Nano scrive: Scrivo per confermare la funzionalità e la facilità di realizzazione di questo
progetto "fai da te".
Dico la verità, all'inizio ero molto diffidente, non nei confronti del progetto,
bensì nei confronti della mia abilità manuale, pari a 0.
Lette scrupolosamente le istruzioni di AlecB, mi reco nei vari negozi di bricolage
ed elettronica dove trovo immediatamente tutto l'occorrente per mettermi all'opera...

Incontro subito i primi problemi: come sego l'alluminio senza strumenti di precisione?
Come foro senza trapano a colonna e soprattutto come si mettono i rivetti?
Tutti impicci ai quali ho subito trovato rimedio: l'alluminio l'ho segato a mano, con una precisione riconducibile ad un'elefante; i buchi fatti talmente a cazzo che AlecB mi prenderà per il culo da qui al 2020!
Vi chiederete, e i rivetti? Degli sconosciuti: il primo l'ho buttato dentro con una martellata, da lì in poi, dopo aver dato una letta alle istruzioni, gli altri li ho fissati in modo canonico. Per essere sinceri fino in fondo, ho incontrato un'altro piccolo problema, ovvero: come si bloccano i dadi per fissare le 5 viti? Presto detto, ho forato fino in fondo e ho fissato le viti ai dadi sul retro della pedaliera, come da foto.
In mancanza di manualità, almeno l'ingegno mi da una mano! Completata la struttura, mi accingo, insieme ad un mio amico più esperto, a collegare il tutto alla 220.
Risultato: niente di più semplice! Il tutto senza usare un tester per verificare la polarità (culo). Ho cambiato, come potete vedere in foto ,
le prese da pannello con una normale presa, sempre per il fatto della manualità, che ho forato e fissato ad un'alzatina di legno per arrivare all'altezza della spina del trasformatore.
Ho anche apportato una modifica, semplicissima, al fondo degli effetti, attaccando agli stessi, dei gommini trasparenti per non acciaccare i fili (vedi foto). Per non forare il fondo del Wha ho messo due pezzetini di feltro,
per intenderci quelli che vanno sotto le zampe delle sedie, sul bordo dello stesso all'altezza dell'uscita del cavo di alimentazione.
Per quanto riguarda i pedali Boss è possibile fare una copia del fondo in alluminio facendo fare i fori con precisione, risparmiando così il fondo originale.(idea che mi è venuta solo dopo aver forato i miei).
Taglio l'ottone, sempre con la precisione di cui sopra, e fisso il tutto. Voilà, la "pedalboard fai da te" è pronta, ordinata, robusta ed efficente come AlecB aveva diligentemente preannunciato nel suo articolo, pronta anche ad accogliere altri effetti come, un ottimo Voodoo Vibe (sogno)!

Faccio la prova del 9 attaccando il tutto ad una strato e ad un amplificatore Marshall. Il silenzio regna! Solo quando attacco il chorus d'annata si sente un pò di fruscio, ma l'uso della pedalboard si rivela semplice, ordinato, in poche parole una svolta!
I cavi usati per i collegamenti tra effetti sono quelli per canon della Proel, quelli da 4mm, rapporto qualità prezzo veramente discreto.
Concludo ringraziando AlecB, che mi ha permesso di realizzare un progetto utilissimo, senza spendere troppo,(¤ 120,00 con rivettatrice compresa) e divertendomi a costruire una cosa fatta da me, che, anche se venuta male, posso dire di averla fatta io!
Spero di aver dato coraggio a qualcuno, che come me, ha qualche problema con la famosa manualità!
Ciao
Matteo
P.s. Grazie davvero AlecB!
bella
pulita, semplice, ordinata... mi sembra efficace, un bel lavoro
hai già come portarla in giro? una borsa adatta, una valigetta?
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by "A2aThoT" - <a href="http://www.ouraddictio
Re:bella
"pulita, semplice, ordinata... mi sembra efficace, un bel lavoro " Grazie... "hai già come portarla in giro? una borsa adatta, una valigetta?" Ancora no, ma stò preparando un progettino per un bel case "fai da te" sempre fatta da me. (sempre se ci riesco!) Ciao e grazie ancora Matteo
Re:bella
ottimo allora... in bocca al lupo col nuovo progetto, quindi!
<p>
by "A2aThoT" - <a href="http://www.ouraddictio
Re:bella
VAI VAI che ce la fai !!!!
Che bella cosa vedere che i progetti ben spiegati posso no servire a tutti !!!!
complimenti
l'articolo di AlecB sulla pedaliera fai da te ha creato una serie di "discepoli", e ben venga questa cosa :). Bella davvero l'idea di sostituire il fondo dei pedali Boss per non forarli... la classica soluzione semplice, a portata di mano, che "azz', non ci avevo pensato". Mi sa che ti imito... perchè anche io sto per mettere alla prova la mia "precisione da elefante" per costruire la mia pedaliera. Con qualche accorgimento in più di cui parlerò... spero presto :).
