Bryan Sutton è uno dei maggiori protagonisti contemporanei della chitarra flatpicking. Session-man ricercatissimo e oggi anche insegnante di spicco su web della neo-nata Academy of Bluegrass, appartiene a una generazione che conosce bene anche la chitarra moderna in tutti i suoi aspetti, compresi quelli elettrici. Per accompagnare l'intervista che pubblichiamo su Chitarre ha realizzato appositamente un filmato da cui il nostro Roberto Dalla Vecchia ha tratto la sua lezione di questo mese Beppe Gambetta, che lo conosce bene, ha accettato volentieri di scrivere per noi due righe sul suo amico Sutton.

Per anni la scena dei nuovi musicisti acustici nello stile flatpicking è stata condizionata dal meraviglioso suono creato da Tony Rice, imitato in maniera sterile da generazioni di chitarristi. Bryan Sutton è il primo grande flatpicker dei nostri tempi che sembra affermarsi come vero punto di riferimento e imporre una decisa svolta artistica a questo mondo.
Ho un fantastico ricordo del lavoro svolto con lui in occasione dell’Acoustic Night 2011, lo spettacolo genovese da me prodotto che aveva come tema la musica delle grandi trasmissioni radio live americane (Bryan è un veterano della “Grand Ole Opry”). Bryan ti mette a proprio agio nonostante il livello altissimo del suo suonare e la sua maestria ugualmente strabiliante su chitarra acustica, elettrica e mandolino. Lavorando insieme alla costruzione dello spettacolo è stato importante il suo contributo ai meccanismi dell’arrangiamento: Bryan è un poeta anche nella scelta di quanto suonare o non suonare. Quello che di lui immediatamente stupisce è la rilassata scioltezza con cui affronta parti tecnicamente molto complesse. Ogni sua frase brilla per la fresca inventiva e alla base del suo suonare stanno le celebrate ‘tre T’: tone, timing, tuning.
Bryan ha una vena così vitale ed eclettica da far sperare che in futuro il suo lavoro si possa staccare più frequentemente dalla prevalente occupazione di sideman e produttore nashvilliano per dare più spazio alle sue straordinarie doti e mettere il suo talento in primo piano.

Beppe Gambetta

Nel filmato Bryan Sutton spiega prima che cos'è la chitarra flatpicking e poi - a circa 1'47" - suona per noi lo standard "Blackberry Blossom":