di alberto
- accordiano DOC
#3 |
27 April 2011 @ 08:00 |
25
Grag Fessler, Dennis Galuszka, Jason Smith, John Cruz, Mark Kendrick, Todd Krause, Yuriy Shishkov, Stephen Stern: sono le uniche otto persone al mondo che possono applicare il logo Fender sulla paletta di una chitarra costruita a mano. Otto liutai sopraffini, i master builder del Fender Custom Shop, maestri che costruiscono le chitarre destinate a finire nelle mani di Eric Clapton, John Mayer, Jeff Beck, Buddy Guy e altre assortite rockstar.
Team built o master built? Cruz o Krause? Mentre lavoravamo a un ampio servizio sul Fender Custom Shop per uno dei prossimi numeri di Chitarre (corredato da un ampio supporto video con Alex Massari), abbiamo chiesto a Davide Tomassone una spiegazione di base sul "sistema Custom Shop" Fender e sul diverso approccio dei vari master builder alla costruzione dei pezzi unici che sono il vero fiore all'occhiello di casa Fender.
di stefano58
- accordiano DOC
#23807 |
27 April 2011 @ 08:11
Siete usciti indenni tu ed Alex da quel regno che si vede alle vostre spalle o avete telefonato in banca per avere ragguagli sul conto corrente....deve essere dura resistere....grazie per aver alimentato i nostri sogni.;-))))))
Fantastico articolo ci voleva, in Italia abbiamo delle persone di altissima competenza come il Sig. Davide Tommasone e lo stesso Alberto che è mitico.
Finalmente è chiaro il valore di questi emozionanti strumenti.
Io non ho mai capito una cosa: se uno vuol farsi fare da un Master Built uno strumento che non rientra nelle tipologie usualmente prodotte(tipo una replica della Marauder, di una Duo Sonic o una splendida doubleneck come quelle in cui è specializzato Dennis Galuszka), come deve fare? Si va da Tomassone(poniamo) e si ordina tranquillamente?
di telecastermax
- accordiano
#26960 |
27 April 2011 @ 13:41
Non so se devi andare da Tomassone, comunque devi andare da un dealer autorizzato della Fender spiegargli la chitarra di cui hai bisogno (dettagli di costruzione e masterbuilder) e lui trasmetterà la tua richiesta alla Fender che provvederà a far realizzare lo strumento nell'arco di 6 mesi un anno credo...
di stefano53
- accordiano
#26833 |
28 April 2011 @ 11:42
secondo me conviene rivolgersi direttamente al CS,saltando importatore e dealer e facendo richiedere che lo strumento sia fatto da quel masterbuilder.So che per una richiesta particolare i costi e soprattutto i tempi sono molto elevati,soprattutto se il richiedente non è una rockstar famosa
di dale
- accordiano DOC
#2255 |
27 April 2011 @ 09:50
Fantastica anteprima!
Purtroppo non sono mia riuscito a suonare una Master; ma su una cosa sono d'accordo, sul "percorso" e sull'esperienza necessaria per valutare tutte le finezze del CS.
Poi ovviamente se uno ha i $$$ si può prendere una CS o una Master anche se suona da un paio d'anni e solo in cameretta, è chiaro.
Io da quando sono approdato al CS farei fatica a tornare indietro....e punto ad una Master.. quando sarò pronto!
grazie accordo!
di ultrariky
- accordiano
#23869 |
27 April 2011 @ 10:14
Be quanto detto penso sia in linea con quanto discutevamo Marke ed io in un post di ieri...per cogliere la differenza tra una chitarra ottima come un'American Standard o una Signature Eric Clapton (che è comunque prodotta in serie, nonostante sia tra le migliori) e una CS ci vuole esperienza, è ovvio che un profano come me non potrebbe cogliere forse la differenza...sono strumenti per i pochi eletti che sotto le mani riescono a sentire la differenza, sono convinto che ci sono persone che, nonostante abbiano passato anni e anni con la chitarra sotto mano, avrebbero comunque problemi a distinguere: e parliamo di uno scarto di prezzo che va dai 1500 ai 5mila euro a buon bisogno!!!
Comunque questo video penso sia una risorsa per tutti sulla rete, diventerà presto un cult sul tubo!!!
di RedRaven
- accordiano
#20706 |
27 April 2011 @ 10:25
Senza nulla togliere alla qualità eccezionale delle masterbuilt ( quando ne vedi una la riconosci da 5 metri), mi chiedo cosa davvero giustifichi il cartellino da 4000 euro, ma soprattutto l'aura di misticismo che circonda il tutto. Ovvero, dire che sono 8 al mondo che possono mettere il marchio fender su uno strumento di liuteria suona strano: ci sono liutai ottimi che non possono mettere il marchio fender, ma lo strumento che cos'ha da invidiare realmente oltre al fatto di essere Fender?
Una Pistolesi se fosse fender masterbuilt costerebbe di più o varrebbe di più?
L'altro giorno ho visto in una vetrina una Cabronita Especial, a guardarla è proprio un ciocco di legno con un pickup, e sicuramente saranno legni scelti, manico perfetto, etc, ma mio dio è quanto un buon liutaio deve saper costruire ad occhi chiusi.. o no? inventarsi la supercazzola su uno strumento super-barebone che senso ha?
Poi altra cosa che suona strana è che si cerca di trovare peculiarità ( "cura maniacalmente l'elettronica".. "fa manici perfetti" .. e vorrei ben vedere!).. ma alla fine sono vincolati al design fisso di strumenti di 60 anni fa. Dal CS esce quanto di più classico e anti innovativo si possa pensare, relic incluso. Non è castrante questo guardare solo indietro, specie per liutai così esperti e abili? Oltre che un pò il controsenso del termine stesso "custom shop"? Il massimo che ci si può inventare è un blue sparkle con paletta in tinta?
di Malnico
- accordiano
#26096 |
13 February 2012 @ 14:02
Secondo me è ovvio che il fascino che ha una stratocaster, o una gibson lp (o sg) è dovuto al modo in cui queste chitarre sono entrate nell'immaginario collettivo.
E questo fascino, a parità di qualità costruttiva e di legni, non potrà mai essere raggiunto dal più perfetto strumento di liuteria.
Senza nulla togliere al fatto che la produzione custom shop fender ha degli standard elevatissimi, lontani anni luce dalla produzione standard, è più emozionante avere tra le mani una fender custom shop per la storia che c'è dietro, oltre che per la qualità costruttiva.
Altrimenti avremmo visto le Pistolesi in mano a Jimi Hendrix, o comunque a chitarristi che hanno fatto la storia del rock, ecc. ecc.
Le Pistolesi possono essere al massimo ottimi esempli di liuteria, ma finisce lì.
Un po' di più le Prs.
Le Strato e le Lp sono una Leggenda sacra!
di telecastermax
- accordiano
#26960 |
27 April 2011 @ 14:01
Mah se pensi in realtà non è neanche poi così tanto il prezzo. Considera che un liutaio bravo ma sconosciuto una strato te la realizza a partire dai 2000€ più o meno. Qui parliamo di pezzi unici realizzati a mano (nel senso che non è una produzione in serie), con materie prime scelte, con un marchio che ha una storia enorme, realizzati da liutai che hanno un curriculum pazzesco e che hanno realizzato le chitarre che usano attualmente nei loro tour dei big come Clapton, Keith Richards ecc. Il prezzo quindi secondo me è anche piuttosto basso.
La domanda semmai da porsi è: saranno poi così diverse da quelle che può realizzarmi a 2500€ il liutaio sotto caso mia?
La risposta è: se il liutaio è molto bravo probabilmente no, saranno diverse in quanto diverse ma non necessariamente peggiori o migliori.
Il discorso è che per una masterbuilt non paghi solo per avere un ottimo strumento (e posso testimoniarlo perchè ne ho avute qualcuna e ne ho provate diverse) paghi anche per una "suggestione" e un fascino. Se non ti interessa ci sono ottime alternative a prezzi minori anche in casa Fender. D'altra parte una tavola di acero fiammato 5A come top fa lievitare il costo dello strumento anche di parecchio ma non apporta allo stesso nessuna miglioria dal punto di vista funzionale ma solo estetico.
Per quel che riguarda il design di 60 anni fa c'è da dire che chi cerca una stratocaster o una telecaster spesso vuole proprio quelle caratteristiche lì. Il vantaggio delle masterbuilt inoltre è che hanno spesso solo l'estetica delle chitarre vintage ma hanno caratteristiche a livello di pick up e di radius del manico differenti. In ogni caso essendo pezzi unici si può sempre decidere di farsele costruire come si ritiene più opportuno.
di fabiojay
- accordiano DOC
#20826 |
27 April 2011 @ 19:05
La risposta è: se il liutaio è molto bravo probabilmente no, saranno diverse in quanto diverse ma non necessariamente peggiori o migliori.
edit. avevo scritto un sacco di cose, ma ora c'è scritta solo questa frase e non so perchè... forse era destinpo che non venisse letto
di RedRaven
- accordiano
#20706 |
27 April 2011 @ 15:33
sei arrivato a quello che intendevo: suppergiù la metà del prezzo è nome. tanto più che sotto la colata di blue sparkle non ci saranno tavole figurate spero. Anzi spesso ne ho viste di molto "plain" anche nei manici.
