Framus Dragon

di Shunran - accordiano #28661 | 03 April 2011 @ 07:00 |
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Sono da poco entrato in possesso di una testata Framus Dragon, una perla di fabbricazione tedesca che non in molti conoscono. A dire la verità, però, negli ultimi tempi Framus si è guadagnata una certa popolarità sia oltreoceano - dove il prezzo proibitivo rende questi amplificatori una sorta di fuoriserie per appassionati - sia qui da noi, dove il prezzo decisamente interessante che queste testate hanno (parliamo di usato, ovviamente) le rende alternative da non sottovalutare rispetto ad amplificatori più noti e blasonati.

In particolare, molto nota e conosciuta è la Framus Cobra, testata che condivide con la Dragon gran parte della circuitazione e le stesse valvole EL34, essendo però decisamente improntata a generi estremi.

E' apprezzatissima oltreoceano (e ormai anche da noi) perché, a detta di molti, offre sonorità molto simili a quelle di una Mesa Boogie Rectifier, con il vantaggio di essere molto più tight sui bassi, cioè, detto in parole povere, più precisa e meno sbrodolona. Tutto questo in un formato a tre canali che comprende anche uno dei migliori clean nel settore degli high gain.

Detto questo, oggi vi parlo della Dragon, testata quasi completamente oscurata dal successo della sua sorella incazzosa Cobra, secondo me un po' ingiustamente.

Quando mi sono deciso a sostituire il mio sistema rack, suonando in una band che fa fondamentalmente rock, ma che necessita anche di suoni high gain molto convincenti, ed essendo anche un grande fan di generi più estremi (math core, deathcore ecc...), mi è subito stato chiaro che avrei avuto bisogno di una testata a tre canali e fondamentalmente di stampo high gain.

Mi sono messo quindi alla ricerca di amplificatori che potessero essere idonei alle mie necessità. La scelta naturale sembrava essere un Mesa Dual Rectifier: una sicurezza, versatile, potente, il suono mi è sempre piaciuto, tre canali con tutte le varie modalità. Per chi, come me, cerca di base un suono decisamente californiano è sempre una scelta ottima. Il problema era chiaramente il prezzo.

Avevo preso in esame anche la EVH III, testata a tre canali molto interessante, e la Peavey 6534+, versione con le EL34 della 6505+, anch'essa dotata di due canali più un crunch richiamabile tramite footswitch. La EVH III era però abbastanza costosa e tutto sommato troppo personale, molto incentrata su determinate sonorità che a me piacciono il giusto. La 6534+, invece, l'ho trovata decisamente esagerata, e i suoni mid-gain, pur migliorati rispetto alla 6505+, poco convincenti. 

Ho cercato allora in casa Marshall, avendo sentito parlare molto bene delle "nuove" JVM. La JVM 410H, sulla carta, sembrava una alternativa interessante: addirittura quattro canali, tante opzioni e un carattere abbastanza aggressivo. Le prove si sono rivelate deludenti. Premetto che non amo assolutamente il suono Marshall (eccetto qualche JCM900 con le 6L6): la JVM mi è sembrata una testa molto spenta, più aggressiva delle TSL, è vero, ma in generale dotata di molti suoni diversi, tutti quanti poco convincenti.

Così, leggendo qua e là, sono arrivato alle Framus. Inizialmente la Dragon neppure l'avevo guardata. La Cobra catalizza tutta l'attenzione. Iniziamo col dire che sono entrambe testate basate sulle EL34: questo inizialmente mi aveva lasciato molto perplesso. Io sono sempre stato un chitarrista fedele alle 6L6, di fede americana.

L'aspetto sicuramente interessante era la caratteristica, comune alle due testate, di offrire tre canali completamente indipendenti, ciascuno col suo controllo di gain, volume, presence ed equalizzazione. In più, un master volume aggiuntivo richiamabile tramite footswitch per poter avere un boost di volume durante gli assoli (un po' come la funzione "solo" dei Rectifier). 

Ascoltando decine di prove registrate più o meno bene e potendo alla fine provare in prima persona la Cobra, ho poi optato per la Dragon. La Cobra è una testata davvero eccezionale, la consiglio a tutti coloro che desiderino un canale lead veramente over the top: se fate generi estremi, è una soluzione che, all'usato, vi portate a casa con circa 9cento euro. Ottenete un amplificatore qualitativamente eccelso.

Per me non ha funzionato perché, se i suoni high gain erano decisamente eccellenti, non lo erano altrettanto i suoni crunch, che nel mio genere sono fondamentali. La Cobra tende a essere molto carica anche sul crunch, c'è poco da giocare con i livelli di gain del secondo canale, il suono si incattivisce abbastanza presto e per me era piuttosto difficile da modulare. Tengo a dire, però, che la Cobra è una testata incredibilmente trasparente e tight, se facessi solo metal avrei scelto sicuramente lei.

Veniamo alla Dragon. Diciamo subito che mantiene la stessa pasta sonora della Cobra, che differisce - a quanto dicono gli esperti - solo per qualche condensatore (correggetemi se sbaglio). Anche qui quattro EL34 per cento watt, tre canali completamente indipendenti, doppio master e controllo "deep" che regola la quantità di bassi. Rispetto alla Cobra non ha alcuni switch (es: Notch) e si presenta più semplice nel suo pannello frontale.

Come suona? Americana. Non sono abituato a sentire un amplificatore con EL34 suonare così, ma è un dato di fatto e tale va considerato.

Ne ho sentite dire tante: c'è chi dice che Cobra e Dragon siano state progettate utilizzando la SLO-100 come punto di riferimento, non so se sia vero o meno e, non avendo mai provato una SLO, non posso esprimermi.

