Il basso hollow body Star Bass II Single Cut arriva in edizione limitata grazie a una partita di legni esotici dalle venature estremamente particolari. Il laminato che va a costituire il body è in Etimoe, un tipo di legno esotico che qui presenta un disegno naturale molto complesso e ricco di sfumature, chiamato Special Tigerwood, come l'edizione dello Star Bass che lo ospita.
Essendo questo legno il risultato di una pura casualità, gli stock non potranno essere rimpinguati e, quando questo terminerà, dei laminati in acero fiammato ne prenderanno il posto.
In acero fiammato è anche il manico, sormontato da una tastiera in Wenge.
Anche i pickup cambiano. Lo Star Bass abbandona i single coil a favore dei nuovi humbucker MEC. In questo caso l'elettronica è totalmente passiva, e il basso è disponibile in versioni da quattro o cinque corde, a 21 tasti, fretless, per mancini e destrorsi.

Legni esotici per il Thumb Bolt-On, anch'esso con tastiera in Wenge. Per il manico la scelta è caduta sul già apprezzato Ovangkol, mentre il Bubinga acquista sempre più spazio nella liuteria moderna costituendo il corpo del nuovo basso Warwick.
24 tasti per il Thumb Bolt-On Bubinga, questo il nome completo della nuova veste di uno degli strumenti simbolo di casa.
La microfonazione magnetica è affidata a due MEC J/J attivi nella versione a quattro o cinque corde, mentre la variante a sei corde monta due Soapbar H/H.
Anche questo modello è disponibile in versione con tasti, fretless, per mancini e destrorsi, tra l'altro senza variazioni di prezzo.