Restyling di un Laney VC30

di mehari - accordiano DOC #25169 | 25 May 2011 @ 08:00 |
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Più volte ho parlato, nei miei post e nei miei articoli, del mio Laney VC30, spesso cantandone le lodi, più raramente lamentandomi dei difetti. Posto che a mio parere questo amplificatore (il mio è la versione con un cono da 12 pollici) ha un ottimo rapporto qualità prezzo, non è certo scevro di qualche nota negativa.

L'utilizzo che ne faccio è prevalentemente blues e rock, quindi mi affido ai puliti un po' sporchi del canale clean tirato a 3/4 e alle distorsioni proprie dell'ampli, utilizzando un booster per aumentare la saturazione o a volte un fuzz face. Ho realizzato un pedale multieffetto apposito per quest'ampli, il Dynabox.
Nel corso degli ultimi anni piano piano, una modifica qua, una la, posso dire di averlo decisamente stravolto, sia dal punto di vista estetico sia funzionale.

Prima

 

Dopo

Cono e Cabinet
La modifica più sostanziale è certamente quella dello speaker. Originariamente l'ampli montava un Celestion Seventy 80 da 12 pollici, non pessimo ma neanche superlativo, sopratutto ad alti volumi non sopportava agevolmente i bassi (peraltro già non molto abbondanti) impastando parecchio il suono.
L'amplificatore suonava molto meglio collegato a una cassa esterna che avevo costruito, equipaggiata con un cono Jensen Jet Series EL70 sempre da 12 pollici (abbastanza simile al più noto C12K e sempre da 100W di potenza), acquisendo volume e maggior definizione su tutte le frequenze, anche a volumi sostenuti.
La prima cosa che ho fatto è stata di invertire i due coni, cioè montare il Jensen nel cabinet dell'ampli e il Celestion nella cassa, da utilizzare eventualmente in aggiunta. Il risultato però non è stato positivo. Il Jensen perdeva parecchio come resa nel cabinet Laney e il Celestion acquistava parecchio nella cassa esterna: quindi il problema stava anche nel cabinet.
Il cabinet del VC30 è realizzato in truciolare da 18mm e ha una dimensione abbastanza risicata, giusto giusto quello che serve per contenere il tutto, come ingombro è ottimo ma acusticamente è insufficiente. Lo prova il fatto che il medesimo cono Celestion, installato nella cassa esterna, suona decisamente meglio.
In aggiunta, le dimensioni del Jensen sono leggermente superiori in profondità e il magnete era troppo vicino alle valvole, causandone un malfunzionamento, quindi in ogni caso non avrei potuto montarlo.
Alla fine la suoluzione più semplice Jensen-in-the-box, rapida e indolore, è stata da scartare.
La soluzione ottimale invece è stata la seguente: ho trasformato la cassa esterna in un cabinet adatto a contenere il VC30 e godere così del miglioramento dovuto al cono Jensen e al materiale e costruzione della cassa.
Quest'ultima è costruita in multistrato in okumè fenolico da 18mm e di dimensioni maggiorate rispetto all'originale combo Laney, la finitura è in poliuretanica bicomponente (vernice per parquet) mediamente satinata.
Ho stondato gli spigoli con una fresatrice accrescendo un po' l'effetto del multistrato che, a discapito della povertà di materiale, non è male una volta ben impregnato di vernice.
Nelle foto manca ancora un pannello sul retro che nella cassa non era previsto ma con lo chassis dell'ampli sarà meglio mettere.