A me, personalmente, sia Cobra sia Dragon ricordano un bel po' la Dual Rectifier come pasta sonora. La Cobra ha una riserva di gain mostruosa e i bassi sono estremamente precisi e definiti; la Dragon non è altrettanto precisa sui bassi (cosa che a me piace molto), ma in generale ha un suono più raffinato, più boutique.

Con i Rectifier, secondo me, condividono un certo tipo di equalizzazione sulle medio-alte che tanta gente detesta, e che io amo. La Dragon, però, rispetto alla Dual Rectifier è decisamente molto più definita e più morbida, meno secca. Con il controllo "Deep" si arriva a ottenere una risposta sui bassi incredibile, ma bisogna accettare di giocare un bel po' sul'equalizzazione dei canali, altrimenti si impasta un po'. Il dato più entusiasmante è che la quantità di gain della Dragon non fa rimpiangere la Cobra: con la Dragon ci posso tranquillamente suonare gli As I Lay Dying.

Il Clean della Dragon è probabilmente il miglior clean che abbia mai sentito su un amplificatore high gain. Non è freddo e chirurgico come quello di un Engl, ha un che di fenderistico (e non lo dico per dire), è caldo ma non impastato, preciso (fa "sdeng") e ha una riserva di headroom pienamente sufficiente. Con alti volumi è qualcosa di eccezionale. Decisamente un punto di forza di questa testata, riesce a migliorare il già fantastico pulito della Cobra.

Il Crunch è un canale esemplare. E' un crunch pienamente modulabile agendo sul controllo di gain e sul Deep, rivela tutto il calore di questa testata. Mi ricorda vagamente la modalità "vintage" del Dual Rectifier, ma la Dragon a mio parere suona meglio, più convincente, meno forzato a suonare in un certo modo. Il Crunch consente davvero di ottenere suoni adatti ad arpeggi semidistorti, ritmiche classiche ma, alzando il Gain a circa ore tre, si ottiene un suono che già potremmo utilizzare per ritmiche rock-metal. In tutto questo, il dato che mi esalta di più è la definizione che questo amplificatore mantiene. Io utilizzo un sacco di accordi di derivazione jazz nelle mie ritmiche e ho bisogno di far sentire tutte le note dell'accordo: la Dragon me lo permette non solo con il Crunch, ma anche con il Lead. Suonando riff a note singole con il crunch le note risuonano enormi. Davvero un canale splendido.

Il Lead è un canale che grida metal. La Dragon è e rimane una testata high gain, non estrema come la Cobra ma pur sempre high gain, e come tale va utilizzata. Non fate l'errore di pensare che sia la risposta Framus ai Marshall: l'unica analogia sono le EL34, il suono a mio parere è molto americano e decisamente improntato alle sonorità High Gain. Sono molto soddisfatto del Lead, perché mi permette di giocare molto con il gain e con il controllo Deep per incattivire il suono più o meno a seconda delle circostanze (senza contare che questa testata, volendo, è controllabile tramite pedaliera midi). Alla fine il mio obiettivo era riuscire ad avere un suono alternative rock americano che normalmente la gente riproduce con i Mesa, ma con un tocco un po' più personale e con la possibilità di poter fare del metal anche estremo, volendo. Il canale Lead permette tutto questo, secondo me. Per questo, io personalmente, non so davvero cosa potrei farci con la Cobra, è davvero troppo per le mie esigenze. Per me già la Dragon è capace di tutto senza dover usare alcun pedalino. Il Lead è ottimo anche per gli assoli, comunque, non perde mai spessore.

Arriviamo allora alle conclusioni. Come vi ho spiegato, avevo bisogno di una bella testata a tre canali, meglio se indipendenti, meglio se con doppio master per avere un boost di volume, capace di spaziare dal rock al metal(core). Il Crunch e il Lead erano i canali che più mi interessavano per le mie esigenze. Come gusti personali prediligevo gli amplificatori americani un po' sul genere dei Mesa. Con 8cento euro (usato) mi sono portato a casa un amplificatore che reputo eccezionale, capace di superare le mie aspettative. Sia chiaro che non è un amplificatore per tutti: c'è chi lo troverà esagerato, c'è chi lo troverà inadatto al proprio genere, c'è chi non sa usare l'equalizzatore e dirà che fa schifo. Io consiglio vivamente di dare un'occhiata ai Framus se state pensando di prendervi una bella testata high gain: trovo che siano vere e proprie alternative e non semplici ripieghi. Hanno un po' il difetto di perdere valore se rivenduti in quanto prodotti con poco mercato, ma personalmente penso di aver trovato l'amplificatore definitivo.

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Tutti i commenti

  • Ottima recensione, traspare tutta la tua ...
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    • Re: Ottima recensione, traspare tutta la tua ...
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        di DrKranio - accordiano #19204 | 04 April 2011 @ 21:47
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          di Zado - accordiano #17192 | 04 April 2011 @ 22:20
          • Re: Ottima recensione, traspare tutta la tua ...
            di DrKranio - accordiano #19204 | 05 April 2011 @ 01:42
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      di Shunran - accordiano #28661 | 03 April 2011 @ 12:35
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    di Zado - accordiano #17192 | 04 April 2011 @ 21:37
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    • Re: Problema Framus Cobra
      di DrKranio - accordiano #19204 | 06 April 2011 @ 01:00
      • Re: Problema Framus Cobra
        di yophio - accordiano #21113 | 06 April 2011 @ 12:49
        • Re: Problema Framus Cobra
          di DrKranio - accordiano #19204 | 06 April 2011 @ 13:50
          • Re: Problema Framus Cobra
            di yophio - accordiano #21113 | 06 April 2011 @ 16:26
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    di firepicking - accordiano #29223 | 29 April 2011 @ 11:05

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