Ibanez TC7 Tone Lok Tri Mode Chorus

di smezz - accordiano #24285 | 01 March 2011 @ 11:00 |
1
Oggi, per l'ennesima volta, mi sono recato in negozio e, tra le varie cose, mi è caduto l'occhio su questo pedalino. Diciamo pure che io non sono un gran fan delle distorsioni strane e più o meno costose, mi diverte di più la modulazione del suono. Infatti il mio set up comprende il Digidelay e ora questo chorus. Mi accingo a descriverlo poiché in rete non ho trovato nulla, e secondo me vale la pena spendere qualche parola in merito.

Il pedale è digitale e presenta tre manopole, ossia speed, dept, e mix. Il box è di quella specie di materiale non ben definito tipo digitech, che comunque è solido, anche se non di acciaio come i Boss. Le manopole regolano rispettivamente la velocità, l'ampiezza della variazione e anche il mix, ossia quanto il chorus influisce sul segnale inviato nel pedale.
A 2 è leggero, a 8 è molto presente e boosta pure un pochino il segnale. Non c'è alcun calo di volume quando siamo in bypass e non vengono tagliate frequenze, il suono rimane il nostro; il rumore di fondo è ridotto al minimo. Molto interessante poi sono le tre funzioni a disposizione nel pedale, switchabili con un interrutorino.
La prima presenta un chorus classico, con una sola linea sonora che varia; nella seconda e terza invece entra in gioco un'ulteriore linea di chorus, in modo che, quando l'altezza del pitch della linea uno aumenta, quella del due diminuisce, avendo così un chorus poco pronunciato. La terza modalità invece presenta un tempo di ritardo maggiore ottenendo quindi un chorus più corposo.

C'è anche l'output per effettuare eventualmente il ping-pong. Le manopole godono del trucco tone-lok, ossia sono a scomparsa: schiacciandole si incassano scomparendo nel pedale e non girano quando lo si ripone, permettendo di salvare il settaggio.

Questo pedalino è molto versatile a mio avviso, alla modica cifra di 55 euro presenta numerose modalità di modulazione sonora e permette di ingrossare le ritmiche, riempire gli arpeggi e ottenere particolari sonorità che ricordano certi settaggi alla Police o alla Nirvana che tutti conoscono. Sempre a mio avviso è abbastanza caldo e avvolgente, contando che il mio parametro di riferimento era l'MXR Microchorus del mio chitarrista. L'alternativa che avrei potuto prendere in considerazione allo stesso prezzo era essere un Nano Clone, ma a me infastidiva la presenza di un'unica manopola, sinceramente preferisco avere più sonorità possibili.

Mi è sembrato di capire, per esempio, che l'MXR facesse una cosa tipo o "lento e poco profondo", o "veloce e molto profondo"; ebbene con l'Ibanez si può fare anche l'effetto "lento e profondo", per capirci. Poi insomma, come sempre de gustibus, ma comunque nel complesso l'impressione che ho è positiva, e mi sento di consigliarlo per il prezzo e per la versatilità.

Risorse




Potrebbe interessarti anche:
Ibanez Rotary Chorus RC 99 (04/09/2004)
Takamine TRI AX (16/01/2011)
Chorus (17/05/2010)
Zero Mode! (26/02/2006)

Tutti i commenti

  • estetica e design
    di giopope - accordiano #19907 | 01 March 2011 @ 12:51
  • pardon...
    di smezz - accordiano #24285 | 01 March 2011 @ 14:31
  • Io ho il ts7 ed ho avuto l'fz7 della stessa ...
    di sepp - accordiano DOC #10489 | 01 March 2011 @ 14:57
    • Re: Io ho il ts7 ed ho avuto l'fz7 della stessa ...
      di aPhoenix90 - accordiano DOC #22026 | 01 March 2011 @ 18:02
      --
      La musica non tradisce, la musica è la meta del vi
  • Ho il Delay Echo ( usato come Echo fantastico) ...
    di carlos74 - accordiano #9844 | 01 March 2011 @ 15:54
  • il Ts7 ce l'ho e...
    di scarboroughfair - accordiano #22061 | 01 March 2011 @ 19:05
  • Sì veramente validi!
    di andesca - accordiano #13961 | 01 March 2011 @ 20:08
  • Ho il ts7 anche io...
    di FlavioGUIR - accordiano #29097 | 17 November 2011 @ 11:46

Scrivi un commento

Accedi o crea un account per commentare.