In occasione del concerto a Sesto San Giovanni (Milano) abbiamo incontrato Ben, chitarra ritmica dei BSC che ci ha raccontato brevemente la sua strumentazione e soprattutto alcuni interessanti dettagli riguardo le sue influenze. Sembra strano che chitarra alle ginocchia accordata il più basso possibile annoveri tra le sue band preferite i Lynyrd Skynyrd e come guitar hero niente meno che Brian Setzer che con il metal centra ben poco. A ben sentire però il sound di Ben Wells e dei BSC dietro la potenza e il wattaggio degli amplificatori sparati a cannone nasconde una decisa vena southern rock, che si mostra con chiarezza nei testi ma anche più velatamente nelle melodie. Impossibile però non citare nell'intervista con il ragazzo del Kentucky, Zakk Wilde che tra i primi portò nel metal la bandiera degli stati confederati del sud. Palese il riferimento all'ex chitarrista di Ozzy Osbourne, Les Paul, EMG, talk box e costante head banging la fanno da padrone sul palco con Ben Wells. Ecco qui un estratto dell'intervista che ci ha rilasciato nei pressi del campo da hokey del Palasesto, buona visione!
Vai burats!!!! Mo me li vado ad ascoltare!
Music is my Mistress...
Basta una serie di note.
Gran disco, grande band.
"Impossibile però non citare nell'intervista ...
"Chi non ama il blues ha un buco nell'anima".
(Fr
e poi
MAH!
Re: MAH!
Re: MAH!
Mah