makybald scrive: Ciao a tutti
Visto gli articoli precedenti, cavalcando l’onda, vi presento anch’io la mia pedaliera auto costruita. So che l'argomento è già stato trattato diverse volte ma credo anche che ci sia molta gente come me che più articoli trova e più info accumula per arrivare alla propria soluzione, come è successo a me.
A dire la verità, per parecchi particolari potevo fare meglio ma ho costruito questa pedaliera cercando di usare quel che avevo e di tenere i costi al minimo. Anche il poco tempo disponibile e quindi l’esigenza di finire il lavoro presto hanno giocato il loro ruolo. La cosa che ho ritenuto importante era la funzionalità e credo di esserci riuscito. Passiamo ai dettagli:
CONTENITORE
Ho preso una vecchia cassetta per vini e l’ho verniciata rozzamente con una bomboletta spray di colore argento. Tolto le cerniere e la chiusura originale ho applicato clips di chiusura su tre lati ed un manico per mobili sul quarto lato e quattro piedini di gomma sui due lati che appoggiano a terra sia da sdraiata che quando sta in piedi.
FISSAGGIO PEDALI
Ho fissato i pedali su una tavola di multistrato da 15mm che precedentemente ho ricoperto con una carta adesiva nera. Il fissaggio dei pedali è stato realizzato con piccole piastre rettangolari con due buchi avvitati da una parte con la vite originali del pedale e dall’altra con un autofilettante sulla tavola. ( sistema suggerito un paio di settimane fa in uno dei precedenti articoli) Unica eccezione per il delay che aveva le viti a brugola ad incasso e quindi ho dovuto creare due staffe ad elle che ho avvitate alle prese del jack del pedale. Ho infilato la tavola con i pedali poi nel coperchio della scatola appoggiandoli su 4 spessori negli angoli per tenerla ad un centimetro dal fondo e poi fissato con 4 autofilettanti.
ALIMENTAZIONE
Non mi ci sono impazzito molto: ho comperato un alimentatore con cavo per alimentare 6 pedali (spostando un po’ l’alimentatore potrei aggiungere un altro pedale) e l’ho fissato sulla tavola con la stessa procedura dei pedali. Il cavetto poi l’ho fatto passare sotto la tavola con le spine che sbucano di fronte ad ogni pedale. I cavi di collegamento dei pedali li ho lasciati in vista perché farli passare sotto sarebbe stato un po’ macchinoso , avrei dovuto creare cavetti su misura e siccome con il saldatore a stagno non vado molto d’accordo ho lasciato perdere.
COSTI
A parte l’alimentatore che si può trovare a diversi prezzi in base a quanti pedali si vuole alimentare e la cassetta che già avevo, ho speso 26 Euro.
DIFETTI
Credo che quello principale sia che cambiare pedale richiede una decina di minuti e un cacciavite. Se devi farlo durante una serata è un po’ scomodo, a casa no problem. Io ho scelto questa soluzione perché non sono uno di quelli che ne cambiano uno al giorno e per quello che faccio mi trovo bene con questa configurazione.
CONCLUSIONI
Tutto sommato penso che il risultato sia soddisfacente, non è sicuramente un’opera d’arte ma di certo il progetto dimostra che con pochi attrezzi e pochissime capacità tecniche si possa realizzare una pedaliera decente, funzionante ed economica.
Ciao a tutti.
Marco
Bel lavoro
Bellina, funzionale ed economica. Trovassi il tempo...ma prima o poi riuscirò anch'io a fare qualcosa! Complimenti!
Re:Bel lavoro
Carino, io ho fatto ancora piu semplicemente in questo modo.
Borsone della Stefy Line (x tastiere 30x70) Tavola sempre da 30x70 nera rifinita Bucato con trapano e fissato con fascette gli effetti e stretti bene, non si muovono, per via della gomma che hanno i piedini o base ,la fascetta se serve si toglie e si cambia setup.
Avvitato anche una ciabatta multipresa....
bravo!
io sto pensando alla mia versione 2.0 (la versione 1.0 era esteticamente bella ma poco funzionale...) per questa sto progettando di inserire dei send/return comandati da switch 3pdt, dovrebbe risolvere il problema del true bypass (comincio ad avere troppa pedalanza;)) mi hanno detto che si sentira un ""bunf" di attivazione degli switch,ma ho già provato sistemi midi tipo "Patchmate" e non mi ci trovo, sono troppo grezzo e mi piace avere la flessibilità di cambiare i suoni al momento, senza preset. (non appena sarà pronta vi farò sapere) Complimenti e viva l'autocostruzione!!!
<p>
-PLACE- puntoGuitars
http://www.puntoguitars.c
anche io, anche io!
io ho fatto più o meno la stessa cosa: valigetta da elettricista (quelle robustittime che si trovano tipo da brico, 12 euro ed è tutta in metallo), tavola di multistrato da 15 mm dipinta di nero e ricoperta di strisce di velcro (anche quello da brico, 3 euro al metro, tiene da dio), alimentatore artigianale stabilizzato (questa è l'unica spesa "grossa", 40 euro), alimenta fino a 10 pedali con il classico daisy-chain. poi uso un looper true bypass che non usavo da un pò, con l'accordatore nel send e il mio minisynth nel return (mi serve per accordarmi in silenzio e come a\b box per quando uso il synth). cmq complimenti, sopratutto per aver fatto passare le alimentazioni sotto... io purtroppo sono uno di quelli che prova e gira di continuo i pedali, percui il velcro era fondamentale... senza contare che c'è sempre un groviglio inestricabile di fili e alimentazioni varie. eppoi così dà sicuramente molta più soddisfazione, senza contare il fatto che non si è speso 200 euro per una pedaltrain.
