Gianfranco scrive: 10 mesi di ricerche ininterrotte. E poi prove, letture, consigli e ancora prove. Alla fine la scelta è ricaduta sul Brave Raptor 25. In questa breve disamina cercherò di spiegare come sono giunto a questa conclusione e soprattutto, come suona la testata in questione.
La Brave è una casa produttrice di amplificatori nata circa sei anni fa in Italia. I suoi prodotti sono fatti a mano, non point to point, ma con PC boards e componentistica di ottima qualità (non mi dilungo sull’argomento perché già sufficientemente dibattuto su questo forum). Il suo mercato è legato soprattutto al jazz e al rock classico (dal blues al prog al metal). Nonostante i miei interessi non ruotino intorno ai summenzionati generi musicali, ho optato per un loro prodotto, e ciò è avvenuto soprattutto in virtù della qualità delle loro creazioni.
Iniziamo dunque col descrivere le caratteristiche generali di questo amplificatore.
E’ una testata da 25 watt in classe AB, ha due canali, rhythm e overdrive, e monta due 6v6, valvole che tengono bene il pulito per grosse escursioni di gain (caratteristica importante per un 25W). Esiste anche nelle versioni 50 e 100W ma con caratteristiche leggermente diverse. Timbricamente è molto vicino ai vecchi Vox AC30 (che personalmente amo) ma la sua caratteristica principale è forse la capacità di ottenere sfumature d’ogni sorta muovendo opportunamente i controlli di tono. Questa versatilità di fondo non va comunque a discapito della qualità: il Raptor non è un amplificatore mediocre che va bene grossomodo per tutto, ma ha un suono ben riconoscibile e dotato di carattere. I trasformatori sono ottimi e sovradimensionati, come testimoniato dalla sensibilità della head al tocco.
In buona sostanza questo ampli ha i pregi dei wattaggi ridotti (vale a dire, consente di sfruttare a pieno la valvola), ma non i difetti di questi ultimi (non cruncha subito).
Regolando opportunamente il gain è possibile ottenere dei puliti molto corposi che si colorano di crunch quando si “plettra” con forza. Questa caratteristica è comune anche al canale distorto che si trasforma in un bellissimo clean accarezzando lievemente le corde!
Il canale drive non è esaltante per i miei gusti, tuttavia a gain basso è molto gradevole. Alzando il gain si ottengono con facilità suoni compressi e acuminati che personalmente non amo, ad ogni modo anche qui c’è da spaziare e senza dubbio ci si possono tirar fuori sfumature interessanti.
Come cabinet ho scelto un Nitro Cab che monta un Celestion G12K-100 (un 12’ predisposto per i 100 watt), per avere bassi presenti e un pulito che dura.
Cosa mi ha portato a questa scelta?
Innanzitutto volevo un ampli che non fosse ingombrante, per il sottoscritto la portabilità è una caratteristica non da poco, e la Raptor è grande la metà delle head in commercio; inoltre anche il cab è piccolino ed essendo separato dalla head si lascia trasportare bene (se fosse un combo già il peso si farebbe sentire). Non suono metal perciò non ho bisogno di un "wall of sound" che butta giù le pareti, cerco soprattutto armoniche, dinamica, puliti corposi e distorsioni nitide.
Soprattutto, mi permetto di insistere su questo particolare che trovo veramente di rilievo per chi ama i suoni ricercati, l’ampli tende ad evidenziare le caratteristiche del musicista che lo suona.
A diverse gradazioni di dinamica corrispondono altrettante sfumature timbriche assolutamente a portata di plettro. Basta un po’ più di forza ed ecco che il suono acquista calore o viceversa, pennata leggermente più dolce = suono più delicato. Più il vostro stile è particolare e più il suono che ottenete è ricco di dettagli e “nuance”.
I 25 watt in classe AB sono mooolti, non lasciatevi trarre in inganno, l’ampli suona una bellezza e ha volume da vendere. Il prezzo è tutto sommato contenuto, meno di 800 euri ma vale quanto uno che ne costa il doppio (sto parlando della sola testata).
Ulteriore nota a favore (che non è essenziale ma senza dubbio non guasta), anche esteticamente la head fa la sua porca figura, tolex rosso, facciata in metallo lucido e nero, insomma un bel pezzo da boutique.
