Il mito della Red Special, la chitarra autocostruita da Brian May dei Queen nel 1963 e diventata il suo simbolo. Le repliche realizzate della Guild negli anni 80 e 90, le copie della giapponese "Greco", il modello unico di "John Birch", le recenti repliche della Burns e di Jim Reed. I prezzi, le differenze, le curiosità e la �prova� della Jim Reed�s �Red Special - Brian May model�. Tutto a portata di un clic.
Nel 1963 Brian May, futuro chitarrista dei Queen, non potendosi permettere l�acquisto di una chitarra, decise di costruirsela con l�aiuto del padre. Non comprò legni pregiati, ma utilizzo quello che trovò in giro gratis. Basti pensare che il manico fu ricavato dai resti di un vecchio caminetto in mogano dell�ottocento e venne avvitato al corpo ricavato da un ceppo di quercia. La tastiera in scala 24, dotata di 24 tasti (in seguito modificati) e i segnatasti ricavati da bottoni in madreperla della madre completarono lo strumento. I Pick up invece, furono acquistati dalla BURNS, e sono i famosi TRI-SONIC. Il tremolo, pezzo forte della chitarra, venne fuori da una lama d' acciaio temprato su cui faceva perno il blocco principale (a cui naturalmente era collegata la leva del vibrato). La tensione delle corde venne controbilanciata da due molle provenienti da una vecchia moto e, per ridurre al minimo l' attrito, il ponte fu dotato di rotelline per consentire alle corde di ritornare perfettamente alla tensione originale dopo l' uso della leva; per lo stesso motivo il manico fu dotato di un tasto zero e guida in grafite (che è notoriamente un materiale autolubrificante). Il nome Red Special deriva invece dalla colorazione rossastra del mogano.
A dispetto della sua artigianalità, fu proprio con questa chitarra-caminetto che Brian suonò in tutti gli album dei Queen, e fu questo lo strumento che lui predilesse tanto in scena quanto in studio. Il costo totale per la sua opera risultò al tempo, di sole £ 8,00, pur rivelandosi talmente valida da essere altrettanto eccellente, se non perfino migliore, di qualunque altra disponibile sul mercato.
Molti liutai ed aziende si sono lanciati nella produzione di repliche di questa incredibile chitarra.
1) Greco. Azienda giapponese che costruì la BM900. Era una replica non ufficiale, somigliante ma pessima. Brian cercò inutilmente di contattare il costruttore per creare una versione qualitativamente migliore ed �ufficiale�
2) John Birch. Questo fu un modello unico, creato appositamente per Brian May da un liutaio inglese. Le differenze con l�originale erano il colore chiaro e altri piccoli particolari quali la paletta di colore nero e leggermente più angolata, il binding sul manico,le manopole più piccole e gli interrutori neri. Un giorno Brian la ruppe sul palco per disperazione perché suonava male.
3) Kids. La giapponese Kids creò 3 modelli in ordine di tempo, ognuno dei quali si allontanò sempre più dal progetto originale diventando quasi irriconoscibile: BM-260, BM-Special, BM-Standard e BM-Dragon

4) GUILD: prima vera costruzione ufficiale delle chitarre Special Red. Brian May seguì da vicino la produzione perché non voleva che le chitarre fossero inferiori all�originale. Nella linea Guild sono stati offerti diversi modelli Brian May, durante due diversi periodi. Nel catalogo del 1984 veniva offerta la BHM1. Questa chitarra era una replica del modello casalingo di Brian May ed era dotata di 3 Humbucker DiMarzio Brian May, sei mini-interruttori di commutazione e vibrato Kahler. Il corpo in mogano era standard, con piano in acero sagomato. Di queste chitarre, che costavano ben 1200 sterline ne furono realizzate 316. Il modello fu messo fuori produzione nel 1986. Da una intervita dell�ecpoca fatta a Brian May: ''L'hanno costruita in mogano pieno, mentre la mia e' di compensato - autentica spazzatura! ''Perciò' le Guild sono un po' più' pesanti e hanno il manico un po' più' sottile, perche' il mio e' veramente spesso e largo e non piacerebbe a molta gente oltre a me. Hanno anche cambiato i vecchi pick-up Burns Tri-Sonic con dei DiMarzio, che hanno un suono molto simile, e ci hanno messo un sistema di tremolo Kahler adeguato, ma alterato in modo da avere lo stesso tocco del mio. Ed e' stato grande avere una chitarra di ricambio dopo tutto questo tempo perche', anche se posso suonare Fender e Gibson a casa, queste ultime non fanno quello che voglio quando sono sul palco.'' Nel 1995 fece il suo debutto il modello Brian May Signature. Questo modello era una riproduzione perfino più accurata della chitarra fatta in casa di Brian May, e disponeva delle riproduzioni autentiche dei pickup esoterici e delle meccaniche da lui usate nella sua chitarra. Questo particolare modello, ed altre variazioni con elettroniche e meccaniche più comuni, fu limitato ad una tiratura di 1.000 esemplari. La produzione completa delle 1.000 chitarre previste fu raggiunta ed il modello fu di conseguenza messo fuori produzione ben prima dell'acquisto della Guild Guitar da parte della Fender Musical Instruments Corporation nel Settembre del 1995. La valutazione di queste Guild che comunque pare fossero costruite in Korea (il che non giustifica assolutamente il prezzo) varia da un minimo di 1000 dollari a un massimo di 2.500.

