Su Chitarre di questo mese è presente una ricca intervista di Riccardo Cappelli a Sebo Xotta che racconta la genesi dell’album. Ho pensato di contribuire creando un video di corredo per Accordo nel quale suono alcuni dei miei assoli preferiti del disco, spiegandone i passaggi più interessanti. Per la precisione solo due degli assolo che trovate nel video sono contenuti nel disco; il terzo quello di “Burned Wood” è in realtà l’assolo che nell’album è suonato da Andy Timmons e che dal vivo ho invece l’onore e l’onore di fare io. Un trip non da poco…
Per finire, un aneddoto divertente.
Ho inciso le chitarre di questo disco esattamente un anno fa, tra novembre e dicembre. C'era una schedule molto rigida da rispettare perché entro Natale tutto doveva essere pronto per i mix. Programmai di registrare le mie chitarre nel mio home studio tra il 10 e 20 dicembre. Qui a Udine faceva un freddo dannato: neve e temperatura sempre sotto zero. Il 9 si ruppe il riscaldamento, gli operai assicurarono che c’era da rifare l’impianto e che potevano farlo in quei giorni. Ma avere operai che spaccano muri e girano per casa con tubi in mano, certo non concilia l’ispirazione nel comporre e registrare assoli di chitarra heavy metal. Rinviai i lavori a gennaio, trasferii tutta la strumentazione in cucina dove ho una vecchia stufa economica a legna e vi trasferii testata, Mac, scheda audio e chitarre lasciando il cabinet microfonato in mansarda, tirando una lunghissima ciabatta con i cavi. La mattina mi svegliavo al gelo e scendevo a spaccare legna per la stufa, accendevo il fuoco e mi mettevo al lavoro.
Consegnai le mie chitarre puntuale e davvero soddisfatto di quelle sessioni.
Risentendo il disco e i miei assolo penso che quella situazione insolita, da martire dello shred, mi abbia galvanizzato e ispirato a suonare al meglio. E l’esigenza di muovere le dita più veloce che potevo per scaldarmi e sentire meno il freddo ha avuto i suoi vantaggi!

La Strumentazione
Per tutto il disco ho utilizzato la mia Telecaster Ibanez FR2620 con humbucker Di Marzio: Steve’s Special al ponte e Liquid Fire al manico. Come amplificatore mi sono servito esclusivamente di una testata Laney VH100R alla quale ho aggiunto un pedale Jemini Distortion Ibanez. Non che la VH100R avesse bisogno di gain aggiuntivo (ne ha quantità smodate) ma il Jemini – settato sul canale verde, quello dell’overdrive, con il gain al minimo e level e tone appena oltre la metà – dava un sapore diverso al suono: più cremoso e panciuto e incredibilmente heavy.
In alcuni assolo per rendere la pasta del suono più sexy e aggiungere una certa spazialità mi sono servito anche di un flanger Ibanez FL9.
Per questi video ho usato in pratica lo stesso setup. Rispetto alla testata VH100R ho usato un combo, sempre Laney, LC15 valvolare. Il combo è collegato a un cabinet 2x12" microfonato in un isobox: è utilizzato quindi praticamente come testata.
Ciao Gianni, complimenti! sull'idea del solo ...
Re: Ciao Gianni, complimenti! sull'idea del solo ...
Bravo!! come sempre
Re: Bravo!! come sempre
un paio di info sulla chitarra:
Re: un paio di info sulla chitarra:
grandi chitarristi...
Re: grandi chitarristi...