Blackstar HT-20 Studio Head

di evenbetterthantherealthing - accordiano #24484 | 03 March 2011 @ 14:00 |
9
Racimolato qualche soldino, mi sono deciso a fare il grande passo: l'acquisto del valvolare. Ne ho posseduti diversi in passato, un Peavey Classic 30 vecchio stile (ottimo amplificatore, con dei piccoli problemini: valvole che tremavano, trasformatori un po' fragilini, parlo della vecchia edizione), e una bellissima Orange Tiny Terror troppo poco adatta al mio stile.

Dopo la parentesi digitale (l'Eleven Rack, altro strumento di elevatissimo livello), insoddisfatto del suono che ottenevo dal vivo, ho sofferto una specie di conversione mistica che mi ha portato a desiderare, senza tregua, un setup totalmente analogico. Il primo passo è stato dunque la creazione di una pedalboard come si deve ma, invece di acquistare i pedali, ho deciso di costruirli di sana pianta (conto di scrivere un articolo prossimamente con i vari pedali che ho realizzato).
Fatto ciò, tuttavia, era necessario avere una piattaforma realmente valida dove poter valorizzare i pedali, la chitarra, il suono e migliorare il mio playing.
E' iniziata, dunque, la ricerca del valvolare adatto alle mie esigenze.
Avevo bisogno di una testata da poter abbinare alla mia cassa (anche questa fatta da me, con delle specifiche simili alla Mesa Thiele Box, con un cono meno costoso, un semplice Celestion G12-T75), che avesse un bel pulito, una riserva di watt sufficiente a situazioni live piccole - pub principalmente - e che potesse tuttavia anche essere utilizzata in casa con una certa soddisfazione.
Infatuato di alcuni sample trovati su internet, allettato dal prezzo davvero contenuto, dopo varie riflessioni (varie ma forse troppo poche), pensai di acquistare il Bugera 1960, simpatica testata da cento watt, clone in stile Marshall Plexi, pensando di costruire poi una ISO-BOX per le registrazioni, e l'utilizzo in casa.
Ma mai scelta si rivelò più affrettata e poco fortunata: il Bugera è arrivato a casa mia, ha suonato per circa sette minuti, dopodiché, per un problema di progettazione, credo, è andato in auto-oscillazione e, fatta una simpatica fumata grigia, se n'è andato come se nulla fosse.
Non posso descrivervi la grande frustrazione dell'esperienza in questione: vedere un ampli guastarsi così senza un motivo apparente, è davvero una brutta cosa.
Fortunatamente i gentilissimi proprietari del negozio online da cui avevo acquistato la testata hanno fatto fronte alla problematica in maniera impeccabile, mandandomi il giorno dopo un corriere espresso a ritirare il prodotto che, ovviamente, era in garanzia (quando dico sette minuti non è una frase fatta, si tratta proprio del tempo in cui l'ampli ha funzionato prima di autoscillare), avvertendomi che si tratta di un problema comune a un po' tutte le testate Bugera, che non sono costruite con standard qualitativi molto alti. Mi hanno dunque consigliato la testata di cui sono ora felice proprietario, e dopo una fase di riflessione e ricerca su internet, e spasmodica ricerca di consigli da amici chitarristi e musicisti, mi sono deciso all’acquisto.
Ora è nelle mie mani da qualche giorno e ve ne fornisco una prova a caldo.

Lo strumento si presenta con delle caratteristiche tradizionali da una parte, ma anche molto innovative dall’altra.

Si tratta di una testata da venti watt di potenza, due 12AX7 nella sezione preamplificatrice e due EL34 nel finale. Riverbero digitale incluso, send e return, uscita recording con simulazione di cassa 1x12”.

I due canali rappresentano due universi abbastanza differenti.

Il clean è un “boutique style clean”, controllato da un potenziometro per il volume e un potenziometro per il tono. Il tono controlla un filtro che enfatizza le medio basse, o le medio alte, a seconda del modo in cui lo si gestisce. Si tratta di un clean particolare, forse con delle influenze fenderiane, ma con una tendenza più Hi-Fi. Questo è il suo punto di forza, e anche il suo punto debole. Se da una parte un clean di questo tipo si presta molto molto bene all’utilizzo con pedali di diverso genere valorizzandone la qualità timbrica, d’altra parte potrà far storcere il naso per la sua asetticità. Ma sarà davvero così? Non mi sono fatto ancora un’idea precisa a riguardo, e per questo ho pensato che dei sample sarebbero stati la descrizione più efficace.