Altre modifiche al cabinet rispetto all'originale  sono le seguenti:
- ho maggiorato leggermente i fori di areazione posizionandoli in un punto più consono migliornado la dissipazione del calore. Quelli originali erano piccoli e posizionati sopra il cono piuttosto che sopra le valvole. Sto pensando inoltre, dato il maggior spazio a disposizione nel cabinet, di dotarlo di una ventola.
- ho realizzato una tela frontale in juta che fa molto vintage, utilizzando sacchi per la legna trovati in vendita al brico. Ottima perché, al pari delle tele apposite per questo scopo, non ha alcun effetto filtrante sul suono. E' economica e a me inoltre piace un sacco (di juta).
- sul retro ho montato una staffa girevole che, se estratta, permette di inclinare l'ampli all'indietro senza dover posizionare zeppe o spessori di fortuna e di riuscire a sentirlo meglio in situazioni dove si ha l'ampli troppo in basso e troppo vicino.
Tutto il resto dell'hardware, maniglia, angolari, piedini sono quelli del cabinet originale.

Attenuatore di potenza
Da un po' di tempo l'ampli aveva montato un attenuatore realizzato con un L-pad Ciare per utilizzarlo ad alti livelli di volume e ottenere così una distorsione del finale senza spaccare i timpani a tutti.
Con l'uso, il potenziometro del L-pad si è un po' deteriorato e, inoltre, ho realizzato che non era così necessario avere un attenuazione così graduale. Alla fine ho deciso di rifarlo completamente utilizzando delle resistenze di potenza e un selettore rotativo a tre posizioni, in questo modo è possibile alternare tra:
A) nessuna attenuazione;
B) -6dB utile per prove e piccoli locali;
C) -16dB ottima per suonare in casa senza rovinare il rapporto con il vicinato.

Il selettore è comunque comodo e a prova di malfunzionamenti al contrario del potenziometro che, una volta cotto, rischia di andare in corto e causare danni all'amplificatore.

Resistenza di Bias
Per modificare leggermente il carattere dell'ampli ho provato a modificare la resistenza di Bias, che originariamente è da 56ohm (R36, 56ohm 7W nello schema).
Ho inserito un interruttore sul retro che permette di alternare il valore della resistenza tra 56ohm (stock, una via di mezzo tra le due combinazioni seguenti), 140ohm (suono meno saturo sul finale e valvole decisamente più fredde) e 47ohm (stesso valore dell'AC30, saturazione finale un po' più spinta ma valvole decisamente più calde). Chiaramente le differenze le si sentono spingendo le finali in saturazione, quindi a livelli di volume oltre il 6-7.
Personalmente lo uso settato su 140 quando faccio un po' di pratica, tanto per risparmiare le valvole, 56 quando faccio le prove e 47 per spremere a fondo l'ampli nei live.

Modifica Push Pull/Single Ended
Dopo aver letto un post dell'amico Svalvolman, ho pensato che poteva valere la pena implementare questa modifica sull'ampli. Per non dover fare nuovi fori nel pannello, ho deciso di eliminare il controllo del loop effetti e installare lì il pot che regola la miscelazione tra push pull e single ended.
Non uso praticamente mai il loop e, oltretutto, nel Laney è un loop parallelo, perciò l'ho lasciato settato come aperto, in modo da poter comunque metterci dei pedali (anche se non se ne può più regolare la miscelazione poco importa).
Tenterò di descrivere la differenza tra le due configurazioni.

Il push pull ha decisamente più volume, rimane più pulito, ha un attacco più deciso ed è un filo più presente nelle acute.

Il single ended ha cica due terzi del volume del pushpull, satura prima, in maniera un po' più sgranata e compressa, satura soprattutto sulle mediobasse, è meno brillante ma più colorato armonicamente.

Dal punto di vista sonoro la combinazione che preferisco è a circa ore 2 verso il single ended, suono ancora abbastanza puntuto ma più ricco e caldo. Sia chiaro, sono sfumature, anche se percepibili chiaramente non aspettatevi uno stravolgimento di suono.
Come mi aveva anticipato il buon svalvolman, la miglior resa del single ended si ha utilizzando l'ampli con una resistenza di bias a 47 ohm, e aveva ragione: usando un valore maggiore il suono si deteriora spernacchiando un po'.

