Centinaia di allievi a bocca aperta a guardarlo e a sentirlo; era amato da tutti non solo perché sapeva suonare benissimo, ma anche perché era pronto a parlare, a discutere, a bere, a ridere, a stare insieme a tutti, come se fosse uno di loro. Dopo aver tenuto il seminario, lui mi si avvicina e mi racconta che ha seguito tutto con grande interesse e si è divertito moltissimo, soprattutto durante la parte che riguardava i Beatles. I Beatles! La mia passione, da sempre. Gli spiego che ancora oggi mi viene la pelle d’oca se ascolto “A Hard Day’s Night”, e lui sgrana gli occhi, fa un sorriso da un’orecchia all’altra e mi spiega che per lui è la stessa identica cosa. Così durante quei giorni ognuno di noi fa in modo di trovare qualche minuto per incontrarsi e chiacchierare insieme girando intorno all’argomento che più ci appassionava. Io passavo di aula in aula, e quando entravo discretamente nella sua, lui dal fondo attaccava immediatamente un pezzo improvvisato lì per lì, tipo “Sgt. Pepper” o “Ticket To Ride”. Una sera ci siamo trovati a suonare i Beatles insieme in un locale, io annaspando su un’acustica, lui volando sulla sua Ibanez, e nonostante l’enorme divario esistente, ognuno dei due godeva della presenza sul palco dell’altro. Questo per me significa suonare insieme. Ed evidentemente anche per lui.
Da quel momento ci siamo sentiti spesso, molte altre volte, fino all’occasione di questa sua scorribanda sulle tracce di Sgt. Pepper, quando si è trattato di intervistarlo. Posso quindi testimoniare personalmente sulla passione travolgente e tangibile per i Beatles (e per tutta la musica in genere) che anima i gesti di Andy Timmons. E sulla sua capacità di ipnotizzarti quando suona.
Ma è la semplicità e l’umanità di quest’uomo che mi hanno conquistato: un giorno, in Sicilia, fumandoci una sigaretta davanti al mare, con la chitarra in mano, mi dice candido come un bambinello: “Mi fai sentire come li fai i sedicesimi di "Help"? …Naaah, è vero! sono proprio questi, non ci posso credere, insegnameli!”. E un uomo provvidenziale, Riccardo Cappelli, pronto ed astuto come una volpe, con la sua macchina fotografica ha immortalato proprio quell’episodio nell’attimo stesso in cui avveniva...

Quel che segue è un filmato raccolto nella scorsa primavera alla fiera di Francoforte
Eh, che grande... l'ho visto tempo fa ad una ...
Giorgio
Una foto da tatuarsi!... Complimenti Paolo, ...
Che esperienza!
enjoy every note..of your life and music!
Piccole storie,grandi personaggi
How can a poor man stand such times and live
E' la mia star chitarristica numero 1. Sono ...
You See, I Cannot Be Forsaken
http://www.youtube
Paolo dovresti scrivere più spesso....ogni ...
spettacolare 'LSD' suonata così!!devo ...
E' proprio alla mano....pizza pre-concerto!
Andy è un musicista davvero bravo, non vedo ...
MARCO
io c'ero!una delle esperienze che proprio non ...
Un grandissimo ! Eccellente tecnica, grande ...
Re: Un grandissimo ! Eccellente tecnica, grande ...
Re: Un grandissimo ! Eccellente tecnica, grande ...
I'm new here!
Sabato sera
Re: Sabato sera
Re: Sabato sera