Penso di essere stato uno dei primi a vederla e suonarla. Tenete presente, per chi non ha meno di quarant'anni, che allora la Martin D35 era semplicemente quello che è ancora adesso: un mito.
Dalla prima volta che l'ho imbracciata (accarezzata sarebbe il termine giusto) è sempre stata la mia chitarra di riferimento. Farei meglio a dire il mio sogno irrealizzabile, specialmente in quegli anni.
Passano gli anni e perdo di vista il mio amico. Si sa, le strade prendono direzioni diverse, ma quella Martin resta sempre un punto fisso nella mia vita chitarristica. Premetto che non sono il mostro che mi piacerebbe essere, ma ho sempre e solo suonato per il mio piacere personale (per mia fortuna non ho dovuto suonare per vivere e ho sempre suonato solo quando ne ho sentito la necessità e la voglia) e ho sempre considerato la musica e la chitarra come una cosa che prima di tutto deve dare piacere a me, non agli altri.
Nel frattempo arrivano la Number One (Ovation), la Two (Taylor T5) e l'ultima (Taylor Solid Body). Ma manca sempre il suono della chitarra di solo legno.
Qualche anno fa rispunta questo amico, ci si riavvicina e scopro che per quasi venti'anni la Martin ha girato per i palchi di mezza Europa tra le mani di gente che solo a sentirla nominare mi vengono i brividi e poi, per miracolo, è tornata nelle mani del suo proprietario praticamente senza un graffio.
Scopro anche che la fanciulla in questione è rientrata all'ovile da pochi mesi e, come per una strana coincidenza, sono ancora io fra le prime persone ad accarezzarla come vent'anni prima.

La faccio corta, ma ce ne sarebbero di cose da dire. Ora quella splendida 34enne (è del 1977, pre incendio di Nazareth, chi ha orecchie per intendere intenda) è qui a casa mia assieme alle Taylor e all'Ovation.
Come ho detto prima, non ho mai avuto una chitarra acustica interamente in legno. È sempre stato il mio sogno, ma per qualche strana ragione, quando ho potuto permettermi di spendere cifre anche abbastanza considerevoli per l'acquisto di chitarre, non ho mai acquistato una chitarra solamente acustica.
E ora lei è qui da me che spadroneggia su tutte le altre e sapete perché? Perché il suono che esce è quello che mi ha fatto rabbrividire da quarant'anni a questa parte. E non ha bisogno di Mesa Boogie (anche quello è qui in casa), Marshall o Vox per farti sentire le Good Vibrations. Basta solo accarezzarla, tutto lì.
Ed ecco il miracolo. Ora questa chitarra è da me perché il proprietario non poteva portarla con sé e io mi sono offerto di prendermi cura di lei. Resterà da me per parecchio tempo, mi è anche stata promessa come eredità: spero di non riceverla mai!
NOMI
Re: NOMI
Jazz sound.
facci almeno un video!!!
GiuseppeQuaranta
http://www.youtube.com/dimarzi
esatto !
quoto!!!vogliamo video, foto, nomi ecc ...
ovation
sono quasi commosso,suona qualche nota anche ...
Suonare per vivere.
Miracolo della musica....
Re: Miracolo della musica....
E' uno dei "racconti" più divertenti (e più ...
Giorgio
la frase più bella
Manco mi ero accorto di quanti l'avete letto