suono della chitarra migliora RADICALMENTE.Fu facile constatarlo grazie al looper true bypass a disposizione. E vi dirò di più: oltre a sentire il segnale orginario in uscita dallo strumento (Sentii finalmente il VERO suono della mia strato!),notai ancher un cambiamento nella risposta degli effetti in catena!Provare per credere!
Il Phase 45 da "celestiale" passò "Divino".Il Wah...beh...è pure lui migliorò!Mentre sul T-Fuzz riscontrai nessun tipo di cambiamento. Alberto (MR-T) all'ultimo SHG mi mise in guardia circa il comportamento "non esemplare" del T-Fuzz se messo in cascata a un buffer a guadagno unitario (pare che il meraviglioso T-Fuzz goda di più la chitarra schietta e sincera senza fronzoli che cambino l'impedenza in mezzo...).Ho fatto le prove con e senza buffer e devo dire di non aver sentito nessun tipo di cambiamento.Tanto meglio! Se qualcuno ha fatto questa prova ed ha avuto sensazioni differenti...beh...parli o taccia per sempre. ;-)
Tagliando corto: fui conquistato anche dal SUPER-BUFFER! Non lo presi subito perchè credetti di poter resistere alla GAS ,ma dopo pochi giorni (o forse ore...) chiamai Davide per averne uno.
Oltre ai 2 pedalini citati provammo il phaser "EVH II", una copia del PHASE 90 Van Halen prodotto dalla MXR e lo confrontammo con il mio PHASE 45 per "accrescere" le nostre culture pedalare...
La voglia di provare anche il D+ fu tanta...ma dopo 2 ore o più di disagio acustico per il vicinato, abbandonare fu la scelta migliore.
L'incontro fu comunque culturalmente ed umanamente grandioso.Ed è questo che porto dentro: la sensazione di aver avuto oltre ad un ottimo incontro chiarificatore circa le potenzialità di un oggetto,uno scambio "umano" di idee,consigli e sensazioni.
In conclusione,attraverso questa "storia di un incontro", spero di essere stato utile nel portarvi a conoscenza dell'esistenza di questi pedali qualitativamente ineccepibili, ma soprattutto mi piacerebbe sapere di essere riuscito nell'intento di farvi apprezzare le qualità umane e professionali che stanno dietro al marchio BURN FX.
La gamma dei pedali che Davide costruisce si sta allargando. Al sito potrete osservare questi pedali e ascoltare degli ottimi sample.
Per informazioni sui prezzi e sulle caratteristiche tecniche di questi pedali vi invito a mandare una mail all'indirizzo del buon Davide che trovate sul sito: riceverete in tempo breve e con tanta cordialità una risposta esauriente alle vostre domande.
The_song_is_over
..::ZIO::..
Bravo dadooo
Ciao ragazzi,quoto in pieno la cose dette in questo articolo,Davide è un ragazzo molto gentile e disponibile...peccato che ancora non ho nessuno dei suoi pedali...sono proprio curioso del buffer lo comprerò....
<p>La chitarra è come una bella donna...va assapor
Re:Bravo dadooo
Bravo davvvero!!Potresti darci una lista di effetti??? :)
''...se la mela cade, l'albero resta...'' G.Berardi
Re:Bravo dadooo
Sono sicuro che Davide gradirà i vosrtri complimenti....e se li merita tutti! ;-) La lista dei sui effetti è al link: http://www.putfile.com/dadooo
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..::ZIO::.. Datemi una maschera e vi dirò la
Precisazione
Giusto per non confondere qualcuno: un buffer fa esattamente quello che dici, evitare di degradare il segnale adattandone l'impedenza, diversamente si ha un booster (che appunto boosta, spinge il segnale o parte delle sue frequenze), in questo senso la Black Box, ad esempio, fa esattamente la stessa cosa del superbuffer, le uniche differenze (ma questo non possiamo dirlo ne io ne tu perchè io non ho provato il superbuffer e tu la blackbox ;-) possono essere che uno dei due fa il lavoro meglio dell'altro (meno rumore, maggiore linearità, maggiore capacità di preservare il segnale ecc.). Va anche detto che praticamente qualsiasi pedalino integra come primo stadio un buffer di ingresso per adattare l'impedenza per gli stadi successivi, stessa cosa vle per qualsiasi amplificatore (anche se la linearità in questi casi non è detto che sia preferibile), il problema è che un buffer su un ampli non protegge il segnale che precede il punto della catena e che i buffer integrati nei pedalini sono generalmente mediocri e per questo è consigliabile usare un buffer ad hoc come il SB o la BB. Per il resto mi unisco ai saluti ed agli auguri di buona fortuna a DADOO, di bravi professionisti c'è sempre bisogno! :-) Robyz Robyz
<p><i>Robyz - Grappero Forever - Eccheccazzo!</i><
Re:Precisazione
Ciao Robyz, hai detto bene. Intendevo proprio dire le cose che hai scritte tu,ma non mi sono espresso un granchè correttamente. Il SB è quanto di più silenzioso abbia visto.Veramente...mi ha impressionato!Però non ho mai provato il BB. P.S.Tu dove l'hai posizionato in catena?All'inizio?