Il canale Overdrive è invece una vera e propria macchina da guerra. Il segreto sta in un controllo brevettato Blackstar (Blackstar è un'azienda inglese che costruisce gli amplificatori in Corea, per questo il prezzo è molto competitivo, tale compagnia sembra essere stata fondata da ex-progettisti Marshall). Il controllo in questione si chiama ISF, “instant shape Feature”. Si tratta di un filtro particolare delle frequenze medie che permette di donare un carattere più Americano o più Inglese al canale overdrive. Quale sia il suo reale modo d’influenza nel circuito dell’ampli non mi è molto chiaro.
In ogni modo tutto ciò si traduce in una grande varietà di texture sonore che possono essere utilizzate per far fronte alle varie esigenze. A questo bisogna aggiungere la riserva di gain davvero considerevole della testata che passa da un leggero overdrive, passando per un solido rock-tone, sino a giungere a suoni più moderni, compressi e iper-saturi.

La progettazione dell’amplificatore, a giudicare dalla timbrica che ho avuto modo di ascoltare, è sicuramente ottima. Si tratta di uno strumento che valorizza le sfumature sonore di ogni chitarra, donando un carattere estremamente dinamico a ogni esecuzione. Nel clean forse si poteva far di meglio con un equalizzazione più folta di un semplice controllo di tono. Ma se la timbrica piace così come l’ampli ce la fornisce allora siamo in una botte di ferro, poiché la semplicità d’utilizzo è davvero ai massimi livelli

Buona anche la simulazione di cassa integrata nel circuito che può tornare utile in diverse situazioni, limite e non.

Ottimo il riverbero digitale, mai invadente e sempre gestibile.

Riassumendo credo di trovarmi di fronte a uno strumento che consente una grande versatilità, e un suono valvolare di base molto solido ed efficace, su cui lavorare per raggiungere la propria sonorità.  Forse un po’ carente di personalità? Non lo so, lascio a voi la vostra valutazione.
Una riserva di volume invidiabile, che ci permetterà di affrontare diverse situazioni cavandosela sempre egregiamente, è sicuramente un altro punto a suo favore.

Ma volendo fornire una prova dell’amplificatore in questione il più pragmatica e imparziale possibile, ho registrato questo sample, che mostra alcune delle possibilità che questa testata può offrire a noi amanti delle sei corde.

La prova è stata registrata attraverso un microfono Shure PG58, sul bordo dello speaker attaccato alla cassa, e un Samson C03, condensatore, a cinquanta centimetri dalla cassa. Le chitarre utilizzate sono una Fender Stratocaster e un Epiphone Les Paul.

Nessun effetto (neanche di compressione) è stato aggiunto alle tracce audio.

Il finale non è stato tirato per il collo, i suoni che ascoltate sono a un livello adatto a una camera da letto di un condominio senza che sia necessario l’intervento delle forze dell’ordine!

Spero che l’articolo e i sample possano piacervi e possano darvi un’idea di questo ampli, anche se massimale, e chissà magari anche essere utili a qualcuno.

