Sonus Factory

di accordo.it srl - accordiano DOC #3672 | 28 September 2011 @ 10:30 |
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Sonus Factory non fa i turnisti ma fa gli artisti. La nostra didattica individua nella performance il fine ultimo dello studio, sviluppando la personalità creativa degli studenti e la loro unicità.

Qual è il modo giusto per descrivere la Sonus Factory? Con quali intenti è nata, e com’è strutturata?
Sonus Factory nasce per offrire un’alternativa didattica chiara, seria e professionale e con un taglio internazionale. L’esperienza didattica anglosassone è da sempre considerata efficace, organizzata e più adeguata alle esigenze del mercato musicale. È proprio questa necessità di chiarezza e organizzazione che ci ha spinto ad abbandonare il lavoro che svolgevamo in numerose altre scuole romane, avviliti dalla mancanza di direzione didattica e di obiettivi condivisi da tutto il corpo docente. Abbiamo così deciso di costruire un modello di scuola che si adattasse alle nostre necessità didattiche di insegnare solo a studenti motivati ed entusiasti e alla necessità degli studenti di avere una struttura di supporto utile ed efficace che non gli facesse perdere tempo ed energia.
Il nome che abbiamo scelto, Sonus Factory, è un misto di latino e inglese proprio per sottolineare come la nostra tradizione e la nostra storia, possano essere integrate e completate da un approccio più internazionale che miri a una visione della professione del musicista non solo all’interno del mercato italiano, quasi inesistente o legato a forme musicali ormai anacronistiche, ma che sia in grado di competere con la qualità delle produzioni angloamericane. I giovani musicisti italiani, nella loro formazione, devono necessariamente pensare a un futuro che si sta rapidamente e, per fortuna inesorabilmente, aprendo a tutto il mondo. 
Sonus è il concetto di sviluppo della creatività e della unicità del proprio suono e l’apertura verso un mondo di comunicazione e scambio è il concetto di Factory.

Quali sono i principali obiettivi a livello didattico e artistico? C’è un elemento su cui puntate maggiormente? Esiste un modello al quale vi ispirate?
Il modello al quale ci ispiriamo è sicuramente quello anglosassone, in particolare il modello britannico che cura in modo particolare la qualità della performance e che tende a stimolare, amplificare e sviluppare la personalità dei nostri studenti.
Per questo motivo abbiamo prodotto, insieme ai nostri docenti, dei libri di testo dove le componenti di tecnica e performance vengono affrontate in un studio sistematico secondo programmi condivisi da tutti i docenti. I libri, scritti con lo scopo di aderire perfettamente al percorso didattico che gli studenti sono chiamati ad affrontare all’interno di Sonus Factory, costituiscono un supporto essenziale allo studio e una guida per gli insegnanti stessi nel perseguimento degli obiettivi previsti dai programmi didattici dei vari corsi.

Che tipo di crescita può realizzare uno studente che frequenta le diverse tipologie di corsi all’interno della Sonus Factory?
La visione di Sonus Factory si esprime essenzialmente in due frasi: Perform Your Sound e Sonus Factory non fa i turnisti ma fa gli Artisti.
Questi rappresentano con estrema semplicità il concetto fondamentale che, oltre a una preparazione tecnica e stilistica di altissimo livello, Sonus Factory ha la missione di scoprire e sviluppare la parte più creativa degli studenti spingendoli alla composizione e all’arrangiamento più che alla mera esecuzione. Non vogliamo produrre soltanto dei bravi lettori di spartiti o esecutori asettici e imitativi ma artisti, unici e straordinari. Ogni studente deve trovare il proprio suono ed esprimere se stesso grazie agli strumenti della tecnica e della conoscenza musicale. Conoscere per poter scegliere.

Esiste lo studente tipo per la Sonus Factory?
Il nostro studente tipo deve essere disposto a interagire con tutta la struttura didattica ed essere di stimolo sia per altri studenti con i quali condivide gli stessi corsi, che per gli insegnanti che incontrerà durante il suo percorso didattico in un rapporto di continuo scambio e comunicazione. La didattica non è unilaterale. Un buon lavoro si porta a termine se insegnante e studente sono disposti a scambiare esperienza e capacità con entusiasmo e passione.

C’è un elemento su tutti che caratterizza la Sonus Factory e la rende differente dalle altre realtà didattiche esistenti in Italia?
Ciò che ci differenzia è la scelta di lavorare con una selezione di studenti motivati e motivanti. Miriamo alla qualità e non, come molte strutture italiane più sbilanciate verso il business che verso la didattica, alla quantità. Conosciamo bene ogni studente della scuola e le sue esigenze, studiamo insieme a ognuno il percorso a lui più vicino rafforzando le conoscenze, sviluppando la capacità creativa, migliorando la qualità della sua performance.

Quali sono le caratteristiche che deve avere l’insegnante ideale per la Sonus Factory?
Sicuramente deve essere predisposto alla condivisione degli obiettivi didattici della scuola e a collaborare attivamente con gli altri insegnanti e con la direzione didattica e avere esperienza nella formazione didattica della musica anglosassone.
Per garantire una qualità elevata al corpo docente e uno standard internazionale tutti i nostri insegnanti hanno superato con successo il LRSL Music Teaching Diploma di livello 6 all’ente britannico Rockschool ottenendo una certificazione equiparabile a una laurea in didattica.

C’è qualche obiettivo che avete realizzato in questi anni di attività al quale tenete in modo particolare?
Sicuramente siamo molto soddisfatti del lavoro svolto finora, e siamo molto contenti dei risultati raggiunti da molti dei nostri studenti.
Tra le attività citerei sicuramente il Master di Didattica del Canto Moderno. Sonus Factory è la prima e unica struttura in Italia a offrire un corso per chi vuole diventare insegnante di canto.
Un altro è la partnership in esclusiva che abbiamo raggiunto con Rockschool UK, il più grande ente certificatore del mondo di corsi in quella che viene definita “contemporary music” (pop-rock-funk-r’nb), che certifica circa 20.000 persone ogni anno in tutto il mondo.
I nostri studenti vengono certificati annualmente da esaminatori britannici grazie a esami internazionalmente riconosciuti. Il superamento di queste prove consente agli studenti di ottenere una qualifica valida a livello europeo equiparabile all’accesso ai corsi universitari inglesi.

Quali sono gli obiettivi per il futuro? Che tipo di evoluzione prevedete di avere e in che direzione volete muovervi?
Per il prossimo futuro stiamo organizzando delle nuove iniziative e chiudendo degli accordi internazionali che ci vedranno in primo piano nello sviluppo della formazione musicale in Italia e in Europa, e che apriranno nuove prospettive artistiche e lavorative per tutti i nostri studenti.

Risorse
Sonus Factory
Rockschool



Tutti i commenti

  • Bello!! Chissà se ci sono anche corsi per ...
    di banzay - accordiano #27217 | 28 September 2011 @ 14:24
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    Jazz sound.
    • Re: Bello!! Chissà se ci sono anche corsi per ...
      di sonusfactory - accordiano #31080 | 28 September 2011 @ 17:06

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