Una volta estratta dall’involucro, la chitarra appare di aspetto solido e piacevole, con delle ottime finiture, in particolare il simbolo della casa produttrice sulla paletta e la rosetta leggermente in rilievo attorno alla buca fanno bella mostra di sé. La verniciatura semi-gloss dà un bell’aspetto satinato e caldo alla chitarra valorizzando le piccole venature del legno. Le meccaniche cromate fanno il loro lavoro e in generale, come si vedrà meglio in seguito, aiutano a tenere bene l’accordatura anche dovendo scordare e riaccordare la chitarra frequentemente. Il capotasto (1,42”) e la sella del ponte sono gentilmente fornite da Graphtec, la scala del manico è di 24.84” mentre il radius della tastiera è da 16”.
La chitarra è costruita in legni masselli, abete rosso per il top e ciliegio rosso per il fondo e le fasce, acero per il manico e palissandro indiano per la tastiera così come per il ponte, c’è inoltre da dire che la Art & Lutherie segue un rigoroso programma eco-friendly che si basa in larga parte su alberi caduti per cause naturali trovati nelle foreste del Canada.

E’ una chitarra piacevole da indossare, molto ben equilibrata, bilanciata nei pesi e piacevole al tatto. E’ perfettamente settata e l’action è decisamente comoda, rimango molto colpito dalla leggerezza del manico nonostante le corde in dotazione abbiano una scalatura con 012 al cantino!
Noto che manca il perno a cui attaccare la tracolla a livello del tacco, mentre è presente nel corpo della chitarra, dove funge anche da ingresso per il jack. Vicino all’ingresso per il jack è situato lo scasso per l’alloggiamento della pila che va ad alimentare il pickup e tutta la parte elettronica fornita da Godin, che comprende l’accordatore ormai di default. Unitamente all’accordatore situato sulla spalla della chitarra troviamo i potenziometri che controllano volume, alti e bassi. Suono un Mi maggiore con un plettro medio, il suono appare dapprima un po’ chiuso, ma a mano a mano che la chitarra si scalda ecco che il suono si apre bene, con dei bei colori e ottime armoniche, i medi e i cantini sono in bella evidenza soprattutto in fase di accompagnamento, i bassi sembrano leggermente sacrificati ma probabilmente è solo un problema di rodaggio dei legni, anche perché già alla fine della sessione di prova risultano essere già rotondi e ben definiti, soprattutto passando alla tecnica finger style.
E’ proprio in questo campo che la chitarra sembra essere più convincente, il suono è avvolgente, tutti i toni hanno il loro posto, il bilanciamento fra bassi, medi e alti è a dir poco eccellente, con un suono che trovo molto caldo.
Anche le divagazioni solistiche, con e senza plettro, sono un piacere da sentire, i cantini letteralmente “cantano” e l’agilità del manico (con profilo a C) e della tastiera consente anche delle peripezie velocistiche a chi se lo può permettere, inoltre la spalla mancante consente un facile accesso anche ai tasti più alti rendendoli estremamente suonabili.
Considerando che il costo della chitarra è fra i 6cento e i 7cento euro direi che lo strumento mi sembra ottimo, il rapporto qualità/prezzo è estremamente vantaggioso, ovvio che non ci si può magari aspettare una Martin, ma con un po’ di rodaggio questa chitarra made in Canada non teme confronti con nessuno. Una prova la merita senza ombra di dubbio.
Bell' articolo
jimmi
Davvero bella. E che colori caldi. Ho da ...
"Dici a me?!" ...
Re: Davvero bella. E che colori caldi. Ho da ...
Re: Davvero bella. E che colori caldi. Ho da ...
"Dici a me?!" ...
Re: Davvero bella. E che colori caldi. Ho da ...
Seagull - Art & Lutherie e Godin sono tutte ...
Art & Lutherie
Flaviano
Sono un fan! .-)
Anche io ne ho una!
Santrino
Re: Anche io ne ho una!
Re: Anche io ne ho una!
Santrino
Re: Anche io ne ho una!
fantastica chitarra uguale in tutto e per ...
SuperLoco
Interessante.....
Solo top massello...