Giunto alla versione 3, AmpliTube rappresenta uno dei più diffusi simulatori di amplificatori ed effettistica presenti sul mercato, utilizzati sempre in maggior numero da chitarristi e bassisti che, utilizzandolo in stand alone, come plugin, su PC Windows, Mac OS X o Apple iOS, ne hanno saggiato le potenzialità in studio e in sede live.
Con una qualità audio in costante crescita, ora l'applicativo raggiunge la quarta incarnazione per postazioni PC Win e Mac con un'edizione speciale che segna una svolta per il tradizionale principio di gestione del programma.
IK Multimedia ne aveva dato un assaggio alle telecamere di Accordo in occasione del MusikMesse 2011, facendo ascoltare in anteprima la credibile ricostruzione virtuale di un amplificatore Soldano. Si tratta di AmpliTube Custom Shop, la versione catalogata come 3.5 del software, derivazione delle nuove tecnologie applicate nell'amp modeling insieme alla collaborazione con numerosi brand d'eccezione e l'impiego di modalità di funzionamento finora esclusive delle numerose apps proprietarie e concorrenti per iOS.

Disponibile come upgrade gratuito per i possessori di AmpliTube 3, scaricabile in versione free con strumentazione limitata per tutti gli altri, utilizzabile come stand alone o come plugin, AmpliTube Custom Shop è compatibile con tutte le precedenti versioni del programma di cui conserva strumenti e patch, compresi AmpliTube Fender e Ampeg SVX, rispettivamente il plugin contenente i modelli dei più famosi amplificatori ed effetti Fender e il software disegnato a quattro mani con Ampeg e pensato espressamente per i bassisti.
Lo scopo principale di AmpliTube Custom Shop è quello di permettere all'utente di mettere insieme un proprio rig senza dover necessariamente acquistare un intero pacchetto sonoro che non utilizzerebbe in normali condizioni, e IK offre quest'opportunità con l'apertura del negozio virtuale di strumenti musicali, appunto il Custom Shop.
Esattamente come accade di norma per le app su Apple iOS, l'utente può partire da una strumentazione base fornita gratuitamente dalla casa per prendere confidenza con le caratteristiche del software e, in un secondo momento, decidere di ampliare la propria collezione scaricando via internet effetti, casse, microfoni e amplificatori aggiuntivi.
Dando definitivamente l'addio alle ricostruzioni non ufficiali con nomi goffamente alterati pur di rispettare i copyright, IK può ora contare su una schiera di partner che hanno concesso il proprio marchio e il proprio consenso nella simulazione quanto più fedele possibile dei propri prodotti, aggiungendo così al negozio cibernetico offerto da AmpliTube una lista di oltre 2cento nuovi apparecchi marchiati Fender, Seymour Duncan, Soldano, Orange, Gallien-Krueger, Groove Tubes, Jet City, THD, Ampeg e T-Rex.
La versione gratuita di AmpliTube con Custom Shop integrato include quattro amplificatori (tre per chitarra e uno per basso), cinque casse, tre microfoni, nove pedali e due effetti a rack provenienti dalle librerie di AmpliTube 3.
Le caratteristiche precedentemente introdotte nel software, quali registratore a quattro tracce, accordatore, metronomo e SpeedTrainer (per studiare a velocità alterata senza modificare il pitch delle basi), sono naturalmente riproposte in questa versione.
L'acquisto di strumenti aggiuntivi avviene attraverso l'impiego dei cosiddetti "credits", acquistabili in pacchetti a partire da 20 crediti al costo di 19,99 dollari (per il mercato americano), diventando più economici quanto più è sostanzioso il pacchetto acquistato. Per esempio, se un pacchetto da 20 crediti è acquistabile al suddetto prezzo col risultato di averli pagati 99 centesimi l'uno, il pacchetto da 125 crediti costa 99,99 dollari, facendo sì che ogni credito venga pagato meno di 80 centesimi.
Per dare un'idea dei costi, un esclusivo T-Rex Mudhoney viene riproposto per 15 crediti, mentre un ricercatissimo Fender '57 Champ viene venduto per 20 crediti, ma esistono anche altri apparecchi più economici.
L'idea di poter contare su un setup essenziale per meno di una cinquantina d'euro farà gola a tutti gli amanti dei rig minimali incuriositi dal mondo dell'informatica musicale, mentre l'utilizzo dei crediti al posto di versamenti diretti in vil denaro fa ben sperare in future operazioni promozionali atte a regalare strumentazione e crediti aggiuntivi tramite iniziative ufficiali.

