Versatile e, senza dubbio alcuno, diversa da qualunque altra Squier attualmente in catalogo, la Joe Trohman Telecaster è stata appositamente progettata dal chitarrista a quattro mani con i liutai Squier, che hanno rispettato le sue richieste timbriche e funzionali unendo il tutto in una chitarra dalle linee classiche ma non priva di features moderne.
Le linee dello strumento partono dalla base fornita dai modelli Deluxe anni '70, con un ampio battipenna nero a tre strati e il caratteristico palettone stile Stratocaster dell'epoca di riferimento.
Il corpo della solid body è realizzato in ontano rifinito in un sunburst a due toni con venature bene in evidenza nella zona centrale e che poco spazio lascia all'impiego di legni incollati in più punti o esteticamente poveri.

Avvitato al body, un manico in acero con tastiera in palissandro offre un tondeggiante profilo a C.
22 jumbo frets sono posati lungo la tastiera dal raggio di curvatura misurante 12 pollici e una serie di dot bianchi funge da segnatasti.
Sopra il palettone, dotato di accesso al truss rod a vista, sono riportati i soli loghi Fender e Squier insieme a sei meccaniche in linea die-cast cromate che assicurano l'accordatura dello strumento.
Mostra la natura di signature una firma di Joe Trohman apposta sul retro della paletta, garanzia della sua approvazione verso il modello.
Sul corpo, al di là del canonico diapason da 25,5 pollici, un ponte fisso a sei sellette stile vintage con corde passanti attraverso il corpo rappresenta l'unico elemento cromato del body, farcito di plastiche e parti elettroniche nere eccezion fatta del piccolo tip metallico dello switch posto sulla spalla superiore, solo una delle sorprese del nuovo modello.
Scelta atipica per una Telecaster, un selettore rotativo a cinque posizioni, posto in sostituzione di quello che normalmente assolverebbe al compito di controllo di tono per uno dei due pickup, comanda i tre trasduttori alloggiati all'interno del pickguard con collegamenti stile Stratocaster.
È proprio da una Squier Stratocaster che proviene il single coil addizionale aggiunto alla Joe Trohman signature, posizionato al centro tra i due humbucker di casa con bobine nere a vista.
Dei due potenziometri per i volumi, il primo agisce sul pickup al manico se in posizione cinque del selettore e sul manico più centrale in posizione quattro, mentre il secondo controlla il volume del pickup al ponte in posizione uno e del pickup al ponte più centrale in posizione due.
Alloggiato nella spalla superiore, un kill switch sotto forma di interruttore-levetta a due posizioni prende il posto che, in configurazione standard, sarebbe stato occupato dal selettore per i pickup.

Appartenente all'ultima serie di chitarre signature introdotta da Squier, la Joe Trohman Telecaster si inserisce nella linea Artist al prezzo di listino di 599,99 dollari.
Caspita ,mi alletta molto questa chitarra ,è ...
Quante menate sull'analogico e digitale, prima imp
Veramente brutta
ineffetti esteticamente fa un po pena però ha ...
i soliti
al paese dei ciechi l'orbo gli' e un re
Re: i soliti
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Re: i soliti
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Della tele ha solo la forma del body. manico, ...
Mamma mia quanto scetticismo ,ad oggi ci sono ...
Quante menate sull'analogico e digitale, prima imp
se avesse un ponte mobile sarebbe la mia ...
Davvero carina! dopo aver avuto la John5 ...
concoro
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Re: concoro
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http://www.myspace.com/rozzoaristocratico
Re: concoro
Quante menate sull'analogico e digitale, prima imp
Opinione per opinione, questa Tele non mi ...
Pesci 'nn faccia ma tirato?
Sgomma, sgomma, 'nnse
in questo caso sto con i dinosauri...
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