taxidriver75 scrive:
Come promesso, ecco qualche breve considerazione su questo gadget della Line6. Le premesse sono due:
HARDWARE Cominciamo con l'hardware. La confezione di cartone comprende il Pod più un esile manualetto (ma quello completo si può scaricare dal sito), 4 pile ministilo piuttosto economiche, il cavo USB per collegarlo al computer. Il Pod si presenta di fattura economica, come c'era da aspettarsi e come si legge nei forum, ma tutto sommato solido e compatto. Mancano i piedini di gomma antiscivolo. I comandi sono tutti sulla parte superiore: 4 manopole (a doppia funzione), 2 tasti, un jog multidirezionale, e il display retroilluminato (a una sola riga). L'alimentazione è a batterie ministilo AAA, la cui vita è abbastanza breve (2-3 ore quelle in dotazione, forse di più con Duracell o Energizer) per cui è opportuno dotarsi si batterie ricaricabili. Avrei pagato volentieri 10 euro in più per avere un Pod con batteria ricaricabile e caricatore, tipo telefono cellulare.

Le uscite disponibili sono 2: Guitar Out e Line Out o cuffie (non sono mutuamente esclusive). L'uscita in cuffia, di buona qualità audio, è la ragione principale del mio acquisto perché consente di studiare anche a tarda notte con volumi percepiti e qualità del suono più che discreti. L'inserimento di una sorgente nel CD in consente di improvvisare su una base salvata su CD o lettore MP3. SOFTWARE L'uso del Pod mediante i comandi è semplice ma non intuitivo: con il jog si possono scorrere i preset per band, stile o definiti dall'utente. Oppure è possibile scorrere (e modificare) le simulazioni di 32 amplificatori e molti effetti. Il software di editing Vyzex (ma che nome è?) è il tasto dolente. Come riportato nel forum del sito Line6, la versione 1.0 non è esente da bachi. Non sembra che abbiano speso troppe energie in sviluppo o testing: errori frequenti (e capitati al sottoscritto) sono che il software non carica l'interfaccia grafica e non riconosce il pod via USB. Quindi nel mio caso è perfettamente inutile. Speriamo in una versione 2.0 perché non ho certo intenzione di cambiare PC. In teoria, il software Vizex dovrebbe consentire di configurare dei preset (mediante combinazione di amplificatori, effetti, volumi ecc.) per trasferirli sul Pod via USB. Io non ci sono riuscito, quindi non posso valutare questa funzione. SUONI Rimanendo ai preset di fabbrica, trovo piuttosto inutile e newbee la serie di preset band, anche perché (mea culpa) non conosco praticamente nessuna delle band che ha messo a disposizione i propri suoni. Li ho ascoltati, e nemmeno mi piacciono. Quindi mi sono dedicato alla prova della simulazione di ampli, che ho invece apprezzato. Suppongo che poche siano le novità dal punto di vista qualitativo rispetto alle precedenti versioni di Pod: tuttavia mi sembra che le simulazioni siano abbastanza credibili e che vengano ben digerite tanto dal mio amplificatore (Meteoro Classic DeLuxe V8, valvolare, 25W) quanto da un piccolo impianto Hi-Fi e dalla scheda audio del PC (scheda integrata nella motherboard, con ingresso nel line in). Giusto come esempio, ho registrato al volo qualche secondo di 4 simulazioni che ho trovato particolarmente gradevoli, semplicemente collegando la chitarra al Pod e il Pod al line in della scheda audio (per la registrazione ho utilizzato Audacity e le mie manacce imprecise):
Ovviamente i preset sono molti di più e soprattutto è possibile modificarli nei parametri di EQ, gain, volume canale, riverbero ed effetti, ma per le registrazioni mi sono attenuto ai valori di default. Sulla veridicità dei suoni, la presenza, la dinamica, il "si sente il digitale" ecc. non voglio né posso spendere altre parole perché la mia esperienza in processori è alquanto limitata e perché non posso pretendere che una scatoletta da 100 euro suoni uguale ad un ampli da 4000 euro. Ma nel complesso la mia percezione CONCLUSIONI Beh, conclusione è una parola grossa dato che non ho effettuato un test approfondito di questo gadget. Credo tuttavia di essere stato il primo acquirente italiano a metterci le mani sopra. Comunque qualche considerazione la posso scrivere. Intanto è un oggetto piccolo, comodo e relativamente semplice da usare, molto indicato per lo studio (soprattutto in cuffia) e per l registrazione. Si può usare anche multieffetto, ma i preset non sono richiamabili da pedaliera MIDI o simili, per cui non è l'uso primario. Al massimo, lo si può inserire in una catena di effetti o usarlo come simulatore di amplificatore nel PA o nel proprio ampli o infine per aggiungere un effetto come riverbero o flanger. Tra i pregi metterei anche la presenza di un tuner integrato (preciso, tra l'altro).