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..::ZIO::.. Datemi una maschera e vi dirò la
Re:Precisazione
Il buffer va sempre posizionato come primo elemento della catena subito dopo la chitarra, personalmente mi sto convincendo che potrebbe essere interessante posizionarlo dentro la chitarra oppure collegato tipo trasmettitore dietro la tracolla in modo da non perdere segnale anche con cavi molto lunghi... detto questo, io non uso alcun buffer perchè nel mio setup non ci sono pedalini, vado dritto nell'ingresso della testata che mi da tutti i suoni che mi servono ( a dire il vero attualmente uso solo il crunch ;-) per gli effetti ho un multifx a rack e mixer di linea. Robyz
<p><i>Robyz - Grappero Forever - Eccheccazzo!</i><
Re:Precisazione
"potrebbe essere interessante posizionarlo dentro la chitarra"
..fatto più di vent'anni fa. All'inizio erano tutti entusiasti, ne ho montati un casino, anche con controlli di tono. Piano, piano l'entusiasmo è scemato. Perchè? La pila interna era una rottura di scatole. Andreas
<p><b>doando 56</b> - grappero forever</p>
Re:Precisazione
Ciao a tutti! Secondo me posizionare il buffer direttamente nella chitarra può dare anche effetti collaterali, infatti il cavo con la sua resistenza e capacità influisce sul suono della chitarra (provate un cavo da 1 metro e uno da 10 metri dello stesso tipo e noterete delle differenze). Probabilmente il collegamento diretto ad un buffer porterebbe ad un suono un po'troppo "HI-FI", a questo punto forse conviene buttarsi su di un set di EMG (anche se il problema pile rimane). Saluti
Re:Precisazione
se dovessi farlo io sarebbe con la phantom ;-) in ogni caso con un bel pushpull che lo bypassa completamente e se si scarica la batteria puoi continuare a suonare. Robyz
<p><i>Robyz - Grappero Forever - Eccheccazzo!</i><
Precisazione 2
Un buffer aiuta anche a migliorare la reiezione del cavo ai disturbi esterni. Metallaro
Booster...
Domanda: visto ke ho bisogno di un booster per alzare il volume nei soli cosa mi consigliate di scegliere tra Seymour Duncan Pickup Booster e MXR Micro Amp? sicuramente darò 1 okkiata anke ai prodotti di Dado anke se purtroppo mi sa di non potermeli permettere....=(
Re:Booster...
Dipende se ti serve solo un booster o un treble booster.
Il primo è, teoricamente, rispettoso di tutte le frequenze: oltre una certa soglia, ti permette di ottenere il crunch naturale dell'ampli, facendo clippare le valvole (ora si pone la domanda: il tuo ampli ha un buon crunch?). Io per questo uso il booster incorporato nel Hot Drive and Boost della Carl Martin. Ottimo e trasparente.
Il secondo ti permette di esaltare le frequenze alte. La cosa è comoda per uscire dal mix. Ma dipende: puoi anche semplicemente spostare il selettore dal pu al manico a quello al ponte ed essere a posto (ultimamente è la soluzione che prediligo). Tra questi, ci sono i vari cloni del Dallas Rangemaste (Crispy Cream, Over Boost, ecc...). Non so se suonino tutti bene allo stesso modo. Dipende anche dall'ampli che hai e come reagisce a quel tipo di pedali (con alcuni tipi di treble booster inseriti in alcuni ampli, si rischia di avere un suono stridulo e un po' metallico).
<p>La GAS è per i negozianti, non per i musicisti.
Re:Booster...
A 100¤ c'è anche l'overboost di Mr. T che funziona sia da treble che da bass booster. L'articolo a riguardo lo trovi qui: http://www.accordo.it/article.pl?sid=05/06/27/1945 234&mode=nested
Re:Booster...
Beh...siamo fuori tema a bomba.Se vuoi info scrivimi pure o contattami sul diario. Comunque di Booster ce n'è di tantissimi tipi. Entrambi i booster che hai citato sono lineari.Però sono entrambi "freddini". Il Seymour Duncan mi pare che in più abbia il true bypass e un'opzione per avere un taglio diverso di frequenza. Comunque costa circa 100¤...e per 100¤ (10¤ in più,10¤ in meno...non ricordo precisamente!) Davide costruisce un ottimo Fat-Booster,true bypass led alta luminosità e componentistica ottima.
Altrimenti anche LAA custom di Torino fa degli ottimi Booster,veramente eccezionali...beh...contattami che ne ho uno da vendere! ;-) Saluti!
<p>
..::ZIO::.. Datemi una maschera e vi dirò la
link non funzionanti
scusate, mi sembra che i link al sito e ai prodotti BURN FX non funzionino bene. qualcuno può rimediare?
