Sono uno a cui non piace cambiare e che si affeziona alle cose. Magari aspetto un po' di più, magari risparmio per più tempo, ma poi mi premio con quello che più mi piace e me lo tengo finché morte non me ne separi (toccando ferro).
È cosi che il mio chiodo di pelle è con me da trent'anni, i miei texani pure. Figuratevi come sto messo con le chitarre. Potrei mai disfarmi della mia prima acustica con cui ho imparato il giro di Do? Giammai! Tutte le chitarre che sono entrate e che entreranno a casa mia resteranno con me per sempre.
Detto questo, ho avviato la ricerca che porterà la prima doppio humbucker nel mio arsenale. Rispondere alle domande di inizio articolo aiuterà a fare la scelta migliore possibile.
Per quanto riguarda la differenza di suono tra le due tipologie costruttive, ho deciso di recarmi di persona in vari negozi di Torino e provincia, dove mi conoscono già e soprattutto dove sopportano i miei lunghi confronti. Ho deciso inoltre di fidarmi solo delle mie orecchie, anche se il più delle volte venivo coadiuvato dai presenti che, essendo a loro volta chitarristi, si prodigavano con utili consigli e competenti pareri a integrare le sensazioni uditive dei miei umili padiglioni auricolari da dilettante del suono e dello strumento.

Risultato delle mie prove? Confusione totale, visto che una Gibson SG Angus Young da 2500 euro e il corpo in un solo pezzo suonava praticamente uguale a una SG Standard da mille euro e corpo in due pezzi. La signature aveva un po' più di sustain, ma nulla di più.
Altro confronto tra una Fender Strat Deluxe Custom Shop, corpo in un solo pezzo selezionatissimo, da 3200 euro e una Strat American Standard, corpo in tre pezzi da mille euro.
Qui il suono della meno cara Standard risultava meno ricco di armonici, soprattutto nella parte alta della tastiera e con le corde basse, ma il negoziante (eravamo in sei o sette a divertirci, compreso il titolare) affermava con certezza che una più accurata regolazione avrebbe accorciato il divario. Naturalmente la Custom sfoggiava finitura natural con venature a vista da capogiro, pickup noiseless ottimizzati, ecc.
Altro confronto, altro negozio. Una non meglio specificata Gibson SG Custom usata del '90, corpo in un solo pezzo di mogano, tutta certificata dalla casa madre, prezzo 2mila euro, contro una SG Standard anche lei usata del '98, corpo in due pezzi, costo 8cento euro. In questo confronto sono emerse alcune differenze interessanti.
La Custom pesava nettamente meno, almeno un Kg in meno, inoltre da scollegata vibrava tutta, da cima a fondo e risuonava come non avevo mai sentito. Anche da amplificata le differenze sono rimaste. Sembravano due chitarre completamente diverse, eppure le meccaniche sono uguali, i pickup anche e le corde sono nuove in entrambe.
Non che la Standard suoni male, anzi il suo suono è quello classico SG, potente e inconfondibile, ma qui è capitata una cosa che non ci spiegavamo: il suo sustain è superiore alla Custom. Anche qui il capannello di espertissimi proclamava di tutto e di più. Alla fine la sentenza piu condivisa dice che il legno, stagionando, perde peso. Perdendo un po' di corpo si perde un po' di sustain, mentre si guadagna in maniera netta sugli armonici, ed ecco spiegati i meravigliosi suoni della Custom.
Mah, boh, chissà, speriamo che la mitica comunità Accordiana illumini la strada, sennò mi sa che da 'ste prove esco piu confuso di prima.
Dopo le prove ho deciso di sentire che mi dice il web, allora ho afferrato il mouse e via. Anche qui non è che ci sia molta chiarezza. Tra affermati liutai che consigliano il due pezzi così non si imbarcherà mai e realizzazioni di blasonati Custom Shop in un solo pezzo e costi elevatissimi, mi sono fatto un idea personale: meglio il tre pezzi. Almeno sia il manico, incollato o avvitato, sia il ponte e i pickup sono saldamente fissati alla tavola centrale del corpo, senza avere la giuntura tipica del due pezzi proprio sotto.
Inoltre, visto che la costruzione in tre pezzi corrisponde ai modelli piu economici, va a nozze anche con la mia filosofia, che poi è sempre quella dei ragazzi dei favolosi sixties e che dice: "Prendi una chitarra che suona come piace a te e suonala, divertiti, crea!".
Infine un ultima considerazione. Le ottime aziende che ti consentono di costruire una chitarra equivalente a una top di gamma al costo di una standard non fanno altro che gettare benzina sul fuoco dei miei dubbi. Insomma l'incertezza regna sovrana.
E CONSIDERARE L'AMPLI?
Re: E CONSIDERARE L'AMPLI?
Re: E CONSIDERARE L'AMPLI?
GAS??
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===Quando una chitarra elettrica è costruita ...
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Re: ===Quando una chitarra elettrica è costruita ...
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<p>...interessante...</p>
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-- meglio il tre pezzi. Almeno sia il manico, ...
RISPARMIA ACQUA, BEVI BIRRA!
Re: -- meglio il tre pezzi. Almeno sia il manico, ...
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se posso dire la mia...
Re: se posso dire la mia...
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''Sono uno a cui non piace cambiare e che si ...
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Telecaster Vintage 52
La musica riempe la mia vita, ma sono le armoniche
Re: Telecaster Vintage 52
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Re: Telecaster Vintage 52
La musica riempe la mia vita, ma sono le armoniche
Mmmm... e tu prendila di un colore che non ...
Giorgio
Il body è relativo....