Se invece dobbiamo fare la lista dei difetti, è bene tenere in considerazione che si tratta di un gadget da 99 euro, di dimensioni ridotte: quindi sarebbe inappropriato chiedergli cose impossibili. Quello che il Pocket Pod poteva avere, ma non ha, è sicuramente la batteria ricaricabile. Un'altra pecca è la funzione di solo trasferimento dati del cavo USB (in cui non passa audio): il Pocket Pod non è un'interfaccia audio come il Tone Port o altri gingilli. Quindi: ne vale pena? Vale i 99¤ (più spedizione) che costa? Dipende. Se risolve un'esigenza o un problema in maniera efficiente, allora sì. Nel mio caso direi di sì: mi serviva un oggettino piccolo per studiare, registrare i miei pasticci, ma con un suono accettabile (ed è nettamente superiore al mio Behringer V-Amp GDI21 che uso come DI per registrare), e il Pocket Pod sembra fare al caso mio (a parte i grossi bachi nel software).
Se avete esigenze simili, potete valutarne l'acquisto. Ma se il Pod non vi ha soddisfatto, dubito che possiate trarne vantaggio.
Carino
Mi sembra un'oggetto carino, magari è comodo (tocchiamoci) come backup nel caso il nostro beneamato ampli faccia i capricci. Ho provato diversi prodotti di questa fascia (iniziando con il vecchio Zoom 2002) ora mi sono fermato sulla Digitech RP350 che ha dal suo, oltre ottime simulazioni e effetti, le uscite (stereo) bilanciate per l'impianto diventando a tutti gli effetti un ottimo sostituto dell'ampli in situazioni "semi-unplugged".
Per le batterie quando avevo il Korg Pandora (ottimo per studio) usavo delle ricaricabili con ottimi risultati.
Buona musica. RicoBlues.
<br>"the Blues is an one-way ticket for the s
Utile
Io posseggo il bass V amp a rack (in teoria va bene per chitarra, acustica e basso) per quando devo studiare, suonare o registrare in casa e trovo questi apparecchi giunti oramai ad un buon livello. Agli effetti non sono assolutamente interessato, uso la mia pedaliera di stomp boxes, e la dimensione nano puó essere la carta vincente per la trasportabilitá.
Ma non ha una presa per l’alimentazione esterna?
Saluti
Re:Utile
"Ma non ha una presa per l’alimentazione esterna?"
sì, ce l'ha, infatti anch'io me lo chiedevo...
qui: http://it.line6.com/pocketpod/ins_outs.html
<p>
by "A2aThoT" - <a href="http://www.ouraddictio
Delucidazioni
Scusa se intervango, ma visto che lo stai usando vorrei qualche delucidazione in più: la mia intenzione era di acquistare il modello con floor pedal (penso che sia identica in tutto e per tutto, tranne che per il pedale) e vorrei chiederti se esiste tra gli effetti disponibili (o programmabili) anche una distorsione bella corposa per fare del buon thrash metal. Te lo chiedo perchè mi sono rotto dell'MT2, che diventa davvero rumoroso a volumi alti e, in più scompare live sotto la chitarra solista, per quanto io alzi il volume (non me lo spiego, davvero!). Per farti un esempio del suono che desidero raggiungere, mi piacerebbe qualcosa del tipo la ritmica di Bloodline degli Slayer. Ah, e poi: dal vivo è utilizzabile? Vorrei evitare brutte esperienze come quelle che ho avuto con la zoom 606 (suona FALSISSIMA). Grazie in anticipo!