Re:link non funzionanti
Beh grazie per lo splendido articolo di "The song is..." e per la considerazione e per la fiducia che molti mi hanno dato pur non conoscendomi,solo per dovere di cronaca metto il link giusto alla mia home-page,in attesa che il mio web master mi termini il sito nuovo,ciao e grazie a tutti. Dado
Re:link non funzionanti
.....ecco il link(sono un po fuori fase),ciao. Dado
http://www.putfile.com/dadooo
Re:link non funzionanti
Ciao :)
Un booster è costituito da un circuito amplificatore pensato per ricevere ampi segnali in ingresso ed amplificarli con guadagno relativamente basso.
Il BOOST di un segnale infatti, nasce dall'esigenza di pre-amplificare ampi segnali radio di pochi db evitando che lo stadio di ingresso del pre stesso sia condotto alla saturazione.
In sostanza, per il chitarrista, un booster è utile a valle di tutti gli effetti, dopo averli regolati a dovere ed aver constatato che per ottenere un buon suono occorre non spingere troppo i guadagni degli effetti.
il BUFFER, altro non è che lo stesso circuito del booster, settato per un guadagno unitario e può essere usato anche come boosting
Entrambi i circuiti, sono costruibili con spesa irrisoria. Diciamo 10 euro...
Ciao :)
Re:link non funzionanti
>>>Entrambi i circuiti, sono costruibili con spesa irrisoria. Diciamo 10 euro...
A cui devi aggiungere il costo del contenitore,manopole,potenziometri,verniciatura,se rigrafie,batteria incorporata,mano d'opera,IVA e spese accessorie legate all'attività....e magari ci devi pure guadagnare.
Morale: circa 100 euro che è il prezzo che viene venduto da Masotti ed altri costruttori.
Se tu me li vendi a 10 euro,con contenitore Hammond in alluminio, te ne ordino 5000 pezzi. Male che vada recupero il contenitore.
Quando me li spedisci? Ti serve un acconto?
Ciao. Lauro. Alecb.
Re:link non funzionanti
già.. con dieci euro ci compri si e no il contenitore.. e poi c'è da contare l'utilizzo degli strumenti (saldatore, stagno, trapano..) la verniciatura, il tempo speso.. non è tutto così semplice come si vuole far credere. 100 euro è il prezzo giusto se si usano tutti materiali di prima scelta e rifiniture fatte ad arte
<p>amare significa poco dolci</p>
Re:link non funzionanti
Scusami tanto, ho fatto male i conti.... Mi sono dimenticato dello switch a nove poli, le due prese jack e la presa d'alimentazione. E le tasse da pagarci sul lauto guadagno....
Ciao. Lauro. Alecb.
Re:link non funzionanti
Tieni presente che qua nel belpaese va molto di moda fare tutto senza tasse...fai due ricerche e guarda quanti sono a chiederti l'IVA sulla costruzione di un pedale... Bisognerebbe considerare anche che l'affidabilità e la reperibilità futura di un hobbysta e di una ditta vera e propria sono assai diverse...
Faccio i miei migliori auguri a tutti quelli che hanno questo bellissimo hobby, sperando che nel frattempo non si dedichino troppo al lato commerciale, facendo concorrenza sleale a chi le tasse le paga davvero :)
Mr.T
www.t-pedals.com
Re:link non funzionanti
Ultimamente sta diventando un fenomeno preoccupante, non tanto per discorsi morali (tanto lo sappiamo tutti che davanti allo sconto non si guarda in faccia a nessuno, e questo vale per l'artigiano povero come per il medico ricco) quanto per gli effetti che si hanno sul mercato, stiamo assistendo ad un tale incasinamento in tutte le direzioni che sempre meno persone riescono a capire se per esempio un ampli che costa un botto sia buono o se uno che costi molto meno non nasconda qualche scherzo (magari che ne pregiudica la sicurezza!)... con un gettito fiscale prossimo al 50% dei guadagni è veramente difficile mettere sullo stesso piano chi ha una regolare attività e chi invece con la scusa dell'hobbie arrotonda a fine mese in nero. Robyz
<p><i>Robyz - Grappero Forever - Eccheccazzo!</i><
Re:link non funzionanti
Hai perfettamente ragione, nel momento in cui sei in regola devi considerare una buona fetta di profitto in meno, ne so qualcosa. Oramai in italia ci sono decine di persone che inquinano questo mercato vendendo a prezzi tranquillamente paragonabili pedalini in nero. Spero che questo fenomeno si attenui consentendo a chi sta provando ad emergere con le carte in regola di raggiungere i suoi obbiettivi. Credo che alla lunga la qualità e la serietà pagheranno, ma nei tempi brevi il fenomeno è davvero fastidioso. . .
