Personaggio schivo e pittoresco, Jason Lollar non ha faticato nel riservarsi un posto speciale nella fantasia dei chitarristi fin dalla metà degli anni '70, quando si dedicò all'arte della liuteria forte dei suoi studi presso la scuola Roberto-Venn a Phoenix, in Arizona.
Specializzatosi, nel tempo, nella produzione di pickup per chitarra, basso e lapsteel, Jason è divenuto presto un punto di riferimento nel panorama mondiale, raggiungendo il vertice della notorietà negli anni '90 e affermandosi in qualità di maestro progettista di pickup a pieno titolo col successo ottenuto dal suo libro Basic Pickup Winding. Il manuale, pubblicato per la prima volta nel 1998, si è trasformato oggi, dopo diverse riedizioni, in un vero e proprio pezzo da collezione venduto in più casi per diverse centinaia di euro.

Se il cavallo di battaglia di Lollar Pickup è da sempre il P90, con sei differenti modelli attualmente in produzione, l'ampio catalogo di single coil e humbucker ricorda che pressoché qualunque chitarrista potrà trovare pane per i suoi denti nell'offerta del liutaio statunitense.
Trovando applicazioni nei contesti più svariati, i pickup Lollar sono già apparsi nelle mani del jazzista Bill Frisell, di guitar hero di razza come Keith Richards (Rolling Stones) e Joe Perry (Aerosmith), ma anche di rocker estremi come James Williamson (The Stooges).
Oggi 440Hz annuncia l'ingresso del marchio Lollar all'interno della sua distribuzione sul territorio nazionale.
Gli humbuckers Imperial sono per me i migliori ...
belli
mancano i MINI HB ne lelenco! ...
gni gni gni
keith richards
al paese dei ciechi l'orbo gli' e un re
la storia la fanno gli eroi..................