Ritornati da un anno alla formazione degli esordi, gli Hocus Pocus hanno un repertorio che spazia dagli America agli Eagles, passando per Neil Young e Bob Dylan, senza tralasciare qualche puntatina nella musica country pura degli Alabama e nel southern rock dei Lynyrd Skynyrd. Il loro punto di forza è nel saper ricreare perfettamente le atmosfere elettroacustiche e le suggestive armonizzazioni vocali tipiche del genere musicale.
Il CD Asteroid and other stories... LIVE! documenta la reunion in concerto della band ligure, a cui si aggiunge il brano Asteroid, primo originale di una serie che dovrebbe essere pubblicata l’anno prossimo.

L’ascolto è sempre gradevole grazie anche a un repertorio, a volte un po’ ruffiano, di successi come la tayloriana “You can close your eyes”, l’allegra “You can do magic” degli America e la tradizionale “Sweet home Alabama”.
Gli arrangiamenti prediligono le quattro voci in armonia e sono principalmente basati sull’intreccio delle tre chitarre, l’acustica di Marconcini (Martin D18, affiancata da una Fender per i brani in open tuning), la Telecaster di Donnini (Dino’s Brontocaster Custom amplificata da una testata Dr.Z Maz18Jr su cassa Dino’s 2x10) e la Stratocaster di Sordi.

Gli Hocus pocus sono di nuovo in pista. Prossimo appuntamento nel 2012 con un album di soli brani originali.
Hocus Pocus
Paolo Donnini: chitarra elettrica – voce
Stefano Sordi: chitarra elettrica/acustica – voce
Silvano Marconcini: chitarra acustica/voce
Luca Beneventi: basso-voce
Carlo Opisso: batteria
Fabio Mantero: piano-tastiere
Bravi