Guitar Blues scrive: Non c’è niente di più bello per noi chitarristi, di suonare con un amplificatore a valvole messo a manetta o giù di li e questo non perchè adoriamo farci sentire da tutto il nostro vicinato, o di litigare con il compagno di band che puntualmente viene invaso e coperto dal nostro suono, ma semplicemente perchè è l’unica maniera per mandare in saturazione le valvole finali con la conseguente compressione del suono, ed è anche l’unico modo per far uscire tutte le goduriose armoniche dal nostro cono, che tanto ci mandano in estasi. Solo chi suona la chitarra può capire ... abbiamo passato ore a spiegare .... ma il risultato è stato sempre di trovare un compromesso con chi ci circonda, che ci ha lasciato alla fine sempre un piccolo vuoto dentro.
Li abbiamo provati tutti gli overdrive più o meno buoni per non parlare di distorsori e diavolerie varie, ma alla fine di tutta questa realtà virtuale quando prendiamo ad esempio in mano una chitarra, un jack, un jmc 800, una cassa come Dio comanda e mettiamo tutto a manetta, ci troviamo puntualmente in paradiso ..... e quindi ? Che fare ?

Più di una casa propone da tempo i riduttori di potenza , ma spesso e volentieri sono molto costosi e sul risultato ci sono pareri discordanti che forse hanno scoraggiato qualcuno a provarli, tanto che è stato così anche per me, fino a quando non sono finito dentro vari forum di HI FI in cui si parlava di amplificatori valvolari e sulle soluzioni per poter sfruttare al meglio il loro finale di potenza.
Tanti appassionati “ del fai da te “ hanno consigliato in quel contesto il prodotto della CIARE L-PAD 100W da 8 Ohm e vista l’estrema semplicità dei collegamenti da effettuare e il basso costo ( 15 euro circa ), ha spinto molti appassionati a provarlo rimanendone molto contenti.
La questione si è aperta e spostata anche in aree di discussione per musicisti, tanto che in molti compreso me, lo hanno provato ottenendo risultati veramente interessanti.
Il CIARE L-PAD 100 si presenta come un normalissimo potenziometro di generose dimensioni, con delle aperture posteriori che hanno la funzione di dissipare il calore e con un’azione della manopola al tatto abbastanza dura e contraddistinta da piccoli salti che consentono se vogliamo di effettuare delle micro regolazioni.
Il potenziometro è fornito di una manopola e di un piccolo pannello per avere meglio dei riferimenti sulla scala dei valori ... è dotato di tre linguette per il collegamento dei cavi a cui è assegnato il valore di 1, 2 e 3 ... nello specifico la linguetta “ 1 “ serve per far confluire tutte le masse o i negativi se preferite, la “ 2 “ serve per inviare al cono del nostro amplificatore il segnale attenuato, mentre la “3” serve per far entrare nel potenziometro il segnale proveniente dall’amplificatore.
Fatti tutti i collegamenti sono passato alla prova del suono e devo dire di essere rimasto molto soddisfatto dei risultati ottenuti riuscendo ad ottenere un bel suono saturo e ricco di armoniche anche a volumi ragionevoli. Per la precisione ho riscontrato un leggero inscurimento del suono che si accentuava via via, quando chiedevo al potenziometro di attenuare maggiormente il volume, ma il risultato resta largamente positivo.
La CIARE offre il potenziometro anche per valori più contenuti di potenza massima applicabile, ma consiglio vivamente di prendere in esame il modello da 100 W che allo stato dei fatti si è dimostrato ragionevolmente ben dimensionato per il mio amplificatore da 40 W oltre la quale potenza consiglio di applicarci una bella ventola dissipatrice che diventa obbligatoria se vogliamo chiudere l’attenuatore all’interno di una scatola, mentre è da evidenziare che la sola impedenza disponibile è di 8 Ohm.
La soluzione sembra ottimale, specie nei combo dove è sicuramente facile alloggiare posteriormente l’attenuatore senza alterare minimamente nè le caratteristiche tecniche visto che è facilmente asportabile e nè quelle estetiche ... resta un solo dubbio .... può in qualche modo danneggiare il nostro amato amplificatore ?
Ho rivolto a molti più o meno esperti questa domanda, ma ho sempre ottenuto risposte rassicuranti, ma sono curioso di girare questa domanda anche a tutta la comunità di Accordo, dove sicuramente ci sono persone competenti che ci vorranno esporre tutti i problemi che possono venir fuori da questo bello, comodo ed economico accessorio.
