Giander scrive: Questo articolo-sondaggio nasce da una domanda che mi pongo da quando ho letto le interessanti discussioni sull'autocostruzione di pedaliere e sui prodotti per alimentare l'armamentario sotto i nostri piedi.
Più volte è stato sfiorato l'argomento CAVI...ma non è mai scaturito in una vera discussione.
Perciò ho deciso di prendere l'iniziativa e di proporre un sondaggio per: 1) Capire quali cavi usano gli accordiani;
2) Raccogliere le esperienze e le prove sul campo (pregi e difetti) delle marche più o meno conosciute.
Le marche che mi vengono in mente (in ordine casuale) sono:
- Proel
- Klotz
- Horizon
- Fender
- George 'ls
- VoVox
- Planet Waves
- Fulltone
primo primo!
cavi proel e cavi autocostruiti, ma vorrei comprare a breve un cavo ritenuto "buono" così da avere un termine di paragone per giudicare i cavi che ho già e, nel caso, sostituirli.
inutile dire che aspetto i risultati di questo sondaggio!!! :-)
Proel Die Hard
Non ho mai avuto la forza di spendere 30 e più euri per un cavo, ma non riuscivo più a farmi bastare i soliti cavi economici che ti captano anche le frequenze radio della volante parcheggiata sotto casa e durano quattro prove in sala a dire molto. Stavo per dirigermi su un qualche cavo costosissimo nella speranza di risolvere i miei problemi "il più definitivamente possibile", quando ho avuto l'illuminazione di comprare i Proel Die Hard series [sia su commento positivo del buon negoziante, sia dopo aver sentito qualche riscontro entusiastico in giro]... Beh, è un anno che ho gli stessi due Proel Die Hard e non ho mai e dico mai avuto un solo problema di rumori indesiderati, connettori fragili, cavi marci ecc. Li ho usati davvero molte volte tra la sala prove (2 o 3 volte a settimana) e il palco (una dozzina di concerti) ma sembrano indistruttibili. I pregi: - robustissimi - jack placcati in oro - i connettori sono di plastica pressofusa e non sembrano essere soggetti a rotture o dissaldature interne - il Die Hard da 5 metri costa 12/13¤ I nei: - io ho trovato solo quelli con un connettore angolato ed uno dritto (che per le mie esigenze vanno meglio, ma qualcuno potrebbe preferire il doppio connettore dritto) - il jack è pressofuso alla base nel connettore di plastica, e le misure sono calcolate al millimetro - talmente al millimetro che in alcuni ampli il jack, una volta inserito, fatica a stare in sede (cosa che però non ho riscontrato nei pedalini)
Mike
<p>The Unripes - Bar Bench Rock'n'Roll - www.myspa
Oh cavo, cavo cavo, cavo cavo.... non dissaldarti.
Dopo molti anni passati a maneggiar cavi ho raggiunto alcune mie personali convinzioni in fatto di cavi.
1) se i cavi si usano male, e soprattutto si riavvolgono male, si romperanno molto facilmente
2) i cavi economici suonano male e durano poco
Personalmente ho usato di tutto, a seconda delle necessità e del budget (quando devi comprare 10-15 cavi spendere 10 euro o 22 l'uno cambia parecchio)
Ho un Horizon che ha 10 anni e non ha mai dato un problema, e anche un paio di Klotz che vanno davvero bene. Anche un Die Hard della Proel che ha però lo svantaggio di avere il "testone" che in spazi stretti può essere scomodo. Una grande differenza sulle rotture la fanno i connettori, a parte questi se prendo altri cavi sono solo con connettori Neutrik.
E tra i pedali e nel rack, cavi di assoluta buona qualità. Nel rack ho cavo doppio schermato da Hi-Fi e dal cambio i fruscii (che non erano molti) si sono più che dimezzati.
<p>Ivan "nebu"</p>
esoterici
uso da quattro anni i proel esoteric. costano intorno ai 25 euri quelli da 4 metri, dotati di jack neutrick dritti o a pipa. su cinque cavi comprati quattro anni fa (due per il send return, altri due chitarra-pedaliera-ampli, uno di scorta) solo uno mi ha dato un problema in un'occasione. anche se sono convinto si trattasse di un problema momentaneo della testata e non del cavo, visto che poi l'ho riprovato e funziona alla perfezione, ma continuo a tenerlo da parte per scaramanzia. non sono economicissimi, ma se penso a quanto tratto male i miei cavi e a quanti ne ho distrutti, di economici, nel corso della mia carriera, quelli per gli esoteric son soldi spesi bene. ultimamente sto usando un cavo DiMarzio tra chitarra e pedaliera, di quelli con la copertura in tessuto. lo sto odiando per via del fatto che è durissimo e poco flessibile, ma mi dà l'impressione di suonare bene, quindi sto cercando di sopportarlo. saluti a tutti tushio
<p>tushio
www.myspace.com/tushio</p>
Re:esoterici
Concordo sulla bontà dei Proel Esoteric. Ne uso 2 da molti anni e non hanno mai perso un colpo anche se sono stati strapazzati tra sala prove e concerti. L'importante è trattarli con cura: ad esempio staccarli sempre tirando la presa e non il cavo (sembra elementare ma c'è chi lo fa) e appoggiarli a terra senza farli precipitare , piegarli in modo decente e riporli in una valigetta. Possiedo anche un Klotz T. M. Stevens Funkmaster, un cavo molto ben realizzato che uso poco per preservarlo e intanto lo tengo di scorta. Per i collegamenti tra pedali uso dei Klotz serie economica che non sembrano essere il massimo, magari in futuro li sostituirò con i george l's. Per concludere segnalo una brutta esperienza con un costosissimo cavo Horizon "Steve Vai" che mi era stato venduto con la granzia che fosse indistruttibile ed invece non ha superato i 2 anni. Le prese erano ricoperte con una guaina che non ne permetteva lo smontaggio e il cavo,leggermente trasparente, sembrava di buona qualità e lasciava intravedere una bella treccia di rame ma era rigido, e spesso non si piegava in modo naturale creando impaccio sul palco e sottoponendo le prese a sforzi anomali.