La domanda successiva è: come fanno in Gibson a sparare 6000 euro per strumenti con acero figurato quanto vuoi, reliccati quanto vuoi, ma insomma.. Pero' almeno è vero che costruttivamente una les paul è più complessa di una tele. Qui si parla di chitarre che a livello progettuale sono semplicissime.
di telecastermax
- accordiano
#26960 |
27 April 2011 @ 17:47
Beh oddio dire che è solo per il nome è un po' semplicistico...farsi fare una chitarra da chi l'ha costruita per Keith Richards ha comunque un suo fascino...e c'è da dire che per eguagliare un masterbuilder fender a livello di qualità della manifattura ci vuole un liutaio comunque molto bravo, non uno dei tanti improvvisati che si trovano in giro...
di RedRaven
- accordiano
#20706 |
27 April 2011 @ 21:07
mah ti fai fare la chitarra da chi l'ha fatta per Keith.. ma quella di keith è la copia identica di una del 52, che era fatta da sig. nessuno, e che ora non porta più in tour. preferisco quella del 52, no? quella è con fascino!
di telecastermax
- accordiano
#26960 |
28 April 2011 @ 01:01
Era un esempio. L'idea è che ti fai costruire uno strumento da qualcuno che è talmente al top nel suo campo da costruire strumenti per i big, poi puoi farti fare una mera copia di una '52 o farti uno strumento su tue specifiche...
di yasodanandana
- accordiano DOC
#699 |
27 April 2011 @ 13:09
bella risposta... mi ha fatto riflettere soprattutto questo:
===ma soprattutto l'aura di misticismo che circonda il tutto===
addirittura ho letto qualcuno che parla della necessita' di una certa preparazione e di un certo orecchio per apprezzare le differenze... a me sembra una specie di autocondizionamento...
uno compra una chitarra costosissima, di fatto, per gli ascoltatori o per i colleghi musicisti, non offre alcuna prestazione superiore a strumenti di serie, magari economica, e si consola con l'illusione di avere l'orecchio piu' fino degli altri...
a mio parere una chitarra elettrica decisamente migliore quando lo e' la si sente chiaramente e senza essere mozart ... io ho avuto a che fare con vari "pezzi" degli anni 50/primi 60.. e le differenze erano eclatanti.. anche in registrazione..
di enrico73
- accordiano
#22985 |
28 April 2011 @ 01:10
Mi fido del tuo orecchio. Io ne ho provata solo una (Strato del 71) e insieme alla mia standard del 2001, c'era una bella differenza. Ma 30 anni di stagionatura secondo me si sentono. Nel senso che o la chitarra si imbarca e non suona, ma se suona lo fa x davvero. E quella del 71 era davvero una bomba.
ciaooo
di irmo
- accordiano
#17391 |
27 April 2011 @ 22:09
" ho avuto a che fare con vari "pezzi" degli anni 50/primi 60.. e le differenze erano eclatanti.. "....ma non e' una regola, la tua esperienza ti insegna sicuramente che esistono anche molti " pezzi " delle stesse epoche che non suonano....io parlo più per sentito dire, ma sono certo che tu ( purtroppo )
me lo possa confermare, e se questo e' vero, credo che ciò avvenga anche per le C. S. al di là delle cure maniacali e dei 4000 e più € di costo ( aripurtroppo ) . Questa è solo la mia opinione, attendo smentite........
di yasodanandana
- accordiano DOC
#699 |
28 April 2011 @ 00:26
non ho provato molte fender anni 50/primi sessanta.. ma un bel po' si, ho lavorato per nove anni parti time nel negozio di strumenti musicali di proprieta' di un collezionista....
.. tutti strumenti spettacolari.. potevano avere le meccaniche che non reggevano piu', i tasti disastrati, l'impianto elettrico da riguardare.. ma il suono di base, la dinamica, la variabilita' di suono rispetto al tocco erano insuperate da qualsiasi fender moderna, anche pregiatissima, con la quale ho avuto a che fare...
e non penso si tratti di suggestione dato che non ho un particolare amore per le fender e dato che non ho trovato lo stesso divario fra vintage e non vintage in strumenti di altre "case", in primis, per esempio, Gibson....
ovviamente puo' darsi che possa provare una strato o tele vintage domattina e riscontri una ciofeca assurda o uno strumento nella media... pero', fino ad ora non e' successo....
di telecastermax
- accordiano
#26960 |
28 April 2011 @ 01:22
Quello che vorrei capire è come è possibile che dinamica, suono di base ecc. ecc. fossero insuperabili rispetto a qualsiasi chitarra odierna anche pregiatissima. Che variabili entrano in campo? Parliamo di fisica non di magia nera, una stratocaster è un sistema relativamente semplice, e oltre tutto le chitarre dell'epoca non erano neanche realizzate con la cura, i macchinari e il know how delle odierne masterbuilt. L'unica spiegazione che posso dare io e secondo me la più corretta è che a parte il suono un po' diverso a causa di alcuni materiali determinanti e irriproducibili come i magneti dei pu, è che una chitarra che è stata suonata per 50 anni si sia in qualche modo rodata, cioè si sia stabilizzata su un certo chiamiamolo set up che permette una propagazione ideale della vibrazione delle corde. Però non penso che tutto ciò possa fare una differenza così eclatante, oltre al fatto che se prendiamo come riferimento sonoro i dischi registrati negli anni 60-70 bisogna tenere conto che all'epoca gli strumenti erano anche relativamente giovani se non nuovi.
di yasodanandana
- accordiano DOC
#699 |
28 April 2011 @ 01:35
===Quello che vorrei capire è come è possibile che..==
non lo so..
fra l'altro, ribadisco, riconosco questa differenza eclatante fra "vintage" e "non" solo nelle fender.. e non sono nemmeno uno che riconosce come buone solo le chitarre vintage...
ti diro' di piu'... se la mia professione in ambito musicale mi facesse guadagnare dieci volte quello che guadagno di solito, un passaggino da Gruhn per una telecaster d'annata me lo farei... ma non sarebbe comunque, penso, la mia chitarra preferita, quella che rappresenterebbe meglio il mio esprimermi in musica ...
di RedRaven
- accordiano
#20706 |
27 April 2011 @ 15:40
Devo dire, anche a me quella considerazione ha fatto quasi ridere. Ricordo una prova qui su accordo di una strato anni 50, e porco giuda se cantava, anche paragonata ad una spacecaster, nello stesso test fianco a fianco! lì per sentire le differenze bastava avere le orecchie. Se tra una Masterbuilt e una deluxe, per dire, non si sente a orecchio, non ci siamo. Ok il manico con il radius che dico io etc, ma lo capisco per quelle su ordinazione che sono come un vestito, che puo' andare bene solo a me, non è "meglio" in assoluto. Dal top di casa Fender vorrei anche una componente evidente in assoluto, ecco.
di leopardave
- accordiano
#24680 |
27 April 2011 @ 16:43
Secondo l'enorme differenza (che tu dici di aver sperimentato) tra gli esemplari vintage ed i master built, in fin dei conti a cosa è dovuta?
Dai, sarà anche una pompatura commerciale, ma bisogna ammettere che le custom shop sono fatte con cura maniacale!
Forse una chitarra per suonare 'bene' deve solo essere vecchia?
ciao
di malamax
- accordiano
#14352 |
28 April 2011 @ 18:14
Salve a Tutti.
La mia opinione sulle vintage rispetto alle CS è la seguente.
Sicuramente una chitarra "vecchia" è più risonante di quando era "giovane" perchè più stagionata. Inoltre al tempo si usavano maggiormente legni stagionati in modo naturale e non "denaturati" dal passaggio nei forni e questo da quello che ho potuto appurare leggendo qua e là, consente nel tempo quei processi di trasformazione delle sostanze contenute nelle cellule del legno determinando non un semplice essiccamento ma una maturazione delle fibre che alleggerite di quel contenuto probabilmente divengono più risonanti. Difatti le chitarre costruite oggi con legni di lungo invecchiamento possono essere risonanti quanto le vintage.
Per quanto riguarda i pickup in sostanza sono migliori quelli attuali sia per i materiali che per la costruzione, fattostà che quelli vintage forse per una lieve microfonicità dovuta anche all'avvolgimento impreciso penso possano catturare a volte la "voce" del legno dando un suono più articolato e "caldo".
Ma alla fine quello che conta è il feeling che ognuno può trovare con lo strumento sia nuovo o d'annata.
di telecastermax
- accordiano
#26960 |
27 April 2011 @ 17:51
La verità è che di fatto le chitarre Masterbuilt sono realizzate molto ma molto meglio delle fender anni '50. Se suonano diverse (e dico diverse non meglio o peggio) è solo perché negli anni '50 si usavano materiali diversi che oggi non sono più reperibili, in primis la qualità della lega dei magneti dei pu, che secondo me fa la differenza più grande.
di stefano53
- accordiano
#26833 |
28 April 2011 @ 12:22
Sono completamente d'accordo:aggiungo che non è corretto paragonare strumenti recenti con quelli che suonano da 50 anni,nè strumenti da meno di 4000 con esemplari originali da 40000 (senza considerare il rischio di fregature da cui non è immune nemmeno il più esperto di noi appassionati)
di RedRaven
- accordiano
#20706 |
27 April 2011 @ 20:56
Mah ragioniamoci un pò: legni, le fender anni 50 erano fatte con gli stessi legni di quelle di oggi, l'acero e l'ontano non sono in esaurimento ( il mogano si invece). All'epoca non penso fossero particolarmente stagionati, non più di quelli che usano per queste masterbuilt, almeno. Solo che son passati 50 anni nel frattempo. Pickups: non so che pensare. non riusciamo più a ricreare i pickups degli anni 50? se li monto su una strato odierna di alto livello suona come una del '54? giuro che non ne sono sicuro..
di telecastermax
- accordiano
#26960 |
28 April 2011 @ 01:09
La stagionatura del legno conta poco o niente, al massimo se è invecchiato bene lo strumento è più stabile, ma se di base si usa legno ben essiccato nei forni lo strumento sarà stabile lo stesso. Sicuramente nella scelta e nella stagionatura del legno c'è comunque più selezione nelle masterbuilt che nelle fender dell'epoca, visto che in realtà gli strumenti del buon Leo erano costruiti in catena di montaggio da manodopera neanche così specializzata. Il fattore dei pick up (e se vogliamo anche dell'elettronica in minor misura) è preponderante: i pick up non si possono più fare identici a quelli dell'epoca per il semplice fatto che la lega con cui producono i magneti è leggermente diversa. Io sono pronto a scommettere che mettendo il battipenna di una strato anni '50 con pu ed elettronica vari su una copia ben fatta odierna fa suonare le due chitarre assolutamente allo stesso modo. Se così non fosse vorrei capire quali altre variabili possono entrare in campo. Mica è magia, si tratta di leggi fisiche.
di RedRaven
- accordiano
#20706 |
28 April 2011 @ 12:55
Deduco che tu sei del partito "pickup". c'è chi è di opinione opposta, che pensa che una chitarra che ha suonato 50 anni non sia come una fatta con legni usciti dal forno ieri.
di telecastermax
- accordiano
#26960 |
28 April 2011 @ 15:14
Non è questione del partito legno conta legno non conta niente. La stagionatura dei legni su una solid body ha influenza al massimo sulla stabilità dello strumento non sul suono, oltre al fatto che il processo di essiccatura artificiale se ben fatto porta poi di fatto allo stesso risultato finale. I legni che si usano oggi non sono diversi da quelli usati all'epoca, sono semmai più selezionati, anzi come già fatto notare da qualcuno spesso i body all'epoca erano fatti da 3 pezzi e il sunburst serviva a coprire impiallacciature varie. Non c'è nessuna ragione fisica per cui l'invecchiamento del legno porti ad un miglioramento del suono in una solid body che di fatto non vibra, ma deve essere semmai rigida e far vibrare le corde.