Re:Delucidazioni
Ciao a tutti. per quel che riguarda i modelli fisici il TOP rimane Zenamp/Zentera della H&K ma non si tratta di consolle ma di veri e propri ampli. per l'amico che invece chiede il suono di bloodline degli Slayer (ottima citazione da un altrettanto ottimo disco, bravo!) vorrei poter consigliare il mio setup, economico e "mostruosamente versatile e cattivo". Peavey Valveking 100 (valvolare), con pot del gain a metà e il canale saturato con il DS 1 Boss modificato keeley (giocando tra manopola del gain e del volume del pedale stesso) hai tutta la cattiveria che vuoi senza perdere niente in suono... anzi. Io utilizzo anche un BBE sonic maximizer nell'effect loop e il suono diventa davvero killer. (per il thrash metal, ovviamente, per tutti gli altri generi uso configurazioni diverse). Il DS !1 keeley lo trovi su mercatino musicale a meno di 100 euri e, ti assicurao, fai un vero affare. A breve ordinerò direttamente dagli States ip'SD1 (overdrive) modificato, da mettere davanti al DS1 per avere varie combianzioni di suono sia sull'OD che sul clean. A brave posterò recensioni di Peavey Valveking e pedali keeley. Se poi volete una ampia, sppure breve, panoramica dei modelli fisici potete farvi un'idea leggendo gli speciali che ho scritto sugli ultimi due numeri di Guitar Club. Purtroppo lo spazio è tiranno, come sempre, e ho dovuto condensare in sole due paginette a numero il tutto, però potrebbe essere, a mio modestissimo e umile parere, un buon punto d'inizio. Vi rpego di scrivermi sulla mia mail per qualsiasi chiarimento...di modelli fisici ho provato davvero tutto e sarei felicissimo di poter mettere la mia esperienza al vostro servizio amici... aiutarsi è il modo migliore. ciao a tutti
Pier Marzano - piermarzano@tele2.it
Re:Delucidazioni
Pier mi fa piacere sentire finalmente qualcuno apprezzare God Hates Us All, l'hanno bistrattato in troppi! Per quanto riguarda il ds1 modificato keeley, io posseggo già il pedale e chiaramente gli schemi li potrei facilmente trovare per portare a termine la modifica (il che comporta il sapere QUALE fare delle tante): il problema grosso è che non ho nemmeno una minima nozione di elettronica e quindi da solo non sono minimamente in grado di metterci le mani!
Re:Delucidazioni
God hates us all è uno dei migliori dischi usciti nell'utlima decade!!!! in realà è ttato bistrattato dai troppi bietoloni che nel meta, e sono tanti, non hanno capito il disco. Il DS1 fai prima a comprarlo modificato... lo trpovi usato sui 100euro e fai un affare... te lo garantisco!
Re:Delucidazioni
Quello con il pedale non è la versione "floor" di questo ma del primo Pod -ver. 2.0?!!?- non ricordo, comunque quello prima dell'XT, che ho io andato a sostituire appunto il primo pod proprio a causa delle distorsioni poco piacevoli e per nulla dinamiche, cosa che invece hanno risolto con l'XT.
http://www.caminadaguitars.tk
Re:Delucidazioni
Non ho la più pallida idea di che versione sia, so solo che l'ho visto recentemente in una pubblicità su Chitarre. Quindi il problema delle distorsioni mosce è stato risolto con la seconda generazione di Pod?
Re:Delucidazioni
Esatto! E se fai una semplice ricerca qui su accordo troverai una bella recensione di Glen a proposito. Lui però aveva preso la versione a rack ma, a parte qualche possibilità di collegamenti in più, è la stessa cosa.
http://www.caminadaguitars.tk
La parola all’esperto.
In questo campo posso ritenermi un esperto. Infatti ho preso in ordine cronologico:
Johnson J-Station -2001 Zoom 707II – usato -2004 Yamaha Magic Stomp -2005 Korg Ampworks – 2005 Zoom G2.1u – 2006
Sto preparando un articolo comparativo che richiede però molto tempo.
Il Magic Stomp, unico rivenduto, pur non essendo male come suono ed avendo molte opzioni proponeva un modo d’uso molto scomodo. Si possono preparare dei buoni suoni ma non c’è la possibilità di modificarli al volo in base all’ambiente in cui suoni o a come ti gira al momento perché hai solo tre parametri modificabili (il volume generale non puoi non averlo; delle due manopole rimanenti una sarà quasi certamente dedicata al mix del riverbero o del delay).
Johnson e Zoom G2.1u avevano in bundle uno Cakewalk e l’altro Cubase Se e sebbene lo zoom abbia un collegamento usb anche le registrazioni fatte con il johnson nella line-in della scheda audio del Pc non risentono di fruscii o altro. Lo zoom funziona proprio come una scheda audio esterna con driver asio e risulta utile come interfaccia per gli altri simulatori o anche …per il microfono.
