Appartenente a quella schiera di guitar hero che hanno determinato il successo della Gibson SG e il suo ingresso trionfale nell'immaginario generale del mondo del rock, Pete ha utilizzato una SG Special nel periodo a cavallo tra gli anni '60 e i '70, imbracciandola durante la memorabile esibizione a Leeds e utilizzandola in diverse incisioni dell'epoca.
41 anni più tardi, cinquanta dalla nascita della SG, Gibson ricorda il successo di Pete e della sua creatura con la nuova SG Special Pete Townshend signature 50th anniversary, modello ispirato alla produzione dei primi anni '60 con i dettagli storicamente corretti preferiti da Pete per la chitarra utilizzata nelle prime messe in scena inglesi di Quadrophenia, tra il '72 e il '73.

Paletta ridotta nelle dimensioni rispetto allo standard attuale, quindi, per essere in linea con le SG e le Les Paul prodotte prima del 1965, ma con l'aggiunta del logo dorato commemorativo del 50esimo anniversario. Le meccaniche utilizzate sono delle Mini Grover.
Storicamente corretto anche il battipenna nero a cinque strati, limitato nelle dimensioni ma ben in vista sul body Alpine White rifinito in nitrocellulosa. Naturalmente mogano per corpo, come per il manico quarter sawn incollato e dal profilo stile '60.
Anche le misure sono classiche, con l'inclinazione del manico di quattro gradi rispetto al piano del corpo e di 17 gradi per la paletta. Subentra invece la tecnologia alla sua base, dove il capotasto in corian inciso via Plek sormonta i 22 tasti medium jumbo riportati dalla tastiera in palissandro di grado A, per un raggio di 12 pollici.
Un solido ponte fisso wrap around compensato fa da ancoraggio sul body. Tale configurazione ha avuto la meglio sulla comune alternativa provvista di Maestro Vibrato per venire incontro alle preferenze di Pete, che usava modificare le sue chitarre per ottenere questo ponte fisso con lo scopo di aumentare la risonanza generale dello strumento e migliorare la tenuta d'accordatura, risultato raggiunto sul nuovo modello commemorativo anche grazie alle kidney button alla paletta.
Cuore sonoro della nuova SG, una coppia di P90 con magneti alnico V portano sulla chitarra il sound tradizionale del progetto che ha conquistato innumerevoli musicisti fin dalla fine degli anni '40.
Selettore a tre vie, due potenziometri per i volumi e due per i toni completano la sezione elettronica della nuova signature unita all'offerta celebrativa dell'anniversario d'oro Gibson.
Ciliegina sulla torta, la Gibson SG 50th Townshend, in catalogo al prezzo di 2129 dollari di listino, viene fornita insieme a una custodia rigida riportante il logo dei The Who impresso con stencil.
Ehm....ma non era meglio rossa?
Re: Ehm....ma non era meglio rossa?
Re: Ehm....ma non era meglio rossa?
Re: Ehm....ma non era meglio rossa?
"Dici a me?!" ...
... E che "windmill" sia!
- Matteo Barducci
La voglio!!!
Jazz sound.
Di Gibson ne esce ormai una al giorno......
Eh vaccadì il prezzo!!!! :( Ma dai, ma non ...
Nella vita niente e ogni cosa è Possimpibile!!!
Re: Eh vaccadì il prezzo!!!! :(Ma dai, ma non ...
RISPARMIA ACQUA, BEVI BIRRA!
io ce l'ho gia coi p90...del 71!
Certo,una pete townshend signature ...
And We Can Fly From Here,We Can Fly.
A me...me gusta...e pure tanto....
La musica riempe la mia vita, ma sono le armoniche
Beh, è molto simile alla '60s Tribute ...
myspace.com/mirkorusso
Brain storming
<p>...interessante...</p>