Ma da ultimo, se non bastasse, mi ripeto: i suoni che ci piacciono tanto di registrazioni di 30-40 anni fa erano fatti con strumenti che all'epoca erano nuovi quindi tutte le teorie mistiche sulla stagionatura lasciano un po' il tempo che trovano...
di RedRaven
- accordiano
#20706 |
28 April 2011 @ 15:50
estremizzo: quindi se oggi una standard USA suona peggio di una strato anni 60 è perchè hanno disimparato a fare i pickup, e il materiale con cui li facevano è irriproducibile? non mi pare plausibile.
di telecastermax
- accordiano
#26960 |
28 April 2011 @ 16:18
Allora forse non mi sono spiegato: non è che hanno disimparato a fare i pick up, (che per altro quelli di adesso non è che suonino male) semplicemente non hanno a disposizione la stessa lega per fare i magneti. Poi bisogna anche tener conto che i pick up dell'epoca erano tutti avvolti a mano e anche un po' a muzzo quindi suonano tutti un po' diversi, ergo puoi trovare quello che a te piace molto, ma puoi trovare anche quello che è un disastro o che ti piace meno. La casualità degli avvolgimenti non è riproducibile, o meglio si può riprodurre per scelta un certo numero di avvolgimenti che si ritiene che suoni al meglio.
Se spostassi la mascherina di una strato vintage su una american standard avresti un suono ragionevolmente simile considerato tutte le altre differenze costruttive (estremizzare scusa ma non serve effettivamente a nulla ai fini della discussione): ponte non a sei sellette, capotasto in materiale differente, numero di tasti differente, lega dei tasti differente ecc. ecc. Se invece commissionassi una chitarra identica ad un bravo liutaio probabilmente le differenze sarebbero sostanzialmente sfumature ininfluenti. Non sarà plausibile ma voglio vedere come si fa a provare il contrario, si parla di motivazioni scientifiche non suggestioni.
di yasodanandana
- accordiano DOC
#699 |
27 April 2011 @ 16:59
io ragiono solo sulla base dell'ascolto.. sono costretto a farlo dato che mi guadagno il pane piu' da "realizzatore" di mix/mastering ecc. ecc. che da chitarrista..
(ovviamente posso sbagliare e le mie considerazioni sono tutte sul piano soggettivo, non posso escludere certo che uno senta un buon suono dove io sento il contrario.. e viceversa)
.. quindi non so perche', ma ho trovato suoni veramente fuori del comune solo nelle vintage anni 50 e primi 60, per il resto vedo un gran calderone fra modelli vip ed economici, nel quale si trovano strumenti molto buoni e ciofeche al di la' del prezzo di vendita...
in ogni caso .. certo che questi modelli "vip" sono costruiti maniacalmente bene e con materiali pregiati .. ma, quasi sempre, dal punto di vista sonoro cio' e' ininfluente...
di madox5
- accordiano
#25073 |
27 April 2011 @ 10:31
Ecco come fare per ordinare una masterbuilt....
Vai Da Davide Tomassone (io ho fatto così) ma puoi andare in ogni rivenditore di Fender Custom Shop. Se vai sul sito del custom shop , al link dealer , c'è il numero di telefono dell'importatore italiano (Casalebauer). Chiamando l'importatore, o scrivendogli una mail, puoi conoscere il rivenditore vicino a casa tua. Una volta trovato il rivenditore , questo ti fornisce una scheda, che trovi anche sul sito del custom shop. Compili la scheda con le specifiche che vuoi adottare sul tuo strumento ed il negoziante la invia alla Casalebauer. Il distributore la invia alla Fender per un preventivo. A volte torna indietro con richieste di chiarimenti e maggiori dettagli, a volte arriva subito il preventivo (metti in conto un 2 mesi circa). Se accetti il preventivo lasci un acconto al tuo negoziante ed aspetti almeno 12-18 mesi per i masterbuilder più giovani. Per i senior anche 24 mesi o più.
Spero di essere stato utile.
di bluesmanpie
- accordiano
#9398 |
27 April 2011 @ 12:57
Ma qualche prova in più non si poteva sentire??
Ad esempio quella fantastica CS che Davide ha in mano tutto il tempo come se fosse uno dei suoi pargoli....
ciao
PIE
di bluesmanpie
- accordiano
#9398 |
28 April 2011 @ 16:11
bene!!
nessuno però mi ha risposto su JCQA che sta per John Cruz Quality Assemled, Alberto tu mi sai dare una risposta?
se ho (ed effettivamente ce l'ho) una chitarra pre divisione team/master built che reca al suo interno lo stampo jcqa vale di più?
ciao
PIE
di madox5
- accordiano
#25073 |
27 April 2011 @ 13:31
Quella CS Masterbuilt John Cruz, con radius variabile per il manico da 9,50" a 12", pick up avvolti a mano da Cruz. I tre toni sono: volume, tono per tutti e 3 i pick up e il terzo è uno switch che trasforma la chitarra in una simil-telecaster, ossia in posizione 1 del setettore funzione il PU al ponte ed al manico insieme, mentre in posizione 2 sono attivi tutti e 3 i PU. La chitarra l'ho provata, il prezzo non lo ricordo....sotto i 5 mila e sopra i 4,2 mila....ma non ho memoria. L'ho provata 2 mesi fa. Il suono è eccellente devo essere sincero. come finiture è un NOS ed è perfetta specialmente per la tastiera. Un discorso a parte per il manico: io ho la mano piccola e non mi trovo con radius importanti (tipo les paul) e ne tanto meno con manici grossi. Mi trovo bene solo con il manico della stratocaster del 57: profilo soft V e radius 7,25". La Cruz in questione ha un profilo a C....ma un po' appiattito.....tipo manico della reissue 62. Molto scorrevole anche per me. Per il radius invece , stranamente, mi son trovato molto ma molto bene. effettivamente dove serve una tastiera piatta per gli assoli ed i bending (oltre il 12 tasto) abbiamo un radius adeguato da 12".... non si hanno problemi di nessun tipo. mentre dove solitamente si fanno accordi , riff ed assoletti.... il radius da 9,5" consente comunque un'adeguata pulizia nella gestione della nota, mentre la dimensione sottile del profilo a C consente di ovviare al barrè anche per chi, come me, ha la mano piccolina.
Devo dire ottima chitarra. Non l'ho comprata perchè la desideravo di una finitura vintage white (cream) e con il mio manico. Dopo averla provata però anch'io mi sono fatto ordinare il radius variabile. spettacolare. Anche Davide Tomassone ti segue e ti fornisce tutte le informazioni che si richiedono con il massimo della professionalità.
di bluesmanpie
- accordiano
#9398 |
27 April 2011 @ 13:38
Spiegazione approfondita dalla quale deduco che ti sei fatto un bel giro nel negozio...
Com'è il modello che hai ordinato?
Davide lo conosco, molto gentile e disponibile, così come Gianpaolo e il commesso fortissimo che mi ha seguito per le acustiche che mi ha fatto fare un mare di risate...
di madox5
- accordiano
#25073 |
27 April 2011 @ 14:04
Io son di Venezia dove non c'è un negozio neppure a pagarlo oro....ovviamente che sia fornito intendo.
Vado spesso da loro ....mediamente una volta ogni mese e mezzo.....a comprare i tortellini bolognesi e non è uno scherzo. visto che ci sono vado da Tomassone e provo un po' di roba....e a volte faccio danni al portafoglio.
il mio ordine è:
manico in acero Quarter-sawn , con tastiera in palissandro del madagascar e freat 6150. profilo soft V fino al 12° tasto con radius 7,25" e dal 12 tasto diventa un radius di 10" con profilo soft C....diciamo la C schiacciata.
body in frassino con finitura NOS e vernice alla nitro. Il profilo del body è uguale alla stratocaster eric johnson signature, che possiedo, quindi leggermente più sottile e sciancrata in prossimità dell'anca. action bassa, corde 0,10-0,46, meccaniche vintage con parti in madreperla (tipo la fender black 1 di john mayer). PU avvolti a mano da Cruz in stile 69 custom shop al centro e al manico, mentre più potente al ponte in stile malmsteen (ovviamente non oso paragonarmi a lui ma cercavo un simil humbucker senza rinunciare all'estetica del single coil). selettore a 5 posizioni con lo stesso switch descritto sulla chitarra di Tomassone.
di bluesmanpie
- accordiano
#9398 |
27 April 2011 @ 14:10
un po' più acida e meno twangy, giusto?
interessante il profilo del manico, dovrebbe risultare molto comodo e scorrevole.
beh allora aspettiamo solo di sentirla suonare!!
di madox5
- accordiano
#25073 |
27 April 2011 @ 14:27
non direi acida...spero non lo sia....direi piuttosto pastosamente blues e , con il giusto switch, twangy al punto giusto. Il manico credo sia perfetto così. ne ho provate tantissime prima di arrivare a questa soluzione. purtroppo dovrò aspettare ancora 14 mesi..... uffffffff
di bluesmanpie
- accordiano
#9398 |
27 April 2011 @ 12:58
e invece che valore ha rispetto ad una team built una chitarra fatta prima dei masterbuilt ma con JCQA stampato all'interno?
qualcuno mi sa dare lumi?