Difetti? Beh, di difetti veri e propri non ce ne sono almeno, non mi è parso di coglierne. Di certo ha delle caratteristiche “marcate” che se non si apprezzano si detestano. Che ne so, i fans dei Tool non lo ameranno.
Chiaramente non è un Hiwatt, non ha quelle armoniche, ma ha anche i suoi vantaggi rispetto a quest’ultimo (provate a mandare in distorsione una Custom 50 con solo una botta di plettro e poi ne riparliamo).
In sostanza, soddisfatto?
Si, decisamente. Ottimo suono e spesa contenuta, un pulito aperto e melodioso, all’occorrenza abrasivo ma mai eccessivo. Personalmente sono un fan di musicisti quali Marc Ribot, Frank Zappa, Derek Bailey, Jim O’Rourke ecc., e devo dire che l’ampli mi supporta bene.
Attenzione però, la mia non è stata una scelta di ripiego legata al rapporto qualità/prezzo (che pure è ottimo), l’ampli suona bene e tiene il confronto anche coi marchi grossi e costosi, è questo il punto.
A margine, una breve riflessione sulla situazione del mercato. Marchi importanti come Orange, Vox e simili hanno perso praticamente tutte le caratteristiche degli originali (inoltre gli Orange costano un casino, suonano bene ma il prezzo è eccessivo rispetto alla loro qualità).
Gli Hiwatt sono fuori portata per le mie tasche e penso anche per quelle di molti altri.
I Fender costano meno, ma anche loro sono lontani dai bei tempi, molti dei miei amici che possiedono dei Twin o Super Reverb sono stati costretti comunque a far sostituire dei componenti per migliorarne la resa.
Laney, Marshall, Peavey seguono, nel migliore dei casi, la stessa tendenza dei Fender.
Insomma tolti gli ampli commerciali restano poche alternative: i Cicognani non li ho mai provati, i Brunetti sono troppo metallosi per me, e poi c’è la roba da boutique, ottima ma molto costosa (Orlando, Victoria, Mad Cat, ecc.).
In una situazione simile, ampli come i Brave rappresentano non un compromesso, ma una reale “terza via” per chi vuole strumenti di qualità…
e vabbè ma non vale...
io chissà come m'ero deciso su un solo ampli da comprare, ora mi fai tornare i dubbi? ecchecazzo!!!
cmq sul serio, promuoviamo le marche italiane che fanno prodotti "boutique" che non hanno nulla da invidiare ai prodotti di fascia altissima di tanti anni fa (e di tanti euri!)
rock on
<p>
by "A2aThoT" - <a href="http://www.ouraddictio
Re: e vabbè ma non vale...
Re: e vabbè ma non vale...
Se continuo a suonare la chitarra in questo modo,
Re: e vabbè ma non vale...
Re: e vabbè ma non vale...
Se continuo a suonare la chitarra in questo modo,
Re:e vabbè ma non vale...
...mmmm...anche io sono alle prese con la scelta dell'amplificatore! .... hai citato tantissimi marchi : perche' non hai preso in considerazione lo Screamer della Engl? ti faccio sta domanda perche' mi sembra che i requisiti della testata da me citata siano in linea con la tua ricerca.
saluti a tutti gli utilissimi accordiani!
---------------------------------
<a href="http://
Re:e vabbè ma non vale...
scusate...ovviamente la domanda e' rivolta all'autore dell'articolo...
---------------------------------
<a href="http://
Koch Studiotone
Ciao, anche io sono alla ricerca di una tesata piccola come dimensioni e potenza, puliti chiari, squillanti e pieni di armoniche e distorti belli rotondi. Ora ho letto un gran bene del Koch Studiotone, che usa delle el84 sul finale, ha dimensioni ridotte, un prezzo che si aggira attorno agli 850 euro. Tu lo avevi preso in considerazione? Magari lo hai anche provato e sei in grado di fare una comparazione... Su youtube c'è una prova del koch: http://www.youtube.com/watch?v=ujfJvzvguLc
Massimo.
" ... e Lei? non partecipa all'esercizio?&quo
Re:Koch Studiotone
caro mcruschelli anch'io come te sono alla ricerca di una piccola testata con le caratteristiche da te elencate. Gia provato tempo fa qualcosa di piccolo della Koch ma senza entusiasmarmi particolarmente, è passato diverso tempo e quindi nn ricordo molto ma sicuramente la sensazione fu negativa soprattutto sui distorti. Qualsiasi consiglio su cosa provare è cmq graditissimo!