Il sample è realizzato in questo modo: l'ampli è settato a circa 7 di volume del canale clean ed è usato l'attenuatore. La chitarra è la Uncle Dave Strat, quindi pickup single coil vintage senza troppo output.
All'inizio sono suonati tre riff, ognuno prima con l'ampli settato a push pull e poi a single ended senza correggere il volume, si può così percepire l'entità della riduzione del volume con il single ended.
Poi ci sono altri tre o quattro pezzetti sempre suonati prima in PP e poi in SE, dove ho però corretto il volume in modo che i livelli fossero uguali, così da percepire la differenza in timbro. Per la cronaca, con l'editor audio ho dovuto alzare il SE di 1,5dB per ottenere lo stesso livello del PP.
Infine c'è una seconda parte dove ho posto gli stessi riff ma mettendo sul canale destro il push pull (occhio alle cuffie) e sul sinistro il single ended. A parte qualche differenza di timing nell'esecuzione sembrano suonati contemporaneamente in modo che possiate panpottare al volo a destra e sinistra e sentire le differenti sfumature.






Conclusione
Certamente il Laney VC30 non è uno degli ampli più blasonati in circolazione, ma per il suo prezzo (io l'ho preso a 250 euro usato) fa il suo mestiere, a patto di rinunciare a suoni clean ad alti volumi e di non avere distorsioni troppo spinte (soprattutto con single coil).
Le modifiche apportate pongono rimedio ad alcuni dei bachi progettuali e di realizzazione, altre ne accrescono la versatilità, e altri ancora, perché no, piacciono anche all'occhio. Al mio, s'intende, e spero anche al vostro.
Ciao a tutti e ricordatevi: fa' quel che puoi, con ciò che hai, dove sei.

Risorse
Dynabox
I diffusori
Attenuatore di potenza
Push Pull
Uncle Dave Strat



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Tutti i commenti

  • Beh hai fatto un lavoro splendido, l'ampli è ...
    di plettrox - accordiano #6758 | 25 May 2011 @ 08:57
  • Sei un mago
    di stefano58 - accordiano DOC #23807 | 25 May 2011 @ 09:01
    --
    How can a poor man stand such times and live
    • Re: Sei un mago
      di mehari - accordiano DOC #25169 | 26 May 2011 @ 14:02
      --
      Paolo Lardera

      Fa quel che puoi, con ciò che hai
  • Questa proprio mi mancava, non finisci di ...
    di robyfranz - accordiano #22846 | 25 May 2011 @ 09:04
    • Re: Questa proprio mi mancava, non finisci di ...
      di mehari - accordiano DOC #25169 | 25 May 2011 @ 21:51
      --
      Paolo Lardera

      Fa quel che puoi, con ciò che hai
    • Re: Questa proprio mi mancava, non finisci di ...
      di mehari - accordiano DOC #25169 | 25 May 2011 @ 09:16
      --
      Paolo Lardera

      Fa quel che puoi, con ciò che hai
      • Re: Questa proprio mi mancava, non finisci di ...
        di grappo - accordiano #23918 | 25 May 2011 @ 10:07
  • ECCELLENTE DAVVERO, a questo punto ti pongo ...
    di sandroyoda - accordiano DOC #27395 | 25 May 2011 @ 09:08
    --
    Sandro Agostini
    <a href="http://sandroago.afmusic.
  • Un lavoro stupendo
    di Sykk - accordiano DOC #21196 | 25 May 2011 @ 09:39
    --
    Hard tramp! I love you so!
    • Re: Un lavoro stupendo
      di mehari - accordiano DOC #25169 | 25 May 2011 @ 10:06
      --
      Paolo Lardera

      Fa quel che puoi, con ciò che hai
  • LINEBACKER KB80
    di giobbblues - accordiano #26316 | 25 May 2011 @ 10:45
    --
    GiovambattistaCamia
  • complimenti per l'inventiva... è ...
    di fabiojay - accordiano DOC #20826 | 25 May 2011 @ 11:36
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    fabiojay
    • Re: complimenti per l'inventiva... è ...
      di mehari - accordiano DOC #25169 | 26 May 2011 @ 14:04
      --
      Paolo Lardera