Ciao
PIE
di stono
- accordiano
#11272 |
27 April 2011 @ 13:21
ma troviamo un altro nome! Liutaio è chi produce strumenti acustici, il resto è altra roba che col 'legno che deve suonare' non centra. La questione della scelta dei legni se non ci fosse toglierebbe tutte quelle ciance che fanno si che la gente s'illuda d'avere pezzi industriali di serie come unici.
di madox5
- accordiano
#25073 |
27 April 2011 @ 14:24
Perdonami se dissento dal tuo commento. Io, ma magari sbaglio, al termine "Liutaio" do il significato di "artigiano", che produce in toto uno strumento da un pezzo di legno. Siamo d'accordo che realizzare strumenti acustici è più complesso, ma anche gli strumenti elettrici, se suonati da chi se ne intende (ed io mi chiamo fuori.....dal paragone sia chiaro) lasciano nel musicista una serie di considerazioni che esulano dal mero assemblaggio, come pare tu alluda. E' vero....posso ordinare i pezzi di una strato ed assemblarla in casa....alla peggio mi faccio la chitarra di Eddy van hallen tenuta insieme con il nastro adesivo....ma non è proprio così che lavorano coloro che di fatto possono autodefinirsi Liutai. Se già dobbiamo realizzare una Les Paul il discorso dell'assemblaggio puro non vale più....dobbiamo tenere conto di legni, colle, lavorazione....ecc....altrimenti lo strumento suona male....stona. Spesso leggo il valore degli strumenti vintage....alla fine si capisce le la gente apprezza, oltre alla sostanza di un oggetto con 50 anni di storia (fascino notevole), anche alla fattura artigianale dell'epoca unita a selezione di legni e metodologie di realizzazione che si sono perse con l'industrializzazione dei processi produttivi. I corpi erano realizzati prettamente in un unico pezzo, oggi sono in 2 o 3 pezzi per minimizzare gli scarti della materia prima. Le colle comunque influiscono sul propagarsi delle vibrazioni che poi si trasmettono ai pick up. o ancora le tastiere.... oggi rettificano itasti con macchinari perfetti. un tempo lo facevano a mano....meglio in passato o nel presente. diverse persone hanno pareri diversi e soggettivi in merito. io personalmente credo che nell'imprecisione di rettificare a mano una tastiera , ne scaturisca l'anima dello strumento. quelle piccole imperfezioni, ne fanno l'intonazione. Ma per carità è una mia impressione. In definitiva gli strumenti costano....e costano caro. Se compri un'ottima chitarra oggi e domani la rivendi senza averla mai suonata ci perdi come minimo l'IVA. Il discorso non vale per le masterbuilt o levintage...da considerarsi in misura diversa sia chiaro, equiparabili al riguardo. Se devo spendere dei soldi per uno strumento, faccio il risparmino e mi prendo la ferrari delle chitarre anche se sono una capra a suonare. Se un domani mi servisse, sicuramente il valore di realizzo, se ben tenuta, lascia poco spazio a evidenti perdite economiche. In qualche caso si assiste ad una rivalutazione. Ho fatto un investimento, mi sono tolto uno sfizio e suono quello che per me rappresenta il massimo. Cosa volere di più dalla vita?!?!?! non servono risposte pubblicitarie in merito. Prova a vedere il sito www.liuteriapaoletti.com. Questo è un "LIUTAIO" CON TUTTE LE LETTERE MAIUSCOLE....anche se non realizza strumenti acustici. ci mette passione, amore e tanta tanta competenza e fantasia in quello che fa. ed i grandi chitarristi cominciano a scoprirlo.
- Tutte le Fender dell'epoca d'oro erano fatte con corpi minimo in 2 pezzi, più frequentemente 3 o più. Questo perché le tavole di grandi dimensioni sono in quantità minima in un pancale acquistabile all'ingrosso.
- Le tastiere "imperfette" non fanno nessuna anima. Sono tastiere imperfette e lo strumento elettrico abbisogna di una precisione quasi assoluta negli assemblaggi(più critica se si tratta di uno strumento bolt-on): le Fender con piastra a tre viti facevano schifo(non tutte) non per via della piastra, ma per gli incastri che erano a dir poco approssimativi.
- La colla ha un'influenza pressoché nulla sulla propagazione del suono. Anzi, se vogliamo dirla tutta più pezzi incollati sono strutturalmente meno sensibili che un solo pezzo unico. L'ultimo Leo Fender sulle sue G&L aveva introdotto il taglio longitudinale del manico ed il suo successivo reincollaggio, proprio per spezzare la tensione superficiale delle fibre del legno e garantire una maggiore resistenza alle torsioni.
- Fermo restando il rispetto per il lavoro di tutti - e non riferendosi a nessuno in particolare - liutaio è un qualcosa di ben più complicato che non farsi spedire i manici ed i corpi da All Parts, verniciarli e metterli insieme...
- Una qualsiasi Master Built che compri oggi a 5.000 Euro, la rivendi domani o fra dieci anni a 1/3 del valore(se ti va bene) esattamente come una chitarra prodotta in serie. Sperare in una rivalutazione di strumenti moderni che sono accessibili a chiunque e replicabili in grandi numeri è pura utopia.
di telecastermax
- accordiano
#26960 |
28 April 2011 @ 01:15
D'accordo su tuto tranne che sull'ultimo punto. Probabilmente le masterbuilt non incrementeranno il loro valore nel tempo, a meno che Fender fallisca e la produzione venga spostata tutta che ne so, in Cina o all'Ikea (è per fare un esempio).
Realisticamente se lo strumento è originale e in condizioni quasi pari al nuovo (cioè non è stato suonato assiduamente) a mio parere può perdere rispetto al nuovo dell'epoca al massimo un 40%, se è proprio ben tenuta un 20-30%. D'altra parte basta vedere a che prezzi sono messe sul mercato chitarre del genere di 6-7 anni fa...
A dire il vero bisogna anche distinguere Master Built da Master Built: una piccolissima serie(così su due piedi mi viene in mente la Strato Monterey, ad es.) può avere un valore collezionistico e quindi mantenersi nel tempo. Ma un conto è comunque quello che viene chiesto nei vari negozi, mercatini, etc..., un conto è la quotazione sul mercato. Ho visto MB di tutto rispetto, mint, andare via a meno di 3.000 Euro quando ne costavano da nuove circa il doppio, e si parlava comunque di strumenti intonsi. Poi c'è anche chi ci prova con le CS primi anni '90(mediocri) quando non addirittura coi falsi che mi è capitato di scovare in rinomati negozi...
di alberto
- accordiano DOC
#3 |
28 April 2011 @ 16:12
Mediocri? La mia Telecaster Thinline del 1991 #98 fatta da John Page è deliziosa. E' l'unica chitarra "replica" che ho, l'unica mia Fender post-Cbs e la trovo strepitosa.
di CapitanFabio
- accordiano
#22597 |
29 June 2011 @ 13:51
Ciao Alberto! Scusa se ti rompo ma ho un dubbio: posseggo una telecaster Custom Shop MANCINA anno 1991 firmata però all'interno da un certo Gastelum... ho cercato su internet, pare che questo signore abbia lavorato al Custom Shop; però non fa parte di quelli che menzionavi come unici a poter imprimere il prestigioso marchio su di una chitarra. Sapresti dirmi qualcosa di più? Grazie mille anticipatamente.
Io ho visto una Strato olympic white nelle mani di un noto dimostratore che invece era pessima: sbagliata la forma della paletta, sbagliati gli scassi sul corpo ed a detta dello stesso neanche così eccezionale come suono. L'aveva comprata proprio perché gli era capitata un'occasione d'oro.
di Zio Kansas
- accordiano
#13746 |
27 April 2011 @ 14:05
Per quanto riguarda il rapporto prezzo/qualita' ognuno puo' fare la propria consideazione,comunque quando si valutano questi strumenti va di fatto considerato che non si tratta di pezzi per ''chiunque'',probabilmente un chitarrista di medio/buon livello non percepira' le caratteristiche ''vere'' dello strumento e cosi' considerera' esagerata la richiesta economica in contrapposizione a uno strumento di fascia media...non so se poi la magia la faccia la suggestione o la qualita'...
di enrico73
- accordiano
#22985 |
28 April 2011 @ 00:54
"probabilmente un chitarrista di medio/buon livello non percepira' le caratteristiche ''vere'' dello strumento".
A me non sembra un'affermazione giusta. Se non ho capito male vuoi dire che solo musicisti di alto livello possono apprezzare questi strumenti?
A me non sembra così, non a caso il 70% di chi fa dischi suona con normali serie standard, dove sicuramente sono stati apportate modifiche e miglioramenti. La penso così, però non ho mai avuto il piacere di suonarne una master built e confrontarla con la mia standard.
Ciao
di Zio Kansas
- accordiano
#13746 |
29 April 2011 @ 20:50
No voglio dire che un chitarrista senza la giusta esperienza quando va a farsi costruire una chitarra da un liutaio semplicemente non sa cosa chiedere...per esperienza mi sono trovato di fronte a scene dove l'artigiano in questione chiedeva lumi sul tipo di manico,dalla scala ai legni,al taglio,radius, e cosi via...mentre l'acquirente chiedeva semplicemente un manico e finiva per farsi fare una standard seppur di pregevole fattura ma dove avrebbe risparmiato assai a comprare l'originale....Per quanto riguarda le registrazioni l'home recording fa i miracoli...:)...
di Sykk
- accordiano DOC
#21196 |
27 April 2011 @ 16:11
"sono strumenti per i pochi eletti che sotto le mani riescono a sentire la differenza"
Se è così... beata la mia ignoranza, non vi nascondo che frasi come questa non mi convincono fino in fondo
di antales
- accordiano
#4163 |
13 February 2012 @ 16:44
Sono sicuramente strumenti per pochi visto il prezzo.
Io ti posso dire che più che chitarrista mi sento un chitarraio (continuo a cambiarne senza riuscire a trovare quella definitiva) e provando in negozio una stratocaster custom deluxe hss 2011 e una american deluxe hss 2010 ho trovato un abisso tra le 2 sia in termini di feeling che di suono.
La custom aveva molta più ciccia, un suono caldo e rotondo pur mantenendo la classica timbrica stratocaster; l'american deluxe è stata una delusione per via della timbrica molto più acida (questione naturalmente di gusti personali). La differenza era imbarazzante e non credo servisse un espertone per sentirla, poi naturalmente conta il gusto personale.
In definitiva io credo comunque che il prezzo delle standard sia troppo alto e di conseguenza si alzano i prezzi di tutto.
Ciao
di antarex83
- accordiano
#16065 |
27 April 2011 @ 16:14
Come si chiama questo incantesimo? Caccia alla sfumatura sonora migliore che non esiste o non si percepisce ma che i quattrini ti sperpera?