www.laa-custom.com
Re:link non funzionanti
Non posso che darti la mia solidarietà, è già un mercato difficile senza che ci si metta con questi giochini... oltretutto va detto che è dannoso non solo per i costruttori (specie quelli piccoli che accusano il colpo dieci volte tanto) ma anche per gli utenti, l'assistenza post vendita e la stessa sicurezza non sono da sottovalutare, magari per un pedalino la sicurezza può anche essere in secondo piano ma giocare con un valvolare che dentro lavora con tensioni dell'ordine delle diverse centinaia di volt, se qualcosa va storto, diventa un affare molto serio. Questo vale soprattutto per gli smanettoni che credono che per fare un ampli basti scaricarsi dalla rete un po' di schemi e saper riconoscere un condensatore da una resistenza e che sanno a malapena la legge di ohm e a fianco a gente come te che lavora seriamente e soprattutto studia, di questi improvvisati purtroppo se ne stanno vedendo molti. Robyz
<p><i>Robyz - Grappero Forever - Eccheccazzo!</i><
Re:link non funzionanti
Eh, il discorso legato agli ampli è molto più serio. Molti ignorano completamente che esistono delle norme alle quali occorre attenersi per garantire un livello sufficiente di sicurezza e che occorre sottoporre a certificazione l'eventuale amplificatore che si va a vendere. Altri, cosa ancora più grave, nonostante siano a conoscenza della cosa dichiarano che la storia delle normative sia un invenzione per mettergli i bastoni tra le ruote...speriamo che nessuno resti mai attaccato ad uno di questi ampli :D
www.laa-custom.com
Re:link non funzionanti
Lauro Lauro Lauro ;)
Io sono dell'idea che se un costruttore produce qualcosa, e' libero di metterci su il prezzo che vuole... Il fatto che i componenti li puoi ricavare da radio di risulta, non vuol dire che il pedale poi debba costare 5¤! Il pubblico in questo caso e' giudice: se 100¤ sono percepiti come un prezzo ragionele, allora perche' no? Nessuno ci obbliga a comprare, figuriamoci... Detto questo, io ho un RC della Xotic. Mi e' costato circa 150£ (circa 220¤), suona da dio e secondo me vale ogni singolo penny.
Ciao!
P.S.
Se fossi nato nell'Atene del IV secolo avresti sicuramente aderito alla scuola dei "cinici" ;-))))
Ciao.
Manc.
Re:link non funzionanti
>>>Se fossi nato nell'Atene del IV secolo avresti sicuramente aderito alla scuola dei "cinici" ...
Probabilmente sarei stato un docente....anche nella scuola dei rompomarroni...
Ciao. Lauretto.
autocostruzione
parlando di effetti uno dei miei piu grandi pallini è sempre stata l'autocostruzione ma in giro non ho mai trovato niente a riguardo sapete come aiutarmi? vi prego mi piacerebbe tanto avere informazioni a riguardo. ho cercato in rete ma non ho trovato niente di utile ho bisogno di informazioni generali, di qualche circuito, magari un booster un delay, un chorus, un overdrive, un fuzz, un compressore e uno wha, ma non ho asolutamente idea di come ricavare informazioni. qualcuno sa dove posso reperirle o puo gentilmente fornirmele o magari se qualcuno ha un manuale può vendermelo o qualcosa di simile? per favore aiutatemi a risolvere questa malattia...
Re:autocostruzione
Guarda in basso a destra in questa specie di blogmsn.com>: ci sono tutti i link che ti servono alla voce DIY, cioè Do It Yourself (fai da te). Buon lavoro.
<p>La GAS è per i negozianti, non per i musicisti.
Re:autocostruzione
no scusate... forse non mi sono espresso in termini esatti... io non ci capisco un acca di elettronica... l'unica cosa ke ho fatto fino ad adesso è il circuito semplice di una chitarra a due humbucker... dovrei acquisire delle basi... avrei bisogno di qualcosa tipo di un corso veloce ed intensivo e poi la spiegazione di ogni piccolo particolare delle operazione che mi permetteranno di fare uno tra gli effetti indicati, ditemi voi quello più semplice. cioè il problema principale è ke parto da zero non ci capisco veramente niente ho bisogno di una guida passo passo ke mi spieghi in termini maccheronici ciò ke devo fare... vi ringrazio ancora per le vostre risposte aiutatemi
Re:autocostruzione
A parte l'ottimo e giustissimo suggerimento di Lauro per cui o ne capisci un po' o scopiazzerai e pasticcerai circuiti trovati in rete e basta, ti ripeto: guarda il sito che ti ho segnalato! oltre alla guida su come usare il saldatoresalvitti.it> e una guida su come si leggono gli schemidiystompboxes.com> (chiamata "come si leggono gli schemi"). Stampati quest'ultima e inizia a studiare, almeno inizi a capire come costruire gli effettiche trovi negli altri siti. C'è anche un forum italiano (DIY italiadiyitalia.it>), un sito che ti spiega come farti in casa i circuiti stampativincenzov.net>, un sito che ti spiega le basi dell'elettronicalibero.it>...
