Guitar Day settima edizione

di Monica_Moncada1 - accordiano DOC #21688 | 08 July 2011 @ 13:30 |
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Come tutti gli anni, l'11 giugno, presso il Rock n' Roll di Rho si è tenuta la settima edizione del Guitar Day, forse un palco troppo piccolo per degli artisti che hanno dato molto, stupendoci in mille maniere differenti, rendendo ogni esibizione originale e differente, fino ad arrivare persino a commuoverci.

Perché utilizzare il termine commozione? Semplicemente perché vedere questi musicisti suonare con il cuore e commuoversi loro stessi in prima persona, fa capire quanta passione ci possa essere in quello che fanno.

Possiamo dire che, da una manifestazione come il Guitar Day, non ci si poteva aspettare di più. Ci ha presentato dei musicisti  che hanno saputo offrire esibizioni di ogni tipologia, basandosi tecnica e originalità riuscendo a non annoiare mai il pubblico, che si è divertito avendo tutto ciò che desiderava e che si aspettava da una manifestazione che dà spazio all’arte della musica.

Soprattutto, si è dato spazio ai progetti stessi dei musicisti e quasi per nulla si è fatto uso di cover. Questo sicuramente ha fatto sì che l’interesse crescesse, per questo verrà proposta una brevissima biografia di ogni artista che si è esibito, fino ad arrivare al Padrino della serata Marty Friedman, il tutto accompagnato da una Gallery Fotografica.

Ultima postilla che non potrebbe mancare, sono i ringraziamenti per l’organizzazione della manifestazione a Massimo Flash e a Guglielmo Malusardi, che si sono impegnati in prima persona ad avere come protagonisti musicisti di alto livello.

Roberto Vanni: E’ proprio con Roberto Vanni che si dà inizio il Guitar Day. Un musicista che, dopo aver passato diversi anni a Los Angeles per perfezionare i propri studi e aver suonato accanto a personaggi come Brett Garsed, Paul Gilbert e altri, adesso lo si vede impegnato a suonare con diverse band: Fire Warning, (tribute band dei Van Halen), Osmosi, (con pezzi originali), e Diapasonband, (tribut band di Vasco Rossi). Oltre suonare, Roberto insegna, sta per pubblicare un nuovo CD e collabora con la linea BlackStar – Amplification

Marco Sfogli: Marco Sfogli ha adottato uno stile prog metal e, con la sua Ibanez, sul piccolo palco del Guitar Day è riuscito a spiazzare molti spettatori che sono rimasti entusiasti della sua performance. Nel 2008 ha debuttato con il suo primo album da solista There's hope.

Alex Masi: Iniziò la sua carriera da solista nell'89 e nella sua lunga carriera vorremmo ricordare alcuni grandi nomi con i quali ha collaborato, come J.S.Soto e Mark Free. Ricordiamo inoltre che questo musicista è stato premiato nell '89 con un Grammy award come "Best Instrumental Rock Album". Nel 2010 ha pubblicato da solista un nuovo album intitolato Theory Of Everything.

Dragon's Cave: Uno stile progressive rock che varia a seconda delle canzoni con pezzi anche strumentali e acustici. I Dragon’s Cave sono un progetto creato di Steve Angarthal, nato proponendosi al pubblico con un album intitolato Elektro Motion, dal quale è tratto il primo singolo “Drifting On” per il quale è stato girato anche un video.

Chicco Gussoni: Chicco Gussoni si è esibito sul palco del Guitar Day non deludendo le aspettative di chi lo ascoltava. Ovviamente è un musicista che non ha bisogno di presentazioni, e si può ben dire che ha dato vita alla sua chitarra, senza essere mai noioso ma appassionando il pubblico. Alla manifestazione del Guitar Day si è presentato con un trio composto da Chicco Gussoni (chitarra),  Lorenzo Poli (basso), Marco Orsi (batteria).

