fra beone scrive: Salve a tutto il popolo di Accordo! Vorrei prima di tutto fare i complimenti a tutti quanti: da quando ho scoperto questo sito difficilmente passa una giornata senza che io faccia una "visitina". Chiaramente la necessità di registrarmi ha avuto il sopravvento, insieme al mio desiderio di poter entrare in contatto con cotanta intellighentia.
Veniamo al dunque: suono (o per meglio dire strimpello) la chitarra ormai da 6 anni, durante i quali, purtroppo, non ho mai avuto la possibilità di approcciare lo strumento in modo "professionale", essendo un autodidatta puro. Quello che cerco è un metodo che possa sostituire efficacemente un buon maestro, per poter finalmente fare un salto di qualità degno di questo nome.
Sono cosciente del fatto che dopo così tanti anni gli errori mai corretti sono entrati nel mio modo di suonare e difficilmente saranno cancellati, ma la voglia è tanta e sono sicuro che se qualche buon anima volesse darmi una mano a questo proposito, i passi avanti che farei sarebbero enormi.
Finora ho seguito il metodo per chitarra ritmica Troy Stetina, che in un certo senso è adatto a me (suono la ritmica in un gruppo thrash), ma che ha il limite di non poter "mostrare" come tali tecniche vengono approcciate dall'artista.
Quello che mi interessa è proprio raggiungere una certa velocità nell'esecuzione dei pezzi, imparare a conoscere il mio strumento e le sue potenzialità, insomma, recuperare il tempo perso!
Ringrazio tutti in anticipo per la disponibilità!
Un metodo allucinante
Creative guitar - Advanced techinques 2 di Guthrie Govan. Secondo me è il metodo più completo e innovativo per poter sfruttare la propria chitarra al meglio. Geniale sopratutto la sezione "Emulating other instrument" che mostra come imitare altri strumenti semplicemente usando le proprie dita.
Una rivoluzione senza un ballo è una rivoluzione c
Un buon maestro? Insostituibile
Di metodi ce ne sono tanti e di tutti i livelli. Di vario genere e di diversa impostazione.
Però un maestro non può essere sostituito, in nessun caso. Soprattutto se è un "buon" maestro. Il metodo non ti dirà mai che stai studiando poco e male, un metodo non riuscirà a correggere errori congeniti nel modo di plettrare o di legare, un metodo non riuscirà mai ad essere creativo. Un "buon" metodo potrà tutt'al più essere una buoa serie di esercizi. Ed essere utile a chi già ha una impostazione completa e una buona preparazione.
Ad ogni buon conto ho usato e trovato molto buoni due metodi molto diversi tra loro, uno è il "Metodo per chitarra heavy metal" (che di metal ha abbastanza poco) di Giacomo Castellano che tratta molti aspetti tecnici in modo separato, l'altro è "Rythm & Lead" di Donato Begotti che separa appunto le ritmiche dai soli ed è corredato di tutte le esecuzioni e le basi (oltre ad essere spassoso anche solo da leggere).
Ciao!!
<p>Ivan "nebu"</p>
Re:Un buon maestro? Insostituibile
Un metodo che per me è stato basilare e ogni tanto riprendo in mano tutt'ora è il "Trattato di chitarra jazz" di Fabio Mariani. Dal punto di vista teorico/pratico c'è moltissimo. Il discorso relativo al jazz si inserisce al momento dei brani d'esempio: usa, ad esempio, Charlie Parker piuttosto che i Metallica, ma dal punto di vista didattico il principio resta e nessuno ti vieta di cercare esempi di tuo gradimento per applicare quanto ti ha appena illustrato. Lavorare su di un metodo richiede "auto-disciplina" se vuoi crescere bene ed in tempi ragionevoli (ognuno ha i propri) non dovresti prenderlo in mano quando hai tempo, ma importi di "studiare" con costanza e regolarità. Non tutti siamo così, molti di noi hanno bisogno che qualcuno (scuola e/o maestro) ci dia delle scadenze da rispettare per arrivare ad un certo risultato, no? Un insegnante privato può costarti ogni ora quanto uno dei metodi che ti stiamo suggerendo, ma credimi che a volte può bastare quell'ora (anche una sola!) per ripulirti di due anni di errori! Informati nella tua zona e vedrai che troverai qualcuno a buon mercato che potrà darti qualche dritta per i primi passi, poi lavorerai sui metodi.
Buon Lavoro!
Un maestro? Magari!
Grazie per i consigli ragazzi, mi rendo conto che un maestro è difficilmente sostituibile, però per carenza di tempo (e di denaro, off course) mi devo prendere un pò quello che trovo! Chiaramente se in futuro avrò la possibilità di prendere qualche lezione (anche se sono già un pò "grandicello" ormai) lo farò. Un buon videocorso su internet lo trovo?