Con questi link sei in grado di costruire gli effetti di cui chiedi. Metti in preventivo di sbagliare, se non sai saldare bene, se non sai controllare i circuiti, se sbagli a leggere le sigle delle saldature (sono dei colori!) o non sai orientare un condensatore polarizzato. Ma, ripeto, quello che trovi nei link può bastare.
1. occhio a non bruciarti col saldatore 2. non respirare vapori e fumi di lavorazione, se possibile 3. cerca di seguire le norme di sicurezza e il buon senso 4. ci vuole tanta tanta tanta pazienza: per un circuito semplice, se sei un principiante, ci può volere un pomeriggio, più il tempo per reperire il materiale... ci vuole tempo per studiare la roba che ti serve e se non hai neanche la pazienza di guardare un sito in cui ci sono belli e pronti tutti i link...
<p>La GAS è per i negozianti, non per i musicisti.
Re:autocostruzione
no scusate forse mi avete frainteso tutti... mi è dispiaciuto aver scatenato una polemica inutile, forse mi sono espresso male echiedo scusa a quanti possono essersi sentiti offesi dalla mia ignoranza in materia. con quel messaggio io volevo farvi capire che mi sarebbe piaciuto accostarmi a questo mondo che mi affascina enaturalmente non pretendo di creare qualcosa di mio io ho intenzione di studiare per arrivare anche a questo... io non voglio un prontuario ma datro ke sono totalmente ignorante in materia vorrei dei suggerimenti su: da dove partire quali sono gli elementi elettrici che devo conoscere perfettamente per cominciare a capire il funzionamento di un pedale... insomma ho bisogno di una guida veloce e intensiva in questo senso perchè voglio subito imparare... ho tanta voglia di imparare e nel frattempo mi kiedevo se fosse possibile creare un pedale seguendo delle semplici istruzioni(intendo pedali da copiare., gia esistenti) che mi permettano una volta di aver appreso le conoscenze di base di acquisire un po di manualita... kiedo scusa ancora, èvero avrei dovuto spiegarmi meglio però credo sia esagerato darmi dell'infantile, c'è stata solo una incomprensione...
Re:autocostruzione
Tranquillo, nessuno si sente offeso. Ma forse non ti rendi conto che quello che chiedi non lo puoi ottenere tanto in fretta, la realtà non funziona come matrix, neanche se mangi tutte le annate di Nuova Elettronica (rivista che ti consiglio di comprare) in pinzimonio! Se bastasse un a infarinatura generale saremmo tutti ingegneri elettronici qua. Ti consiglio quindi oltre che seguire i link che ti sono stati segnalati, di comprarti un kit elettronico, un semplice distorsore in scatola di montaggio e di farti aiutare nel montaggio e nella comprensione dello schema elettrico da un amico esperto di elettronica che sia disposto a dedicarti il suo tempo libero, di sfruttare di piu la tua connessione ad internet cercando più a fondo piuttosto che tagliare la strada con domande (spero tu capisca) alle quali non può essere data una risposta semplice. Il buon Lauro ti sarà sembrato brusco nel suo modo di esporre, ma stai tranquillo che quello che ha detto (studire su i testi scolastici) è la cosa migliore da fare.
Una considerazione off-topic nell'off-topic... non sei uno dei peggiori, ma se elimini le K che sostituiscono il CH faresti cosa gradita.
Ultima cosa, alla quale anche io mi dovrei allineare. Questo genere di domande andrebbero fatte nelle "liste di discussione"
Ciao A.
voglio articoli più selezionati
Re:autocostruzione
>>>però credo sia esagerato darmi dell'infantile...
Ciao amico, l'infantile te l'ho dato io. Ma non era rivolto a te come persona ma solo al tuo atteggiamento. Un pò come i bambini che frignano perchà vogliono qualcosa e la vogliono subito. Niente di personale in tutto ciò,davvero...
>>>da dove partire quali sono gli elementi elettrici che devo conoscere perfettamente per cominciare a capire il funzionamento di un pedale...
Tutti...e quindi devi studiare i libri di testo.
Ciao. Lauro.
