noah965 scrive: Ero al Sound Expo 2007 (Musicalbox Verona). Molti di voi ci sono stati, probabilmente a qualche vecchia edizione.
Sono una bassista in erba, e fin'ora mi è capitato di ascoltare molti bassisti, ma forse non mi era mai capitato di incontrare e di ascoltare così da vicino due di loro, molto simili per concetto.
Mi riferisco a due bassisti molto conosciuti tra gli "addetti ai lavori", che ho ascoltato ininterrottamente sia durante le loro demo che poi negli spazi dedicati al secondo piano di Musicalbox, perchè erano tra loro vicinissimi.
L'endorser Looperlative Steve Lawson e l'endorser Warwick Fabio Meridiani. Il loro modo di pensare e proporre il basso del tutto nuovo ha lasciato alcune persone un pò perplesse, però a giudicare dalla "calca" di gente che gli si formava attorno mentre suonavano, il musicista medio "predica bene e razzola male"..
Penso che un groove suonato con energia faccia colpo prima sulla maggior parte di neofiti..
Steve suonava un 6 corde (non ricordo la marca) fretless con manico in graphite, e usava per lo più suoni sintetizzati simulati con il basso.
Fabio ha usato un Thumb 5 corde fretted, un loop e un delay, senza suoni sintetizzati, ma il risultato è stato insolito e nuovo.
Ora ho deciso di approfondire questa filosofia bassistica, esplorando altre proposte e ascoltando meglio i dischi di Steve e di Fabio.
Behind Every world: Steve Lawson
Subline II: Fabio Meridiani
Avrei piacere ricevere informazioni su questi due artisti (oltretutto molto disponibili e umili) o altri che non conosco.. :-)
Noemi