L’Alhambra Guitarras è stata fondata oltre 50 anni fa, in un piccolo laboratorio situato nella città di Muro de Alcoy, nella provincia di Alicante in Spagna. L’economia del posto si basa prevalentemente sul tessile e sulle industrie manufatturiere, per cui non sorprende che la gente del luogo, quando non mangia “tapas" o beve caffé nei bar, sia intenta a costruire alcune delle migliori chitarre spagnole del mondo.
Alhambra Guitarras ha nella tradizione e nella cura costruttiva dei propri artigiani le sue qualità di punta, ma si distingue anche nella scelta e nella selezione dei legni utilizzati.
Una particolare attenzione, è rivolta anche al rispetto dell’ambiente e alle vigenti normative sull’impiego di legni pregiati. Dopo l’ottavo incontro del CITES (Convention of International Trade of Endangered Species of Wild Fauna and Flora) che si è svolto in Giappone nel 1993, il Dalbergia Nigra (ovvero il palissandro indiano) è stato dichiarato una specie in pericolo e al fine di ottenere un censimento reale è stato chiesto a tutte la aziende operanti nel settore della costruzione di chitarre di inviare un inventario sullo stato attuale delle proprie scorte di legno. Ebbene, Alhambra Guitarras al momento del censimento aveva in stock 879 set di Dalbergia Nigra e ben 22 chitarre in corso di lavorazione che utilizzavano questo legno. Il palissandro indiano utilizzato per le chitarre Alhambra viene controllato e certificato dalle autorità competenti con grande rigore e questo dimostra un reale rispetto per l’ambiente e le leggi vigenti legate ad esso.
Il modello AW 300 fa parte della nuova serie Appalachian, linea di chitarre acustiche Alhambra Guitarras che comprende oltre alla Dreadnought presa in esame, anche modelli Auditorium e Jumbo.
Uno strumento che suona davvero bene e costa anche poco grazie alla manodopera cinese. I legni scelti, tagliati e stagionati in Spagna, vengono infatti spediti in Cina per l’assemblaggio e poi rispediti in patria per la finitura del ponte e della tastiera.
Ne potete apprezzare le qualità nel filmato che completa come sempre il test pubblicato sulla rivista.
Complimenti al bravi
Re: Complimenti al bravi
Re: Complimenti al bravi
Niente male, ma....
Re: Niente male, ma....
Re: Niente male, ma....
i don't belive in the 60's in the golden age of po
Re: Niente male, ma....
Non sottvalutiamo Yamaha
una chitarra assolutamente ordinaria, vorrei ...
Re: una chitarra assolutamente ordinaria, vorrei ...
Re: una chitarra assolutamente ordinaria, vorrei ...
Re: una chitarra assolutamente ordinaria, vorrei ...
ma certo Stefano! comunque il sentirti dire ...