A parte gli scherzi credo che la differenza la facciano le mani ,poi l'effettistica e l'amplificatore ed infine la chitarra ,il resto è suggestione pura.
--
Quante menate sull'analogico e digitale, prima imp
di enrico73
- accordiano
#22985 |
28 April 2011 @ 00:59
La penso esattamente come te. Mi sembrano strumenti favolosi per tasche facoltose. Legni migliori, verniciature migliori, meccaniche migliori.. Bellissime, ma mi toglierò la voglia di confrontarla con la mia standard alla quale ho messo dei pick-up Lindy Fralin e vedere se questi 3-4 mila euro di differenza si sentono...
Ciaooo
di antarex83
- accordiano
#16065 |
28 April 2011 @ 01:19
Ah livello di suono le differenze sono proprio delle minuzie se esistono e forse non esistono neppure ,ti farai delle grosse risate, la differenza sta nel fatto che di favoloso hanno il prezzo ,favoloso per la fender.
A pensandoci bene c'era un utente di accordo che ,circa un mese fa o poco più ,scrisse sul diario di aver comperato una custom shop e sentiva rumori di massa cambiando posizione del selettore o attraverso l'inserimento del jack ,per cui siamo nella fanstascienza più assoluta.
--
Quante menate sull'analogico e digitale, prima imp
di Zio Kansas
- accordiano
#13746 |
29 April 2011 @ 20:57
Tutto vero....ma se uno e milionario si compra la Ferrari non la 500 col motore Ferrari,specchietti Mercedes,marmitta Lotus....Beato chi ste cifre se le puo' spendere...
di Ale_qv
- accordiano
#21704 |
27 April 2011 @ 17:14
Quando si valuta una chitarra lo si può fare sotto diversi punti di vista. Quello, forse, primario per chi lo strumento lo usa è certamente la resa sonora, e questa dipende da molti fattori soggettivi, quindi non si può dire in assoluto quale chitarra "suona meglio".
Dopo di chè ci si deve ricordare che la chitarra è un oggetto dal fascino formidabile, che appassiona ed infiamma i cuori (e i portafogli) di molte persone, al di là che poi la si sappia usare oppure no. Chi di mestiere produce chitarre lo sa benissimo (o almeno dovrebbe saperlo e se la Fender continua a vendere container di stratocaster in giro per il mondo vuol dire che a Corona lo sanno eccome), sa benissimo che l'oggetto che vende non è soltanto uno strumento musicale, ma è il frutto di idee, progetti, storie che in anni ed anni il pubblico ha seguito e in cui la gente ha trovato la materializzazione di passioni legate alla musica, ma anche, per esempio, al desing. La chitarra (specie quella elettrica) si presta ad essere un oggetto multivalente ed è ovvio che il prezzo venga fatto salire anche in base all'attrattiva che tale oggetto offre oltre il lato del suo utilizzo proprio (ovvero quello musicale).
Poi il consumatore deciderà cosa vuole da una chitarra, se la sunabilità, il fascino, il marchio, la firma, la storia, tutto, ecc., ma è logico aspettarsi da certi strumenti che il prezzo non sia determinato solo dalla qualità realizzativa.
Per chi ama le chitarre "il cuore è uno zingaro e... GAS!"
di Eziooram
- accordiano
#16471 |
28 April 2011 @ 06:23
E' bello sapere queste cose... anche interessante, ma io trovo -con stupore a questo punto- che le standard abbiano una qualità alta per essere proprio fatte in serie in falegnameria o che la mia me la sono presa "a culo" come molti dicono.
Leggo dai commenti alcune cose che mi sembrano incredibli... Voglio dire, per quanto uno lo voglia per me è imprevedibile il suono di una chitarra cioè come fai a sapere che quella chitarra avrà un suono piuttosto che un altro: in base a cosa si dice "ah, con il corpo pieno la mia fender avrà un suono più corposo e un maggior sustain" queste sono cose che non capisco perchè ho ascoltato fender costruite da schifo e che suonavano bene e viceversa.
Seconda cosa ma la fender standard strato non era nata come chitarra economica addirittura autoassemblabilee? Mi sembra paradossale fare dei modelli custom di una chitarra economica che è pure avvitata, che ha una paletta tutto un pezzo con il manico proprio per praticità. Ma non sarebbe meglio alzare "lo standard" delle standard allora? Misteri del neo-liberismo capitalista!
--
"L'obbiettivo da subito dichiarato è sensibilizzar
Ottimo commento.
Le CS sono bellissimi "falsi storici", perché realizzate con una cura che gli originali non hanno mai avuto. La fabbrica Fender non era altro che una falegnameria ben specializzata dove operai di origine messicana(perlopiù) realizzavano in pochi secondi manici e corpi utilizzando le macchine automatiche e gli utensili dell'epoca. Se avessero costruito mobili piuttosto che autovetture Chevrolet sarebbe stato uguale. E allora come adesso l'inconsistenza sulla qualità della produzione era assai elevata.
di telecastermax
- accordiano
#26960 |
28 April 2011 @ 15:22
Secondo me si sbaglia a considerare le Masterbuilt come repliche di chitarre vintage. Forse l'idea di base era quella ma di fatto sono chitarre diverse che si ispirano certo ad alcuni modelli originari ma che adesso fanno storia a parte, anche solo per il fatto che sono realizzate molto meglio. Inoltre se si va a vedere molti modelli presentano caratteristiche che non hanno a che vedere con gli strumenti originali: per esempio le wildwood 10 hanno pick up leggermente sovra-avvolti per avere suoni più incazzati e manici con forme e radius differenti rispetto a quelle dell'epoca. Altri modelli hanno dell'elettronica differente, humbuckong splittabili al ponte, potenziometri come blender per miscelare il suono dei pu. Insomma ce n'è per tutti i gusti. Io credo che ci si compra una masterbuilt non voglia necessariamente una strato pre-cbs, ma voglia una gran chitarra con un certo sapore vintage.
di gomombo
- accordiano
#4627 |
28 April 2011 @ 09:57
Possiedo sia Gibson che Fender e la differenza si vede, gusti a parte.
Per anni ho suonato la mia strato JV dell'ottantatrè sentendomi guardato con sufficienza: adesso sono oggetti da collezione... Per me era solo un modo per suonare una fender pagandola la metà, e comunque già all'epoca il confronto con le vintage blasonate reggeva.
L'idea di leo era appunto uno strumento che suonasse di brutto ma che fosse facile da costruire e riparare, secondo me l'ides CS è soprattutto una questione di marketing. Ognuono è libero di spendere i propri soldi come gli pare.
di rocknblues
- accordiano
#28977 |
28 April 2011 @ 11:04
Salve a tutti ...
leggendo le varie considerazioni e guardando il video
mi sono fermato a pensare..
"orecchio sopraffino" "specialisti"
ma il suono ha bisogno di tutto questo??
quando si sta su un palco ..la gente che aspetta solo di scatenarsi...
davvero tu chitarrista stai a pensare... a ogni piccola imperfezione??
bhe allora nn arriveresti mai...
Il suono lo fai tu, con la tua energia ..certo una buona base di partenza
e la giusta esperienza ci devono essere..però poi ci si deve lasciare andare.
di yasodanandana
- accordiano DOC
#699 |
28 April 2011 @ 15:09
produrre un ottimo suono e' diritto e dovere dello strumentista..
per vari motivi..
prima di tutto perche' se uno sente di avere un buon suono e' piu' entusiasta e suona meglio..
secondariamente perche' esistono situazioni d'ascolto meno sgangherate del palco rock.. per esempio, come dice l'altro amico, il disco.. o l'mp3 diffuso in internet
infine perche' il suono complessivo di uno show o di un disco e' fatto da tanti fattori.. se uno comincia ad accontentarsi di un suono di chitarra non ottimale, poi si accontentera' di un suono di ampli non ottimale, effetti quasi buoni.. e la stessa cosa faranno il batterista, il bassista, il tastierista con i rispettivi "utensili" ecc. ecc.
a quel punto le piccole pecche di ogni suono si sommeranno fornendo un suono totale con difetti notevoli e rilevanti...
il tutto per dire che uno deve cercare un bel suono (che si trova anche in strumenti sotto i 500 euro), non che il bel suono sta solo nelle chitarre da 4000 euro in su.. ... anzi..
:-)
di Mikiello
- accordiano
#27699 |
28 April 2011 @ 12:46
Si è vero...l'ignoranza spesso vince...
ma non dimenticare che la musica è sopratutto bella da ascoltare impressa sui CD!
E li hai voglia a ballare...a scatenarti sul palco...anzi, se ti è mai capitato di registrare in studio...sai che dal vivo si suona in un modo, ed in fase di registrazione in un altro...
quindi...un consiglio...prova una vera chitarra...poi prova una chitarra da due lire e capirai la differenza...
leggermente off topic...ma ho trovato una bellissima risorsa per noi chitarristi...piena di lezioni...tutorial..consigli...video...basi...community etc...
http://www.lalezionedichitarra.it
bye,
M
di stono
- accordiano
#11272 |
28 April 2011 @ 13:08
ma la Fender non è l'emblema del 'risparmio'? E' stata concepita sulla base di questo parametro, come a dire che l'elettronica da sola sopperisce alle pecche del resto (e a quanto pare hanno avuto ragione). Io un liutaio che replica una Fender lo vedo come un artigiano che tenta l'imperfetto. Non vuole essere un commento negativo, solo il fatto che è una chitarra da grandi numeri e volerla mettere su uno scranno da pezzi unici fa quantomeno sorridere (me intendo)
buona prosecuzione
alberto
di Salvog
- accordiano DOC
#26748 |
28 April 2011 @ 13:32
Come dissi in tempi meno sospetti, questi signori farebbero bene a pensare ad innalzare un pochino la qualità delle standard, oltre che assemblare i cosiddetti capolavori M.Built, in quanto, se 3/4000 euro vi sembrano tanti per una chitarra C.S. costruita comunque discretamente, 1000 e rotti per una Am.st. in proporzione, rappresentano una richiesta a dir poco esosa. Strano è, ed a quanto pare sembra vero, non tutte le standard, pur essendo fabbricate in serie suonano allo stesso modo, quindi bisogna provarle. Concordo sulla componente "fascino" di una M.B. non discuto la qualità del prodotto, ma non scordate che ci sono troppi intermediari e balzelli che fanno lievitare il prezzo oltre il reale valore effettivo. Infine, io posso affermare che sino ad oggi, non mi sono mai lamentato dei prodotti sfornati dai nostri liutai, anche poco conosciuti, ce ne sono di bravi e professionali, che lavorano egregiamente, e non hanno niente a che invidiare ai cosiddetti mostri sacri Cruz, krause ecc.