Rob (...)
<p>"Qualche volta vorrai rinunciare a suonare
Re:complimenti
Non ci avevo pensato di sostituire il fondo dei pedali bella idea. Io sostituisco le viti direttamente e faccio dei buchi passati il pannello di legno, so che qualcuno dirà che rovino il filetto che le viti son difficili se non impossibili da trovare, sarò stato fortunato ma le viti le ho sempre trovate, magari non della lunghezza che volevo io questo si, però mi piace vedere i ritagli di ottone che avanzano fuori tipo zampette. Per un progetto così ben realizzato ordinato e pulito sarebbe un valore aggiunto non vedere l'attacco dei pedali. Ale
Complimentoni
Veramente complimenti.. anche io ho seguito diversi consigli e l'ho fatta..
ho solo una domanda da farti che alimentazione hai usato per i pedali? Sicuramente sono io che non capisco..
comunque complimentoni di nuovo
Re:Complimentoni
Prima di tutto grazie!
"ho solo una domanda da farti che alimentazione hai usato per i pedali?"
Per l'alimentazione ho seguito le istruzioni di AlecB: "L’alimentazione avviene attraverso la spina da pannello CEE (e naturalmente attraverso un cavo con presa CEE adeguata che troverete nello stesso negozio di elettronica a pochi euro). Un cavo bipolare saldato alla stessa alimenta a sua volta la due prese a pannello posizionate sul profilato ad L appena tagliato." E ancora... "...se i pedali vengono alimentati da batteria a 9 Volt. Si acquistano delle clips per batteria (che sono già dotate di cavetto rosso / nero) e si alimentano i pedali tramite queste." "il cavo rosso diventerà il negativo mentre il cavo nero il positivo (si invertono i colori della polarità). Non resta che unire in parallelo tutti i cavi rossi e tutti i cavi neri, farli passare al di sotto dei pedali ed arrivare all’alimentatore." Comunque per una più completa lettura http://www.accordo.it/article.pl?sid=07/01/31/0118 235&mode=nested
Ciao Matteo
Re:Complimentoni
bel lavoro! voglio fare alcune considerazioni in quanto anche io mi sono cimentato nella realizzazione di una pedaliera per effetti artigianale. Ho letto l'articolo quando già l'avevo costruita da qualche mese ed in effetti ci sono delle belle dritte, alcune cose però non mi convincono :
il primo dubbio è quello del fissaggio degli effetti, che col metodo descritto risulta laborioso e in caso di dipartita improvvisa di un pedale costringe a svitare le viti che lo fissano; io ho rivestito la mia con la moquette che si usa per le casse acustiche o per i pannelli del portabagagli della macchina, si trova di vari colori e con 10euro che costa al pezzo si fanno praticamente 2 pedaliere,il fissaggio perfetto l'ho ottenuto spalmando la colla sulla tavola di multistrato 2cm e stendendo la moquette,il lavoro è semplice è l'estetica perfetta. Il ripiano superiore l'ho fatto più piccolo,sempre rivestito di moquette,il suo fissaggio avviene come quello dei pedali, cioè col velcro incollato sotto,cosicchè ahche il ripiano, se non dovesse servire ,può essere staccato con facilità. Il problema del taglio dei profilati di alluminio l'ho riscontrato anche io,ma tagliando a mano non si può essere precisi cmq,per farlo bene consiglio di andare da qualsiasi artigiano che monta gli infissi e in 2 minuti te li taglia perfetti. Un'altra cosa che non mi piace è l'alimentazione degli effetti,preferisco cmq fare i cavetti singoli e non usare quelli per la batteria. Il problema principale almeno della mia realizzazione è il peso,poichè il multistrato da 2cm già pesa di suo poi mettici i pedali, stavo pensando di farne un'altra usando un foglio di compensato o multistrato da 1cm per ridurre il peso e di non mettere la moquette ma di trovare una soluzione cmq ottimale per fisare i pedali, appena la trovo vi faccio sapere,c'ho già una mezza idea in testa!Tutto ciò anche considerando di volerci fare un "coperchio" staccabile per portarla in giro, cosa che non è nelle mie possibilità essendo la realizzazione troppo complicata senza gli strumenti adatti e quindi dovrei farlo fare da un falegname. Penso che come costi tra materiale di base come le tavole di legno,i profilati di alluminio, la moquette se c'è, e la colla ,il velcro rivetti ecc ecc si dovrebbe poterla fare con 40/50 euro compreso il coperchio per chiuderla; tutto sommato è un prezzo onestissimo sia per la soddisfazione che si prova a farsela da soli sia perchè sarà davvero su misura.
Re:Complimentoni
Grazie per i complimenti.