5) JIM REED: la italiana Jim Reed, molto attiva in Inghilterra, dopo la dismissione della produzione da parte della Guild della Red Special, ha iniziato a produrre 2 versioni della mitica chitarra di Brian May che, come tutte le repliche, nessuna esclusa, si differenzia dall'originale solo per il tipo di leva vibrato. Nello specifico, le "Special Red" di Jim Reed possono essere allestite con due diverse leve (vintage o F.R.). Il modello con il F.R. ha un look più moderno, tiene l'accordatura in modo eccellente anche con un'uso pesante ed è molto più economica della consorella "vintage". Infatti la "Red Special Vintage" monta il sistema vibrato americano della "Jaguar", molto più simile all'originale di Brian, e sicuramente più affascinante. La differenza di prezzo però è enorme: 210 euro circa che - rapportate al prezzo dello strumento "normale" - 480 euro - sono davvero tanti. Da un certo punto di vista però, se è quello che cercate, vista la convenienza generale, è una spesa accettabile. E veniamo alla prova della Special Red in mio possesso, quella normale con il Floyd Rose.
Le chitarre di Jim sono basate sul progetto originale ed usano la stessa identica componentistica e legni, compresi i Pick up originali Tri-sonic. La Jim Reed Red Special è uno strumento molto curato nei particolari, bellissimo e affascinante. Ha manico, body e top in mogano massello. Tastiera in palissandro, marchio e dot in vero abalone, pick up originali burns tri-sonic. Manico bolt on neck, scala 610. I tasti sono 24 e tutti raggiungibili con estrema facilità. L'azione è decisamente comoda e tarata con corde 09 - 44.
Il sistema inventato da Brian May permette una gamma di oltre 20 diverse combinazioni di suono. La timbrica più caratteristica è quella di un suono abbastanza cupo, profondo e sensuale, che rende l�idea di uno strumento possente, aggressivo ed autorevole. Cosa da notare, è che anche da spenta questa chitarra trasmette la sensazione di rotondità del suono. Fantastica. Non conosco la Burns, ma presumo che essendo basate sull�identico progetto ed utilizzando gli stessi pick up, debbano essere molto simili.
La chitarra costa 490 euro (con sistema di vibrato F.Rose) o 680 (con vibrato vintage americano della Jaguar). I prezzi sono iva compresa ed escluso custodia.

6) BURNS. La produttrice dei famosi pickup TRI-SONIC usati da Brian May per la sua originale Red Special, forse incuriosita dalle continue forniture fatte alla Jim Reed, che produceva l�unica replica della Brian May dei tempi nostri, decide di tentare la grande carta. Contattare B.M. e produrre una replica autorizzata. Replica che però ha tardato moltissimo ad uscire sul mercato per una serie di difetti o motivi che non soddisfacevano Brian May.