Provare per credere.
di elgaldil
- accordiano
#22921 |
28 April 2011 @ 15:49
...io non capisco molti risvolti di questa discussione (quelli economici).
Si può discutere quanto delle M.B. suonino meglio o peggio di una standard, di una signature, di una squier, di una vintage degli anni 50, 60 o di una Jap degli anni 80... però se guardiamo al soldo: quanto paghiamo una chitarra custom "strato-type" fatta da un liutaio con qualche anno di esperienza qui in Italia? Un paio di migliaia di Euro (a seconda delle features)... e nessuno discute il prezzo. C'è di mezzo la qualità -si spera- dei materiali e del lavoro; ci si aspetta di contro un'ottima resa sonora e tutte le peculiarità di un progetto "cucito su di noi". La stessa cosa vale per un progetto Fender CS MasterBuilt, dico bene? Dove sono i 2000 euro (tantini) di differenza? ...anzitutto nel nome e nella garanzia che il marchio da. Se un marchio mondiale sceglie una manciata di maestri liutai per creare i suoi prodotti custom di punta e ne certifica il lavoro -beh- probabilmente 'sti ragazzi son bravini (tra i più bravini direi). E poi la rivendibilità dello strumento. Al di là del collezionismo e delle peculiarità dei singoli strumenti, se anche una CS Masterbuilt perderà il 30% del suo valore (di più è veramente difficile), rimarrà sempre e comunque più quotata, più rivendibile e con minor deprezzamento di qualsiasi chitarra custom costruita dal liutaio sotto casa, per bravo che sia (è semplicemente un discorso di marchio, certo).
Certo, poi si pagano gli intermediari ed il fatto che non le fanno a 20km ma negli States, ovviamente... poi qualcuno ci specula, certo. Però non stiamo parlando di assurdità, questo mi sembra evidente.
di antarex83
- accordiano
#16065 |
28 April 2011 @ 16:44
Andando in giro per concerti ,pub,gente che ottiene il primo contratto discografico con una piccola casa discografica e via dicendo ,ti accorgi come nessuno aspira ad avere queste chitarre semplicemente perchè ormai non sono chitarre fatte per suonare ,ma sono per guardarle e lucidarle ,poi parliamoci chiaro chi si azzarderebbe a portarla in tournè sapendone il valore e appettibilità di chi sa riconoscerrne il valore?
Anche i chitarristi famosi se hanno chitarre di un certo blasone non le portano in giro ,mi ricordo Solieri che gli rubarono la sua Fender Strato Gold un pezzo unico.Se si parla con tutta questa gente il sound se lo sono inventati loro con la propria originalità e gusto passando per chitarre che tutti possono avere ergo le CS sono chitarre non per suonarle ma per ammirarle e basta.
--
Quante menate sull'analogico e digitale, prima imp
di elgaldil
- accordiano
#22921 |
28 April 2011 @ 17:44
Infatti... io non capisto tutta sta gazzara. Una Les Paul std si aggira tra i 1800 e i 2200 Euro, una Custom poco meno di 3000... sono chitarre molto ben fatte, ma non sono delle Masterbuilt e non sono esemplari "unici" o "fatti su misura".
Perchè 4000 per una Strato CS di Krause sono un furto?
...e per favore ...sfatiamo il mito dei grandi musicisti che usano le chitarre che gli capitano o cmq dei prodotti "standard". Per paura dei furti poi? Suvvia, un conto è dire che il sound viene dalle mani (e dal cuore!)... un altro pensare che chi lavora con il proprio suono preferisca usare dei ciocchi di legno.
di antarex83
- accordiano
#16065 |
28 April 2011 @ 18:16
Per me 4000 mila euro per una chitarra sono un furto (chiunque la faccia) giacchè se la colleghi ad un ampli schifoso come suono ti esce un qualcosa di schifoso e non ci sono santi che tengano.
Alla fine una chitarra è un ciocco di legno con dell'elettronica sopra,la chitarra di Brian May è stata fatta dal padre ,venne fuori da un ciocco di legno eppure il suo sound è difficilmente imitabile da altri tipi di chitarre ,ma prima che diventasse famoso quanto valeva quella chitarra anonima senza nessuna scritta? e adesso quanto vale? Per cui la colpa di miti e leggende del mercato che fa aumentare il valore di chitarre dopo un'epoca o dopo anni è anche nostra e di chi attua questo tipo di speculazioni.
Qualcuno sopra di me ha giustamente scritto ,ma come si fa a far capire che sound si vuole ottenere e quindi capirne il risultato prima che la chitarra sia costruita? Ci sono troppe contraddizioni in questo video ,il suono non lo puoi decrifrare prima che la chitarra sia stata costruita.
I musicisti hanno chitarre buone non pezzi unici e rari perchè per esperienza sanno che qualcuno in passato è stato derubato e anche loro possono far la stessa fine e anche perchè sanno bene cos'è una chitarra (vogliono suonarla non badano al colore o altre menate) non si fanno abbindolare dal primo che gli dice nei negozi o privatamente "questa chitarra è unica" (ogni riferimento a cose o persone è puramente casuale).
Conosco gente famosa che suona con chitarre giapponesi e pure fender messicane di alta fascia semplicemente perchè valuta con le proprie orecchie e del resto non gli importa nulla ,anche perchè non stanno a pettinare le bambole o ad ammirarsi le finiture o chissà quale altra cosa sulla chitarra.Loro ci lavorano e gli interessa la funzionalità ed il suono in primis ,il resto è fuffa e chiacchiericcio da forum e da bar ,ma una chitarra da 4000 euro quanto è costata farla? Secondo me meno della metà il resto è il mito e il mercato che alimentate voi.
--
Quante menate sull'analogico e digitale, prima imp
di elgaldil
- accordiano
#22921 |
29 April 2011 @ 16:02
Tutti hanno iniziato con le chitarre raffazzonate... per non dire che negli anni 50/60 anche gli ampli (se c'erano) lasciavano a desiderare. Se non hai i soldi...
Ora però, a pare May che pare abbia suonato -almeno negli album- proprio la sua prima creatura (modificata nel tempo varie volte) per la Frankenstein di EVH non mi sentirei di dire lo stesso mettendoci la mano sul fuoco... in ogni caso, fosse anche così, non è che questa possa essere pensata come una regola, casomai un'eccezione. Da Clapton a Roger Mayer, da BB King a Robert Cray, da Satriani a Steve Vai, da Brent Mason a Stef Burns... suonano tutti con le "loro" chitarre... perfino Keith Richards, che non è un vero e proprio maniaco del suono e da giovane suonava i ciocchi per davvero.
C'è un piccolo problema: prima questi signori sono partiti da chitarre "anonime" e dopo - quando sono diventati famosi - sono stati omaggiati dalle Signature, non il contrario.
di elgaldil
- accordiano
#22921 |
29 April 2011 @ 16:24
....piano "alcuni" sono stati omaggiati. I più se le sono semplicemente fatte fare e/o modificare (nn per forza dalla casa madre, vedi p.e. il Boss)...... e un motivo ci sarà
Io poi nn ho mai messo in dubbio che la differenza la facciano le mani.
di telecastermax
- accordiano
#26960 |
28 April 2011 @ 23:59
"se la colleghi ad un ampli schifoso come suono ti esce un qualcosa di schifoso"
E be? Ma poi perchè dovresti collegare una chitarra da 4000€ a un ampli schifoso?
"come si fa a far capire che sound si vuole ottenere e quindi capirne il risultato prima che la chitarra sia costruita?"
Proprio per chi non vuole rischiare ci sono un sacco di masterbuilt belle che pronte con caratteristiche diverse da provare prima dell'acquisto.
Basta trovare quella giusta.
"I musicisti hanno chitarre buone non pezzi unici e rari perchè per esperienza sanno che qualcuno in passato è stato derubato e anche loro possono far la stessa fine"
A parte che basta fare un po' di attenzione, poi i big magari le loro strato originali del '56 non le useranno da bruciare sul palco ma in studio le usano. Non mi risulta che gli Stones vadano in tour con delle made in mexico comunque.
"ma una chitarra da 4000 euro quanto è costata farla?"
Ma che discorsi sono? Ma hai idea di quanto costi alla Fender fare una squier in Korea? Secondo te non ha un ricarico di dieci volte? Suvvia ma deve fare beneficienza la Fender a vendere al prezzo di costo? E allora secondo te un Rolex quanto costa ai produttori? E poi tra l'altro perché comprarlo se assolve il suo compito tanto quanto un casio da 40€? Ma dai...
di antarex83
- accordiano
#16065 |
29 April 2011 @ 15:20
Embè? Col Pod ci suona Satriani ,con il G Major ci suona Solieri non sono dei grandi musicisti? Con la pedaliera Boss Me 50 o 70 ci suonano i King of Leons e per chi non lo sapesse sono vincitori del miglior gruppo rock emergente ai grammy awards.
Basta con questi stereotipi ,sembra che i professionisti siano dei cretini e gli escano suoni che fanno ridere i polli e invece da come parlano tanti in questa comunità sembra che debbano fare le migliori tournè mondiali al posto loro ,si sfiora il ridicolo secondo me.
--
Quante menate sull'analogico e digitale, prima imp
di elgaldil
- accordiano
#22921 |
29 April 2011 @ 15:51
Ascolta... cerchiamo di esser chiari e franchi...
1) Il G-Major e il POD son due robe diverse. Il primo viene usato da un gran numero di musicisti (di tutti i livelli) come unità effetti all'interno di un rack (io p.e. adoro i suoi chorus), mentre il secondo nasce con l'idea di svolgere tutt'altra funzione, tant'è che la Line6 mantiene diverse linee di prodotti specifiche dedicate a live di un certo livello.
2) Non so che concerti di Satriani hai visto tu, ma in quelli che ho visto io, dal vivo o in dvd, il POD era proprio l'ultima cosa che poteva comparire. Ho visto anche più di un video sulle sue session di registrazione in cui usa veramente di tutto ...e solo i cavi costano quanto il un POD.