Re:autocostruzione
spiezzo una lancia... eddai, Lauro... uno candidamente dice che vuol cimentarsi col fai da te cominciando con cose semplici, e tu lo pigli in giro con la storia del biplano... pure io non so praticamente nulla di elettronica, ma a forza di passione, errori, saldature fredde, ustioni ai polpastrelli, ora so cablare pickup e elettronica con splittaggi vari, sostituire uno switch a un pedalino, costruire una loop box (un send return escludibile, insomma), una ab box, un pedale volume di quelli semplici... a quindici anni mi son comprato un preamplificatore di quelli in kit della gbc e l'ho messo insieme e installato sulla mia strato senza che nessuno mi spiegasse nulla, funzionava... son delle cagatine, siam d'accordo, ora, magari non è che senza studiare uno si mette lì e costruisce un t-fuzz, ci mancherebbe, però a colpi di passione e tentativi e consigli da parte dei più esperti uno, se vuole, un tube screamer riesce a costruirselo, volendo, anche senza studiarsi la treccani dell'elettronica. quando ho chiesto a mr.t come si sostituisce il 3pdt di un rat, non si è sentito in dovere di prendermi per i fondelli perchè lui è bravo e io no... è stato gentilissimo, mi ha spiegato come funziona la faccenda e ho sostituito lo switch rotto senza dover mandare il deucetone in assistenza. alla fine frequentiamo accordo anche per crescere su certe cose, senza portar via lavoro a nessuno. e chi fa delle domande, magari anche in maniera ingenua, merita comunque rispetto, se non altro per la voglia di imparare. settare un floyd rose a dovere non è una roba semplice, per dire, ma se a uno che ti chiedesse come si fa gli rispondessi che deve leggersi tutti i trattati di liuteria disponibili sul mercato... è una strada, per carità, ma si può anche buttar via dieci minuti e spiegargli come si fa. scusami se mi son permesso, lo sai che per te provo stima sincera, davvero. però, insomma, forse stavolta un pochino hai esagerato. ciao tushio
<p>tushio
www.myspace.com/tushio</p>
Re:autocostruzione
Massì,dai...forse ho esagerato... Ma ti ribatto quello che ha scritto il nostro amico:
>>> ho cercato in rete ma non ho trovato niente di utile ho bisogno di informazioni generali, di qualche circuito, magari un booster un delay, un chorus, un overdrive, un fuzz, un compressore e uno wha, ma non ho asolutamente idea di come ricavare informazioni.
Insomma, mi sembra che non si limiti alla sostituzione di uno switch: quello l'avrei pure capito. La costruzione di un delay o un chorus o un wha però mi sembra un tantino azzardata, senza aver cognizione di nulla di niente :-)
Ciao. Lauro.
Re:autocostruzione
ti ripeto è vero scusa se ho posto la domanda in modo sbagliato ma ti ho spiegato quello ke intendevo e infatti ho cominciato a studiare le resistenze le cadute di tensione e i diodi le equazioni di maxwell il concetto di campo magnetico ed elettrico le varie leggi di coulomb kirkoff e ohm , il comportamento di un elettrolita e di due conduttori in un elettrolita, lenz lorenz le resistenze e i condensatori in serie e in parallelo già li conoscemo, il mio non sapere nulla era riferito al fatto di non sapere da dove cominciare a ripetere o apprendere nuove cose o impratikirmi... sinceramente mi ha dato fastidio il modo in cui mi hai preso in giro anke se con tutta sincerità ho ammesso di aver posto la domanda in modo sbagliato... spero comunque ke sia tutto risolto... leggendo i tuoi interventi ho capito che sei una persona eclettica e quindi mi farebbe piacere avere suggerimenti anke da te (compresi i rimproveri e le critike purkè siano costruttivi) io sono qui per imparare e se qualcuno mi vuol dare una mano sarei felicissimo... anke io quando mi sono affacciato al mondo dell'autocostruzione non avevo la minima idea che sarei riuscito a costruirmi una chitarra con un circuito di splittaggio e roba simile interamente autocostruita ma l'esperienza mi ha permesso di farlo e adesso sto intraprendendo la costruzione di una seconda chitarra... hai ragione su tutto ciò ke dici... io sono sempre pronto a mettere le mie conoscienze in gioco per apprendere da persone sicuramente molto più esperte di me (come te per esempio)... cordiali saluti Piero
Re:autocostruzione
>>> io sono sempre pronto a mettere le mie conoscienze in gioco per apprendere da persone sicuramente molto più esperte di me (come te per esempio)...
Ed io sono sempre pronto a dare una mano alle persone che vogliano intraprendere dei progetti con il giusto approccio... Tutto a posto quindi. tranquillo....
Ciao. Lauro. Alecb.
Re:autocostruzione
si... ripeto... mi dispiace aver causato una polemika... spero ke tu abbia capito ciò ke intendevo dire e ke l'atteggiamento non era infantila ma probabilmente il modo in kui avevo scritto il messaggio era poco kiaro e fuorviante e ciò ha alimentato una tua erronea interpretazione spero adesso sia tutto risolto e chiarito grazie comunque per il suggerimento Piero
Re:autocostruzione
Ciao
In rete esiste anche:
www.mrtube.com, www.manicsgiratowe.com e www.vjsound.it
Sono uno migliore dell'altro.
Ciao
Re:autocostruzione
Comprati dei libri di elettrotecnica, quelli delle superiori...e studia!
Io volevo costruirmi un biplano ma non ho trovato nulla in rete....qualcuno mi può aiutare? é sempre stato un mio hobby quello di costruirmi un biplano. Qualcosa di semplice, che mi spieghi in termini maccheronici come si costruisce un biplano.... Che mi spieghi a passo a passo......
