Morpheus DropTune - Chitarre marzo 2011

di Emiliano Girolami - accordiano DOC #13 | 14 March 2011 @ 08:00 |
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L'ultimo grido della tecnologia applicata alla musica, l'elaborazione polifonica del pitch. Le prime applicazioni sono arrivate in forma di plugin. Morpheus, con il suo DropTune, ha pensato ai chitarristi realizzando un oggetto molto interessante sotto forma di stomp box. L'elaborazione dei segnali nel dominio della frequenza è stata utilizzata quasi subito negli effetti per chitarra. Già il Tycobrae Octavia, di hendrixiana memoria, utilizzava una componente dell'ottava superiore nel segnale elaborato.

Sono famosi gli octaver analogici prodotti da Boss ed Electro-Harmonix che lavorano aggiungendo una o due ottave in basso con tecnologia analogica. Il passaggio al digitale ha portato ulteriori capacità di processing che hanno dato luogo a effetti quali il pitch shifter e l'harmonizer.
La tecnologia va avanti e da un po' di tempo si riesce ad estrarre da segnali polifonici (accordi) anche le singole componenti (note). Le applicazioni in campo chitarristico sono molteplici e non potranno che aumentare col progredire della capacità di calcolo.
Il Morpheus DropTune usa il pitch shifting polifonico per abbassare gradualmente fino al massimo di un'ottava il segnale della chitarra. L'elaborazione funziona anche con gli accordi e diventa quindi possibile abbassare a comando l'accordatura in modo rapido ed indolore. Le possibilità di impiego sono molte, si va dal semplice abbassamento della tonalità del brano alla produzione di sonorità da chitarra baritono o a simulazioni di dodici corde.
Ci sono riff e parti con corde a vuoto che funzionano solo nel modo in cui sono state scritte (ci viene in mente "Change the World" di Clapton, ma gli esempi potrebbero essere molti): assecondare l'estensione del cantante senza modificare le posizioni sulla tastiera è certamente utile.
Nel video abbiamo cercato di capire quanto il DropTune fosse in grado di mantenere il timbro di base al variare del pitch. Con intervalli non esagerati la cosa funziona. Allontanandosi dalle frequenze originali il timbro si modifica e suggerisce sonorità non chitarristiche. Un po' di latenza si sente sotto le dita, ma si controlla facilmente. Vi lasciamo al video e restiamo in attesa dei vostri commenti. Tutti i dettagli della prova li trovate sulla rivista Chitarre di questo mese.

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Tutti i commenti

  • uhmmmmm
    di Enrico_Cosimi - accordiano DOC #18600 | 14 March 2011 @ 08:45
    • Re: uhmmmmm
      di Emiliano Girolami - accordiano DOC #13 | 14 March 2011 @ 11:20
  • bella prova
    di Floyd - accordiano #143 | 14 March 2011 @ 09:04
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    Floyd - www.wallproject.it
  • molto bello.. su youtube c'e' anche questo ...
    di yasodanandana - accordiano DOC #699 | 14 March 2011 @ 09:19
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    <p>http://www.jalebimusic.com/home.html
    http://www
  • Interessante
    di jackobssonn - accordiano #28030 | 14 March 2011 @ 09:47
    • Re: Interessante
      di Emiliano Girolami - accordiano DOC #13 | 14 March 2011 @ 13:55
  • bella prova !! però non mi soddisfa il pedale ...
    di Deve - accordiano #26261 | 14 March 2011 @ 11:04
  • ma...
    di Gila_Crisis - accordiano #10849 | 15 March 2011 @ 07:59
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