Eppure, se c'è una cosa che tutti i chitarristi imparano in fretta, è di non comprare mai nulla senza poterci mettere prima le mani sopra, prima di aver smanettato con le manopole e provato ampli ed effetti insieme alla propria strumentazione. IK Multimedia ci ha pensato e, dimostrandosi più paziente del più disponibile dei negozianti, ha dato l'opportunità di scaricare tutti i pezzi presenti nel Custom Shop a titolo gratuito per una prova della durata di 48 ore. Se questo non bastasse agli esigenti chitarristi, il periodo di prova torna disponibile per la richiesta ogni due mesi.
Proprio a voler trovare il pelo nell'uovo, si potrebbe contestare la scarsa trasportabilità del meccanismo dei software di amp modeling che, a meno di non possedere un portatile come macchina unica con cui lavorare, possiedono i limiti di licenza imposti da qualunque software nelle loro versioni base, ovvero l'installazione concessa su di un'unica macchina.
E invece IK ha pensato anche a questo, espandendo la licenza d'uso di AmpliTube a cinque macchine, così da permettere all'utente di trasferire quintali di amplificatori, casse, microfoni ed effetti nel suo portatile per suonare dal vivo, nel PC di casa e nel computer dello studio di registrazione senza temere guai con la legge.
Considerando poi che gli acquisti sono legati all'account dell'utente, e non al computer in uso, questi può utilizzare la sua strumentazione virtuale su qualunque computer in cui è installato AmpliTube Custom Shop semplicemente operando il login.
Dal punto di vista tecnico, l'ultima release di AmpliTube vede implementata la piena compatibilità con i sistemi a 64 bit, un browser ridisegnato con la bellezza di 4mila nuovi spazi liberi per le patch, controllabili via MIDI grazie alla gestione del protocollo anch'essa migliorata rispetto al passato.
Per quanto riguarda i suoni, IK Multimedia è già da tempo garanzia di qualità, permettendo di ottenere registrazioni credibili e integrabili col minimo sforzo in mix di strumenti reali già elaborati.
Forse il "punch" della valvola e il feel della strumentazione analogica sotto le mani non traspariranno mai da una registrazione sintetica, ma certamente lo scopo dei programmatori non è quello di trasformare i monitor dell'utente in un half stack, quanto invece quello di fornire un suono già processato e pronto per l'uso ultimo, comprensivo di microfonazione e di tutto il necessario per procurarsi un demo (o anche di più) di qualità senza sapere niente di microfoni e missaggi.
Anche un buon PA può rappresentare il completamento ideale per un sistema così progettato che, magari accoppiato a un piccolo portatile e una bella Stomp IO con tutti i pedali d'espressione aggiuntivi del caso a controllarne i parametri in tempo reale, è senz'altro destinato a diventare una gigantesca porta verso un futuro di chitarristi finalmente liberi da grovigli di cavi, amplificatori pesanti e costosi e con il guasto tecnico sempre in agguato.
Forse questa visione non rispecchia il sogno di tutti, magari per alcuni l'idea di andare on stage con un portatile collegato al mixer è da incubo, ma non si può negare che negli ultimi anni questa tecnologia abbia fatto passi da gigante e che, sicuramente, ce ne riserva ancora delle belle per il prossimo futuro.
interessantissimo! grazie Rozzo! hanno creato ...
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Veramente convincente, l'articolo contiene ...
Ticking away the moments that make up a dull day .
Uso da sempre Amplitube, compresa la versione ...
Re: Uso da sempre Amplitube, compresa la versione ...
http://www.myspace.com/rozzoaristocratico
Re: Uso da sempre Amplitube, compresa la versione ...
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Ciao, ma questa nuova versione ...
no no, ti serve ...
Buon divertimento! :)
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uhm... sembra interessante a giudicare ...
Io ho il guitar rig ma suonandoci live o in sala i distorti non mi soddisfano molto...mi paiono finti...magari sono io che non son capace a settarlo come si deve....
Adesso mi scarico amplitube e lo provo..Tra l'altro ho scoperto che i parametri si possono controllare direttamente con il Rig kontrol!
Grazie per l'info!.
Saluti.
M.
Re: Uso da sempre Amplitube, compresa la versione ...
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geni
Amplitube e dintorni
Le note sono sette, basta miscelarle.
Re: Amplitube e dintorni
Matt Confusion
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Re: Amplitube e dintorni
Le note sono sette, basta miscelarle.
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- Matteo Barducci