3) Chiediamo a Solieri o a Satriani se si trovano bene con le loro Squier da 200 euro? (per tornare in topic)
4) Non conosco bene i King of Leons, ma non c'è nulla di male nelle Boss ME... possono piacere o meno (anche io per un periodo ho tenuto un multieffetto in pedalboard, per le modulazioni e i delay), ma dubito che questi signori facciano dei concerti con la Me50 dritta nell'impianto (e neanche in studio presumo).
Solieri andava in TV da Red Ronnie dicendo(e mostrando) che la sua chitarra preferita era una strato assemblata con pezzi figli di nn dal costo irrisorio.
di elgaldil
- accordiano
#22921 |
29 April 2011 @ 16:17
Se è per quello ne aveva più di una Frankenstrat... non so se tutte (a parte la prima) con pezzi di "scarto"...
http://www.mauriziosolieri.com/guitars/index.html un parco chitarre da nulla cmq
di erlele
- accordiano
#20329 |
28 April 2011 @ 20:26
AMEN!!
hehee vero vero ma quanto pensate che costi un pezzo di legno?
e quanto costi lo stesso pezzo di legno marchiato fender o marchiato un qualsiasi liutaio italiano o non?
e poi avrei l'angoscia a spendere 4 mila euro per una chitarra che manco o provato prima di prenderla no?magari non si adatta a noi ....e che famo?
il guaio che il costo della vita è aumentato a dismisura ,in piu ci metti tutte le fasi di passaggio e il prezzo aumenta ancora di piu ...
la fender dovrebbe produrre tutte a mano cosi(o raggiungere un livello di serie che raggiunga questi livelli) a mille euro l'una!!hahahahah demagogia!!!
di dale
- accordiano DOC
#2255 |
29 April 2011 @ 07:56
Come sempre , sempre accade, non si può fare uscire un articolo di questo tipo che subito le tifoserie da stadio si scatenano.
Mi chiedo, quanti dei detrattori hanno anche solo provato per qualche minuto una Fender CS?
Io credo davvero pochi, e non parlo di Master (purtroppo non le ho mai potute suonare), ma solo di CS, che si trovano used come nuove a 1600/1700 euro.
Io sono partito anni fa da Squier Korea e Japan, poi Fender japan, poi Fender Standard e adesso Fender CS, prima una strato ed ora una Tele.
Questi strumenti sono superiori, basta solo imbracciarle per capirlo, e suonarle anche da spente,ci vuole un po' di esperienza per capirlo, ma nemmeno tanta, la suono quasi tutti i giorni.
Certo le Master non sono chitarre per tutti, (nemmeno per me per ora) ma nemmeno le Gibson CS o le Martin serie 40; ma ci sono tante altre serie di queste marche alla portata di tutti, non vedo il problema.
Sul discorso "come faccio a sapere come suona una chitarra Master prima che sia finita?Come faccio a sapere che non rimarrò deluso?Che non suona come pensavo?"
Io credo che se ci si fa fare una chitarra di questo tipo si devono avere le idee molto chiare, si deve avere esperienza e conoscere bene questo mondo,e comunque esistono moltissime Master sull'usato che prima potete provare con calma, dov'è il problema?
Dai ragazzi non facciamo i proletari che "basta un ciocco di legno se sai suonare bene" e che "si paga solo il nome", per favore, con queste affermazioni si perde di credibilità..
Prima provate, poi parlate, se si vuole tenere un minimo la discussione su un profilo credibile.
In definitiva:
- Le Fender CS si trovano used a cifre abbordabili per tanta gente, con un po' di sacrifici
- Si possono portare e suonare ovunque, con un po' di attenzione, certo.
- State bene con la vostra mex/squier/standard?Va benissimo!Sono buoni strumenti.
grazie Accordo!
di briziofazer
- accordiano
#21497 |
29 April 2011 @ 10:32
Ho acquistato un mese fa una Stratocaster Custom Shop e da possessore di una strato american deluxe ed una srv posso confermare che la differenza è tangibile.Esteticamente si nota subito la qualità dei legni molto più ricercata delle standard con venature molto belle, poi si nota il pickguard a tre strati più spesso dei normali, la tastiera si nota subito che è fatta a mano perché presenta delle leggere curvature ai lati come se fosse leggermente scalloped, il manico e la paletta sono leggermente più spessi per tenere meglio nel tempo la muta da 0.10 con la quale esce e dare più sustain, le meccaniche sono di qualità e la si nota non appena si cambiano le corde dallo scorrimento neutro e lineare.Da spenta suona più della mia les paul custom e questo è tutto un dire......
Appena la si imbraccia e si tocca il manico si capiscono le differenze, e si percepisce la qualità, dopo aver toccato questo manico gli altri sembrano dei giocattoli......
Da accesa si sente subito il suono mooolto più cristallino delle altre che consente delle sonorità timbriche e degli armonici più tangibili, senza contare le piccole sfumature che si possono ottenere e sentire sugli assoli e sui puliti se avete un ampli con molta dinamica.......
Una volta provato uno strumento Custom Shop non vorrete più livelli qualitativi inferiori...........denaro permettendo
di erlele
- accordiano
#20329 |
29 April 2011 @ 12:20
nessuno mette in dubbio che siano migliori ,ci mancherebbe altro costa il doppio! pero vi pare giusto che per una chitarrra buona che sia devo lavorare 5 mesi se non di piu(senza spendere un soldo!!!)? per quello dico che tutta la vita è diventata sproporzionatamente cara!!!!
si sa che le cose belle si pagano pero siamo arrivati a dei prezzi fuori dal normale.consideriamo in lire sono 8/10 milioni una chitarra!!!!!
ripeto dovrebbero essere cosi perfette ma costare almeno la meta!
di erlele
- accordiano
#20329 |
29 April 2011 @ 12:24
e poi scusa "dale" tu dici che ce en sono molte in giro,pero se sono artigianili nn dovrebbero essere uguali ,almeno perfettamente,quindi chi lo dice che quella che arrivi sia la chitarra giusta?
scusate una domanda,mna se uno vuole puo farsi fare un intarsio strano,o che so un nome intarsiato?
di cippo
- accordiano
#9127 |
29 April 2011 @ 13:05
...certo che gente come Brian may, Van Halen che ha fatto la storia del rock moderno con 120 dollari sì e no..eran proprio degli imbecilli!! e poi che suono di mierdas! :)
W le paranoie
di irvine007
- accordiano
#24406 |
29 April 2011 @ 14:07
secondo me comunque parlare di prezzi ha poco senso perchè questa discussione non farà di certo diminuire il prezzo delle fender ne tanto meno il numero degli aquirenti(grazie a dio :-) ) ,cmq 1000 euro per una standard li paghi in italia!!! andate a guardare i prezzi dei siti americani e guardate facendo la conversione quanto vi viene a costare la vostra standard.....quasi la metà,allora non so fino a che punto sia la fender o se subentrino anche altri fattori,io non sono un economista ma un chitarrista,quindi speravo che venisse fuori una sana discussione sulla qualità(magari un video comparativo tra CS e standard) ma non sul prezzo
un saluto a tutti :-)
di antarex83
- accordiano
#16065 |
29 April 2011 @ 15:13
Sono il primo a dire che il prezzo delle american stardard è un furto ,allora se parliamo di qualità se volete delle vere stratocaster e non pagarle tutte quei denari andate di Nash guitar oppure Haar e siete sistemati a vita.
Non è per fare pubblicità ma qua il nome si paga troppo ,ripeto una chitarra sono dei pezzi di legno con dell'elettronica sopra e delle meccaniche cioè io voglio pagare la reale qualità dello strumento e non il nome del marchio e la fama del liutaio che l'ha fatta.
--
Quante menate sull'analogico e digitale, prima imp
di elgaldil
- accordiano
#22921 |
29 April 2011 @ 16:10
...non diamo tutto per scontato, per carità. Io di NASH ne ho provate una decina, perchè il "mio negoziante di fiducia" s'era messo in testa che erano un vero affare... 1500 Euro di media. Suonavano per carità (ed esteticamente, se piace il relic, erano molto ben fatte) ma non facevano gridare al miracolo... la mia American Std con il suo bel set di Texas special non stava mica tanto distante (sia come suono che come feel). Una volta ho voluto comparare una (bellissima) strato NASH ed una CS 60's (non una masterbuilt) ...beh, al di là delle scelte riguardo al manico ed alla tastiera che avevano impostazioni diverse (quindi son gusti) sul suono non c'era paragone.
di kosmos
- accordiano
#9097 |
29 April 2011 @ 17:09
una Masterbuilt, magari di J.Cruz, la comprerei subito! Solo per il fatto che ADORO...anzi VENERO le Fender, e una Stratocaster fatta a dovere... è un'opera d'arte! Se però parliamo di qualità del suono, una buona Reissue americana da 1500€ è più che sufficiente per soddisfare le mie esigenze sonore e di feeling! Una Thin Skin sarebbe il massimo.
Come questa Strat Reissue '59
http://www.wildwoodguitars.com/electrics/fender/avts/59strat/se05930/se05930.php
E' un vero peccato che non se ne trovino in giro nei negozi...
di pioli
- accordiano
#16168 |
29 April 2011 @ 20:05
Ho una todd krause stratocaster eric clapton signature che " dovrebbe " essere la replica fatta da todd in edizione limitata della strato usata da clapton nel suo ultimo guitar festival ( colore daphne blu
Ma la cura maniacale che alcuni di voi hanno citato non la riscontro in questa chitarra tant'è che .. badate bene.. badate bene... manca l'abbassa corde sulla paletta !! e confontandola con altre viste sui vari siti non è una dimenticanza voluta tant'è che Clapton ( forse + raccomandato di me ) ce l'ha.
certo è una sciocchezza ma ..che secondo i controlli di prodotto finito ( anche di prouzione messicana o coreana ) non l'ho vista mai mancante su nessuna chitarra.
Spero almeno che in futuro questa mia chitarra abbia una svalutazione minima ma non sono molto ottimista
ciauz
di antarex83
- accordiano
#16065 |
29 April 2011 @ 21:07
Non sò qual'è la chitarra che hai tu ma su delle signature di Clapton sverniciate hanno riscontrato un numero di pezzi di legno superiore a cinque e conseguente delusione dei proprietari in questione.
