Trenta edizioni in quindici anni. E' un record per un'iniziativa nata e cresciuta solo ed esclusivamente sulla base di una grande passione. Ma forse è proprio per questo - la passione - che Second hand Guitars (SHG per gli amici) è diventata oggi il più longevo guitar show in Europa e uno dei più longevi nel mondo. La trentesima edizione diventa così l'occasione per avviare una crescita che da tempo veniva chiesta da visitatori ed espositori, alcune migliaia di persone sparse per tutta l'Italia e non solo, diverse per età cultura e gusti musicali, ma talmente accomunate dalla passione per gli strumenti musicali da sentirsi tutti parte del magnifico "popolo di SHG".
no
Il popolo di SHG chiedeva più spazio, più eventi, più strumenti, nuove possibilità di provare in libertà (ma senza imporre il proprio frastuono a tutti). SHG ha risposto. Non è stato facile trovare il modo di ampliare lo spazio espositivo, Milano offre poco e quel poco è abituato al giro d'affari della grande moda, coi prezzi conseguenti. Poi, dopo tanto girare, ci siamo accorti che la soluzione era proprio sotto il nostro naso. Confinante con a nostra sede storica - l'Alcatraz di Milano - c'è un'altra discoteca, un po' più piccola, collegata direttamente. Il nome è un po' inquietante (De Sade), ma lo spazio è perfetto per diventare la sala 2 di Second Hand Guitars. Ci siamo fatti i conti in tasca, abbiamo deciso di rischiare e abbiamo dato l'acconto per Alcatraz più De Sade. Lo spazio di SHG cresce di un bel po', sarebbe oltre il 50% della superficie se non ci fosse un'altra, magnifica sorpresa.
Per questa edizione 30 il palco sarà occupato tutto il giorno dai lavori di allestimento del concerto che si svolgerà all'Alcatraz alla sera di domenica 11 novembre, dopo la chiusura della manifestazione. Per la gioia degli appassionati si esibirà un mito della chitarra, bluesman sopraffino, rocker di talento, già chitarrista coi Rolling Stones. E' il grande Mick Taylor, che sarà anche la star di SHG 30 perché nel corso della giornata, prima del concerto serale, sarà all'Alcatraz per incontrare il popolo di SHG.
Oltre a tutto questo, naturalmente, gli ingredienti classici della manifestazione. Tonnellate di strumenti nuovi, usati e da collezione, demo, workshop, prove, mostre di strumenti vintage, scambi, la possibilità di portare in sala i propri "pezzi" per scambiarli o venderli. Può bastare? OK, allora ecco le informazioni di base, tutte disponibili (con anche il programma degli eventi e la mappa degli espositori aggiornati in tempo reale) sul sito di SHG 30.
- Giorno: 11 novembre 2007
Luogo: Milano, via Valtellina 26 presso Alcatraz + DeSade - Orario: dalle 11 alle 19
- Ingresso: 10 euro (il biglietto dà accesso alla sala e a tutti gli eventi e consente di introdurre massimo due tra chitarre, bassi, ampli o analogo volume di accessori. Per esporne di più bisogna affittare uno spazio. Sono disponibili spazi speciali "privati" scontati rispetto ai prezzi di listino)
- Ingresso VIP: 50 euro (consente a chi non espone di accedere alla sala durante le fasi di allestimento e dà la priorità per partecipare agli eventi con numero di posti limitato)
- Aggiornamenti, programma, istruzioni per raggiungere il luogo, ecc: shg30.com
Taaanti auguuuuriii SHG
Auguri per l'importante compleanno, questa edizione si annuncia come spettacolare!! Mick Taylor uscirà da una torta?? ;-)
"Second" hand?
Quello che vorrei trovare a Second Hand Guitars è molto più "Second" degli anni passati.
Il mercato "second hand" è molto più dalla parte dei privati che da quella degli espositori professionisti. Peccato che la stragrande maggioranza degli oggetti in vendita siano negli stand di questi ultimi. E che negli stand di questi ultimi ci siano quasi tutti strumenti nuovi.
Il mio sogno è un Second Hand nel vero senso della parola: più profumo di legno stagionato.
Re:"Second" hand?
PS: l'esposizione di chitarre d'annata che ho visto l'anno scorso, in ogni caso, è stata una goduria.
Re:"Second" hand?
Quoto in pieno. Non ho mai partecipato (forse è la volta buona, se riesco ad organizzarmi), ma di vedere esposizioni identiche al classico negozio/magazzino di riferimento non credo sia stuzzicante al pari di un vero S-H (dai, al limite un quasi ex-demo tra privati).
Probabilmente ci sarò
per la mia prima volta. spero solo che ci siano abbastanza strumenti mancini, che di solito a questi bellissimi eventi scarseggiano.
<p>
-PLACE- puntoGuitars
http://www.puntoguitars.c
Re:Probabilmente ci sarò
rassegnati, per noi mancini ci pochissime chitarre da provare, l'ultima volta ne ho contate 3 credo, stanno calando di shg in shg.
Un'altro aspetto sottovalutato
Non vedo l'ora x l'organizzare l'ennesima auto piena sia di amici che di qualche buon strumento da vendere o permutare senza contare gli amici emiliani, milanesi e di altre regioni conosciuti ad SHG che ci si rincontra con una birra! Inoltre da non sottovalutare è il vestiario di alcuni personaggi che va dallo stivale pitonato viola al cappello texano, dal jeans attillato nero ai mille orecchini di qualche ragazzotto Metal, in un certo senso SHG non solo strumenti ma anche MODA che spesso segue gli strumenti! Un'altro aspetto da un paio d'anni a questa parte è una solida presenza femminile che fa sempre piacere incontrare o almeno vedere proprio come una bella LP cherry flametop...
noooooo
ahhhhhhhhhhhhh! l'11 io sono ad agrigentooooooooooooooooooooo! nooooooooooooooooooooooooooo!
P.S.:scusate x l eccessiva proliferazione di vocali, ma ho cercato di riportare onomatopeicamente il mio disappunto
Premonition? Comunque sia ...
Ma allora il degno Mick Taylor c'è davvero.