Re:Koch Studiotone
Ciao Livian, il problema che ho io è che nei negozi della mia città non si trova, e metersi in viaggio solo per provare un ampli mi pare esagerato. Ora questi Brave sembrano promettere bene, ma in ogni caso bisogna sentirli con le proprie orecchie...
Per il momento mi accontento del mio Laney VC15, è un combo 15W che attacco ad una cassa 4X12 in sala prove... i puliti soffrono un po' ma sulla distorsione riesce a darmi suddisfazione. Massimo
" ... e Lei? non partecipa all'esercizio?&quo
Re:Koch Studiotone
Mi dimenticavo: ma il riverbero ce l'ha? Dalla scheda tecnica che ho letto sul sito della brave sembrerebbe di no...
Massimo
" ... e Lei? non partecipa all'esercizio?&quo
e la 50W??
bene bene qualcuno l'ha provato!!!!! che mi dici della 50 l'hai provata? e i prezzi?
<p>Detta Brutalmente...</p>
brave amp da dieci e lode o quasi
Avevo di recente parlato dei Brave, infatti mi aveva positivamente impressionato il mod. HSL da 100W, un ottimo connubbio tra circuiteria marshall e finali 6L6, con validi puliti e distorti, tanto che confrontato con uno Hughes & Kettner Duo tone, molto caro e blasonato, aveva quasi fatto sfigurare il prodotto germanico. Tornando alla Brave Amp, devo dire che se gli altri prodotti della casa sono allo stesso livello della HSL, e quindi anche il Raptor, si potrebbe dire che finalmente si è aggiunto a Brunetti e Masotti (tanto per citare i più famosi), un altro ottimo costruttore made in italy.
Se poi qualcuno ha avuto diverse (in bene e in male) impressioni testando l'HSL o il Raptor, dica la sua, evitando magari inutili polemiche da professorini che non servono a nessuno e che a volte nascondono solo la voglia di farsi vedere come dei fenomeni.
ciao da robbyboy
Re:brave amp da dieci e lode o quasi
Salve, sono il felice possessore di una testata Brave Diamond e cassa Brave 4x12. Non l'ampli in questione, ma come ha scritto robbyboy, se la qualità della Raptor è la stessa va davvero bene. La mia è una testata simil-mesa, con il pregio di aver 3 canali veramente sfruttabili (di solito si paga o sui puliti o sui distorti), cosa che fino ad oggi non avevo mai trovato. Con la sua cassa tira giù i muri ed il wattaggio permette di avere suoni cristallini anche a volumi da stadio. Forse la mia è un po'esagerata, la consiglio vivamente per il timbro, ma troppo potente per essere sfruttata al 100%. Pensavo di prendere valvole meno potenti al primo cambio. Ottimo il controllo focus, permette di ottenere sonorita sia moderne che vintage, riverbero tipo fender, crunch stile anni 70/80, lead per chi suona come Petrucci. Penso che sarà sicuramente il mio ampli definitivo.
Ciao
Re:brave amp da dieci e lode o quasi
Ciao a tutti, non mi aspettavo così tanti commenti in un giorno. Allora: le testate Raptor non hanno il riverbero, a me non serve tantissimo e se dovessi rendermi conto che mi è indispensabile ne prendo uno a pedale. Non amo gli ampli con molta roba, più roba c'è (effetti, controlli, switch, manopole) più il pulito è compromesso. Meglio un buon clean e all'occorrenza il pedale "che ti serve". Non conosco gli ampli Engl, mai provato nulla ma a quanto ne so è roba un po' "metallosa" e non fa per me (se mi sbaglio ditemelo). Io ho provato Twin e Super Reverb (carini ma secondo me prezzo troppo alto rispetto al valore), Bassman (idem), un Bandmaster del '66 meraviglioso (ma il vintage è un po' un salto ne vuoto per me che non me ne intendo di elettronica). Ho provato la Raptor 50 ed è simile come tibro ai vecchi marshall, mentre la 100 è più fender-like entrambe belle però. Poi un Mad Cat di cui non ricordo il nome che è una replica del plexi. Bello ma non è quello che cercavo, e poi altre cose che non ricordo. Non conosco neanche il Koch, mentre i Laney sono carini e sono più accessibili (più onesti dei fender). un saluto a tutti
Re:brave amp da dieci e lode o quasi
ROKKEGGIAMO!!!