Io ce l'ho
e posso confermare parte della sua efficacia. Non dovrebbe danneggiare nulla perché altro non è che un potenziometro tipo quelli del volume della chitarra ma con due peculiarità: E' fatto con materiali che sopportano elevati carichi (fino a 100w) Mantiene l'impedenza costante (più o meno, ma sempre entro valori accettabili). Scurisce leggermente il suono, si potrebbe provare a mettere in serie all'uscita un condensatore elettrolitico non polarizzato ma bisogna andare per tentativi per trovare il valore.
Suggerisco vivamente di acquistarlo di potenza doppia rispetto all'amplificatore. Io ce l'ho da 100w (penso sia il valore massimo) e con la testata da 100w e attenuazione alta comincia a fumare! Che dire, provate, io l'ho trovato a 8-9 euro, se non vi piace lo buttate e pazienza. Ciao. Zanna
Re: Io ce l'ho
Re: Io ce l'ho
Re:Io ce l'ho
Ciao
sono nuovodel sito, ho avuto il vostro link perche' interessato al discorso dell'attenuatore per ampli.
Una domanda per Zanna. Come ti sei procurato quel potenziometro? In commercio ce ne saranno tanti di quelle dimensioni ma non so se e' logaritmico, lineare, se ha specifiche particolari...
Grazie ai link postati in questo forum sono imbattuto nel TubeJuice, che sembra un ottimo oggetto, ma sono $85 per potenza fino a 50W.
Grazie e Buona Pasqua!!
Re:Io ce l'ho
Ciao e benvenuto. Devi chiedere un L-pad della Ciare. Io lo trovo nei negozi di elettronica, c'è solo un modello per quanto riguarda il passo (log o lin). Quello che cambia è la potenza (io li ho trovati da 50W, mi pare di ricordare che da 100 avrei dovuto ordinarli) e l'impedenza. Comunque tu chiedi l'L-Pad marca ciare con potenza e impedenza che ti serve e sei a posto. Ovvio che c'è solo il potenziometro, poi il resto lo devi cablare tu. Ciao! Zanna
Re:Io ce l'ho
Grazie Zanna, sei stato chiarissimo. Ancora una curiosita'. Si puo' dire che L-Pad altri non e' un comune potenziometro per alte potenze, come quelli a muro che controllano le illuminazioni di casa, oppure e' un dispositivo apposta per applicazioni audio?
Il motivo per cui chiedo tanto e' perche' vivendo negli USA non riesco a trovare nulla del genere a meno che non acquisti l'Hot Plate.
Ciao
Re:Io ce l'ho
No, non è un pot comune perché oltre a sopportare alte potenze deve mantenere l'impedenza costante quando aumenti o diminuisci la resistenza. Se lo smonti, cosa fattibile, vedrai che ci sono due binari (credo in qualche pasta di carbone o qualcosa del genere) che lavorano entrambi in modo tale che l'ampli veda una impedenza costante ma il segnale venga gradualmente cortocircuitato a massa come in un pot del volume tradizionale.
Re:Lo avrò anche io..
Ciao , otttimo articolo e soprattutto utile!! Vorrei capire bene però i collegamenti da fare . Sono tre fili, a cosa li collego?? mi spiegate bene in modo che possa farlo semplicemente?? grazi e ciao rag
Re:Lo avrò anche io..
ciao, da tanto vorrei provare questo l-pad. La caosa che mi preoccupa sempre è capire se possa in qualche modo danneggiare il cono per alcuni problemi di impedenza che creano questi attenuatori. Mi sono fatto costruire dal laboratorio MVM di ROma un attenuatore da 8 ohm 100 watt a 5 posizioni con ingresso e 2 uscite: 1 per il cono e un lineout al quale collegare una d.i.box con amp simulator o un secondo finale... La scatoletta può addirittura zittire totalmente l'amplificatore per registrare in totale silenzo in cuffia. La resa è ottima ma un "attufamento" del timbro è inevitabile proprio per il motivo + semplice già riportato in partenza: IL CONO DEVE LAVORARE!
A meno che non inventino un "massimizzatore di resa" per il cono, che anche a bassi volumi faccia uscire armoniche a valanga (e penso sia un'utopia) o si accetta quel che si ottiene senza.
