Considerato uno dei maggiori esponenti della chitarra acustica fingerstyle a livello mondiale, Pete Huttlinger ha mostrato una particolare preferenza per le chitarre Collings fin dal 1997, anno in cui comprò il primo strumento di questo marchio per poi, nel tempo, diventare uno dei principali endorser delle chitarre artigianali del maestro liutaio Bill Collings, fondatore del laboratorio e mente dietro i prodotti dell'azienda texana, considerati tra i più fini strumenti acustici americani in circolazione.
Quando le condizioni di salute del chitarrista, già sofferente di una malattia cardiaca congenita e colpito da un infarto nell'autunno 2010, sono andate peggiorando, Bill Collings ha deciso di mettersi in gioco per venire in aiuto di Pete, che è attualmente in attesa di un trapianto cardiaco.

Rivolgendo un tributo doveroso a un chitarrista dall'indiscusso talento e riproponendosi la nobile causa di soccorrere un amico, Collings ha realizzato una serie limitata di cinquanta chitarre Pete Huttlinger Signature OM1.
Tutte costruite a mano, le nuove Orchestra Model posseggono un'etichetta numerata e autografata e contribuiranno a pagare le onerose spese mediche che il chitarrista sta affrontando con una donazione di mille dollari per esemplare venduto.
A spalla mancante e con giunzione tra manico e corpo all'altezza del 14esimo tasto, la Collings Pete Huttlinger adotta mogano per fasce e fondo, mentre la scelta dell'essenza utilizzata per il top, sotto il quale è posta un'incatenatura scalloped di tipo PreWar, è lasciata al cliente, tra abete Sitka selezionato e Adirondack.
In mogano anche il manico con tastiera in ebano con venti frets e un autografo di Pete Huttlinger all'altezza del dodicesimo segnatasti, a seguito dei tre dots che ornano la prima metà della tastiera.
Anche lo spessore al capotasto è variabile, e la scelta dell'acquirente è tra 1 11/16 pollici e 1 3/4 pollici.
L'ebano è stato preferito anche per la costruzione del ponte, che ospita un ponticello in osso come il capotasto, e per ricoprire, in una uniforme piastra nera, il mogano della paletta, dotata di meccaniche Waverly in nickel.
In tinta con il battipenna, la chitarra possiede binding tartarugati lungo il body, sia nella facciata anteriore sia sul fondo. Insieme alla semplice rosetta in legno bianco e nero, questo è l'unico vezzo estetico concesso alla chitarra, elegantemente rifinita in nitrocellulosa lucida.
Bah, ancora una signatura, ma stavolta con ...
Giorgio
Complimenti...