In riferimento all’articolo mi sembra che a 99 ¤ più spedizione ci possa essere di meglio in giro, anche sull’usato. Per 125 ¤ lo Zoom G2.1u, per la mia esperienza il migliore, ha dei crunch e distorti ottimi (potete sentirlo nella maggior parte dei miei video su YouTube e anche in quelli linkati nei miei articoli); in più è una scheda audio usb, ha Cubase in bundle, ha la batteria elettronica (buona), ha il pedale espressione e wah e può essere usato live come pedaliera, ha infiniti effetti, pure troppi.
In generale la J-station (90 ¤ circa usata) ha qualche fischietto di fondo (soprattutto con reverbero alto) il suo suono tweed però rimane insuperato: sicuramente non è quello del Bassman a cui si ispira, ma un ottimo suono pulito (fino a crunch) quasi valvolare.
Il Korg Ampworks è l’unico senza accordatore ma ha dei suoni vintage molto convincenti soprattutto se inserito in un valvolare, in diretta è peggiore degli altri. I suoni moderni non sono gran che; gli effetti?...scarni; il prezzo? 29 ¤ !!! Nuovo!!! Ho visto persone che ne compravano 8. Se mi ricapitasse altri 2 o 3, per i regali natalizi, li comprerei. Importante: ha solo tre preset.
I pod li ho solo provati in negozio ma al primo (e al 2.0) ho preferito la Johnson. All’Xt ho preferito il G2: costa un terzo e a livello di suoni fondamentali non è inferiore, certo ne ha molti di meno e molti meno effetti e repliche di effetti d’epoca.
Della serie digitech non ho provato l'ultima versione ma la penultima: il modello base non suonava male, ma era molto plasticoso e leggerino; Johnson e G2 sono in metallo pesante (heavy metal!?!). Indistruttibili.
Saluti. -
<p>"Guardati da coloro che prima ti danno un
Re: La parola all’esperto.
Re: La parola all’esperto.
<p>"Guardati da coloro che prima ti danno un
Re:La parola all’esperto.2 la vendemmia
Sai cosa non mi convince??il fatto di poter cambiare i banchi.Sul MICRO P.raticomicr.O.trancio.D.iculetto Vedo solo manopoline mentre col pod vecchio stile con i pulsantini riesco a farlo anche onboard nei live estivi.Utilizzo un fb4 e il pod sotto la mia asta microfonica e dei sandali che prontamente abbandono quando si tratta di cambiar banco o addirittura di selezionar l' accordatore.Ora non mi venite a dire che suono con i piedi sennò vi ammazzo tutti!! :) www.wildcar.it
www.wildcar.it
Pod 2.0 e Pocket Pod
Io possedevo un Pod 2.0 e mi ci sono trovato sempre bene. Volevo chiedervi se paragonato a quest'ultimo il Pocket Pod è altrettanto valido. La cosa che più mi interessa è l'aspetto di home recording. Con il Pod 2.0 mi ci sono sempre trovato bene e volevo sapere se con il parente nano è la stessa cosa o ci sono delle varianti.
Grazie!
Re:La parola all�esperto.
Locke guarda, se farai una cosa del genere ti innalzerò una statua bronzea in giardino. Una bella recensione comparata sulle multieffetto! Non riesco davvero a portarmi in giro tutti i pedali, quindi vorrei davvero comprarmi una pedaliera coi controcacchi... finora stavo pensando o al pod o alla gfx8 della zoom, però cerco qualcosa che mi possa servire sia in studio che live! Non vedo l'ora!!!
