Come avrete osservato, alcune corde a vuoto emettono la stessa nota. Nell’accordatura in open D e in open E, la prima, la quarta e la sesta corda sono tutte accordate in D, la seconda e la quinta in A.
Questa caratteristica ci consente di raddoppiare i suoni delle nostre esecuzioni semplicemente suonando le note a coppie durante gli slide, dando ai fraseggi una sonorità più calda e piena, quasi pianistica. Non per nulla molte corde del pianoforte sono raddoppiate per rinforzarne la sonorità. La tecnica necessaria per ottenere questo risultato prevede questo utilizzo insolito delle dita della mano destra (vedi figura)

L’indice e il medio bloccano le corde centrali mentre il pollice e l’anulare suonano le ottave. Il risultato è una grande pulizia del suono con un’espressività notevole.
Vi allego il video di un brano dove il tema melodico è eseguito proprio con questa tecnica.
tecnica interessante
How can a poor man stand such times and live
Re: tecnica interessante
Sandro Agostini
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Sembra facile..
Live and let live..
Grazie Jan, è un piacere avere un "auditorio" ...
Sandro Agostini
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L'effetto è senz'altro molto interessante ...
Re: L'effetto è senz'altro molto interessante ...
Sandro Agostini
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non ho potuto fare a meno di ricantarla!!! :DDD
Re: non ho potuto fare a meno di ricantarla!!! :DDD
Sandro Agostini
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Re: non ho potuto fare a meno di ricantarla!!! :DDD
OTTAVE!! NON UNISONI!!! stamattina mi sembra ...
Francesco D'Amico
Re: OTTAVE!! NON UNISONI!!! stamattina mi sembra ...
Sandro Agostini
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Re: OTTAVE!! NON UNISONI!!! stamattina mi sembra ...
Francesco D'Amico
Re: OTTAVE!! NON UNISONI!!! stamattina mi sembra ...
Sandro Agostini
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Grande
Re: Grande
Sandro Agostini
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:-)
jeb
Re: :-)
Sandro Agostini
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oh che bello...
Il tempo è l'unica risorsa realmente scarsa
Re: oh che bello...
Sandro Agostini
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