Su una comunicazione aziendale della ESOUND (praticamente la EKO) si leggeva: �"Sono arrivate le Brian May" Ci sono stati dei ritardi nella consegna del tanto atteso modello Brian May della Burns, ma finalmente sono arrivate! Dopo aver superato tutti i severissimi test ordinati dal puntiglioso Sig. Brian May, il modello è finalmente stato approvato per la produzione. Purtroppo i tempi si sono dilatati e la chitarra è disponibile sul nostro mercato soltanto da oggi. Un consiglio da amico: vale la pena aspettare!!! I test dei primi esemplari, suonati in comparazione con il modello originale proprio dal sig. May, hanno impressionato tutti i lettori della rivista inglese "Guitarist" e l'articolo in questione ha già fatto il giro del mondo, rendendo ancora più introvabile la copia Burns della "Red special".
Le Burns. Importate dalla EKO. Costano 1074 euro.
Per approfondimenti storici sulla Red Special, visitate questa pagina web ricca di indormazioni e curiosità http://www.fortunecity.com/tinpan/wellerville/181/rs.htm
prima chitarra
ho acquistato una jr bm model(mia prima chiarra elettrica e anche l' unica che abbiamai provato) , ma mi sono accorto che facendo un normala pressione su un qualsiasi tasto la nota è quella che dovrebbe emettere, ma premendo più forte lanota sale quasi di un semitono.Questo comporta che facendo un accordo o suonando singole note questi escano stonati. potete dirmi se questo è normale o meno?Grazie.
Re:prima chitarra
E' normale su tutte le chitarre che usano tasti jumbo e corde di scalatura sottile. Alcuni chitarristi usano questa caratteristica per dare "espressione" ai solo. Devi dosare il tocco. Suonando normalmente la chitarra risponde norlmalmente, se premi molto (troppo) fai il bendind.
Jo Palco,
il miglior chitarrista che mia moglia a
Re:prima chitarra
Grazie per aver risposto. Comunque dopo un mese le corde 2,4,5,6 hanno cominciato a darmi problemi : queste corde ,se suonate vuote, producono un suono rovinato, come se vibrassero contro qualcosa.Allora ho cambiato le corde pensando che si fossero usurate, ma il problema persiste. Ho pensato che il problema sia al tasto zero ma non ne sono sicuro. Ne sarei grato se mi dessi un consiglio altrimenti mi tocca di andare a sbattere a Campobasso(per fortuna ho la garanzia.Se fosse uno sbaglio di fabbricazione, come penso che sia, visto che l' ho tenuta molto a cura). ciao!
Re:prima chitarra
essendo una chitarra relativamente economica e' normale che non sia settata in fabbrica a regola d'arte.... se non ci sono fenomeni che non hai menzionato, tutto quello che dici e' ovviabile con un passaggino da un liutaio
... non e' detto che il negozio possa offrirti un servizio di questo tipo... non si usa.... e per quello che ho sentito la tua chit non sembra guasta
consiglio anche, se per te e' difficile gestire i tasti molto alti... di aumentare il calibro delle corde (da fare insieme al setup) almeno allo 010... la chitarra suonera' meglio, ne guadagnera' l'intonazione e anche la faccenda degli sfrigolii
ma la 50.000 dal liutaio io la spenderei
<p>http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www
Re:prima chitarra
Sicuramente è un problema di regolazioni però conosco quelle chitarre e sono regolate benissimo. Forse c'è un minimo di allarmismo in più da parte del nostro amico che è alle sue prime esperienze ed alla sua prima chitarra. Il mio consiglio è di farla vedere prima ad un qualsiasi amico un po' più esperto per vedere se non sia un falso allarme. In tutti i casi è sicuramente una sciocchezza, tranquillizzati
Jo Palco,
il miglior chitarrista che mia moglia a
Brian May
Possiedo la replica della Burns. Francamente sono molto soddisfatto, sia dalla facilità con cui riesco a suonare sia dal suono che è praticamente identico a quello di Brian May. Inoltre il legno con cui è fatta è molto valido. L'unica cosa che mi lascia a desiderare è la meccanica del ponte e il ponte stesso in quanto per motivi economici non è stata usata una replica più esatta. I controlli di volume e tono insieme agli switch sebbene dopo 6 mesi non abbiano ancora presentato alcun difetto, avrei preferito fossero come i suoi.