Dimenticavo
Per obycaster, io ho pagato il mio circa 800 euri (qualcosa in meno). Il 50W costa circa 50 euri in più del 25 e il 100W ulteriori 50 (spero di esser stato chiaro). Io l'ho preso su www.merlinguitar.com
Re: Differenza di volume da 25, 50 e 100?
Brave vs Mesa
Buona sera , volevo un chiarimento per chi sapesse , sono in procinto di acquistare una testata Mesa Express 5:25 che costerebbe circa il doppio di questa Brave 25 watt , ora però leggendo non ne sono poi + così convinto, cosa ne pensate ? il prezzo dei Mesa è giustificato da qualità o cmq caratteristiche nettamente superiori rispetto alla Brave o no? Grazie :) P.S. la scielta è dovuta dall'ingombro , tutte e 2 sono larghe all'incirca 50 cm.
<p> - Rock , blues , & Joe Satriani -</p>
Re:Brave vs Mesa
eh eh provate i Dr.Z ... resterete a bocca aperta ... li importa 440Hz. di Varese, ma se chiamate vi diranno dove potete già trovarli .... DA PAURA !!!!!
Re:Brave 1-Mesa 0
io suono thrash,premetto. grazie all'ausilio di un grande negoziante e rivenditore,Merlin di RC,ho avuto la possibilità di provare con una NITRO CAB 2 per 12 con i V30 sia la BRAVE HlS 1 che una DUAL RECTIFIER:confronto diretto collega e scollega. La pasta sonora della Brave anche a gain piuttosto elevato(anche se già a metà corsa hai gain da vendere anche vicini sprovvisti) sul canale lead risulta più ricco di armoniche e più intellegibile,con le medie che vengono fuori in maniera vivida e spazialmente maggiore.Puoi suonare anche sestine a 180:con la Brave le sentirai tutte distintamente.La DUAL risultava mooltooo più impastata.Sembrava avesse la tosse in confronto! Non voglio dire che la Mesa è decisamente peggio perchè rimane comunque un ottimo ampli higain ma l'HLS 1 la preferisco! Costa meno e considerando che ha anche un bel clean risulta più versatile.Poi quanto costa una MESA?Prezzo esorbitante!Io appena avrò i soldi comprerò Brave senza pensarci due volte.Oltretutto i prezzi sono sempre più contenuti rispetto a Masotti e Brunetti tanto per citare altri marchi italiani che potrei considerare.Viva la BRAVE!
Re:Brave vs Mesa
Ciao, per quanto mi riguarda i Mesa costano un po' troppo e il loro suono non è propriamente quello che amo. Mi piace lo Stiletto (il combo 2x12 se non erro), ma senza dubbio anche qui c'è da svenarsi e si trovano in giro cose di qualità analoga a prezzi più ragionevoli. Io ti consiglio i Brave soprattutto per i puliti. Bisogna vedere però che tipo di suoni stai cercando tu.
Re:Brave vs Mesa
Si è vero, la cosa più importante è sapere quale genere uno suona, a volte la gente si scanna per la timbrica di un marshall modello x e poi si scopre che uno fa blues o rock 70 e l'altro il trapanatore metal, quindi si parla di universi completamente distinti. E poi se parliamo di casse su cui effettuare la prova, è sempre meglio specificare quale cassa si è utilizzata, una prova con una 1x12 marshall 1912 standard non è la stessa cosa di una prova con una 2x12, ad esempio brave, che monta due celestion V30, anche quì si parla di due diffusori completamente differenti tra loro e poi se andiamo su closed o open back la cosa si coplica e non poco.
ciao da robbyboy
Re:Brave vs Mesa
Se la scelta è dovuta all'ingombro non ti posso aiutare, ma se la testata mesa costa il doppio, la Diamond è sicuramente superiore e costa meno. La Raptor non so P.S: un caldo invito a specificare anche con CHE CASSA l'avete sentita, perchè la differenza è abissale.....
e il Brutus?