-- il vero segreto è il tuo respiro quando dormi -
Re:anche io, anche io!
Anche io volevo inizialmente usare quel tipo di valigietta, ma le ho trovate solo da oltre 20 euro e troppo piccole per questo progetto. Più grandi costavano ancora di più Poi a dire la verità mi piaceva l'idea di prendere un oggetto ormai inutile e arlo diventare qualcosa di importante ;-)
Re:anche io, anche io!
hai fatto benissimo, io ho frugato un pò per la cantina alla ricerca di qualcosa di adatto, poi ho trovato qella valigia (che era in offerta, per quello l'ho pagata poco) e ne ho approfittatto. sicuramente se avessi trovato qualcosa di simile avrei fatto come te, dà enorme soddisfazione farsi le cose da solo, e per di più con pezzi di recupero, fino a quel momento inutili.
-- il vero segreto è il tuo respiro quando dormi -
Consiglio...
Ciao, complimenti per la semplicità! Anche io ho costruito da poco la mia pedalboard, e quindi vorrei provare a darti un consiglio... Sposta l'alimentatore da li, è la maggiore causa di brusio, io alla mia non sentivo nessun rumore anomalo, ma dopo aver spostato l'alimentatore lontano dai pedali (Specialmente un wah...) il suono a pedali spenti è tornato ad essere come quello di ampli + chitarra... Ciao
Re:Consiglio...
ti ringrazio del consiglio, ma se con brusio intenti rumori o ronzii di fondo, posso assicurarti che al momento non ne ho riscontrati neanche a pedali spenti. Voglio comunque fare la prova che mi consigli.
Re:Consiglio...
Tanto meglio così!!! Io mi ero accorto che prendendo in mano l'alimentatore e avvicinandolo e allontanandolo dai pedali, specialmente wah e dist creava un bel ronzio al quale mi ero assuefatto e non sentivo neanche...
CIao
bravo
ciao makybald,complimenti per il lavoro ben fatto,efficace ed economico.se posso vorrei darti un suggerimento che ti togliera' il problema di dover svitare un pedale per cambiarlo con un altro.le mie pedaliere me le sono sempre costruite da solo come fai tu,e ho sempre usato le cassette del vino!io per fermare i pedali utilizzo da sempre della gommapiuma che taglio a grandezza cassetta da vino e dove poi intaglio lo spazio per i pedali avendo cura di farlo bello preciso in modo che restino belli fermi.sul coperchio poi vado ad incollare un altro strato di gommapiuma alto il tanto che basta in modo che quando chiudo la valigetta non si muove niente all'interno!i cavetti di alimentazione restano sotto la gommapiuma(che puoi verniciare di nero con una bomboletta)e cosi quando devi togliere il chorus per mettere il compressore basta che lo sfili... et voila....spero di essere stato utile....ciao
Re:bravo
ottima idea, grazie
Un suggerimento....
Posso aggiungere alcune soluzioni per poter far durare molto di + la cassetta di legno del vino, in maniera tale di avere anche esternamente qualcosa di bello.
Una volta presa la cassetta, invece di trattarla con normale vernice spry, prima converrebbe mettere un turapori o addirittura una mano di cementite ecco a voi le differenze.
La cementite è uno dei prodotti con cui si può pre-trattare il legno. E' sempre consigliabile farlo in quanto questo è poroso. La cementite si utilizza quando si vuole coprire il legno con un acrilico o altra vernice coprente e prepara il materiale rendendolo liscio e impermeabile (dopo aver steso il prodotto è anche consigliabile passare una carta vetrata fine (la 220 va benissimo) o paglietta da restauratore (lana di acciaio 000) ). Quando si desidera lasciare trasparire le venature naturali è invece consigliabile usare del "turapori" o dell'impregnante .
L'impregnante lo potete anche prendere di diverso colore per dare risalto alle venature (in ciliegio, noce, frassino...) l'impregnante deve essere all'acqua questo perchè a fine lavoro non avrete "Puzza" di vernice.
Una volta date 3-4 mani di impregnante e rifinito con la paglietta di acciaio, potote anche applicare una cera, ed avrete un capolavoro ...
SCIAOOOO dalla Banana !!
Vino!
Ciao! Anch'io ho usato per la mia pedal board una cassetta per vini, che ho prima svuotato per bene! hehehe! Sembrava fatta apposta! La mia in realtà era un pò troppo sottile e ho provveduto a rinforsarla dall'interno con stucco per legno e angolari d'acciaio. Sul fondo, per far da base ai pedali ho tagliato a misura una tavola un pò spessa. Il fondo è stato coperto con moquette e tutto il resto con fogli di plastica adesiva nera. Tutto il perimetro e gli angoli poi li ho rinforzati ulteriormente con liste angolari d'alluminio. Praticamente ho trarformato la valigia per vini in un flight case! La mia però era di quelle più larghe; c'erano un sacco di bottiglie dentro...il lavoro è cominciato solo dopo aver smaltito l'effetto!!! Scherzo!!!! Ah dimenticavo...a me è costata mooolto meno, praticamente niente, visto che avevo tutto il materiale già in casa.
Re:Vino!
Ciao! Sei tu che mi hai contattato per il morley? In caso affermativo.. scrivimi! ;)
In caso negativo.. scusami! ;D ---
Scusate l'Off Topic mostruoso ma non potevo fare diversamente!
Simpatica
Hai ragione e molto pratica e veloce da fare, l'unica cosa e che ci vanno pochi pedali e poi ci sono pedali che hanno dimensioni più grandi tipo Ernie Ball