Aiutatemi, vi prego....
Ciao. l Lauro. Alecb.
Re:autocostruzione
Potete mettermi mille moderazioni di "polemico" ma non posso non essere tale.
Senza alcuna base di elettrotecnica non si può pretendere di costruire apparecchiature legate all'elettronica.
Se non conosci i piedini di un transistor o le polarità di un condensatore elettrolitico non puoi pretendere di costruire un apparato o addirittura più apparati elettronici. Se non hai attrezzature adeguate, tester ed oscilloscopi non arriverai mai a capire perchè un apparato non funziona a dovere. Se non hai la testa per pensare a queste cose è meglio dedicarsi ad altre attività.
La pretesa del nostro amico di cimentarsi nella costruzione di pedalini senza avere alcuna base di studio è pari alla mia di costruirmi un biplano senza avere nessuna conoscenza di aeronautica.
Non resta quindi che lo studio approfondito di tutto quel che riguarda elettrotecnica ed elettronica e la pretesa di avere un manualetto "Costruisciti un bel pedalozzo in quattro e quattrotto" mi sembra una richiesta infantile.
Come infantile l'assegnazione di moderazione polemica. Poi fate quello che volete che al sottoscritto non può fregar de meno.
Ciao. Lauro. Alecb.
Re:autocostruzione
Lauro, come sempre hai ragione da vendere! Come mai oggi tutti vogliono la pappa pronta con corsi, meglio se veloci e intensivi?
Ma la buona e vecchia esperienza che fine ha fatto? Un corso intensivo o i consigli letti su un sito internet potranno mai avere la stessa importanza delle ore passate a far funzionare il proprio cervello, a sperimentare le proprie idee piuttosto che a seguire istruzioni?
Nel costruire pedali non ci sono tensioni pericolose in ballo, perchè non buttarsi e provare anche senza avere istruzioni passo-passo? Sbagliando si impara, e bene...se inverti l'alimentazione e fai scoppiare un condensatore elettrolitico, stai sicuro che te lo ricordi per un po' :)
Ciao Mr.T
www.t-pedals.com
Re:autocostruzione
Eh Alberto.... sei anche troppo ottimista.
Qui non si tratta di avere esperienza o non. Qui si tratta di costruire un qualcosa senza nemmeno aver visto una resistenza.
Per sperimentare anche senza istruzioni passo-passo bisogna sapere cos'è un circuito elettrico. E per saperlo bisogna studiare. Tutto qua.
Ciao. Lauro.
Re:autocostruzione
e per fortuna che non si nasce "già imparati!"o "già studiati!", scusa ma sono stati chiesti consigli da una persona che potenzialmente applicandosi può far bene, tu chi sei per fare ironia? fossi anche il re del pedale boutique il tuo commento è tristissimo, al posto di stimolare l'allievo lo prendi per il culo, e poi moralizzi vaticinando "per saperlo bisogna strudiare", grazie!attendo con ansia i tuoi prossimi auspici!
pace e bellezza
http://www.myspace.com/cybillshep
Re:autocostruzione
Io faccio ironia non verso la persona ma verso l'atteggiamento....se ancora non hai capito.
Leggiti bene tutto il thread prima di postare fregnacce.
Ciao. Lauro, Alecb.
Re:autocostruzione
curioso il fatto che critichi un atteggiamento con un atteggiamento altrettanto criticabile...direi paradossale, scusami se uno mi chiede informazioni e me le chiede con cortesia (come per altro è stato fatto), io gliele do poi sta a lui usarle con senno, questo è il senso del mio commento; credo che chiunque all'inizio di un percorso ricerchi almeno istintivamente la strada più breve per arrivare al traguardo e questo è certamente criticabile e anzi da censurare, ma tale è l'uomo, poi se le motivazioni sono reali inizia il vero viaggio e la dedizione diventa fondamentale! La cosa che mi ha lasciato perplesso è che dai tuoi commenti mi sei sembrato un accordiano di senno e il tuo commento "paternalistico" non mi è sembrato in linea, detto questo spero di essermi spiegato ciao
hivez
pace e bellezza
http://www.myspace.com/cybillshep
Re:autocostruzione
Ciao hivez, guarda, forse ho anche un pò esagerato e l'ho anche ammesso. Di fatto io ho 55 anni ed ancora tutt'oggi mi faccio un mazzo per studiare le cose che non conosco al fine di ottenerne dei risultati validi. Questo mio modo d'essere mi ha accompagnato tutta la vita e non ho mai preteso di giungere a dei risultati con facilità e chiedendo ad altri così per chiedere. Le strade sono difficili per chi non sa nulla e non resta che darsi da fare, se si vuole ottenere qualcosa dalla vita. E non è retorica,credimi.
Spero di averti chiarito la mia visione a tal riguardo. Ciao.
Lauro. Alecb.
