L’album, totalmente strumentale, si apre con la traccia intro "This CD is Dedicated to You", con la quale egli mette in evidenza la sua tecnica chitarristica eccellente con migliaia di plettrate velocissime e sweep-picking da fare accapponare la pelle di ogni guitar player amante dello stile shred guitar.
Il secondo brano si intitola "Rain Forest": comincia con un riff heavy metal duro di tutto rispetto e, durante il pezzo, si cominciano a percepire passaggi chitarristici melodici fortemente sostenuti da un gusto immenso che alterna melodia a potenti riff.
La terza song è "Science Fiction": sin dalle prime note si rivela essere ancora un elogio alla tecnica chitarristica di Michael, dove sonorità progressive sono sostenute di un tappeto leggero di tastiere che rimane onnipresente.
Molto più neoclassico è il quarto pezzo "Peace", con un'intro degna di Jason Becker. Una sorta di ballad strumentale un po' malinconica, ma molto trascinante.
Segue "I Do for You", brano dal sound heavy metal che, durante il pezzo diventa a tratti mid-tempo, sempre con la sua virtuosissima chitarra in primo piano.
Traccia sei "The Jam Game". È il brano più progressive metal dell’album, di rilevante spessore musicale dove la tecnica e il gusto del chitarrista statunitense hanno forse ancora più spazio che nei brani precedenti.
Il pezzo "2X Again" è un capolavoro di melodia e tecnica. Fraseggi che si possono fischiettare e un gusto a dir poco eccezionale, brano magnifico.
Si arriva così al brano che dà il titolo all’album in questione: "No Boundaries". Pezzo bellissimo dove Micheal Angelo sfoggia tutta la sua classe, che non è di certo poca. Neoclassicismo a regola d’arte, fughe progressive miste a un heavy metal e hard rock dei migliori tengono fede alla fama di questo chitarrista virtuoso.
Ci si avvia così agli ultimi due brani: "The Finish Line", brano hard rock strumentale simile allo Steve Vai dei tempi migliori, pezzo ben riuscito dove l’ascoltatore rimane a bocca aperta per la tecnica funambolica di Micheal e infine "Outsideinside", brano con forti sonorità progressive (addirittura, in alcuni punti, quasi funky) che chiude l’album in maniera degna.

Un album eccezionale che consiglio a tutti i chitarristi e agli amanti della chitarra heavy metal. Si ascolta facilmente e sorprende positivamente in ogni traccia confermando il talento di uno dei chitarristi più virtuosi a livello mondiale.
Album: No Boundaries
Artista: Michael Angelo Batio
Anno di uscita: 1995
Voto: 9/10
Michael Angelo Batio: Chitarra, Basso, Tastiere, Programmazione Batterie
Rob Ross :Batteria, nelle tracce 2-3-7
Si ascolta facilmente...
probabilmente, per il mio gusto, si tratta ...
<p>http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www
L'ho visto suonare mercoledi scorso e devo ...
Confermo Beppeguitar
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Trash?
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