Su uno dei tanti forum che parlano del famigerato l-pad ho letto di un tentativo andato a buon fine per diminuire l'effetto "attufamento": aggiungere un condensatore da 2n2 in parallelo.
Vi linko ora una immagine che spiega come collegare l-pad:
http://img339.imageshack.us/img339/708/lpadsy0.jpg
e il forum nel quale trovare esperimenti e modifiche per costruire un l-pad ottimizzato e testato da diversi utenti:
http://www.diyitalia.it/index.php?option=com_smf&I temid=50&topic=761.75
ciao, Riccardo
p.s.: l'ideale sarebbe anche trovare dei sample SUONO SENZA/SUONO CON l-pad...
Condensatore da 2n2?
Riguardo al condensatore in parallelo, dove vanno attaccati i reofori, in parallelo tra l'out dell'aggeggio e il cono? Considerando lo schema della Ciare riportato anche nel forum (pin 2 e 3 dell' L-pad all'ampli e 2 e 1 al cono), dove attacco il condensatore? E quanto deve essere grosso? Scusa l'assillo, ma sto pensando di vendere l'LC 30 per la potenza, se riesco ad attenuare una 15na di watt in modo credibile magari resta con me.... Grazie
rozzezza è mezza bellezza
Re:Lo avrò anche io..
scusate... avevo omesso alcune cose... I problemi di impedenza ai quali mi riferivo sono questi:
con diversi attenuatori (di serie e fatti a mano) che ho provato l'impedenza andava diminuendo provocando un sovraccarico dannoso ai trasformatori d'uscita: al massimo dell'attenuazione si arrivava a valori vicini a 1,6 ohm!!!!!
Tutto questo mi ha fatto smettere di usare questi aggeggi ma ora in molti sostengono che questo l-pad non abbia questo difetto ma i dubbi rimangono.
...comunque ho trovato delle foto che non hanno scusanti per ELETTRONICO-IGNORANTI come me:
http://duhvoodooman.com/musical/TJ/TJ_review.htm
Re:Lo avrò anche io..
Scusate, ma anche guardando le foto non ho capito una cosa. Dove va collegata la massa, o piedino 1 come spiega l'autore dell'articolo?
Ciao e grazie
Re:Lo avrò anche io..
Ah in risposta al tuo post.. ieri leggendo in giro per il web ho letto che davvero lui fino a metà corsa tiene l'impedenza costante a 8 ohm, poi per un quarto di corsa arriva fino a 8,5/9 (cmq aumenta in un range accettabile) e poi torno a 8 man mano che l'attenuatore si avvicina a fine corsa. Non so quanto sia affidabile la fonte ma era un forum di appassionati di impianti Hi-fi ecc ec quindi qlcs ci dovrebbero capire :)
"You have to respect my authoritah..." E. Cartman
Re:Lo avrò anche io..
Anche a me interessa molto tuttavia ho un dubbio. L'uscita del mio Mesa è 8ohm mentre la cassa lavora a 16 ohm. Se li collego in diretta nessun problema perchè è un SAFE mismatch... ma se ci metto in mezzo suddetto CIARE non è che non lo uso come dovrei? Grazie!
"You have to respect my authoritah..." E. Cartman
Alternativa
Io mi sono fatto questo. Funziona benissimo ed è molto trasparente (non altera il suono...).
http://www.tube-town.de/diy/tt-pos/tt-posx-de.html
Quali differenze con gli altri attenuatori?
Ciao, non sapendo nulla in materia mi chiedevo quali differenze ci siano tra un aggeggio come L-Pad e p.es. l'Hot Plate (a parte qualche centinaio di euro). Dove si può trovare L-PAD?
Giulio
Re:Quali differenze con gli altri attenuatori?
Ciao, l'hot plate è molto simile come funzionamento, solamente che regge meglio elevate potenze in quanto tutto il box è una enorme aletta di raffreddamento, da cui il nome, e al proprio interno ha dei filtri per recuperare un po' di frequenze alte che vengono perdute nel processo. Tutto questo per 210 euro di differenza, dipende da te quanto ci tieni ad attenuare e quanto ci tieni al suono attenuato. L-pad lo trovi nei negozi di forniture elettroniche, dovrebbero essere della Ciare. Zanna
Re:Quali differenze con gli altri attenuatori?