Una cosa che non ho capito è perchè fender non faccia chiarezza sul numero di pezzi di legno che usa ,nel contesto neanche altre marche fanno chiarezza ,questo perchè il consumatore non è mai informato bene perchè ci sono cose che non deve sapere.
Se acquista una CS forse ,ma non ne sono tanto sicuro, lo sai in quanti pezzi di legno è composta la tua chitarra.
Questo perchè dappertutto si legge che le messicane hanno 5 o più pezzi di legno nella composizione del body,le americane ne hanno 2 al massimo 3 e via dicendo ,tutto questo è assolutamente falso e privo di fondamento ,in quanto ci sono testimonianze di gente che ha sverniciato e ha fatto chiarezza su questa importante questione e conseguente grossissima delusione.
--
Quante menate sull'analogico e digitale, prima imp
di Zio Kansas
- accordiano
#13746 |
29 April 2011 @ 21:14
Sempre le stesse discussioni,le stesse posizioni,solita minestra riscaldata di scandali per il prezzo,la mia chitarra da 50 euri suona meglio delle cs,utenti che criticano la fender per fare le stesse chitarre di 50 anni fa e non fanno altro che sriverci articoli sopra....che tristezza accordo.
di erlele
- accordiano
#20329 |
01 May 2011 @ 01:17
provata proprio oggi a soave una master built............be che dire ragazzi................................cento volte meglio la mia american standard!!!!!! sara perchè la mia piccola la suono da 11 anni e ormai è diventata parte di me e quindi anche i difetti sono diventati di per se pregi ....si certo quella di oggi è rifinita da dio !!!!basta vedere la verniciatura del manico .....pero non è parte di me quindi non avrei speso nemmeno 1 euro!!! sara per la prossima o saro fedele alla mia compagna?hahaahh rock a tutti
di megadeth79
- accordiano
#29200 |
01 June 2011 @ 19:29
cmq fosse facile per noi italiani richiedere una custom shop su nostre specifiche....
a febbraio 2011(avevo una discreta cifra accumulata nel tempo) ho contattato ripetute volte la casale bauer per ,appunto, cercare indicazioni su come procedere per ordinare una custom shop su mie specifiche.non ho avuto neanche mezza risposta al punto che ho deciso di ripiegare da qualche altra parte.ho alla fine deciso per una suhr (custom costruita su mie specifiche) e vi assicuro che alla backline (distributore per il marchio suhr in italia) sono stati a completa disposizione per qualsiasi mio dubbio o richiesta (addirittura li ho contattati ,con successo ,telefonicamente varie volte e sono stati sempre gentili e disponibili).adesso non vedo l'ora che arrivi settembre/ottobre per prendere in mano questa fantastica chitarra.
cmq dico:se ad alcuni non iteressa fare bene il proprio lavoro (in questo caso casale bauer),ma che lo fanno a fà......
Il paese dei balocchi
How can a poor man stand such times and live
Fantastico
che dire
Chiarimento
- Matteo Barducci
Re: Chiarimento
Re: Chiarimento
Re: Chiarimento
Re: Chiarimento
Grandissimo Davide Tomassone!!!! Non vedo ...
Nella vita niente e ogni cosa è Possimpibile!!!
Fantastica anteprima! Purtroppo non sono mia ...
Be quanto detto penso sia in linea con quanto ...
Senza nulla togliere alla qualità eccezionale ...
Re: Senza nulla togliere alla qualità eccezionale ...
Re: Senza nulla togliere alla qualità eccezionale ...
Re: Senza nulla togliere alla qualità eccezionale ...
Re: Senza nulla togliere alla qualità eccezionale ...
fabiojay
Re: Senza nulla togliere alla qualità eccezionale ...
Re: Senza nulla togliere alla qualità eccezionale ...
Re: Senza nulla togliere alla qualità eccezionale ...
Re: Senza nulla togliere alla qualità eccezionale ...
Re: Senza nulla togliere alla qualità eccezionale ...
<p>http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www
Re: Senza nulla togliere alla qualità eccezionale ...
Sostieni greenpeace, ne va del nostro futuro.
Re: Senza nulla togliere alla qualità eccezionale ...
danilo
Re: Senza nulla togliere alla qualità eccezionale ...
<p>http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www
Re: Senza nulla togliere alla qualità eccezionale ...
Re: Senza nulla togliere alla qualità eccezionale ...
<p>http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www
Re: Senza nulla togliere alla qualità eccezionale ...
Re: Senza nulla togliere alla qualità eccezionale ...
<p>http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www
Re: Senza nulla togliere alla qualità eccezionale ...
Re: Senza nulla togliere alla qualità eccezionale ...
Re: Senza nulla togliere alla qualità eccezionale ...
Re: Senza nulla togliere alla qualità eccezionale ...
Re: Senza nulla togliere alla qualità eccezionale ...
Re: Senza nulla togliere alla qualità eccezionale ...
Re: Senza nulla togliere alla qualità eccezionale ...
Re: Senza nulla togliere alla qualità eccezionale ...
Re: Senza nulla togliere alla qualità eccezionale ...
Re: Senza nulla togliere alla qualità eccezionale ...
Re: Senza nulla togliere alla qualità eccezionale ...
- Matteo Barducci
Re: Senza nulla togliere alla qualità eccezionale ...
Re: Senza nulla togliere alla qualità eccezionale ...
<p>http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www
Come ordinare una masterbuilt Fender
Un po' più di prove
Re: Un po' più di prove
Re: Un po' più di prove
Re: Un po' più di prove
Re: Un po' più di prove
Re: Un po' più di prove
Re: Un po' più di prove
Re: Un po' più di prove
Re: Un po' più di prove
E invece
ma troviamo un altro nome! Liutaio è chi ...
Re: ma troviamo un altro nome! Liutaio è chi ...
Re: ma troviamo un altro nome! Liutaio è chi ...
- Matteo Barducci
Re: ma troviamo un altro nome! Liutaio è chi ...
Re: ma troviamo un altro nome! Liutaio è chi ...
- Matteo Barducci
Re: ma troviamo un altro nome! Liutaio è chi ...
Re: ma troviamo un altro nome! Liutaio è chi ...
Re: ma troviamo un altro nome! Liutaio è chi ...
Re: ma troviamo un altro nome! Liutaio è chi ...
- Matteo Barducci
Per quanto riguarda il rapporto ...
Re: Per quanto riguarda il rapporto ...
Sostieni greenpeace, ne va del nostro futuro.
Re: Per quanto riguarda il rapporto ...
Se è così...
Hard tramp! I love you so!
Re: Se è così...
Antales
Come si chiama questo incantesimo? Caccia alla ...
Quante menate sull'analogico e digitale, prima imp
Re: Come si chiama questo incantesimo? Caccia alla ...
Sostieni greenpeace, ne va del nostro futuro.
Re: Come si chiama questo incantesimo? Caccia alla ...
Quante menate sull'analogico e digitale, prima imp
Re: Come si chiama questo incantesimo? Caccia alla ...
Quando si valuta una chitarra lo si può fare ...
Opere d'arte
:-D
Prevedo un articolo con i fiocchi!
Marcoark
* non è vero un cazzo.
E' bello sapere queste cose... anche ...
"L'obbiettivo da subito dichiarato è sensibilizzar
Re: E' bello sapere queste cose... anche ...
- Matteo Barducci
Re: E' bello sapere queste cose... anche ...
Sono d'accordo
...Ma chi lo fà il suono?
Re: ...Ma chi lo fà il suono?
<p>http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www
Re: ...Ma chi lo fà il suono?
Bellissimo articolo,complimenti!
ma la Fender non è l'emblema del 'risparmio'? ...
Come dissi in tempi meno sospetti, questi ...
<a></a>
...a questo punto dico la mia
I need a little twang, twang, twang
Andando in giro per concerti ,pub,gente che ...
Quante menate sull'analogico e digitale, prima imp
Re: Andando in giro per concerti ,pub,gente che ...
Re: Andando in giro per concerti ,pub,gente che ...
I need a little twang, twang, twang
Re: Andando in giro per concerti ,pub,gente che ...
Per me 4000 mila euro per una chitarra sono un ...
Quante menate sull'analogico e digitale, prima imp
Re: Per me 4000 mila euro per una chitarra sono un ...
I need a little twang, twang, twang
Re: Per me 4000 mila euro per una chitarra sono un ...
Quante menate sull'analogico e digitale, prima imp
Re: Per me 4000 mila euro per una chitarra sono un ...
I need a little twang, twang, twang
Re: Per me 4000 mila euro per una chitarra sono un ...
- Matteo Barducci
Re: Per me 4000 mila euro per una chitarra sono un ...
I need a little twang, twang, twang
Re: Per me 4000 mila euro per una chitarra sono un ...
Re: Per me 4000 mila euro per una chitarra sono un ...
I need a little twang, twang, twang
Re: Per me 4000 mila euro per una chitarra sono un ...
Quante menate sull'analogico e digitale, prima imp
Re: Per me 4000 mila euro per una chitarra sono un ...
I need a little twang, twang, twang
Re: Per me 4000 mila euro per una chitarra sono un ...
- Matteo Barducci
Re: Per me 4000 mila euro per una chitarra sono un ...
I need a little twang, twang, twang
AMEN!! hehee vero vero ma quanto pensate ...
Siamo alle solite
La differenza c'é!
nessuno mette in dubbio che siano migliori ,ci ...
e poi scusa
Re: e poi scusa
Van Halen
€€€
Sono il primo a dire che il prezzo delle ...
Quante menate sull'analogico e digitale, prima imp
Re: Sono il primo a dire che il prezzo delle ...
I need a little twang, twang, twang
Re: Sono il primo a dire che il prezzo delle ...
- Matteo Barducci
Re: Sono il primo a dire che il prezzo delle ...
I need a little twang, twang, twang
Se potessi...
http://www.youtube.com/cosimomazzotta
http://www.
Anche todd krause a volte ... sbaglia....
Non sò qual'è la chitarra che hai tu ma su ...
Quante menate sull'analogico e digitale, prima imp
Sempre le stesse discussioni,le stesse ...
perché non ci scrivi tu qualcosa di moderno? :-)
provata proprio oggi a soave una master ...
cmq fosse facile per noi italiani richiedere ...