Cercando su internet tra vari modelli e marche, ho avuto la fortuna di imbattermi in un privato che vendeva, in condizioni pari a nuovo, una splendida Taylor 510-L9 Short Scale. Altra fortuna era che il proprietario della suddetta chitarra abitasse relativamente vicino a dove vivo. Io abito a Treviso e lui a Verona. Un giorno, approfittando del fatto che, insieme ad amici, sono andato a visitare la splendida città di Romeo e Giulietta, ho preso appuntamento con il proprietario della chitarra in questione e, dopo una magnifica giornata trascorsa da turista, mi sono recato a casa di quest’ultimo.
Appena entrato mi sono reso conto di essere circondato da una enorme quantità di chitarre, quasi come se stessi in un negozio e ho scoperto che di professione fa il liutaio. Lui, gentilissimo, mi ha fatto provare prima la chitarra per la quale avevo preso appuntamento e, dopo, mi ha messo a disposizione tutte le sue creature.
Che meraviglia! Mi sentivo come un bambino al primo giorno di scuola, felice ma confuso, troppo ben di Dio. Comunque la mia scelta è ricaduta sullo strumento per il quale lo avevo contattato.

La chitarra, una special edition del 2004 tutta in legni masselli, suona che è un amore. Penso di non aver sentito mai tante armoniche tutte insieme, suona dolce ma squillante, complice anche il mogano di fasce e fondo e la catenatura a X scalloped. Ha una grande proiezione di volume dovuta di certo alla forma a D.
Esteticamente parlando, la chitarra è molto semplice. Fasce e fondo, come già anticipato, sono in mogano tropicale americano, il top è in abete Engelmann. La tastiera, come il ponte e i piroli ferma corde, è in ebano. Il manico è in mogano tropicale americano. Sia il capotasto sia il ponticello sono in TUSQ. Il corpo ha una finitura lucida in poliestere, mentre il manico è lasciato natural. La chitarra è comprensiva dei piroli reggi cinghia placcati in oro.
Il truss rod è regolabile alla paletta, unita al manico con sistema a pettine. Corpo e manico sono uniti con il solito sistema della casa, tre perni di cui due al tacco e uno sotto la tastiera, ma sono nascosti da un adesivo con il simbolo Taylor.

Il binding, solo sulla cassa (il manico ne è privo), così come l’impiallacciatura della paletta e il coperchio del truss rod, è in palissandro indiano. La rosetta è in Koa e i dot segna-posizione, in abalone, sono a forma di fiocco di neve. In abalone sono anche il marchio sulla paletta e gli abbellimenti sui piroli reggi corda. Le meccaniche marchiate Taylor sono di ottima fattura e reggono bene l’accordatura. Il battipenna è un sintetico tartarugato.
ma dai! Guarda che così la tratti male, se ce ...
Re: ma dai! Guarda che così la tratti male, se ce ...
Mi permetto di darti un consiglio. Quando ...
massì dai, ci vuole un po' di umiltà, la ...
Effettivamente il video è registrato davvero ...
RISPARMIA ACQUA, BEVI BIRRA!
Chiedo scusa
bene giam!pensa che mi pare che abbia più ...
Non si capisce granché