Ciao a tutti, ma il Brutus live qualcuno di voi ha avuto modo di provarlo, dovrebbe essere una bella bestiolina! Ciao
Raptor VS 65 Deluxe reverb reissue
Sono interessato al deluxe reverb e volevo sapere le differenze con il raptor.visto anche alcune caratteristiche in comune(watt,costo)...
hola
Re:Raptor VS 65 Deluxe reverb reissue
Ciao, si il Raptor 25 e il Deluxe Reverb sono abbastanza simili in alcune caratteristiche. Il Deluxe è un 22W con uno speaker Jensen da 12, riverbero a molla (tube driven), vibrato e rettificatrice valvolari. Non l'ho provato personalmente ma penso suoni bene, dovrebbe essere simile al Twin o al Super reverb che sono entrambi ben fatti. Come prezzo non cambia molto, 1000 euri circa il Deluxe e 800 la testata Raptor (che con un cabinet 1x12 supera di poco la cifra del Deluxe). Io ho preferito il Brave per i seguenti motivi: 1- E' fatto a mano e con componenti decisamente superiori (il che si traduce in una qualità sonora senza dubbio migliore); 2- Come accennavo nel mio articolo i possessori di Fender spesso ricorrono a modifiche per migliorarli; 3- Il Brave è timbricamente più versatile; 4- Mantiene bene il pulito più a lungo (ma questo per alcuni potrebbe non essere un vantaggio...). Buona scelta
Re:Raptor VS 65 Deluxe reverb reissue
ciao, per me è fondamentale il pulito,infatti poi aggiungo dei fuzz a piacimento per raggiungere la distorsione giusta... il fatto che mantenga a lungo il pulito è proprio quello che cerco,e soprattutto che abbia un bel pulito brillante,con lo schioppo dei bassi presente però(non so se mi capisci).ritengo cmq che il deluxe reverb abbia queste caratteristiche.sicuramente non ha la versatilità del raptor non avendo il canale distorto.
quello che mi dici, bontà dei componenti usati e costruzione manuale è spunto di riflessione,cercherò di provarlo per verificarne appunto il pulito...
grazie mille
Perchè Brunetti è metalloso?
Ho apprezzato il tuo articolo e soprattutto la scelta di un ampli italiano, ma non concordo affatto quando indichi in Brunetti un produttore di ampli "metallosi". Nella tua ricerca di 10 mesi evidentemente non hai nemmeno considerato la linea CustomWork, che di metalloso non ha proprio nulla, anzi, è figlia di un concetto completamente differente rispetto agli altri ampli Brunetti. La testata/combo Wizard per esempio è un prodotto per un'utenza che cerca un ampli versatile e non estremo, tutto a favore del suono puro e della dinamica. In ogni caso prodotti come il Maranello o l'MC2 non li inserirei tra gli ampli "metallosi", ma li valuterei come "versatili"... Mi spiace che in 10 mesi tu nn abbia nemmeno considerato di provarli evidentemente...il che mi fa un po' pensare che "forse" la tua ricerca non è stata esauriente. Esistono anche prodotti come i piccoli Rivera che sono splendidi per la dinamica che possiedono e anch'essi non sono metallosi...
Beh cmnque il tuo acquisto anche secondo me è stato ottimo!
<p>...I can't control myself!</p>
Re:Perchè Brunetti è metalloso?
Beh, è chiaro che la ricerca non è esaustiva, per due motivi soprattutto: 1- non è che per 10 mesi ho solo cercato amplificatori 2- appena provati i Mad Cat e Brave ho sensibilmente ristretto le possibilità. I Brunetti sono ben fatti, la Pirata ad esempio è una bella head ma per quanto mi riguarda hanno una filosofia costruttiva troppo "moderna". Di certo quelli che citi (e che non ho provato) saranno ottimi, ma a dire il vero mi sento di aver scelto bene e quindi ad un certo punto è stato abbastanza naturale per me operare una scelta anzicché continuare a cercare. E' chiaro che in giro ci saranno centinaia di ottimi ampli, magari anche più adeguati a me, semplicemente per ora ho un buon amplificatore che mi permette di fare quello che mi interessa. Anzi adesso mi è venuta una certa curiosità riguardo la '59 Dano Reissue della Danelectro. Qualcuno la conosce?
Re:Perchè Brunetti è metalloso?
ciao a tutti,ho realizzato un piccolo video sample della hls 1 della brave,nella speranza di aiutare qualcuno a farsi un idea di come suona questa testata. e' il primo sulla sinistra.
http://www.myspace.com/robertomay
e per il rock spinto???
"La tecnica alleata
ci arriva...ci arriva
"Well, they say time loves a hero
But only time w
Re: ci arriva...ci arriva
"La tecnica alleata
:-)
"Well, they say time loves a hero
But only time w
Re: :-)
"La tecnica alleata
Servizio clienti Brave
BOh