Cort Custom A4/A5 bass - Chitarre novembre 2011

di BASSGROOVE - accordiano DOC #30905 | 23 November 2011 @ 08:00 |
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Il mercato oggi offre una miriade di scelte anche per gli strumentisti più esigenti. La serie Artisan si rivolge sicuramente a un bassista moderno, che ama gli strumenti ben costruiti, con bei legni e dall'estetica inconfondibile. Basta vedere l'hardware Hipshot, i pickup e l'eq Bartolini e la costruzione neck-tru-body per capire che Cort fa sul serio. Abbiamo testato, dunque, due bassi del noto marchio coreano, i modelli 4 e 5 corde della serie Artisan Custom.

La scelta dei pickup attivi e, nello specifico, i Bartolini serie Mk CBC di tipo ceramico, è una scelta in controtendenza, visto che oggi la direzione è perlopiù verso la ricerca dei suoni vintage tipici del rock e del soul che hanno caratterizzato tutta la musica degli anni '60 e '70. Resterà comunque molto apprezzata da chi ama gli strumenti facili da suonare, dotati di molto attacco, un buon bilanciamento e la possibilità di stravolgere il suono con l'eq interno, ideale per suonare nei generi pop, metal (magari accordando in Mib o addirittura in Re), black e hip hop (molto adatta la versione 5 corde), o addirittura funk/fusion (con ottima resa nell'utilizzo di tecniche slap e tapping).
Nelle improvvisazioni e citazioni riportate nel test, tra cui una rivisitazione di "Good Times" degli Chic e una di "School Days" di Stanley Clarke, potrete ascoltare come reagisce lo strumento nel pizzicato, nell'utilizzo dei power chord e nello slap, con particolare attenzione alla resa sonora nel range d'accompagnamento, prima posizione e dintorni, e alle note Do e Do# sull'ottava inferiore.

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