Infatti, la mia curiosita derivava proprio dalla grande differenza di prezzo. Beh io lo utilizzerei con un LC30, e quindi di comprare un Hot Plate e simili non ci penso proprio. Andrei a spendere per l'attenuatore quasi come per l'ampli ;) Invece il costo contenuto di questo aggeggetto mi aveva incuriosito....speriamo che il negozio di elettronica delle mie parti sia ben fornito! Giulio
Che strano articolo !
Dopo che ne ho parlato DIFFUSAMENTE sul sito http://www.diyitalia.it/ , dove ho aperto un 3d apposito .. vedo spuntare questo articolo qui ! Strano, molto strano ;)
Comunque: hai scritto le cose giuste ;OP
Ciaoooo
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.
Re:Che strano articolo !
Perchè strano ?? Scusa, non trovo che ci sia niente di male che una persona come me legge, realizza e desidera condividere un'esperienza come questa che ho appreso qua e la su internet. Credo di aver rispettato la filosofia di questo sito, visto che qui non se ne era parlato e di averlo fatto dopo aver realizzato e provato la cosa in prima persona.
Re:Che strano articolo !
Ciao GuitarBlues !
Ci mancherebbe altro, difatti ti ho già detto nel primo post che ho inserito che hai scritto le cose giuste - eheheehehhehe Hai fatto bene a realizzarlo e provarlo personalmente PRIMA di scrivere l'articolo ;O)
Allora ;O), mi permetti di 'correggermi' dicendo che sarebbe stato opportuno mettere almeno alcune fonti ?!?
Ciaooo
Antonello
www.antonellocatanese.net
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Re:Che strano articolo !
e allora chiediamo a te che i sei un veterano: dove va messo questo maledetto condensatore che non fa perdere quelle frequenze alte a noi tanto care?
ti prego aiutaci!
riccardo
Re:Che strano articolo !
ahahaah riccardo ! Ti aiuto ti aiuto però, secondo me, NON è veramente essenziale il condensatore.
Detto questo basta che provi con valori prossimi ai 2n2 tra i pin che vanno allo speacker (in pratica in parallelo al cono stesso)
Oppure, per 'selezionare' una determinata frequenza, a mò di controllo presence, puoi mettere *una resistenza in serie al condensatore* il tutto in parallelo al cono. In questo caso però devi fare il calcolo della frequanza di taglio con la formula Ft=1/(2*3,14*ValoreResist.*ValoreCondens.) però ti avviso che così snaturi veramente la risposta in frequenza del cono ;(
Detto questo aggiungo solo che ho aperto una HotBox e vi giuro che COSTA UNO SPROPOSITO PAUROSO essendo, DI FATTO, solo un attenuatore resistivo con dei filtri !
Antonello
www.antonellocatanese.net
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Re:Che strano E UTILE articolo !
Kata sei grande! E chiaro. E' da un pò che mi avvalgo dei tuoi post su Fennec etc., e quelli come te di solito salvano i "piccolo elettrotecnico" come me e tanti altri musicisti che non hanno paura di aprire un pedale ma solo quello, o quasi, sanno fare. Senza i Robyz, i Glenn, i Kata_ts, e tutti quelli che spendono parte del loro tempo nel postare consigli per gli altri, internet sarebbe mooolto meno utile e interessante.
rozzezza è mezza bellezza
Re:Che strano E UTILE articolo !
Grazie Flex ;O)
Ciao
Antonello
www.antonellocatanese.net
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Re:Che strano articolo !
Ti prego fammi lo schemino per i bambini... voglio montarlo oggi!
p.s. anche io aprendo l'attenuiatore MVM da 150 euro mi sono reso conto che dentro c'erano 10 euro di pezzi....
Re:Che strano articolo !
Attenuatore MVM = ??
Ma uno schemino NON serve ! Attacchi il condensatore agli stessi pin che vanno allo speacker. Uno al '+' ed uno al 'meno' (del cono ovvio !)
Antonello
www.antonellocatanese.net
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dubbio jack
impedenza
due casse
L-Pad su Laney Vc-15
Io ne ho uno chi lo vuole?
E se volessi un line out?
SUPER L-PAD
Re: SUPER L-PAD
http://www.slashitalia.com/
16 ohm
Madness ?????.....this is GAAAAASSSS!!!!!
ATTENZIONE..... misono procurato un voltometro ...
Madness ?????.....this is GAAAAASSSS!!!!!