La scelta del modello, in questo caso, è ricaduta su un set Rocksong, humbucker con magneti Alnico II, per un paio di motivi: in primis, li ho trovati usati ad un buon prezzo, e non mi sono lasciato sfuggire l’occasione, anche perché i set dorati non sono così semplici da trovare. Il secondo motivo è stato il timbro, che sarebbe dovuto essere molto anni ’50 per il pickup al manico (essendo la mia Epiphone un jazz box di ispirazione molto vintage ciò mi sembrava d’uopo), mentre il pickup al ponte è accreditato di potenza considerevolmente maggiore; poco male, tanto per suonare jazz e generi "morbidi" il pickup bridge non si usa e comunque, usandolo per le parti soliste, avere un po’ più volume a disposizione non è certamente un problema, anzi.

Le impressioni che ho ricavato suonando ambedue le chitarre, alternandole, sono in buona parte aderenti a quelle ricavate in rete. Per quanto riguarda i Classic, posso affermare che sono il set che ha le caratteristiche timbriche più marcate. Sono pickup grassi, corposi, con un'enfasi sulle medio-basse che danno un che di ventrale, non so se mi spiego. Adoro il pickup manico, anche distorto, perfetto un po’ per tutto; lo uso pure gli assolo. Il contraltare (comunque un’impressione personale) è che quello al ponte mi piace poco, e lo uso raramente: preferisco, in questa posizione, trasduttori più omogenei su tutto lo spettro, e con potenza maggiore. Il Classic IV bridge ha un livello d’uscita poco più alto del collega al manico, al suo confronto suona un po’ spompato, e non satura overdrive e amplificatori come vorrei.

Il set Rocksong, invece, ha caratteristiche sonore meno marcate, ma è più versatile. Il pickup al manico è meno rotondo e più equilibrato del Classic IV; gli acuti sono più presenti, le medie sono abbastanza omogenee e i bassi meno pronunciati. Il suono è più trebley, non va male neanche per lo strumming, utilizzo per il quale gli humbucker solitamente mi sembrano troppo pastosi, e si può tranquillamente usare come trasduttore “totale”. Il bridge, rispetto all’omologo dell’altro set, è considerevolmente più potente. La maggiore uscita permette di passare a un volume adatto a parti soliste semplicemente switchando i trasduttori, senza intervenire con booster o quant’altro. E’ un pickup adatto per essere utilizzato su amplificatori non-master volume (tipo la Plexi), perché permette di dosare la quantità di overdrive semplicemente controllando la dinamica. Per dare un riferimento, usato su amplificatori Marshall-like, il timbro somiglia abbastanza a quello di Slash nelle parti ritmiche di Appetite for Destruction. Non ho effettuato prove con distorsioni cattive, perché la mia Epiphone tende a innescare il feedback con una certa facilità, e comunque non è una chitarra nata per suonare in ambiti hi-gain.
Insomma, quattro bei pickup, con un prezzo abbordabile (anche se il listino Tonerider ha subito ritocchi pesanti, da un annetto a questa parte) e prestazioni interessanti.
Confronto molto interessante, da utente ...
This goes up to eleven... It's one louder!
www.mys
Mancino eh? Che sfiga.. ;-) Anche io sono ...
"Dici a me?!" ...
Re: Mancino eh? Che sfiga.. ;-) Anche io sono ...
Re: Mancino eh? Che sfiga.. ;-) Anche io sono ...
"Dici a me?!" ...
Bene, noto con piacere che questo marchio ...
quoto... è vero si rosika un casino per ...
Mi permetto!
Re: Mi permetto!
<p>...interessante...</p>
Re: Mi permetto!
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