Gli amici che si occupano degli spazi espositivi mi dicono che non c'è più un tavolo libero. Non stento a crederlo, già l'anno scorso la prima vera SHG dell'Italia centrale era stata un successone (nonostante un'organizzazione affrettata, pochi mezzi e un posto tutto nuovo). Quest'anno, perfettamente collaudati, stiamo per partecipare all'evento che tutti noi musicisti meritiamo, dopo la delusione dell'annaspante Disma. Sabato 8 e domenica 9 Giugno alla Mole Vanvitelliana di Ancona ci saranno tantiissimi tra amici, commercianti, collezionisti, virtuosi e principianti, ma soprattutto...
...ci sarà il graditissimo ritorno a SHG di uno dei padri fondatori della comunità di Accordo. Roberto Pistolesi, geniale liutaio e progettista, supremo esperto di legni, magneti, valvole e suoni, stimato in tutto il mondo, sarà tra noi ad Ancona. E come nel lontano 1993 a Voghera (in occasione di SHG 2), Roberto presenterà in anteprima il prototipo del suo "Mini Mojo", versione in scala ridotta (di dimensioni, non di suono) del suo fantastico - e ormai introvabile - primo amplificatore. Del Mini Mojo si parla da parecchio tempo, le specifiche non sono note, ma si favoleggia che sarà un oggetto piccolo, potente e dalla voce inarrivabile. Ovviamente, come succede a molti maestri Jedi, avrà con se il suo Padawan, Giuseppe Orlando.
Parteciperanno tanti amici di sempre a cui si aggiungeranno innumerevoli new entry. L'impareggiabile Susi, che si occupa della logistica, sta a malicuore rifiutando continue richieste di commercianti e collezionisti che vogliono esserci. Unica eccezione pare sia stata fatta - dicono le voci di corridoio - per Tonino Imperato, attempato rocker riminese, vicino all'associazione dalla prima ora, che felice di poter passare una giornata in mezzo al suo elemento (le chitarre) verrà di nuovo colto in atteggioamenti sospetti (annusare manici e leccare copripickup di Stratocaster almeno trentennali).
Ci saremo le chitarre e ci saremo noi, lo staff di sempre, Luca, Matteo, Maurizio, Micky, Susi e il sottoscritto. Ci sarà anche - come sempre - il fantastico staff della CNA di Ancona, a dare una mano preziosa.
E last but not least avremo a sostenere il nostro impegno la bella giunta del Comune di Ancona, prima istituzione in Italia ad accorgersi che su Internet (e nella vita reale) ci sono 30mila appassionati (tutti noi che gravitiamo attorno al sito di Accordo) che si ritrovano grazie agli strumenti e alla musica. Fabio, sindaco con la chitarra rossa (il colore più bello che c'è) e il suo "staff": una ragione in più - soprattutto per il gruppo dei milanesi - per invidiare i colleghi musicisti anconetani.
second hand a Bari...o comunque a sud!
Me lo sogno la notte un second hand a Bari...io e tanti altri "malati" come me. Che volete di più? A Bari c'è il buon vino, il buon pesce e gli "SPORCAMUSS"....volete sapere cosa sono? Veniteci a trovare!
"Suona kelino, suona!"
Re:second hand a Bari...o comunque a sud!
eh si'...hai ragione...w il sud....anche io sogno una shg a Palermo...chissa' se saremo esauditi qualche volta
Re:second hand a Bari...o comunque a sud!
Be', come dire... "aiutati che il cielo t'aiuta". Visto che il nucleo di Accordo è milanese, SHG è un evento che può essere costruito dove si verificano le condizioni adeguate. Ovvero dove si trovano persone che individuano le strutture, trovano sponsor, risolvono i problemi logistici. Cosi' accade ad Ancona, grazie a un consigliere comunale appassionatissimo (Maurizio Graziosi) e au un musicista altrettanto appassionato (Maurizio Matteini) che sono riusciti a coinvolgere istituzioni e sponsor privati.
Te la senti? :-)
L'Imperato colpisce ancora.....
Salve a tutti e che la Forza sia con voi. Sono felice che Tonino abbia il suo spazio ad Ancona considerato che l'anno scorso le sue "bambine" erano forse le cose più belle che si trovavano alla mole Vanvitelliana. Brava quindi l'organizzazione che giustamente ha eccepito riguardo alla sua presenza. Con questo intervento volevo però focalizzare la discussione sul fatto che i privati che hanno fatto richiesta di "spazi più ampi" non abbiano a disposizione una presa di corrente elettrica. Intendiamoci, io l'anno scorso ho passato due giorni da manicomio con tutti quelli che come al solito, molto poco "signori", si attaccavano a testate mostruose e "picchiavano duro" in contemporanea a quelli che dignitosamente e a volumi umani cercavano di dimostrare i loro strumenti (vedi la fuga dell'inglesissimo Barry Gibson che con l'orecchio a due centimetri dall'ampli non riusciva a sentire quello che suonava con le sue Burns e che ha fatto fagotto ). Vorrei però sapere come si dovranno comportare quelli che dovranno pur provare e far provare gli strumenti, quindi, sicuro che gli organizzatori già avranno risolto il problema, se qualcuno di loro vorrà darci ragguagli sarà cosa gradita. Vorrei sapere inoltre cosa ne pensano gli amici chitarristi. Ad Ancona! Giuseppe "Emmetray" Tonini
Ale
Re:L'Imperato colpisce ancora.....