Re:autocostruzione
ciao, io sono più giovane di te e di un bel po' (ho 28 anni), e so che la strada che ho davanti è ancora lunghissima considerando il fatto che sono un perfezionista e non mi cullo certo sugli allori, quindi di fondo la penso come te, lavorare lavorare lavorare, e ancora lavorare; quando ho preso in mano la chitarra per la prima volta non sapevo neanche articolare la sinistra e il barrè era lo spauracchio... ma non mi sono arreso e ho continuato a progredire da zero; non ho mai preteso di imparare velocemente le nozioni di armonia ritmo e le basi tecniche ma quante volte ho desiderato essere più veloce nell'appredimento; questo perchè io sono fatto così ma se avessi dato retta a quelli che mi dicevano lascia stare è troppo tardi per iniziare( avevo 14 anni) ci vuole studio e bla bla probabilmente non sarei qui su accordo, quindi so che la tua non è retorica ma la pura e semplice verità, come già detto, non ho condiviso il tuo tono semplicemente, del resto dopo anni sulle sudate corde si realizza che dobbiamo solo a noi stessi i progressi fatti e forse questo è il bello. vedo che ci siamo chiariti e ne sono contento!
ciao hivez
pace e bellezza
http://www.myspace.com/cybillshep
Re:autocostruzione
beh.. io sono partito da zero, anche se studio ingegneria, mettere le mani di qualcosa di "pratico" è sempre un'altra cosa. per prima cosa mi sono spulciato la rete per qualsiasi informazione utile potesse interessarmi.. poi mi sono deciso a comprare tutto l'occorrente.. e con mooolta calma e dopo taaanto tempo ho cominciato a sistemare il tutto.. e il risultato? due scatole buttate perchè avevo sbagliato il posizionamento dei fori dei potenziometri e un effetto assemblato che non funziona.. allora decido di fare tutto con più metodo: compro un saldatore migliore, altri componenti e parto col secondo progetto, un booster. dopo tante peripezie (non riuscivo a farlo funzionare con l'alimentatore) ho risolto tutti i problemi e ne è venuto fuori un bellissimo pedale che fa suonare meglio l'ampli e da molta più dinamica e brillantezza al suono. soddisfazione a mille e tanta esperienza acquisita. morale della favola: fate tutto con calma e metodo, non chiedete la luna, i risultati arriveranno!
<p>amare significa poco dolci</p>
Solo burn FX
Dopo l'incontro con il mio ormai ex compaesano ho messo in uno scatolone la maggior parte dei miei pedali ed ho deciso di usare solo Burn FX. Per adesso ho il SuperBuffer, il FatBoost ed il DistRat. Che dire, oltre alla qualità del suono eccellente, senza rumori di fondo e true bypass, sono veramente versatili: con il DistRat si può passare dal crunch al fuzz ( e tutto quello che ci sta in mezzo!!!)mentre il FatBoost è fantastico per pompare i canali dell'ampli (molto meglio, secondo me, del mxr microamp). Ho provato anch'io il RedComp confrontandolo con il DynaComp e ciao, non c'è storia! Molto belli anche il FocusDrive eil Chorus+Tremolo. Saranno miei!
Re:Solo burn FX
Ciao
E' possibile vedere gli schemi elettrici dei singoli pedalini?
Ciao
Re:Solo burn FX
Sono sicuro che facendo una buona ricerca in rete potresti trovare ogni schema elettrico di questo mondo...però chiedere ad un costruttore di palesare il suo schema elettrico, la sua personalizzazione, il suo modo di interpretare il pedale e di farlo suonare così bene,non è correttissimo,IMHO. Lui ci si è spaccato sopra la testa...e questo mi aspetto da chi produce dei pedalini (e questo volentieri PAGO):la volontà di lavorare senza copiare. Se poi la tua domanda nasce da una sana e costruttiva curiosità...beh..sono sicuro che il caro Davide in PVT possa svelarti qualche mistero! Con simpatia ;-)...Saluti!
<p>
..::ZIO::.. Datemi una maschera e vi dirò la
Re:Solo burn FX
Dunque,non avrei mai voluto farlo,ma visto che in qualche modo mi sento chiamato in causa volevo precisare un poco la mia situazione. Sono un musicista professionista iscritto ad una cooperativa musicale che ha un lavoro come suonatore e come artigiano di apparecchiature elettroniche,tutto in regola,ok? Ciao Dadoo
Contattare il Sig. Burn FX
Ma come si fa a contattare il Sig. Burn FX?
Io ho un suo Super Buffer. L'ho appena preso usato da un'altra persona, e quando ho iniziato a provarlo ho riscontrato una serie di problemi che vorrei discutere con lui per un'eventuale risoluzione :|
Sig. Burn FX, se mi leggi, per favore, mandami una mail a straitouttahell@musicoff.com
Grazie!
ok anche per me
Mamma mia che putiferio e che pretese
Scusate la domanda da ignorante in un MXR ...