Paul Gray, nell'ultimo periodo della sua vita, è stato endorser Ibanez fin quando, trentottenne, è morto di overdose da morfina. La collaborazione tra l'artista e l'azienda ha dato anche vita a un modello signature, sul quale è basato il PGB2 Tribute, basso ideato a sei mani con gli Slipknot e la famiglia Gray.
Versione semplificata dell'Ibanez ATK utilizzato da Paul, il PGB2 ne richiama le forme e riporta espliciti richiami alla memoria del bassista.
Il top è riccamente decorato con l'immagine dello Slipknot #2, e il coperchio in plastica per il vano dell'elettronica posto sul retro riporta il numero 2, suo "codice" nella band, e la scritta "Paul Gray - We will never forget".
Poco da dire per le caratteristiche tecniche del basso, dotato di un singolo humbucker STD-M posizionato in prossimità del ponte, con un controllo di volume e un tono.

Sul corpo in mogano poggia il ponte B10. Il manico è in acero con tastiera in palissandro.
Lo strumento probabilmente risulterà essere piuttosto diverso dall'aggressivo ATK signature, ma lo spirito dell'iniziativa non è certo quello di cavalcare il lutto per lucrare, piuttosto quello di dedicare un sincero tributo a una buona fetta di scena metal moderna.
Il ricavato della vendita dei bassi PGB2 Tribute è destinato a un apposito fondo fiduciario per la famiglia di Paul che, andandosene, lasciò una moglie una figlia, che sarebbe nata tre mesi dopo la sua dipartita.
brava ibanez
Rest in peace PAUL
Re: Rest in peace PAUL
Re: Rest in peace PAUL
Re: Rest in peace PAUL
Re: Rest in peace PAUL
metal up your ass