Quando circa un anno fa (aprile 2010) ricevetti la telefonata di Marco Brunetti, non potevo credere alle mie orecchie. Mi annunciò che nei giorni successivi si sarebbero svolti alcuni concerti di Guthrie Govan e della sua band, e che sul palco ci sarebbero stati due amplificatori CustomWork Mercury invece delle testate Cornford che Govan è solito utilizzare. In men che non si dica mi trovai catapultato alla clinic di Govan a Milano e, senza nemmeno il tempo di fare conoscenza, mi ritrovai ad accompagnarlo al locale per il live serale! Fu qui che ebbi la seconda sorpresa: Govan non era l’unico chitarrista della band, era accompagnato da Dave Kilminster, amico e musicista di gran livello, e decisamente entusiasta di aver avuto la possibilità di provare un amplificatore eccezionale (parole sue!).
A questo punto non rimaneva che aspettare la fine del soundcheck e continuare a parlare davanti a una pizza. Ci volle poco a capire che i due musicisti erano entusiasti dei nuovi amplificatori. Infatti Kilminster fin da subito non nascose di aver finalmente trovato l’amplificatore che stava cercando, e che non aveva dubbi sul fatto di voler proseguire a suonare con una Brunetti CustomWork Mercury.
In quel momento, forse accecato dalla situazione quasi surreale di trovarmi in compagnia di musicisti di tale livello, non riuscii a focalizzare la figura di Dave Kilminster, e fu proprio Marco Brunetti, sentito telefonicamente poco prima del concerto, a ricordarmi che Dave era il chitarrista che stava preparando il tour di The Wall con Roger Waters.
Da quel momento sembrò che gli eventi non potessero che procedere in un solo modo.

Qualche settimana dopo ci ritrovammo a Modena davanti a una bottiglia di buon vino a discutere di amplificatori, tour mondiali etc. Fu in questa occasione, complice lo svolgimento del Music Italy Show a Bologna, durante il quale Kilminster era ospite di Brunetti, che ci rendemmo conto di quale personaggio avevamo di fronte.
Un musicista eccezionale, sia nella tecnica sia nella simpatia, che non esitava a interagire con i visitatori della fiera, ma che soprattutto era davvero genuinamente entusiasta degli amplificatori che aveva avuto la possibilità di suonare.
Fu in quella occasione che, suonando il Singleman, Dave ebbe la conferma di aver trovato la pasta sonora che tanto gli piace. Poco dopo infatti ricevette a casa una coppia di Singleman 16 e 35W per l’uso nei locali inglesi e per le recording session.
Nei mesi successivi Brunetti si trovò a fornire un set completo di Mercury 50/20W per il tour mondiale di The Wall, che sarebbe partito i primi di settembre con date in Canada e Stati Uniti, per proseguire in Europa l’anno successivo.
Durante tutto questo periodo non sono mancate le naturali occasioni di scambio con Dave Kilminster, sempre entusiasta della sua strumentazione, e felice che tutti i componenti della band lo fossero, incluso lo stesso Roger Waters.
Come molti sapranno lo spettacolo The Wall World Tour toccherà l’Italia in Aprile a Milano. In questa occasione Dave Kilminster sarà libero da impegni con la band e si è gentilmente reso disponibile per incontrare i musicisti interessati a interagire con lui. Brunetti ha colto l’occasione e ha ufficialmente presentato l’evento, completamente gratuito, che si svolgerà domenica 3 Aprile presso il Rock ‘n’ Roll di RHO, via Magenta 77 edificio 7, alle ore 15.
Tutti gli interessati sono invitati a partecipare, soprattutto in virtù del fatto che non sarà unicamente una clinic, ma un vero e proprio incontro in cui si avrà la possibilità di scambiare opinioni e di suonare direttamente con Dave Kilminster.
Accidenti!!!
<a>"Nessuno potrebbe interessarsi a me se fossi no
Ammetto di non conoscere Dave Kilminster ma ne ...
MARCO
ci sarò
Grande
grande Dave!