Dare una presa a tutti è cosa che non faremo più proprio a causa dei noti maleducati. Quest'anno abbiamo potuto organizzare meglio la sala e speriamo che la pressione sonora sia più accettabile. Mi spiace per il sig. Gibson, ma ho come la sensazione che ci sia un po' di snobbismo nella sua partenza (di cui tra l'altro non ero al corrente, anzi, manco sapevo che ci fosse). In realtà in molti guitar show americani il casino riesce a essere anche più pesante che da noi. Quanto alle prove, ci saranno un paio di ambienti comuni per provare strumenti e ampli liberamente.
Due domande
Non vedo l'ora di essere lì, è il mio primo SHG e verrò dotato di gruzzolo ( budget fisso e prestabilito, come al casinò, che se no poi....)
Due domande:
1) l'idea che avevo lanciato sull'organizzazione di un mini-seminario dul "come riconoscere le fregature", mi sembra essere caduta nel vuoto...vero?
2) Avevo pensato di venire sabato, eperò sabato mattina c'è la Nazionale, avete previsto uno schermetto/monitor/televisorino?
Saluti e ci vediamo lì !
Re:Due domande
L'idea era caduta nel nulla, nel senso che nessuno ne ha piu' parlato sulle liste. Pero' c'e' Pistolesi, quindi potremmo organizzarlo in modo estemporaneo. Che ne dite? magari dopo la partita (ci sara' una TV o - se riusciamo - sullo schermone sottartto a Internet.
tutto ok, ma l'ingresso...
Ho partecipato due o tre volta a SHG a Milano e, oltre al costo del viaggio, benzina ed autostrada, ho pagato l'ingresso pur nella sola veste di visitatore: perchè non far pagare il suddetto ingresso solo a chi ha strumenti da vendere\esporre e a chi viene da un raggio di almeno 5okm? Chi, attraverso documento, dimostra di risiedere ad oltre 50km da Milano e non porta strumenti dovrebbe almeno poter entrare. Poi, all'interno dell'Alcatraz abbiamo pagato una Coca cola 8.000 vecchie lire, ma questa è un'altra storia....
Re:tutto ok, ma l'ingresso...
Ad Ancona si entra gratis! Perché? Milano costa, Ancona no. Milano il comune non ci dà una lira (in realtà aveva promesso 5 milioni che noi abbiamo speso e non sono mai arrivati, grazie Albertini, in compenso due anni fa è arrivata l'annonaria a rompere le palle agli espositori). A Milano spendiamo una paccata di milioni per affittare la sala, ad ancona il Comune e la CNA pagano tutto, ci aiutano nella promozione, ci assistono, ci ospitano. Grazie Ancona.
Re:tutto ok, ma l'ingresso...
Ciao a tutti...Mi dispiace per l'amico che ha dovuto sostenere onerose spese di viaggio per giungere a Milano ad assistere al SHG,ma era ora che qualcosa del genere venisse organizzato anche in città minori che non le solite Roma o Milano.Personalmente ritengo che per una questione di par condicio dovrebbe avvenirne un'edizione anche in qualche luogo del Sud,ma per il momento godiamoci quello per cui si è prodigato tutto lo staff di Accordo nel realizzare questa ennesima edizione che farà la felicità di tantissimi appassionati.Ancora grazie Accordo.!!! Saluti.
Re:tutto ok, ma l'ingresso...
L'associazione Accordo essendo no-profit utilizza come unico finanziamento l'obolo che ognuno di noi versa all'entrata ad ogni SHG, anche da parte dei soli visitatori. La mia riflessione è questa, già ci sono tre manifestazioni in croce (metaforicamente parlando) in tutta Italia ogni anno, se poi ci mettiamo a fare questioni per lit. 13.000 da pagare all'entrata, quando poi ci facciamo derubare di cifre ben più alte per una Cola, ascoltando magari i nostri amici cantare al KARAOKE... E poi, vista l'affluenza all'ultimo SHG di Milano, te lo vedi Alberto e Staff al seguito, controllare la carta d'identità di ogni visitatore?... si rischia di bloccare da Via Valtellina all' Arena.. con le discussioni che ne nascerebbero.
Daynos