W il POD 2.0
A mio modesto avviso il Pod 2.0 rimane la miglior consolle a modelli fisici per vari motivi: Il Primo=costa poco (anzi niente!149 euro nuovo)immaginate che per avere dei risultati simili al pod pochi anni fa' si dovevano sborsare ben altre cifre!!!(vedi sistemi a rack) Il secondo=ottimi margini di vendita da usato Il terzo=provate ad ascoltare i veri ampli emulati e confrontateli prima di discutere l'effetiva somoglianza delle emulazioni.molte persone che giudicano questi processori danno dei pareri senza neanche aver idea di come suoni un fender bassman d'annata o una soldano slo 100 e poi parliamoci chiaro che ci frega cosa simula basta che sia musicale e attinente alla nostra musica. il quarto:l'interfaccia del pod e' cosi' semplice che non si deve diventar pazzi a studiare sui manuali per riuscire a trovare un suono decente . Il quinto ed ultimo motivo ma sapete quanti dischi sono stati registrati col pod????ci sara' un motivo ..... L'unica pecca che possiamo attribuirgli e' che effettivamente i suoni di stampo Modern diventano un po' plasticosi!!!ma se ci pensate un'attimo anche un'ampli valvolare con il gain a 10 puo' avere questi "problemi". il pod lavora benissimo sui puliti e sui crunch mentre salendo ai piu' alti gradini di gain.....si perde un po' di pacca.del resto su tutti i sistemi di questo tipo si possono riscontrare tali effetti. L'unica rivale del pod, se fosse rimasta in produzione,poteva essere la j-station per il resto gli altri secondo me sono da serie b. il pod 2.0 ha pochi fronzoli e tanta sostanza!basta saperlo usare e conoscere!
Re:W il POD 2.0
Posso chiederti cosa intendi per "stampo modern"? Giuisto per farmi un'idea prima di buttar via soldi.
Re:W il POD 2.0
per "stampo modern"intendo le simulazioni che line 6 chiama modern hi gain (soldano) e treadplate (mesa). Cmq il mio e' un parere personale perche' ho avuto modo di possedere una slo100 soldano e una Dc10 mesa e sinceramente i suoni emulati non mi soddisfano nel momento in cui vado ad alzare troppo il gain, cio' non significa che non suonino bene ma semplicemente non si puo' pretendere che faccia miracoli! Col pod 2.0 non butti via una lira (un euro!!!!) anche perche' se non dovesse piacerti potrai rivenderlo e perderci poco o addirittura niente nel caso tu decida di acquistarlo usato. Il mio consiglio per sfuttare il pod al 100% e' quello di accoppiarlo all'Atomic Reactor che su ebay si trova anche a 150 euro.l'atomic e' un' ampli valvolare che puo' alloggiare al suo interno il pod creando cosi' un set up molto valido e dando un po' di calore ai suoni meno realistici! Poi dipende tutto dal genere di musica che fai e da tante variabili personali... ciao....
Re:W il POD 2.0
Io ho il pod 2.0 + fb4 (170euro usato)dopo che mi son fatto fregare dal pod a rack collegato su un mesa 50 50 nel 2001.Onestamente in 5 minuti ho regolato settaggi e volumi senza darci troppo peso.Nelle serate marketta lo metto nell impianto(e li va bene grossomodo..insomma chi si contenta gode!!) ma in genere nelle serate con la band è chiuso nella valigetta ad aspettare l'infortunio del valvolare titolare.(speriam non tiri troppo i piedi dalla panchina..) ..
www.wildcar.it
non mi convincono...
...i suoni: scusa ma sembra proprio che hai registrato maluccio...senza offesa, eh :) Dici che il V-Amp non ti soddisfa, ma a me sembra ben peggio questo POD! Ai tempi avevo provato il POD Xt ma mi aveva deluso per la "plasticosità", anche se io non sono proprio un sommelier del sound eh eh A breve pubblicherò dei sample di V-Amp, nel frattempo vi sottopongo gli mp3 registrati con la mia band _dal_vivo_ e con il V-Amp in diretta: la differenza mi sembra che si senta!
http://bluesband.altervista.org/mp3.htmlaltervista.org>
Il primo elenco è stato registrato con il V-Amp vecchio, il secondo con il V-Amp PRO + in alcuni pezzi il BBE 362.
Vorrei far notare in particolare i suoni di "29 dollars" e "Blue For J" (Fender Twin) e Mellow "Down Easy" (Tweed di qualche tipo)
--
www.megadix.it
bello bello ma manca un cosa.
Ovvero un metronomo. Se un oggetto simile ha come scopo quello di potere esercitarsi in cuffia perchè non inserire anche un semplice click, non dico una drum machine? Secondo me alla line6 se lo sono dimenticati...
Le opinioni espresse non sempre concordano col pe
pod 2.0
Che utilizzo farne...
Il limite è la cifra dell’arte
Re: Che utilizzo farne...
Re: Che utilizzo farne...
Il limite è la cifra dell’arte
Re: Che utilizzo farne...
<p>http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www
Re: Che utilizzo farne...
Re: Che utilizzo farne...