Negli anni questo modello si è evoluto e ha cambiato non pochi dettagli estetici e costruttivi, di conseguenza anche il suono non è più quello dei famosi modelli prewar. Per i palati fini e benestanti esistono comunque anche riedizioni piuttosto fedeli agli originali, come la serie Golden Era. La Martin 00028 standard (il modello in questione è del 2004) lascia apparentemente inalterati i tratti distintivi che da sempre la caratterizzano:
forma 000
14 tasti fuori dal corpo
top in abete
fondo e fasce in palissandro (ovviamente indiano)
ponte e tastiera in ebano
La forma 000 è da sempre il riferimento per i chitarristi fingerstyle (certo con autorevoli eccezioni), per il minor spessore delle fasce, quindi per l'ergonomia e la comodità che si prova nel suonare strumenti simili, nonché per la sonorità peculiare. In questo modello di fondamentale importanza è anche la scala corta, che sicuramente agevola la suonabilità e la gestione di alcuni passaggi di solito difficili, ma che su chitarre come questa si eseguono più facilmente.
Il modello in questione è tornato in auge fra i chitarristi acustici anche grazie all'ormai storico Unplugged di Eric Clapton (diciamo che dopo questo disco è tornata in auge la chitarra acustica in generale), anche se il modello che usa lui (pure una 42 e anche la sua 00028 signature) si discosta non poco come sonorità dalla 00028 standard.
Da anni la comunità di chitarristi acustici dibatte il tema scala corta sì, scala corta no (OM contro 000). Io credo che vada provata, certamente deve piacere. I vantaggi sono un minore tiraggio delle corde e la possibilità di montare anche scalature robuste senza subire particolari traumi (di solito uso bronze 013), quindi più feeling e i bending risultano più facili. Per contro non si ha, ovviamente, la sensazione di tensione (soprattutto in open tunings) che solo la scala lunga può dare. Questione di gusti, una non esclude l'altra e comunque Martin ha in catalogo parecchie valide alternative in questo senso.
Le meccaniche non sono in stile vintage e, sebbene svolgano egregiamente il loro lavoro, non si sposano bene alla classica paletta Martin, conferendo al tutto un aspetto un po' dozzinale e poco aggraziato, però si può sempre pensare di cambiarle in seguito se si è proprio golosi, magari con delle Waverly.

La prima sensazione che ho avuto imbracciando una 000 è il comfort che questi modelli sanno regalare. Mi sembra inoltre più facile suonare per i motivi di cui sopra, è una chitarra da accarezzare dolcemente sul divano, oppure da strapazzare su un palco. Si può passare da dolci arpeggi a serrate ritmiche blues, la 000 reagisce sempre con classe e restituisce tutto ciò che le viene dato (purtroppo, nel mio caso).
Il suono è ricco di attacco, scattante, senza le basse pronunciate delle dreadnought, le note escono nitide, precise, calde, ma non chirurgiche e non taglienti.
Quello che spesso viene definito di questi modelli, come critica, il suono inscatolato è proprio un carattere distintivo e un pregio della 000, a mio avviso. Il problema è che molte persone la suonano frettolosamente come una dreadnought aspettandosi prestazioni simili e quindi rimangono delusi.
Sul fingerstyle anche blues la 00028 si trova a proprio agio, in particolare con le corde strappate e negli shuffle.
Devo dire che anche nello strumming la 00028 risponde a tono, certo non bisogna aspettarsi l'impatto ritmico e l'impasto sonoro di una dreadnought: qui c'è meno legno e si sente. Ottima anche con il bottleneck, io la uso spesso per la slide quando non mi porto la National, in questo caso però sono indicate delle corde 013, altrimenti c'è troppa poca tensione.
Ho appena montato (al posto delle solite martin bronze 013) delle John Pearse 012 bronze.
Ora il suono è più squillante, più zing zing, la 000 ha perso un po' di botta e calore, ma ha guadagnato struttura ed espressività.
In definitiva la Martin 00028 è una vera all-rounder, perfetta per country/blues, folk, rock, a patto di apprezzare le tipiche sonorità della scala corta e la comodità del body ridotto.
Credo che, se si suona blues acustico, la 000 (in tutte le sue varianti di materiali e di costruzione, guardatevi il catalogo Martin ne troverete tante) abbia poche rivali. Vi consiglio una prova sul campo.
Allego un piccolo video registrato in diretta con uno Zoom H2, buona la prima. Tenete conto della compressione, dotatevi almeno di un paio di cuffie/casse decenti, alzate il volume e perdonatemi l'esecuzione.
Non ho fatto alcun tipo di produzione ne aggiunto reverberi ed effetti vari.
Il video ha lo scopo di invogliarvi a provarla di persona.
scopo raggiunto
How can a poor man stand such times and live
Re: scopo raggiunto
Re: scopo raggiunto
gran ghitarra... grande suono bello, pieno, ...
Re: gran ghitarra... grande suono bello, pieno, ...
a proposito di martin
Re: a proposito di martin
LA chitarra
Re: LA chitarra
ciao Perry!azz... anche te con la fissa ...
Re: ciao Perry!azz... anche te con la fissa ...
La Martin utilizza le meccaniche vintage ...
accidenti quanto l'è bela! gran bell'articolo ...
beh, nienta da dire, questo è veramente il ...
Re: beh, nienta da dire, questo è veramente il ...
Re: beh, nienta da dire, questo è veramente il ...
Meraviglia
:-)
jeb
ciao Jeb! la differenza principale fra le ...
Re: ciao Jeb!la differenza principale fra le ...
jeb
preferisco la signature Eric Clapton