Non contento pensai di aspettare e, appena possibile, puntare alle più curate della serie, la 812W o la Mike Stern signature. Fortunatamente un paio di mesi fa trovai una Yamaha Pacifica 311MS (Mike Stern Model) in un noto negozio di Forlì. Ormai non potevo più aspettare, la dovevo assolutamente avere. Così, con la complicità di un amico accordiano rispondente al nickname di Jebstuart, conclusi l’acquisto.
Lo strumento in mio possesso è un po’ differente da quello ora in listino, ovvero la 1511 Mike Stern.
Dando un’occhiata in giro nel web ho riscontrato che questa serie viene riportata come discontinued. Le differenze con la 1511 stanno nei legni utilizzati per il corpo, i pickup e, se non ricordo male, il raggio della tastiera.
Veniamo alla descrizione dello strumento. Il corpo viene dato per ontano (tre pezzi sembra) con top in frassino.
Buone le finiture, verniciatura molto sottile (si vede bene da un piccolissima bottarella sul retro) e binding crema.
Corde passanti e classico ponte tipo Telecaster a sei sellette.
Il battipenna è un classico tre strati nero-bianco-nero.

Il manico è in acero, tastiera in acero con radius 350mm, scala 648mm e 22 tasti. I tasti risultano ben posati, permettendo un’action abbastanza bassa prima che inizi a sentirsi odore di frittura mista. Passando la mano sul lato esterno dei tasti ci si accorge che occorre una piccola rifinitura, ma niente che non si possa risolvere con cinque minuti di lavoro. Devo dire un manico comodo, non affatica.
Sul tacco del manico è riportato il timbro dell’azienda e sul retro della paletta è inciso il numero di serie.
Le meccaniche non sono eccezionali, ma mantengono abbastanza bene l’accordatura. Mi è capitato di riprenderla dopo qualche giorno, dopo averla suonata, e trovarla accordata.
In ultimo la parte elettrica. Al manico troviamo un DiMarzio PAF Pro (di serie? Forse no), al ponte un doppia lama che non riporta alcuna firma.
Devo ammettere che la prima volta che l’ho suonata mi sono trovato un po’ spiazzato. Il vecchio proprietario forse non aveva tanta famigliarità con il setup, o ne faceva un uso singolare. Giusto per dirne una, il pickup al ponte era più basso di quello al manico e inclinato verso i cantini.
Una volta regolati e capiti i pickup la storia è cambiata.
Il DiMarzio è grosso e ha un suono particolare, ha molti bassi ma contemporaneamente ha un suono molto chiaro dando plettrate decise, non so se riesco a spiegarmi, ma chi ne ha provato uno sicuramente confermerà. Molto bello con il pulito e crunch leggero, ma perde presto le staffe.
Il pickup al ponte è decisamente da crunch, se vogliamo anche un tantino twangoso, ma meno acido di un classico Telecaster.
In entrambe le posizioni bisogna stare attenti a non esagerare con la saturazione: entrambi i pickup tendono a crunchare molto presto, quindi ci si ritrova subito in saturazione e, andando troppo oltre con la manopola del gain sull’ampli, si aumenta solo la confusione. Non disdegna affatto i suoni high gain del buon Peavey Envoy, anche in questo caso stando attenti a non andare troppo oltre con la manopola del gain sulle ritmiche. Lo so che sembra un controsenso ma quello che voglio dire è che quei due pickup fanno presto a esaltarsi.
La posizione centrale non la uso quasi mai, credo si presti bene a qualche arpeggio.

Infine, il resto della parte elettrica non è eccellente. Cambierò probabilmente il selettore, che è di quelli economici e si sposta troppo facilmente, cosa che può dare fastidio a chi plettra nelle sue vicinanze, io per esempio. I due pot fanno il loro lavoro, ma volendo si potrebbero sostituire anche loro con qualcosa di migliore.
Sotto il battipenna e nel vano posteriore ho trovato due fogli sagomati di materiale conduttivo, immagino con intenti di schermatura, ma che a mio avviso fanno solo scena.
In conclusione una buona chitarra da portare a casa con una spesa tutto sommato abbordabile, ammesso che si riesca a trovarne una usata, ma da lasciar perdere se si cerca un suono da Telecaster, di cui ricalca solo le forme... rivisitate tra l’altro.
Aggiungo un paio di video
l'ho avuta,anni fa per un paio d'anni. L'ho ...
GiuseppeQuaranta
http://www.youtube.com/dimarzi
Re: l'ho avuta,anni fa per un paio d'anni. L'ho ...
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GiuseppeQuaranta
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in pratica non hai una mike stern... almeno ...
fabiojay
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provata
la passione mi guida in tutte le mie scelte...
sia
Re: provata
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La conosco la ragazza
How can a poor man stand such times and live
Re: La conosco la ragazza
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1511
MARCO
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ricordo con affetto un concerto di Mike Stern ...
Re: ricordo con affetto un concerto di Mike Stern ...
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Eccola qua...
jeb
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E bravo Sepp. Ho avuto già modo di ...
"Dici a me?!" ...
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