All'interno i circuiti sono saldati con molta cura, mentre il coperchio metallico presenta una personalissima grafica dipinta a mano, come per dire: "ragazzo, hai un pedale fatto quasi per te".
I due effetti racchiusi in questo pedalone true bypass sono selezionabili, alternativamente, tramite lo switch di destra; mentre il pulsante di sinistra accende o spegne l'effetto stesso.
Alla nostra sinistra vi sono le regolazioni dedicate al Fix'd fuzz: attraverso gli switch in alto è possibile attivare quattro diversi stadi del circuito, ciascuno dei quali ha una manopolina dedicata. A corollario di questa selva di regolazioni vi è il volume, indipendente dagli altri circuiti.
I diversi stadi del circuito non si escludono tra di loro: è ben possibile, infatti, sommare a proprio piacimento gli effetti, miscelando i servigi di ciascuno switch.

Il primo miniswitch (boost) è, a tutti gli effetti, un overdrive: caldo, scuro e gradevolissimo. I due switch seguenti sono dedicati ai due fuzz (1 e 2). Rispetto alla versione standard del Fix'd, le regolazioni del guadagno sono esternate nelle due manopole (mentre nella versione standalone è possibile effettuare questa regolazione solo agendo sui trims interni). Il Fuzz 1 è molto morbido e raramente invasivo; esattamente il contrario del Fuzz 2 che spiaccica il suono, con un effetto octave-up.
Il quarto e ultimo switch attiva la regolazione del tono: qui non c'è molto da aggiungere, vi servirà a dare un colore differente al vostro suono. Se già separatamente ogni stadio dell'effetto dà molte soddisfazioni, le varie combinazioni di switch vi faranno divertire, ingrassando progressivamente il suono, fino a una fanghiglia che, personalmente, mi manda in sollucchero.
Di tutt'altra pasta, invece, è il suo vicino di casa, il Musket.
Più vicino a una distorsione, essendo un muff, ma non meno versatile. Il timbro di questo effetto è molto croccante: il trattamento che riserva alle frequenze basse e mediobasse ci fa capire perché questo effetto sia particolarmente apprezzato dai bassisti!
Oltre alla classica triade volume-tono-fuzz, il suono del Musket può essere efficacemente plasmato nelle frequenze medie, attraverso le due regolazioni, abbastanza influenzabili tra di loro, di focus e mids. Oltre a queste due, preziosissime, regolazioni, è possibile agire sul potenziometro Pre, utile a ingrassare ancora di più il suono bello sporco del pedale stesso.
Due pedali in uno, quindi, entrambi eccellenti, entrambi versatili, per diverse ragioni: il Fix'd, grazie alla possibilità di aprire o chiudere i diversi stadi del suo circuito, il Musket grazie al notevole controllo tonale, unito alla forte interattività di cinque delle sue sei regolazioni.
Più che due pedali, una bomba!
Molto bello, davvero... Una curiosità, lo hai ...
l'hai preso da PGS? in italia non lo riesco a ...
SHUT UP AND ENJOY THE MUSIC
╭∩╮(︶︿︶)╭∩╮
Re: l'hai preso da PGS? in italia non lo riesco a ...
Re: l'hai preso da PGS? in italia non lo riesco a ...
Ciao,
Re: Ciao,