      Fa quel che puoi, con ciò che hai
  • Voglio essere tuo amico
    di ketar - accordiano #11338 | 25 May 2011 @ 11:39
    • Re: Voglio essere tuo amico
      di mehari - accordiano DOC #25169 | 25 May 2011 @ 12:09
      --
      Paolo Lardera

      Fa quel che puoi, con ciò che hai
  • bravo!
    di guitarsword - accordiano DOC #20669 | 25 May 2011 @ 11:43
    • Re: bravo!
      di mehari - accordiano DOC #25169 | 25 May 2011 @ 13:38
      --
      Paolo Lardera

      Fa quel che puoi, con ciò che hai
    • Re: bravo!
      di mehari - accordiano DOC #25169 | 25 May 2011 @ 12:11
      --
      Paolo Lardera

      Fa quel che puoi, con ciò che hai
      • Re: bravo!
        di guitarsword - accordiano DOC #20669 | 25 May 2011 @ 12:17
  • E' un articolo interessantissimo e molto ben ...
    di Martinez53 - accordiano DOC #23272 | 25 May 2011 @ 11:45
    --
    Vivi e lascia vivere
    http://www.youtube.com/user/
  • Non ho ancora ascoltato il clip audio ma ...
    di Jimmy_ver20 - accordiano #23549 | 25 May 2011 @ 14:31
  • Ti faccio i miei complimenti per l' articolo ...
    di Jimmi - accordiano #27100 | 25 May 2011 @ 14:50
    --
    jimmi
  • Davvero bello complimenti!
    di fatoldsun - accordiano #17048 | 25 May 2011 @ 14:51
  • MEHARI FOR PRESIDENT
    di ParanoidAndrea - accordiano #27343 | 25 May 2011 @ 14:53
    --
    ...even a broken clock is right...twice a day!
    • Re: MEHARI FOR PRESIDENT
      di mehari - accordiano DOC #25169 | 25 May 2011 @ 15:14
      --
      Paolo Lardera

      Fa quel che puoi, con ciò che hai
  • resistenza di carico, valida e semplice, con precauzione
    di robbyboy - accordiano #13010 | 25 May 2011 @ 14:53
    • Re: resistenza di carico, valida e semplice, con precauzione
      di mehari - accordiano DOC #25169 | 25 May 2011 @ 15:04
      --
      Paolo Lardera

      Fa quel che puoi, con ciò che hai
  • Complimenti!
    di nowhereman - accordiano #4193 | 25 May 2011 @ 17:28
  • Un altro capolavoro. Bravo!
    di aPhoenix90 - accordiano DOC #22026 | 25 May 2011 @ 19:04
    --
    La musica non tradisce, la musica è la meta del vi
  • bellissimo e suona benissimo :9
    di JackDynamite - accordiano DOC #14761 | 25 May 2011 @ 20:29
    --
    gni gni gni
  • grandissimo
    di brosa - accordiano #24159 | 25 May 2011 @ 21:14
  • grandissimoooooo... pensa che il mio vc30 ...
    di luigi_ego - accordiano #24803 | 26 May 2011 @ 12:57
    • Re: grandissimoooooo... pensa che il mio vc30 ...
      di mehari - accordiano DOC #25169 | 26 May 2011 @ 13:08
      --
      Paolo Lardera

      Fa quel che puoi, con ciò che hai
      • Re: grandissimoooooo... pensa che il mio vc30 ...
        di luigi_ego - accordiano #24803 | 26 May 2011 @ 13:14
  • Allora ti conviene realizzare due attenuatori ...
    di mehari - accordiano DOC #25169 | 26 May 2011 @ 13:26
    --
    Paolo Lardera

    Fa quel che puoi, con ciò che hai

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