Autocostruiti.
Ciao! Io i cavetti per connettere i pedalini preferisco costruirli da solo. A casa avevo parecchi metri di cavo di origine sconosciuta ma molto robusto e con tanto tanto rame...per connettori uso dei proel a pipa che mi costano un euro l'uno. Non riscontro alcuna interferenza nè cali di volume o perdita di frequenze. Ciao!
la mia
io ho sempre usato cavi qualsiasi, magari non i più scaccioni, ma "di fascia media" diciamo. (che termine orripilante). Solitamente quando un cavo cominciava a dare segni di cedimento effettuavo un bel taglio prima del connettore e lo rimpiazzavo con un connettore nuovo neutrik.
Da 1 mese ho provato i george l's. Dal punto di vista sonoro non dico che ci sia un abisso, in ogni caso la 'sensazione' è che il cavo 'filtri' un po' meno, ma non so quanto sia la percentuale di 'effetto placebo'. Quello che ODIO di questi cavi è che non mi danno il giusto 'feel'. In termini pratici sono 'duri', li togli dalla confezione e rimangono nella stessa forma arrotolata per settimane. Io invece adoro i cavi morbidi. Questi te li senti pesare dalla chitarra, ti rimbalzano nelle gambe, si arrotolano, ci inciampi. Aspetto e vedo se si 'smollano' un po', altrimenti è difficile che li ricomprerò.
Tasker
Io uso esclusivamente cavi Tasker c 209 1x0.75 o.f.c. con connettori completamente in metallo molto pesanti. Qualcuno mi ha detto che non sono il massimo ma io ti spiego il perchè di tale scelta. Io sono Radioamatore da 25 anni e giocando con frequenze alte sono stato sempre alle prese con problemi di schermature varie, quindi ho scelto questi cavi proprio in virtù della loro robustissima schermatura, anche se ho dovuto rinunciare a un poco di morbidezza. La loro anima è molto spessa; nascono essenzialmente come cavi per uso microfonico professionale. Per i connettori non ho mai creduto a placcature o altro, ma mi sono sempre concentrato a scegliere modelli tutti i metallo preferendo quelli più massicci. Anche per le saldature ho cercato di usare lo stagno migliore, controllando sempre di non fare saldature "fredde". Il risultato a me sembra ottimo ... non mai avuto problemi di nessun tipo e non ho mai avuto problemi di interferenze specie in sala prove, quando neon, alimentatori vari, ventilatori ecc. ecc. di davano da fare per rompere il c...o ai singoli della mia stratocaster. Anche per la lunghezza non ho mai superato i tre metri, anche se quando suono Live, a volte ne ho uno di 5 metri pronto all'uso. Una volta, ho fatto una prova diretta con alcuni cavi della stessa lunghezza ma di marche diverse e di diverso valore ... è stato incredibile verificare quanta differenza fanno i cavi, al punto che mi sono meravigliato anche io di quanto effettivamente se ne parla poco nei forum. Ciao e grazie di aver sollevato questa discussione.
Planet waves
semplici, buoni, non si staccano sul piu' bello. Silenziosi e non economici. amen.
Ciao.
Manc.
Cavi
Ciao Giander, come va? Ti dirò, proprio ieri per mia sbadataggine ho rotto un cavo Klotz che usavo da tantissimi anni senza aver avuto il benchè minimo problema. Non ho l'orecchio così fino da percepire le differenze tra cavi in termini sonori, quindi mi devo ritenere soddisfatto del prodotto in questione in termini di durata e affidabilità.
Re:Cavi
Ciao Ran! Tutto bene...e tu? Diciamo che l'argomento mi incuriosiva...anche se effettivamente credo la scelta dipenda molto spesso da aspetti "psicologici". Pochi si sono messi a provare 5-6 cavi diversi con lo stesso ampli e la stessa chitarra sentendo le reali differenze. Eppure c'è chi sostiene che un cavo professionale si distingua da un cavo normale quasi quanto un pick-up standard da uno "boutique". Ad esempio questo link fà sentire le differenze... http://www.proguitar.de/AudioDemo/CompareCables/Co mpareCables.html
Alla fine credo che la durata e la robustezza di un jack siano quello che ci porta a comprare una marca o l'altra.
Re:Cavi
Io uso i Dimarzio, quelli rivestiti in quella specie di tessuto,personalmente mi trovo bene sono resistenti e si riavvolgono molto bene. Onestamente non percepisco differenze con cavi piu costosi.Figuriamoci se le percepisce quello che si sta scolando la 5 birra mentre voi suonate.