Re:Brian May
wow! potresti indicarmi il modo grazie al quale potrei venire in possesso anche io di una RED ? (è da un po' che cerco il modo di averne una) Grazie Davide
Re:Brian May
Se vuoi ti vendo una RED ad appena 400,00 euro praticamente perfetta e ti regalo un ampli orange 15 watt. Ho bisogno di cash per andare in America. Chiama:3332206536 Claudio
Re:Brian May
bè io sono stato tra i primi a fidarmi nel comprare via internet , anche se comunque direttamente dal sito ufficiale che è queenonline.com . ti incollo la pagina dove la puoi trovare a 600 sterline che sono circa 900 euro , penso che sia una buona cifra considerando che sono incluse tutte le spese di spedizione a casa tua e il case rigido originale burns . http://www.shop.queenonline.com/cgi-bin/emi_morein fo.pl?ProductID=141018&Company=83&shop=queen,produ cts,&related=917382&itemid=917382
Ma davvero??
Ciao Jo e tutti! Fino ad ora non sapevo che ci fossero altri modelli B. May oltre a quello ufficiale della Guild.E a quanto ho capito,quelli della Burns e J. R. sono, a quanto dici, decisamente validi... Quello che mi lascia perplessso è il prezzo:com'è possibile che una chitarra in mogano con quel design e circuitazione particolari e tutto il resto,costi cosi' poco??
490 Euri(la J.R.) ,oppure 1000 euri la Burns(ma altri han detto di averla trovata a circa 700!!).Che fina fa la concorrenza con la Guild che le propone ad un prezzo doppio o più?? Cioè:dov'è la fregatura ?? Ditemelo perchè se non c'è giuro che domani mi ritroverò in casa uno di quei "caminetti" rossicci!! :-))
Re:Ma davvero??
ciao vorrei sapere dove si trova la burns a 700 euro
Re:Ma davvero??
vorrei acquistarla pure io ma non so se jim red o burns..ho visto la burns ed è stupenda ma il prezzo è un po altino 900 euro...cosa mi consigli
Re:Ma davvero??
Guild Brian May Signature"de luxe". Prezzo di listino autunno 1993 6.000.000 Lire. Ordinata nell'ottobre 1993, ricevuta in gennaio 1994. Per quanto ne so rimane ancora la replica più fedele e dettagliata: dagli switch al battipenna passando per il sistema del tremolo. Levando la copertura sotto il ponte (il semicerchio nero), ci sono 2 molle imbullonate che vanno a finire sulla lama del tremolo. L'ho portata dal liutaio settimana scorsa ed un tecnico che si occupa delle Guild l'ha valutata tra i 6.000 e gli 8.000 euro. Sul discorso "furono fatte in Corea": sono voci che girarono dopo che Fender acquistò Guild. Ad ogni modo è ancora la più completa. Guild fece anche modelli con colori diversi dal "rosso". Ricordo verde e bianco. C'erano anche modelli meno curati (econimici), con pick up, colori, switch tradizionali. Ho appena visto una copia cinese, che per fattura sembra una copia della J.R. (gli switch non sono in posizione perpendicolare, ma angolati, ed ha un ponte/tremolo "moderno").
Tempo fa la Vox ha messo sul mercato un ampli 10W con classico case della Vox, di colore bianco e la dicitura "Brian May". E' la replica del "Deacy", il tremolo booster che J.Deacon (bassista dei Queen ing. elettronico), realizzò in copia unica per May. Ne parlano bene sulle recensioni. Io l'ho ordinato a novembre e prima di fine marzo non lo vedrò. Pare che l'importatore non sia al meglio della forma.
Informazioni su BRIAN
Ciao sono un appassionato del gusto musicale del sig.May e della sua chitarra caminetto!Non sono mai riuscito a sapere veramente che tipo di corde usasse e soprattutto di che scalatura,qualcuno saprebbe rispondermi?THAAAAANNNNNNKS!
RE: Informazioni su BRIAN
brian usa una muta light ( credo 09), fino agli anni 80 usava le rotosound, attualmente usa le maxima... e nn dimenticare il sixpence usato come plettro!!! ^_^ ciao!
Informazioni su BRIAN MAY
Sono un fan di Brian May. Ho assolutissimante bisogno di sapere quali suoni utilizza di solito (ad esempio nel live at the bowl). Grazie!!!