"il primo dubbio è quello del fissaggio degli effetti"
Ti rispondo riferendomi all'articolo di AlecB. Prima di tutto il progetto era riferito a quella fascia di chitarristi che hanno bene in mente il proprio set-up e non hanno la necessità di sostituire i pedali continuamente; per quanto riguarda il velcro è un materiale che, personalmente, non piace per il problema della colla sui pedali etc... e ha riscontrato non pochi giudizi negativi da parte di molte persone.
"Il problema principale almeno della mia realizzazione è il peso,poichè il multistrato da 2cm già pesa di suo poi mettici i pedali, stavo pensando di farne un'altra usando un foglio di compensato o multistrato da 1cm per ridurre il peso"
Se posso darti un consiglio... Il multistrato da 2 cm. non è un grosso peso, la parte più incisiva, nel peso finale, sono proprio i pedali, per questo non vedo auspicabile sostituire un pannello da 2 cm. con uno da 1 cm., a mio parere non sarebbe robusto in maniera tale da sostenere l'uso del Wha piuttosto che un on/off vemente!
Ciao Matteo
Peso
Anch'io avevo sollevato il problema nell'articolo precedente, in fondo 1kg. ed oltre in più da portarsi dietro non è piacevole ma non era sembrato un argomento di interesse comune, la soluzione che consiglio è di fare la pedaliera con una lastra delle dimensioni di cui necessitate di alluminio (leggerissimo!). Saluti.
Re:Peso
difatti all'alluminio avevo pensato anche io, ci vorrebbe però un pannello di almeno mezzo cm altrimenti mi sa che si piega nel caso in cui si mettessero dei piedini ai quattro lati giusto per non far risultare la pedaliera troppo bassa se messa senza.
Re:Peso
Ci metti dei gommini, tipo quelli che si usano per le sedie, non solo ai lati ma anche al centro;) Saluti.
Re:Complimentoni
*per quanto riguarda il velcro è un materiale che, personalmente, non piace per il problema della colla sui pedali etc... e ha riscontrato non pochi giudizi negativi da parte di molte persone. *
Ciao, perchè colla? esiste il velcro adesivo ad alta tenuta, negli anni ho usato sia viti con piastrine metalliche che velcro, trovo il velcro adesivo molto più comodo e se di buona fattura ha una tenuta fortissima.
Ciao ;-)
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Re:Complimentoni
Ti riporto l'esperienza di AlecB, che poi è concorde con la mia, ma lui ha seriamente più esperienza di me.
"Come già detto odio il velcro per molti motivi: i pedali sono ballerini, a volte si staccano, il velcro si impatacca al pedale…. Non buono, a mio parere. Assolutamente inaffidabile. Io mi sono comprato una striscia di ottone da due decimi di millimetro di spessore e la uso per fissarci di tutto. Con viti."AlecB (http://www.accordo.it/article.pl?sid=07/01/31/011 8235&mode=nested)
Ciao Matteo
Re:Complimentoni
Si lo so, il buon Lauro non se ne avrà a male se non sono troppo d'accordo con lui ;) Cioè, di sicuro la sua soluzione è migliore dal punto di vista del fissaggio e se un domani devi staccare il velcro dal pedale di sicuro ti rimane l'alone. Sul fatto dei pedali ballerini sono un pò meno d'accordo, a meno che non si usino striscioline di velcro troppo fini e a bassa tenuta.
Però non volevo dire che la tua soluzione era sbagliata, non capivo che intendevi quando hai detto di usare la colla, ma se ti riferisci a quella dell'adesivo posso capire ;)
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Re:Complimentoni
Forse mi sono espresso male, come dici tu la "colla" è riferita all'adesivo che poi lascia il veltro sul fondo dei pedali.
Ciao Matteo
per il bordo di alluminio ...
posso dare un piccolo consiglio : invece di tagliare completamente i profili , si può operare in questo modo: si taglia solo il profilo superiore , praticando due tagli che formino tra loro un angolo di 90 gradi. A questo punto basterà prendere in morsa il profilo e ,bloccandolo giusto nel punto in cui si deve formare l'angolo , piegarlo , aiutandosi magari con un martello di plastica , oppure uno normale , ma con un pezzo di legno in mezzo. In pratica si realizza la cornice in unico pezzo .La giunta basta farla arrivare a metà di un lato lungo .Il vantaggio è indubbiamente estetico , ma anche di robustezza generale del tutto.In commercio esistono anche dei profili ad "unghia"che non necessitano degli intagli, ma possono essere piegati solo con morsa e mani. Lo svantaggio in questi casi è che hanno il bordo molto più stretto (3-4 mm) e quindi perdonano meno in caso di misurazioni poco precise.Vengono usate nelle lettere delle insegne luminose, quelle scatolate per capirci (è li che ho imparato come fare....)
non riesco ad aprire l'articolo originale
Ottimo lavoro, compl
Alessio Sfasci
www.myspace.com/alessiosfasci