La curiosità di provare questa miniatura marcata Martin è superata solo dai preconcetti che si fanno strada nella mente guardando le ridotte dimensioni della cassa armonica. La scheda tecnica non aiuta certo a fugare i dubbi, nell’ordine si leggono materiali e hardware che agli acusticofili fanno subito storcere il naso. Per il top è stato scelto l’HPL Spruce, ovvero un laminato d’abete ottenuto con procedimenti ad alta pressione, capace di garantire caratteristiche timbriche (a detta della casa produttrice) di tutto rispetto. Per fasce e fondo sempre laminato High Pressure, ma questa volta il legno di partenza è il mogano. Il manico è la parte che presenta il materiale più particolare di tutto lo strumento, è realizzato infatti in Rust Stratabond, ovvero un laminato che offre caratteristiche di resistenza e flessibilità molto elevate, unite a una colorazione davvero interessante, come si può intuire dalle foto (tra le risorse il sito della casa produttrice di questo materiale).

L’amplificazione è affidata a un Fishman Isys T con accordatore incorporato (davvero ben fatto), invertitore di fase e contour.

Inizialmente si fatica un poco a trovare la posizione giusta per imbracciare la LXME, ma una volta capite le ridotte dimensioni si può apprezzare la comodità e la leggerezza complessiva dello strumento. Il manico, caratterizzato da un profilo Modified Low Oval (trovate le foto direttamente dal sito martin tra le risorse), risulta davvero comodo, né troppo spesso né troppo sottile.
Veniamo alla parte più interessante della prova, ovvero il suono. Come si può immaginare il suono è un po’ orientato verso le frequenze alte, ma contro ogni aspettativa non è per niente fiacco. Anche senza amplificazione il volume è più che sufficiente per strimpellare in compagnia, facendo emergere la vocazione da travel guitar di questa piccola Martin. Una volta collegati a un combo per chitarra acustica la pasta sonora non cambia, sempre alti molto presenti, ma giocando con l’equalizzazione (quella dell’amplificatore, perché sul sistema Fishman Isys T non è presente) la situazione migliora e si riescono a ottenere suoni degni della scritta Martin & Co.

Veniamo ora alla nota dolente di questa Martin made in Mexico. Nonostante i materiali tutto sommato economici il prezzo, vuoi le finiture, vuoi la scritta dorata sulla paletta, è fin troppo salato. Con i 450 euro, chiavi (e gig bag) in mano, si può certo puntare a qualche cosa di più sontuoso, con un sistema di amplificazione ben più interessante. La vocazione da travel guitar, unità al suono tutto sommato di buona qualità, rendono comunque questa acustica abbastanza interessante, anche se per molti può risultare solo un capriccio.
Per sciogliere qualsiasi altro dubbio sia rimasto sul suono della LXME ecco a voi un breve video, realizzato grazie a Music Island Rho, che ci ha messo a disposizione chitarra e amplificatore. Potrete apprezzare un sunto dei suoni ottenibili, dapprima a secco e nell'ultima parte elettrificata, buona visione!
la gretsch "americana" viene venduta, da ...
<p>http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www
Re: la gretsch
....
Provata... per suonare in spiaggia va bene... ...
www.reliveband.com
therobbiekids.com
molto meglio la baby Taylor!
Unabuona cort le asciuga le labbra, a metá ...
gni gni gni
sono daccordo con tutti,soldi sprecati almeno ...
Lo stratabond
450 euro
.."Con i 450 euro, chiavi (e gig bag) in mano, ...
Yamaha
Santrino
regalo di natale a Biancaneve e i sette nani!
SuperLoco
Con meno di quella cifra mi porto a casa ...
prova una art & lutherie?