Re:Informazioni su BRIAN MAY
Allora, la strumentazione di Brian May "classica", cioè quella utilizzata con i Queen fino al 1986, è composta da 9 vox ac30, utilizzati in banchi da tre, a cui sono collegati un treble booster, un chorus Ce-1, un wha Dunlop Cry Baby e due unità delay della Bel Bd-80, settate rispettivamente a 800 e 1600 ms, un accordatore Peterson e un Eventide H3000 Harmonizer... Per quanto riguarda la strumentazione post 1986, (quindi nei suoi due topur da solista e nel recente tour dei Queen con Paul Rodgers) utilizza i soliti 9 vox ac30, un treble booster "greg fryer", un rocktron intellifex usato per il chorus, i due soliti delay bell, un patchmate rocktron, controllato con la pedaliera rocktron midimate, e il whawha.. Il tutto condito con la sua redspecial, suonata con una moneta da six-pence al posto del plettro... Spero di esserti stato d'aiuto... Ciao!
Burns o Jim Reed? Che scelta!
Ciao sono un chitarrista in erba.. possiedo una acustica discreta, ma ora vorrei buttarmi su una chitarra elettrica..da grande fan dei Queen e di May ho pensato alla red special.. ma quale comprare tra la Burns e la JR? il mio negozio di fiducia mi ha detto che la burns è una chitarraccia o meglio non vale i soldi che costa.. Cosa faccio? Aiutatemi! Grazie mille
Re:Burns o Jim Reed? Che scelta!
Prendi la Jim Reed, io ce l'ho, è ottima e adesso il ponte è UGUALE a quello di Brian, quindi...
Re:Burns o Jim Reed? Che scelta!
Mio Caro chitarrista in erba.... secondo me dovresti costruirtela una replica della "Old Lady".... come da tradizione..... ma posso anche tranquillizzarti sulla replica Burns....(dovresti licenziare il tuo venditore di fiducia) nel suono è ottima... peccato per il ponte e il tremolo non uguali all'originale.... ma si può sempre ovviare al problema con piccola modifica........
costruiamola
Ho intenzione di costruire una chitarra elettrica proprio come fece Brian May, ovvero senza spendere troppi soldi, sopratutto per l'elettronica
In particolare vorrei sapere come costruire i pick-ups (so che si avvolge filo di rame ecc.) e come fare il ponte tremolo. Cerco consigli sopratutto da chi l'ha già fatto
Arc
Re:costruiamola
Ciao, neppure io so come fare il ponte tremolo perchè vorrei costruirlo molto simile a quello dell' originale Red Special di Brian May ma non so come. Per i pick-ups invece io ho pensato ai tri sonic. Chi sa per caso quanto costano? Grazie
Re:costruiamola
È passato quasi un anno da quando ho scritto "costruiamola". Ebbene è andata a finire che non ho costruito non la red special ma una solid body con un nuovo design il mio consiglio è di essere originali e di non cercare di imitare altri anche se sono diventati famosi.
Re:costruiamola
forse hai ragione infatti neppure io ho costruito la red special e alla fine ho comprato la cort di mio cugino però il mio sogno è la gibson diavoletto. mi serve un consiglio perchè devo comprarmi un ampli quindi rispondetemi x favore ciao e grazie
red special
per un sound alla brian may sono indispensabili una redspecial possibilmente artigianale con gli indispensabili adeson trisonic (hanno un uscita pazzesca), ,un treblebooster replica del rangemaster (freyer ,petecornish) ,un vox ac 30 tbx, c1 essemble originale , maestro echoplex. una red special solo in materiali (se la si vuol fare uguale a quella di brian may) costa 1500 euro. brian usa l'ampli settato in pulito e fa saturare le finali con il treblebooster + adeson trisonic (questa è la base del suono). comunque con questo set (molto costoso) si può ottenere un sound tipo brian may 70-80 . una red special artigianale è comunque meno costosa di una replica jap o di una guytone quella che usa brian.
parti red special
se interessa ce un sito che importa le componenti x la costruzione della red special il ponte è sui 500euro,i pickup 180euro vendono anche le plastiche ,i selettori e la vernice originale tutta roba d'importazione.
Re:parti red special
senti io sto pensando di costruirmi una red special solo che non sono molto esperto. conosci qualche sito dove potrei trovare delle istruzioni per costruirla?
Re:parti red special
http://liuteria.forumup.it/
registrati e vedi che un utente ha pubblicato un articolo molto esauriente sulla costruzione della Red Special. Naviga un po' e troverai tanti consigli
red special gartguitars liuteria bologna
Red Special sul sito ufficiale dei Queen
Tasto 0?
RED SPECIAL
cerco disegni