Per celebrare il trentesimo compleanno di SHG, Chitarre offre al pubblico la possibilità di ammirare dal vivo una scelta di strumenti rari e ‘firmati’ fra cui, in particolare, una Mogar arch-top utilizzata dal grande Django Reinhardt alla fine degli anni quaranta in Italia (la sua firma è incisa sulla cassa), una rarissima semi-acustica arch-top D’Angelico del 1934 e una Gretsch 6120 del 1966 appartenuta a Chet Atkins che sarà protagonista di una esibizione live infuocata nelle mani di Marco Di Maggio, il più noto alfiere italiano della chitarra rockabilly e rock’n’roll.
AGGIORNAMENTO: Marco di Maggio suonerà per il pubblico di SHG all'interno della saletta guitars dalle 14.50 alle 15.50
È considerato dalla stampa uno fra i migliori chitarristi mondiali nel suo genere e cioè una miscela esplosiva di Rockabilly, Country/Jazz, Swing, Blues, Surf e Rock'n'Roll. Marco si è esibito in tutto il mondo, dalla Cina agli USA, guadagnandosi la stima della ROCKABILLY HALL OF FAME americana che nel 1998 produce il suo album “Rockabilly From The Boots Up” e lo elegge presidente della propria sede europea. L’album ottiene un sensazionale successo di pubblico e critica (“prevedo che sarà il disco del ’98, perche i gruppi americani non sono così bravi?”, scrive Joe Waigel sul Las Vegas Post). In seguito si esibisce nel teatro del mitico Grand Ole Opry di Nashville, in occasione dell’assegnazione del Grammy alla carriera a Brenda Lee, in una jam indimenticabile con D.J. Fontana (il batterista di Elvis Presley) e Bill Mack (il bassista di Gene Vincent). Con D.J.Fontana ha modo poi di collaborare dal vivo, come pure con Terry Williams, batterista dei Dire Straits. Ad oggi ha al suo attivo otto album, un apprezzatissimo video didattico ed è presente in oltre 35 compilation internazionali.
Dotato di una tecnica invidiabile che gli permette di passare con tranquillità dal rock’n’roll al country e jazz, Marco ha appena terminato l’ennesimo tour con Robert Gordon (in un ruolo appartenuto a gente come Link Wray, Chris Spedding e Danny Gatton) e sarà con noi domenica per suonare la Gretsch 6120 appartenuta a Chet Atkins e esibita allo stand della rivista Chitarre assieme ad altre chitarre fuori del comune.
Non perdete la sua esibizione!
Marco di Maggio in Cina
Ho avuto la fortuna di ascoltare Marco dal vivo a Shanghai (io vivo in Cina da anni) e' una persona stupenda ed e' un chitarrista che porta l'italia ad altissimi livelli in ambito internazionale. Con la sua musica ha fatto scatenare anche il pubblico cinese con una serie di concerti che rimarranno per anni nei ricordi di tutti i fortunati che lo hanno potuto ascoltare.
A chi non lo avesse ancora sentito consiglio caldamente di non farsi perdere quasta occasione al SHG!!
Grande Marco!!!!!!
Matteo
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Non ve lo perdete!!
Non ve lo perdete ragazzi, ho la fortuna di aver conosciuto Marco di persona e di averlo visto esibirsi in varie occasioni, quando salirà sul palco lasciate perdere tutto e correte a sentirlo, le sue sono mani d'oro ;)
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Marco è un grande!
Sono un suo estimatore ed essendo anche un suo concittadino ho avuto il piacere di vederlo dal vivo molte volte in questi anni. E' un chitarrista eccezionale. A mio modesto parere uno dei migliori del mondo nel suo genere. Non fatevelo sfuggire! Ciao
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Lorenzo</p>