Volume: c’è bisogno che dica a cosa serva?
Fuzz: regola la quantità di saturazione.
Treble/Bass: equalizzazione attiva a due bande. Già, attiva. Vuol dire che a metà corsa ho alti e bassi in flat. Prima di metà corsa taglio le frequenze interessate, dopo invece le boosto prima del transistor saturante.
I controlli interni (posti nel vano batteria, gentilmente inclusa) invece sono tre dip-switches che consentono di cambiare la forma d’onda e l’headroom del pedale stesso.
Il primo aumenta il sustain in modo considerevole, il secondo aumenta il sustain di poco e mantiene più degli altri due le caratteristiche di partenza del pedale, il terzo è simile al primo ma più chiaro (more bright), quindi un trim-pot che regola l’Input Sensivity, ovvero la quantità di segnale che va al transistor saturante. Non sono un esperto di elettronica, ma mi pare di aver capito che si tratta di ciò che in alcuni fuzz è chiamato Bias e che, a buon ragione, funge da ulteriore manopola del gain.
Il breve manuale consiglia di regolarlo basso per chitarre con alto output e alto per chitarre con basso output. Io suono una Stratocaster, lo regolo al massimo che poi è la configurazione di default, ovvero che tutto il segnale venga effettato.

Tenendo tutto in flat, il suono è molto chiaro, merito delle corde nuove e della mia Strat, che suona particolarmente brillante anche con il pickup al manico. Non impasta, suono nitido, molto definito, non si perde una nota. Bassi mediamente presenti, medi al loro posto (né enfatizzati né tagliati).
Anche suonando simultaneamente molte note (per esempio accordi a quattro note drop2) con molta forza, non impasta mai. Rimane sempre molto definito. Anche se forse è merito della chitarra, molto brillante e nitida.
Abbasso il volume e ci troviamo facilmente in territorio overdrive. Il suono si pulisce facilmente, pure troppo, non me lo aspettavo. Il risultato è qualcosa di ben diverso da un Tubescreamer. I medi rimangono sempre al loro posto, più che un overdrive è un clean increspato sulle alte e un po’ slabbrato sulle basse.
Alzando il gain a fine corsa, il sustain si fa infinito, sia con power chords sia con note singole. Pur essendo poco medioso, non ha niente a che vedere con un Big Muff. È un altro tipo di suono e, come tutti i suoni, può piacere o meno. Abbasso il volume e il suono cambia completamente. Sparisce quel sustain infinito e rimane un overdrive con cui è possibile arpeggiare.
In conclusione è un fuzz molto rispettoso del timbro di partenza. Non assomiglia al Fuzz Face, non al Big Muff. Ha un suo preciso suono. Può piacere o meno. Una cosa è certa: difficilmente rimarrete delusi dalla qualità sonora di questo pedale, anzi, vi sorprenderà.
Lo caldeggio per chi, come me, cercava un fuzz true bypass molto trasparente spendendo una cifra irrisoria. Merita più di una prova approfondita.
Non ho fatto alcun filmato perché non sono attrezzato per poterlo fare. Su YouTube ci sono un sacco di demo, come sempre ci sono quelle buone e quelle fatte a cappero di cane.
dimenticavo!
"Blues is Easy to play, not to FEEL" (Jimi Hendr
Re: dimenticavo!
"Blues is Easy to play, not to FEEL" (Jimi Hendr
trimmer
Danelectro!
mi hai incuriosito parecchio, ora vado a ...
oɔıuosolɔıɔ ǝɯ llɐɔ ʎǝɥʇ ʇnq STE sı ǝɯɐu ʎɯ
Dai video sembra interessante!! lo proverò! ...
ho un transparent overdrive: trovo che, ...
Ce l'ho anch'io!
"Non suonare quello che c'è... suona quello c
Vedo che la voce corre...