Salvi/Carelli: fuoco e fiamme quando parliamo di Luca Carelli, salito sul palco con tutto il suo gruppo. Possiamo ben dire che non ci si è annoiati un secondo con loro, hanno saputo intrattenere con la loro vivacità e bravura il pubblico. Ricordiamo che Luca Carelli è dedito tutt’oggi all’insegnamento, ma già dal 97/98 ha cominciato a portare avanti suoi progetti musicali che tutt’oggi proseguono. Possiamo ricordare un disco del 2005 inciso live in studio, chiamato Street Jam, composto da un duo acustico.

Luca Colombo: Luca Colombo, un artista che non ha bisogno di presentazioni. Ultimamente lo abbiamo visto spesso in programmi di grande spessore oltre che suonare accompagnando dei grandi nomi in tour per il mondo. Oggi lo si può vedere esibire con una band tutta sua, trattasi di un quartetto con il quale presenterà anche il suo nuovo album appena realizzato. Inoltre è dedito all’insegnamento, infatti organizza spesso seminari di chitarra in giro per l’Italia riscuotendo anche in questo campo un enorme successo.

Dave Martone: Dave Martone ha suonato accanto ad artisti di grosso spessore come Satriani, Malmsteen, P.Gilbert, M.Portnoy e molti altri. Sentendolo suonare non ci si stupisce della motivazione che ha spinto questi grandi artisti a volerlo al loro fianco. Oltre a metterci passione, riesce a mettere potenza, forza in quello che suona e a trasmetterlo. Ha anche appena pubblicato un album intitolato Clean distribuito in tutto il mondo. Speriamo che questo chitarrista canadese torni in qualche altra edizione del Guitar Day.

Srings 24: trattasi di un trio composto da Frank Caruso, Stefano "Sebo" Xotta e  Gianni "Jana" Rojatti. La particolarità della loro performance era incentrata nel dimostrare come tre chitarristi che utilizzavano tre Ibanez a otto corde riuscissero a far entrare in armonia tutto ciò che veniva suonato e proposto al pubblico. Inoltre gli String 24 hanno appena debuttato con un loro album distribuito da Self.

Bicio: Fabrizio Leo "Bicio" è un altro artista che non ha bisogno di presentazioni, anche lui ha affiancato in tour grossi nomi ed è stato presente in diversi programmi televisivi. Specializzato in rock fusion anche lui nella sua carriera si è dato anche all’insegnamento.

Durante la sua esibizione, la scelta dello strumento è ricaduta su una chitarra Molinelli e successivamente su una FNG Elan, con le quali ha dato prova della sua bravura e, oltre ciò, ha dato prova anche di essere un buon intrattenitore sul palco.

Marty Friedman: della sua Carriera si può dire che cominciò verso la metà degli anni ’80, quando assieme a Jason Backet formò i Cacophony. Dopo la realizzazione di due album, che non ebbero molto successo, il duo si separò e Marty Friedman entrò a fare parte dei Megadeth (1989 - 1999).

Nonostante facesse parte della band dei Megadeth, Friedman non smise di comporre e portare avanti album come solista.

Nel 2008 e nel 2009 lanciò sul mercato giapponese due album dai rispettivi titoli Future Addict, e Tokio Jukebox, dato che da qualche anno a questa parte vive a Tokyo collaborando con dei musicisti del posto. Il suo stile musicale è nettamente thrash metal, avendo però nel corso degli anni avuto più sfumature, in alcuni dei suoi primi album da solista, come per esempio Introduction oppure True Obsessions, Friedman aggiunge elementi blues e progressive rock. Più avanti, verrà anche influenzato dalla musica elettronica e j-pop.

Bad DNA è il nome del suo ultimo album uscito nel 2010, mediante il quale ha iniziato un tour mondiale, coprendo anche due date italiane e in più regalandoci una grande esibizione di chiusura da vero guitar man.

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Tutti i commenti

  • MI sarebbe piaciuto
    di Zado - accordiano #17192 | 08 July 2011 @ 14:20
  • guitar day 7
    di dimeland - accordiano #29060 | 09 July 2011 @ 23:02
    • Re: guitar day 7
      di Monica_Moncada1 - accordiano DOC #21688 | 10 July 2011 @ 13:03
  • Non male!
    di rollo5100 - accordiano #28890 | 14 July 2011 @ 16:02

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