Risorse
Articolo Eleven Rack



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Tutti i commenti

  • Bella...
    di aleck - accordiano #22654 | 03 March 2011 @ 14:25
  • grande
    di pcalderoni - accordiano #24311 | 03 March 2011 @ 14:45
  • Il più grande plauso va indubbiamente alla ...
    di feidtublec - accordiano #18093 | 03 March 2011 @ 14:50
      • Re: Il più grande plauso va indubbiamente alla ...
        di feidtublec - accordiano #18093 | 03 March 2011 @ 17:04
  • Complimenti
    di vivodirock81 - accordiano #12550 | 03 March 2011 @ 16:09
    --
    Mi dicono:"Ma la musica è finita ha solo 7 note"
    "
    • Re: Complimenti
      di evenbetterthantherealthing - accordiano #24484 | 03 March 2011 @ 18:11
      • Re: Complimenti
        di vivodirock81 - accordiano #12550 | 03 March 2011 @ 23:43
        --
        Mi dicono:"Ma la musica è finita ha solo 7 note"
        "
  • Una bellissima e particolareggiata recensone ...
    di gwynnett - accordiano DOC #9523 | 03 March 2011 @ 16:14
  • buon ampli
    di rage80 - accordiano #14823 | 03 March 2011 @ 16:22
    • Re: buon ampli
      di evenbetterthantherealthing - accordiano #24484 | 03 March 2011 @ 18:13
  • Semplicemente
    di Zado - accordiano #17192 | 04 March 2011 @ 01:43
    • Re: Semplicemente
      di feverdreamx - accordiano DOC #20705 | 04 March 2011 @ 13:46
      --
      ---Mai la scelta + sensata riuscirà ad avere la me
      • Re: Semplicemente
        di Zado - accordiano #17192 | 04 March 2011 @ 14:13
        • Re: Semplicemente
          di feverdreamx - accordiano DOC #20705 | 04 March 2011 @ 14:27
          --
          ---Mai la scelta + sensata riuscirà ad avere la me
          • Re: Semplicemente
            di Zado - accordiano #17192 | 05 March 2011 @ 01:07
            • Re: Semplicemente
              di feverdreamx - accordiano DOC #20705 | 05 March 2011 @ 15:05
              --
              ---Mai la scelta + sensata riuscirà ad avere la me
              • Re: Semplicemente
                di Zado - accordiano #17192 | 05 March 2011 @ 17:14
                • Re: Semplicemente
                  di feverdreamx - accordiano DOC #20705 | 05 March 2011 @ 21:26
                  --
                  ---Mai la scelta + sensata riuscirà ad avere la me
                  • Re: Semplicemente
                    di Zado - accordiano #17192 | 06 March 2011 @ 00:30
                • Re: Semplicemente
                  di feverdreamx - accordiano DOC #20705 | 05 March 2011 @ 19:45
                  --
                  ---Mai la scelta + sensata riuscirà ad avere la me
                  • Re: Semplicemente
                    di Zado - accordiano #17192 | 06 March 2011 @ 00:24
  • re semplicemente
    di rage80 - accordiano #14823 | 04 March 2011 @ 11:00
    • Re: re semplicemente
      di Zado - accordiano #17192 | 04 March 2011 @ 14:16
  • fuori dal coro
    di feverdreamx - accordiano DOC #20705 | 04 March 2011 @ 13:58
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    ---Mai la scelta + sensata riuscirà ad avere la me
  • La blackstar produce dei grandissimi ampli.Non ...
    di stevie_ray - accordiano #22614 | 04 March 2011 @ 21:33
  • Come suona la testatina collegata a una cassa 4x12?
    di Japo1983 - accordiano #18140 | 22 March 2011 @ 12:50
  • Sostituzione cono
    di voodooman - accordiano DOC #8538 | 31 March 2011 @ 19:16
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  • Sapreste dirmi se l'effect loop e seriale o ...
    di Undead - accordiano #24057 | 19 April 2011 @ 19:35
  • Cassa 1x12 o 2x12 ?
    di thexman - accordiano #10059 | 08 June 2011 @ 17:32
    • Re: Cassa 1x12 o 2x12 ?
      di pablo1340 - accordiano DOC #21858 | 02 September 2011 @ 12:21
      --
      la passione mi guida in tutte le mie scelte...
      sia
  • Scusate, ma 20W non sono pochini per suonare ...
    di eturella - accordiano #8808 | 05 September 2011 @ 13:52
  • Ciao vorrei acquistare la testata. dato che la ...
    di paolo_scarparo - accordiano #26317 | 30 December 2011 @ 19:40
  • volume
    di m_statzu - accordiano #31344 | 05 February 2012 @ 00:25
  • ampli per i live
    di onagro - accordiano #26492 | 03 March 2012 @ 10:52
  • io lo uso tranquillamente in ...
    di NitroDrift - accordiano #18145 | 21 April 2012 @ 13:49

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