Capita spesso, soprattutto negli effetti in fascia medio-bassa, di imbattersi in pseudo-simulazioni di delay analogico, in cui si pensa di riprodurre la complessità del segnale analogico applicando uno scurimento alle ripetizioni (vedi certe modifiche ai vari DD3, DD5 etc.).
Il discorso non è così semplice, in quanto il tanto ricercato calore analogico non è legato al solo tono, ma a caratteristiche quali ricchezza, continuità e qualità del contenuto armonico relativo alla forma d'onda letta dalla testina di riproduzione.
In aggiunta, utilizzando sistemi di registrazione/riproduzione magnetici, si vanno ad aggiungere al segnale originale una serie di componenti aleatori quali:
nei sistemi a più testine, banda passante differente tra testine causata da un allineamento impreciso;
usura e impedenza testine differente;
fruscìo generato dallo sfregamento testina-supporto.

A ogni ripetizione, questi errori si sommano e sottraggono in modo pressoché casuale dando vita all'unicità che contraddistingue macchine anche costruttivamente identiche.
Questo vale per apparecchi a supporto magnetico quali l'Echorec, Echoplex e i vari Echo anno '50-'60 a nastro. Per quanto riguarda la seconda frontiera dei ritardi ovvero dall'introduzione dei chip BBD il discorso è leggermente diverso.
I chip BBD soffrono meno di problemi meccanici in quanto non presenti parti meccaniche. Il problema della qualità risulta legato soprattutto al clock, tipo di chip e al bias nonché ai filtri in ingresso e antialiasing calcolati dal costruttore in fase progettuale.
Ricordiamo che il suono passa in 4096 stadi condensatore-transistor nel caso di un MN3205 per avere un echo prossimo allo slapback.
Un'ulteriore elaborazione dinamica è effettuata dal compressore/espansore (solitamente un chip NE570) posto in ingresso e in uscita al BBD che influenza il suono non indifferentemente (lascio al lettore più interessato la ricerca di particolari tecnici).
I BBD comunque regalano un suono molto piacevole all'orecchio anche in distorsione e sono molto ricercati per questa caratteristica intrinseca.
I due prodotti che secondo me descrivono meglio e hanno dettato lo standard per tutti gli effetti a venire sono il Binson Echorec e il Deluxe Memory Man EHX, il primo a memoria magnetica, il secondo chip BBD.
Detti pedali hanno anche avuto il vantaggio di essere stati i primi a nascere in periodi in cui la concorrenza era scarsa, nonostante questo, poco è variato a livello qualitativo negli anni.
I due echo sono stati collegati in diretta alla scheda audio e registrati con Garage Band senza effetti alcuni. Il primo è un Echorec revisionato degli anni '60, il secondo un Deluxe Memory Man del 2000.
In rete si possono facilmente reperire tutte le informazioni tecniche riguardo i due sfidanti, io mi limiterò alla prova su strada.
Vediamo prima di passare alla prova vera e propria qualche pro e contro dei due sfidanti. Partiamo dai pro.
Binson Echorec:
- Circuitazione interamente a valvole;
- Modalità riverbero;
- Costruzione di ritardi complessi ottenibili con la selezione in varie combinazioni delle quattro testine di riproduzione;
- Regolazione tono ripetizioni;
- Pannello luminoso per una confortevole lettura dei parametri anche sui palchi più bui.
Electro Harmonix Memory Man:
- Possibilità di usufruire anche di effetto chorus e vibrato;
- Dimensioni ridotte e facile portabilità;
- Ritardo ottenibile leggermente più lungo dell'Echorec;
- Assenza di parti meccaniche soggette a usura.
Ora i contro.
Binson Echorec:
- Peso e dimensioni non indifferenti;
- Scarsa reperibilità parti di ricambio e costosissime;
- Manutenzione frequente. Pulizia, oliatura disco e allineamento testine;
- Scarsa reperibilità e prezzi decisamente alti.
Memory Man:
- Timbro un poco spento sul segnale passante;
- Alimentazione negativa 24V, se usato con altri pedali necessita di alimentatore dedicato.

In questi pro e contro non ho considerato i fattori comuni, per esempio nessuno dei due ha la possibilità di memorizzare preset altresì entrambi hanno un indicatore di massimo livello di registrazione e possono essere mandati in feedback.
secondo me sul piano pratico la sfida viene vinta nettamente dal Memory Man, ma a livello sonoro secondo me vince l'Echorec, poi ognuno tragga le proprie conclusioni.
bella'articolo ;)
Articolone!
Re: Articolone!
la passione mi guida in tutte le mie scelte...
sia
Re: Articolone!
Claudio.
penso che uno dei
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http://www
Re: penso che uno dei
Possiedo sia un Binson Echorec II che uno ...
www.solarflames.it
Re: Possiedo sia un Binson Echorec II che uno ...
Re: Possiedo sia un Binson Echorec II che uno ...
Claudio.
Io possiedo due DMM del 2000 e lo trovo ...
Complimenti, io ho acquistato tempo fa un ...
La versatilità
Digitale?
Bell'articolo!
Re: Bell'articolo!
Claudio.
Help
Re: Help
Claudio.
Re: Help
Strymon El Capistan
Re: Strymon El Capistan
Claudio.
echorec II